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2 agosto 2001

URBANZONARTE: CASTIGLIONE E CRUCIANI AL CASTELLAMMARE CON "ANTONIO VENEZIANO E LA PALERMO DEGLI INQUISITORI".

Il progetto "Antonio Veneziano e la Palermo degli Inquisitori" è elaborato da due giovani registi: Alberto Castiglione, che col gruppo "Stone Theatre" metterà in scena "Autodafe: la Palermo degli Inquisitori" e Federico Cruciani, che col "Gruppoklahomi " metterà in Scena "Antonio Veneziano". Due performances, indipendenti l'unaa dall'altra, che fanno parte di un unico spettacolo e di un'unica serata prevista per venerdì 3 agosto alle ore 21 al Forte di Castellammare. Le scenografie sono di Gianpaolo Castiglione e Francesco Conte. Fra gli attori Manlio Messina, Simona Malato, Muni N'Saddak. Testi e drammaturgia di Massimiliano Della Sala. Musiche di Sepe e di Loussier. I musicisti Salvo Compagno (percussioni) Sergio Serradifalco (contrabbasso,). Pur nella loro autonomia, le due performances trovano il loro trait d'union nel luogo che farà da cornice alle rappresentazioni: la fortezza cittadina di Castellammare, sede, dal 1553 al 1600, del terribile Tribunale del Sant'Ufficio, emanazione della feroce Inquisizione di Spagna, nelle cui, prigioni, il 19 agosto del 1593, muore Antonio Veneziano, in seguito alla misteriosa esplosione delle riserve di munizioni. Gli autodafè, grandi rnanifestazioni di massa di maestosa e funerea teatralità, hanno funestato la Sicilia dalla fine del Quattrocento alla fine del Settecento, terrorizzandola e paralizzandone lo sviluppo sociale e culturale. Nel corso di queste manifestazioni di sacralizzazione del potere spagnolo, 588 esseri umani vennero messi a crudele morte sui roghi palermitani, e circa 7.000 vennero condannati a pesanti pene detentive o a misure di espulsione dai loro paesi o dall'intera Sicilia. Antonio Veneziano, monrealese di nascita, è stato il più grande poeta siciliano di tutti i tempi e per le sue splendide rime in latino e in lingua siciliana, ha destato, e desta, l'attenzione dei maggiori studiosi di letteratura europea. Pronto di lingua, di mano e di penna, dallo spirito arguto, mordace e incisivo nelle sue rime, il poeta è stato anche uno degli ultimi grandi intelletti che si sono opposti al cinquecentesco progetto di ispanizzazione della Sicilia e alla deliberata distruzione del suo specifico assetto culturale, sociale ed urbanistico, che le derivava dalle sue radici classiche., e dal suo passato arabo-normanno-svevo. Questo lo porrà in contrasto con i due principali strumenti di questa trasformazione: il potere vicereale e quello dell'Inquisizione. E su questi fronti cadrà.

2 agosto 2001

SETTORE GESTIONE IMPIANTI CiMITERIALI INSTALLAZIONE DI UN P.O.S. NEGLI UFFICI

Al fine di semplificare agli utenti le varie procedure da seguire per le operazioni cimiteriali (espletamento pratica - pagamento - esibizione quietanza), consentendo loro di effettuarle in un'unica soluzione, di concerto con la B.N,L è stato installato un P.O.S. presso gli uffici di via Lincoln del settore gestione impianti cimiteriali.

2 agosto 2001

SETTORE MANUTENZIONE: DAL 6AL 17 AGOSTO SOSPESI I GIORNI DI RICEVIMENTO DEL PUBBLICO

Il Settore Manutenzione del Comune rende noto che saranno sospesi., dal 6 al 17 agosto, i giorni di ricevimento del pubblico. Il servizio riprenderà regolarmente a partire da lunedì 20 agosto.

2 agosto 2001

I LAVORI DEI. CONSIGLIO COMUNALE

Stamani il Consiglio comunale, presieduto dal vicario Michele Antico, ha intrapreso la discussione generale sulla proposta di delibera riguardante gli "Aumenti tariffari per il servizio di trasporto pubblico' (n. 65 o.d.g.). Ha aperto il dibattito il presidente della commissione consiliare per i "Servizi a rete", Angelo Torre che ha definito l'aumento delle tariffe Amat una misura "necessaria, ancorché dolorosa, alla luce della situazione finanziaria del Comune e della configurazione assunta dal bilancio di previsione". "La questione - ha detto Torre - va infatti affrontata tenendo conto di altre imprescindibili esigenze di spesa, prime, fra tutte quelle rientranti nelle attività sociali, cui l'Amministrazione deve far fronte per non penalizzare irrimediabilmente le fasce più deboli della popolazione" Il consigliere di Forza Italia, Nunzio Moschetti ha avanzato la proposta di razionalizzare il servizio Amat attraverso uno studio sulle tratte e la frequenza dei bus, ottimizzando di conseguenza la gestione delle risorse finanziarie da destinare all'azienda. Il capogruppo dei Ds Luigi Gerbino ha suggerito di rinviare qualsiasi determinazione sull'argomento alla ripresa dell'attività dopo la pausa estiva, in sede di assestamento, in attesa che la commissione consiliare "Bilancio" faccia luce su alcuni aspetti del bilancio di previsione. Il consigliere Ninni Terminelli (Ds) ha invece sottolineato che il decreto dell'assessorato regionale ai Trasporti che impone l'aumento tariffario fa riferimento alle "Città metropolitane", denominazione ancora non attribuita formalmente alla città di Palermo. Il capogruppo de I Democratici Raffaele Loddo ha affermato invece che "occorre dare alle aziende abbiano la possibilità di diversificare l'offerta, cioè di rivolgere i propri servizi a più soggetti committenti, diversi dal Comune di Palermo, e aumentare cosi gli introiti. A conclusione del dibattito, il consigliere Pippo Enea (Cdu) ha sostenuto l'improponibilità della delibera in questione, alla luce della formula utilizzata nel testo. "L'aumento tariffario - ha detto Enea è stato già deliberato de facto dal Consiglio comunale, dal momento che all'Amat è stata corrisposta l'integrazione. Altrimenti a che titolo sono state finora attribuite all'azienda le somme relative, che peraltro gravano su tutti i cittadini, non soltanto sugli utenti del trasporto pubblico?". Enea ha quindi chiesto che l'Aula votasse, per appello nominale, la sospensione della trattazione della delibera, per un'eventuale successiva riformulazione della stessa. All'esito della votazione, la seduta è stata tolta per mancanza del numero legale. Nel corso dei lavori è stata effettuata la sottoscrizione dei consiglieri per una futura proposta di delibera d'iniziativa consiliare, riguardante la modifica dell'art. 45 dello Statuto comunale, in virtù del quale la Giunta è composta da Sindaco, che la presiede, e da 10 assessori da lui nominati. Una volta inserita all'ordine del giorno la proposta di delibera (proponente la commissione Bilancio, presieduta da Ettore Maltese), Sala delle Lapidi sarà chiamata a pronunciarsi sulla seguente nuova formulazione dell'art. 45. Giunta, organo di amministrazione attiva del Comune, è composta dal Sindaco, che la presiede, e da un massimo di 16 assessori da lui nominati nel rispetto delle disposizioni, in materia di pari opportunità".

 

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