| 13 febbraio 2001
Un protocollo di intesa tra Comune, Associazioni degli Operatori Commerciali, le Associazioni dei Consumatori e l'Ausl n.6 per pone un freno al calo del consumo delle carni determinato dalla fobia generata nei consumatori, dal morbo della "mucca 'pazza". Il protocollo è stato predisposto questo pomeriggio nella Sala Gialla di Palazzo delle Aquile nel corso di una riunione convocata dal presidente del Consiglio Comunale Costantino Garraffa, alla quale erano presenti, tra gli altri, il presidente della commissione Attività. Produttive Salvo Scalia e due dei componenti della Commissione, Raul Russo e Pino Apprendi, Giovanni Felice della Confesercenti, Nicola Namio della Confcommercio, Gianni Giardi della Lega Consumatori Acli, ed il dott. Giambruno, veterinario della Ausl n .6. "Scopo dell'incontro - ha detto il presidente Garraffa - è quello di creare le condizioni perché si riattivi il consumo di carni bovine non infette, informando i consumatori sui rischi reali di contrarre la malattia". A tale scopo, secondo quanto sancito dal protocollo di intesa: - sarà realizzato un vademecum che esplichi con linguaggio semplice le modalità di diffusione della patologia, gli effettivi rischi di contaminazione, quali parti dell'animale sono a rischio e l'età in cui l'animale rischia la contaminazione; - sarà redatti una convenzione con i macellai che sottoscrivono l'iniziativa, i quali si impegnano a contrassegnare anche le singole pezzature con etichette che contengano il codice di tracciabilità degli animati, l'età dell'animale in mesi, la nazione di allevamento ed il macello; - sarà realizzata una vetrofania che identifichi gli esercizi che partecipano all'iniziativa; - sarà costituito un osservatorio con l'obiettivo di realizzare un monitoraggio che verifichi l'andamento dell'iniziativa, che intervenga per sanzionare eventuali inadempienze, che avvii iniziative mirate alla promozione di interventi, a sostegno delle misure di igiene degli alimenti ed alla diffusione tra i cittadini della cultura dell'igiene degli alimenti; - saranno avviati i contatti con le banche per aperture di crediti agevolati ai macellai. "Inoltre - ha concluso Garraffa - porteremo in Consiglio comunale le esigenze degli operatori del settore, affinché vengano previste in bilancio somme da utilizzare per aiutarli ad uscire dalla crisi e valuteremo l'ipotesi dell'esenzione dai pagamento di alcuni tributi per almeno un anno". 13 febbraio 2001 Il Commissario straordinario, Prof. Guglielmo Serio, ha incontrato questa mattina, a Villa Niscemi, il presidente del Comitato per il Centro storico, Avv. Carlo Pezzino Rao per affrontare la problematica della riqualificazione del giardino del Foro Italico. All'incontro erano, anche, presenti il capo Settore del Personale, Sergio Pollicita, il dirigente del Settore Ville e Giardini e responsabile di 'Casa Natura', Domenico Musacchia, la naturalista Anna Caccamo, il dr. Giuseppe Lo Verde di 'Casa Natura', e l'esperto d'arte Francesco Buffa. Nel corso della riunione l'avv. Pezzino Rao ha illustrato le richieste che il Comitato ha presentato al Commissario Serio e inerenti al completamento dei lavori di definizione della passeggiata a mare del Foro italico attraverso alcuni specifici interventi rivolti al recupero integrante di una parte antica e di inestimabile valore della città. Il Comitato ha sollecitato in particolare la sostituzione dell'attuale impianto di illuminazione con una palificazione che ricordi la tradizione artistica del luogo (Mura delle Cattive, Porta Felice, Porta dei Greci, Palchetto della Musica); il rifacimento dei bordi delle aiuole; il ripristino delle panchine di marmo; la pitturazione delle scritte murali; l'apertura permanente dei piloni dì Porta Felice per la fruizione del panorama alla cittadinanza; il restauro della statue marmoree collocate tra la via Lincon e la via Ponte di mire; l'istituzione di un servizio di vigilanza permanente a salvaguardia del patrimonio e per impedire eventuali atti di vandalismo; lo spostamento in altro luogo dei distributori presenti nell'area storica. A conclusione dell'incontro il Commissario Serio ha manifestato apprezzamento alle richieste rivolte dal Comitato ed ha assicurato l'immediato interessamento degli uffici preposti per risolvere in tempi rapidi le questioni poste sul tappeto. Nell'ambito della promozione della città il Commissario ha manifestato l'intenzione di incentivare le visite guidate di scolaresche e turisti nei musei ed al Foro Italico, anche in concomitanza alla manifestazione promossa dal Comune "Palermo Apre le Porte" e l'abbellimento di alcune importanti arterie urbane (via Libertà, via R. Settimo) con fioriture pensili. 13 febbraio 2001 IL COMMISSARIO RICEVE IN VISITA UFFICIALE L'AMBASCIATORE DEL CILE E IL CONSOLE GENERALE DI TUNISIA Il Commissario straordinario Prof. Guglielmo Serio, ha ricevuto in visita ufficiale, questa mattina a Villa Niscemi, l'ambasciatore del Cile in Italia, Josè Goni e il Console Generale di Tunisia, Frej Soussi. Serio ha manifestato l'intenzione di rafforzare i rapporti di scambio culturale e economico tra i due paesi e la città di Palermo, a testimonianza del vivo interesse dimostrato nei confronti della realtà produttiva locale. All'ambasciatore del Cile il Commissario ha donato una medaglia d'argento della città di Palermo e il libro, "Storia di Palermo dalle origini al periodo Punico- Romano", scritto dal Prof. Rosario La Duca. Intrattenendosi con il Console Generale di Tunisia, al quale ha anche donato il libro del Prof. La Duca, il Commissario ha ribadito la "volontà di un sempre più proficuo rapporto di gemellaggio tra la città di Palermo e quella di tunisina di Biserta" esprimendo l'intenzione di ricambiare la visita odierna. 13 febbraio 2001 Giovedì 15 febbraio 2001 alle ore 10 ai Cantieri Culturali alla Zisa, conferenza stampa in occasione della inaugurazione delle nuove sedi del Centre Culturel Francais e del Goethe Institut di Palermo. All'incontro con i giornalisti saranno presenti il Commissario Straordinario, Gugliemo Serio, la direttrice del Goethe Institut, Brilla Anwandter, ed il direttore del Centre Culturel Francais, Thierry Roche. |