| 30 aprile 2001
Il Commissario straordinario Guglielmo Serio ha firmato una delibera di giunta che proroga fino al prossimo 30 giugno i contratti per i 6.763 lavoratori socialmente utili i cui rapporti con l'Amministrazione scadono oggi 30 aprile. Nella delibera viene sottolineato che le attività svolte da questi lavoratori devono necessariamente proseguire senza soluzione di continuità al fine di evitare che siano arrecati danni gravi e certi all'Amministrazione comunale, Nella delibera si fa riferimento anche alla necessità del prosieguo del rapporto sia rispetto alle ore di lavoro progettuali sia per quelle di integrazione salariale, ove previste. Ciò anche in relazione alla necessità di evitare un grave pericolo per l'ordine pubblico. Il Commissario Serio ha dichiarato: "Ho preso questa decisione con le prerogative inerenti "il mio ruolo e assumendomi ogni responsabilità in presenza di una situazione di bilancio provvisorio e del ritardo da parte del Consiglio comunale nell'approvazione dello strumento finanziario. Una decisione coerente con l'impegno preso all'atto del mio insediamento di seguire con la massima attenzione il grave problema della stabilizzazione degli LSU, un problema per il quale sto spendendo il massimo sforzo e questo provvedimento ribadisce la mia attenzione all'occupazione stabile di questi lavoratori". 30 aprile 2001 Il posizionamento, da parte dell'AMIA, di 2000 nuovi cestini gettacarta nei vari quartieri della città, sarà presentato giorno 2 Maggio a Villa Niscemi alle ore 12. All'incontro con i giornalisti sarà presente il Commissario Straordinario del Comune di Palermo Guglielmo Serio e il presidente dell'AMIA Ettore Artioli. 30 aprile 2001 In occasione dei diciannovesimo anniversario dell'uccisione di Pio La Torre e dell'agente Rosario Di Salvo, si è svolta una cerimonia commemorativa, nell'Aula consiliare di Palazzo delle Aquile, alla quale hanno partecipato tra gli altri il Commissario straordinario Guglielmo Serio e il Presidente della Camera Luciano Violante. Nell'Aula in cui Pio La Torre, da consigliere comunale, ha partecipato a numerose sedute è stata scoperta una lapide in suo onore. "Partecipo a questa cerimonia con animo commosso - ha dichiarato il Commissario Serio - e, al contempo, con la consapevolezza che il sacrificio di Pio La Torre è stato determinante per la rinascita di Palermo e per il raggiungimento di mete e obiettivi utili per la ripresa della vita civile. Ricordare è utile ha aggiunto - anzi necessario: il passato ci aiuta a capire il senso della vita e a difenderci, anche, dai mali futuri". Prima di partecipare alla cerimonia a Palazzo delle Aquile, Serio si è recato nel luogo della strage, in via Li Muli, dove è stata deposta una corona di fiori. 30 aprile 2001 Il Presidente del consiglio comunale di Palermo, Costantino Garraffa, interviene sul rischio che il centro sociale San Saverio possa ben presto chiudere e annuncia iniziative concrete volte a scongiurare questo pericolo. "Il centro sociale San Francesco Saverio non si tocca - dice Garraffa - non solo perché è una realtà di servizio profondamente radicata in un territorio come quello dell'Albergheria ma soprattutto per il ruolo che in questi anni ha avuto per la rinascita sociale di questa città. Ha ragione padre Cosimo Scordato a definire la scelta dell'Opera Pia di chiudere il centro un fatto grave. E' in effetti un delitto sociale non solo nei confronti del centro ma anche dell'Albergheria stessa e della città. In questi giorni intraprenderò le azioni necessarie affinché a Palermo uno dei punti di riferimento della concreta solidarietà sociale non debba azzerarsi. A mio avviso, dopo i gravi fatti che hanno macchiato la storia di questa città, il centro sociale San Saverio va considerato come un'istituzione della nuova Palermo". 30 aprile 2001 Il presidente del Consiglio comunale Costantino Garraffa e il Presidente della Camera Luciano Violante, in visita a Palermo, stamani hanno scoperto una lapide in onore di Pio La Torre nell'Aula consiliare di Palazzo delle Aquile. "L'assassinio di Pio La Torre risponde a una strategia che la mafia attuò in quegli anni per colpire coloro che erano riusciti, stando fra la gente, a organizzare le coscienze" lo ha dichiarato al momento della scopertura della lapide. "L'uccisione di Pio La Torre e di Rosario Di Salvo - ha aggiunto Garraffa -maturarono, non solo perché La Torre era riuscito a raccogliere un milione di firme per affermare la pace ma, anche perché aveva determinato e siglato la legge (che porta il suo nome) relativa alla trasparenza degli appalti contro ogni forma di presenza di imprese legate alla mafia nel mercato degli appalti stessi. Pio La Torre - ha concluso il presidente dei Consiglio comunale - morì perché, di fatto, fu il precursore degli attacchi al capitale e al patrimonio della mafia". 30 aprile 2001 IL COMMISSARIO SERIO INCONTRA IL GENERALE NIEDDU. FATTO IL PUNTO SULL'ABUSIVISMO EDILIZIO Il Commissario straordinario Guglielmo Serio ha incontrato, stamani a Palazzo delle Aquile, il generale della Guardia di Finanza Bruno Nieddu che ha voluto porre personalmente un saluto ai vertici dell'Amministrazione prima di lasciare la sede di Palermo. "Si è trattato di un incontro utile durante il quale - ha precisato Serio - abbiamo fatto il punto su alcuni dei problemi che riguardano la città. In particolare abbiamo affrontato il tema riguardante l'abusivismo edilizio. Per questo proficuo colloquio - conclude Serio - sono grato al Generale Nieddu grazie al quale sarà possibile indirizzare gli orientamenti verso concentrare l'attenzione dell'Amministrazione". |