| 7 agosto 2001
Il Commissario straordinario Guglielmo Serio si è recato oggi presso lo stabilimento "Legno Market",. distrutto dalle fiamme, per esprimere solidarietà agli imprenditori e ai lavoratori così duramente colpiti e per testimoniare la volontà dell'Amministrazione comunale di intervenire per le proprie competenze affinché l'attività possa riprendere prima possibile. 7 agosto 2001 I LOCALI DI VILLA NISCEMI CHIUSI AL PUBBLICO SABATO 11 AGOSTO SARA' EFFETTUATA LA DISINFESTAZIONE I locali interni di Villa Niscemi saranno disinfestati giorno il giorno 11 agosto. La struttura di via dei Quartieri rimarrà, chiusa al pubblico per tutto il corso della giornata. 7 agosto2001 I locali interni degli Impianti Sportivi Basèball e Palasport di via dell'Olimpo saranno disinfestati giorno 11 agosto. Le strutture rimarranno chiuse per tutto il corso della giornata. 7 agosto 2001 Il Commissario straordinario Guglielmo Serio ha ricevuto, oggi pomeriggio, a Villa Niscemi, un centinaio di studenti universitari dell'associazione internazionale Aegee provenienti da tutta Europa che resteranno in città fino al prossimo 16 agosto per frequentare un corso d'italiano, in collaborazione con l'Opera universitaria. I ragazzi, arrivati a Palermo il 2 agosto, in questi giorni avranno anche l'opportunità di visitare altre città vicine al Capoluogo. Il Commissario Serio ha dato ai giovani studenti il benvenuto a nome della città e intrattenendosi con i ragazzi ha parlato della ricchezza del patrimonio artistico e monumentale di Palermo. 7 agosto 2001 I LAVORI DEL CONSIGLIO COMUNALE Con un minuto di silenzio in memoria delle vittime della mafia la cui scomparsa ricorre nel mese di agosto, si sono aperti oggi il lavori del Consiglio comunale. Sala delle Lapidi ha infatti ricordato Antonino Agostino, Gaetano Costa, Giuseppe Montana, Ninni Cassarà e Roberto Antiochia, e il loro impegno al servizio della società e delle istituzioni nella lotta contro la criminalità organizzata. Introducendo la fase delle comunicazioni, il presidente Costantino Garraffa ha ufficializzato il passaggio del consigliere Michele Antico (ex Ppi) al gruppo di Forza Italia ed ha informato l'Aula circa il rogo che la scorsa notte ha colpito la sede del megastore Legnomarket. Quindi, dopo aver dibattuto sull'argomento, il Consiglio ha approvato all'unanimità una mozione - firmatari Campagna, Apprendi, Loddo, Santoro e Salerni - con la quale sollecita un attento esame degli interventi da porre in essere ad opera delle ripartizioni comunali interessate (Protezione civile, Vigili urbani e Urbanistica), esprimendo la propria disponibilità a condurre, con il Commissario straordinario tutte e iniziative necessarie a garantire, prima possibile, la ripresa dell'attività commerciale e il ritorno al lavoro di tutti i dipendenti. Con la mozione il Consiglio comunale ha anche invitato il Commissario straordinario a stipulare una convenzione col Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, come previsto da un ordine del giorno già precedentemente approvato dall'Assemblea consiliare e sulla base della legislazione nazionale e regionale in materia. Il Consiglio ha approvato inoltre all'unanimità una mozione - primi firmatari Salvo Scalia (I democratici) e Ninni Terminelli (Ds) - tendente a sollecitare misure di maggiore tutela, da parte del "Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica", in favore di alcuni soggetti impegnati in prima linea, nella lotta contro la mafia per i quali tale presidio è stato ridimensionato. Quindi, su proposta del consigliere Michele Antico - dopo che il Presidente Garraffa aveva proposto di votare il Regolamento per la concessione di contributi a fondo perduta per il recupero di immobili nel centro storico di Palermo e i debiti fiori bilancio, all'ordine del giorno, e che il capo gruppo di Forza Italia aveva chiesto il prelievo della proposta di delibera Trasformazione dell'azienda speciale del gas Amg in società per azioni Amg Energia s.p.a - il Consiglio ha approvato l'inversione dell'ordine del giorno per la trattazione, nell'ordine delle proposte di delibera su regolamento centro storico, Amg s.p.a. e debiti fiori bilancio. La votazione sul regolamento centrò storico è stata tuttavia sospesa, su indicazione della conferenza dei capigruppo e richiesta dagli scranni dei consiglieri D'Arrigo (presidente della commissione Urbanistica) e Campagna D'Arrigo ha in particolare fatto osservare che "essendo trascorsi circa due mesi dalla seduta in cui il Consiglio aveva intrapreso la votazione sull'articolato, è opportuno che le commissioni consiliari di merito facciano il punto sugli emendamenti di concerto con gli uffici comunali competenti, per dare modo ai consiglieri di presentare ulteriori sub emendamenti, anche in funzione di una migliore finalizzazione dei 75 miliardi stanziati col bilancio di previsione nel frattempo approvato. A meno che non si dia per esaustivo il lavoro già svolto dalle commissioni di merito, e non si voti la delibera cosi per com'è adesso". Disposta dal Presidente Garraffa la sospensione della delibera, il capogruppo dei Ds Luigi