| 9 agosto 2001
"Primafila' partner di Palermo di scena. Da domani "la Rinascente" di via Ruggero Settimo ospiterà uno sportello del circuito "Primafila" per la prevendita dei biglietti degli spettacoli. Ecco gli orari per il pubblico: la mattina, dalle 9,30 alle 13; il pomeriggio, dalle 16.30 alle 19.30, tutti i giorni, dal lunedì al sabato. All'iniziativa aderiscono il negozio "la Rinascente" di Palermo, in via Ruggero Settimo, e il suo omologo di Catania, in via Etnea. Altro spazio "nevralgico" per questa edizione della rassegna estiva sarà Villa. Lampedusa, in via dei Quartieri. Qui, tutti i giorni, escluso la domenica mattina -dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20 - il pubblico potrà ricevere informazioni e ragguagli sugli appuntamenti in cartellone 9 agosto 2001 "Musiche dal mondo", street performers e animazioni scenografiche a mezz'aria. Tutto nel segno del Mare Nostrum e dei suoi colori multietnici. Si inaugura così, venerdì 10 agosto alle ore 20 in piazza Politeama, la settima edizione di Palermo di Scena. Primo atto della rassegna sarà la kermesse multiculturale in due set intitolata Festa del Mediterraneo. Sù il sipario al tramonto, sotto il palchetto della musica di piazza Castelnuovo, sui ritmi scanditi dalle percussioni del gruppo ivoriano Djeli d'Afrique, assecondati dalle evoluzioni del gruppo di mangiafuoco Code di drago. A seguire, le esibizioni delle etno-band palermitane 'Nni lusinghi, Sun e Dounia, mentre la parte centrale dello spettacolo sarà contrassegnata dalle grandi maschere gonfiabili e dagli effetti pirotecnici portati in scena dai francesi Plasticiens Volants, con la "complicità" sonora de La banda, collettivo che recupera le atmosfere della musica da strada, e ancora delle Code di drago. Gran finale, nella seconda parte della serata, sul palco allestito in piazza Ruggiero Settimo, ai piedi del Teatro Politeama, dove si esibiranno i Nidi D'Arac, quartetto pugliese che miscela matrici etniche e sonorità elettroniche, e il precursore per eccellenza della world music italiana, Eugenio Bennato. Il cantautore napoletano sarà accompagnato dai Taranta power, organico che comprende due voci, due ballerine, violoncello, percussioni e chitarra battente. L'ingresso è libero. Allo Spasimo il "Lutero" di Osborne Per il teatro, sarà il regista Fernando Scarpa a guidare venti giovani artisti italiani e tedeschi nella messinscena della parabola di un giovane sognatore ribelle della sua rivoluzione nei confronti della Chiesa. Dopo i successi di Wittenberg, Der junge Luther di John Osborne debutta in prima nazionale domani alle ore 21 (replica sabato 11 agosto) al complesso di Santa Maria dello Spasimo. A Palermo come a Wittenberg, sarà un Lutero giovane a dare forza alla vicenda in lingua tedesca e italiana. "È una storia che celebra le ambizioni di ogni giovane in lotta per la propria libertà" dice Fernando Scarpa. Gli attori si muoveranno nel complesso dello Spasimo, all'interno del quale saranno allestiti tre palchi: il primo nell'atrio, il secondo nel giardino sopra le mura e il terzo nell'abside. Il pubblico seguirà la performance dal chiostro al giardino e dal giardino all'abside, luogo del gran finale, guidato dagli attori. In scena tre Lutero, uno per ogni quadro: Andrea Sangallo, Richard Heinrich e Michael Jussen. Il biglietto costa 10.000 lire (prevendita da Primafila, presso La Rinascente di via Ruggiero Settimo), botteghino allo Spasimo a partire dalle 20. 9 agosto 2001 Pannelli decorativi, specchi e maschere di cartapesta, simboli di "una vita che è flusso continuo che noi cerchiamo di fissare in forme stabili e determinate dentro e fuori dì noi" (L.Pirandello). "Essere e divenire" è il titolo di una mostra, inserita nella sezione dedicata alle arti visive della rassegna Urbanzonarte, programma di manifestazioni finanziato dalla. Comunità europea. nell'ambito delle attività culturali del Comune, che sarà presentata venerdì 10 agosto alle 21 nei giardini di Villa Garibaldi Il progetto è nato per rivalutare uno spazio storico-artistico ormai abbandonato. Barbara Santangelo e Giuseppina Filizzola, studentesse laureande in decorazione all'Accademia di Belle Arti di Palermo, ne sono le ideatrici. "Essere e divenire", si ispira al concetto di cambiamento espresso da Pirandello. Le maschere diventano costruzione fittizia, simulacro di un essere che è in continuo divenire non di un volto immutabile e fisso, ma di un fluire indistinto di stati in perenne trasformazione; gli specchi invece, sono strumenti dello sdoppiamento tra identificazione e proiezione rovesciata "I luoghi che Palermo ci offre sono un prezioso spunto in, grado di creare un'emozione fatta per stupire" - spiegano le ideatrici della mostra. 9 agosto 2001 Orario ridotto a Palazzo Ziino, in via Dante 53, in occasione del Ferragosto: sia la Gipsoteca del primo piano, sia la antologica d Piero Guccione dal titolo "Opera dal 1962 al 2000" saranno infatti aperte al pubblico dalle 9,30 alle 13,30. |