Gerbino ha osservato che ragioni analoghe dovevano indurre alla sospensione anche della trattazione della delibera sull'Amg s.p.a. Dopo aver ascoltato gli interventi, il presidente ha quindi disposto la sospensione della trattazione della delibera. La determinazione ha provocato la reazione del consigliere Pippo Enea (Cdu), il quale affermato l'illegittimità della procedura seguita dal Presidente, chiedendo anche un pronunciamento del Segretario generale. "Il regolamento richiede la messa in votazione della proposta di sospensione - ha detto Enea - e non ammette la determinazione unilaterale da parte del presidente". Nello stesso senso si sono espressi Ettore Maltese (An), Nico Ferrante (Fi) e Giorgio Chinnici (De): tutti hanno sottolineato la necessità che fosse l'Assemblea a disporre, votando, la sospensione della delibera. Il consigliere Michele Antico ha inoltre osservato che peraltro nel caso dell'Amg s.p.a, non essendosi ancora aperta la discussione generale sulla proposta di delibera, non potevano invocarsi le stesse ragioni che avevano suggerito il momentaneo accantonamento del regolamento centro storico, invitando perciò il presidente Garraffa a pronunciarsi sulla sospensione dell'atto soltanto all'esito della discussione. Essendosi a questo punto molto esacerbati il clima e il tono del dibattito, con la vibrante contestazione di alcuni consiglieri del centrodestra nei confronti del Presidente Garraffa, lo stesso ha sospeso la seduta. Alla ripresa dopo qualche minuto, mancando il numero legale (23 consiglieri presenti all'appello di verifica), il Presidente Garraffa ha tolto la seduta. Domani unico appello alle ore 10. 7 agosto 2001 Un recital Letterario, diario di viaggio visionario del veneziano errante Marco Polo, è lo spunto per parlare di tutte le città, della città in genere e di Palermo in particolare ne "Le città invisibili", opera prima dell'attrice ventenne palermitana Isabella Ragonese. La piece teatrale, inserita in Urbanzonarte, il programma di manifestazioni finanziato dalla Comunità Europea nell'ambito delle attività culturali del Comune, che propone una rilettura teatrale dell'omonima opera di Italo Calvino, avrà luogo mercoledì 8 agosto alle 21 nell'atrio di Palazzo Steri. Le attrici in scena sono, oltre all'autrice e regista dello spettacolo Isabella Ragonese, Daniela Macaluso, Oriana Martucci, Marzia Messina. Ad accompagnarle, i musicisti: Giuseppe Rizzo (chitarra classica ed elettrica), Vincenzo Alonzo (pianoforte, tastiere e percussioni), ambedue autori delle musiche originali suonate dal vivo, Sergio Cuffaro (clarinetto), Francesco Bruno (contrabbasso). Il luogo scelto per la performance, l'atrio di Palazzo Steri, ha ispirato la scelta del testo e, successivamente, dei testi (estratti da "I racconti" di Calvino stesso, da quelli di Kafka. e dal "Milione" di Marco Polo). L'atrio simboleggia una piccola città, con la sua vita commerciale, economica, culturale ed è, soprattutto, parte di quella "Palermo invisibile" che c'è ma non si vede, con la quale conviviamo quotidianamente. Al fine di godere appieno il "viaggio", lo spettatore di questo recital letterario sarà invitato a prendere parte attivamente alla rappresentazione, seguendo un percorso di città in città, di paesaggio in paesaggio. "Le città invisibili" prende la forma di spettacolo itinerante attraverso quadri fissi e scenari animati da attrici che impersoneranno fisicamente le città stesse, raggruppate in ampi spazi tematici (le "città e il desiderio", le "città e la memoria", le "città sottili", le "città, continue"). Le attrici in scena sono tutte donne, per restare fedeli al testo di Calvino, il quale pensò per le sue città unicamente nomi femminili, fiabeschi ed evocativi, mitologici e letterari, parlando di esse come di esseri viventi amati dal viaggiatore, definendo così il librò "l'ultimo poema d'amore alle città, nel momento in cui diventa più difficile viverle". 7 agosto 2001 "Ho sempre condotto la gestione del Comune di Palermo nell'interesse generale della città e dei cittadini". Così il Commissario straordinario Guglielmo Serio commenta le argomentazioni poste alla base dell'interpellanza con cui i deputati regionali Antonello Cracolici e Lillo Speziale hanno richiesto al Presidente della Regione la sua rimozione da Commissario straordinario del Comune di Palermo. "Denominatore comune della mia azione amministrativa - afferma il Commissario Serio - è stato fin dal primo momento il bene della comunità palermitana, e qualsiasi affermazione in senso contrario è tutta da dimostrare. Del tutto infondate e farneticanti sono perciò le accuse rivoltemi di parzialità politica e di lottizzazione delle nomine. Lo dimostra proprio quanto accaduto per le aziende, nelle quali ho nominato commissari straordinari i direttori generali, e non soggetti estranei. Quanto alle sentenze del Tar richiamate dai deputati Speziale e Cracolici, si tratta di ordinaria amministrazione giurisdizionale: può accadere che provvedimenti amministrativi vengano impugnati e magari annullati, così come può accadere con le sentenze vengano ribaltate in grado d'appello. |