| 25 gennaio 2001
Ad apertura dei lavori dalla seduta odierna del Consiglio comunale, il Presidente Costantino Garraffa ha manifestato un plauso per l'avvenuta pubblicazione delle leggi regionali che, di fatto aprono una nuova stagione istituzionale per i Consigli comunali dell'Isola (si allega copia della dichiarazione). Nel prosieguo dei lavori è intervenuto il Commissario straordinario, Prof. Guglielmo Serio, che ha chiesto al Consiglia comunale di avere specifiche indicazioni sugli atti dell'Amministrazione al fine di rendere un proficuo servizio alla città di Palermo e per avviare un rapporto e un raccordo utile con l'intera aula e gli stessi consiglieri. Ho soltanto rivisitato - ha sottolineato Serio nel corso del suo intervento - alcuni atti rinviandoli agli uffici laddove vi era la necessità di verificarne la legittimità e l'economicità per l'Amministrazione. Sono fortemente impegnato a risolvere il problema degli Lsu, dei parcheggi, quello relativo al traffico veicolare e all'inquinamento da benzene presente in alcune aree della città. Io sono per la cultura ed ho già avviato dei programmi di scambio culturale che interessano le attività in promozione tra l'Ente Teatro Massimo e quello del Bellini di Catania e la presenza del balletto del Teatro russo Bolscioi a Palermo". Nel corso della seduta è stata poi presentata una mozione, primo firmatario il consigliere Ettore Maltese, con la quale si impegna il Commissario di intervenire per quanto di competenza e in particolare per bloccare ogni attività relativa all'esercizio 2001, ad eccezione dei servizi essenziali previsti per legge e di predisporre, con urgenza tutti gli atti relativi al Bilancio 2001 e il pluriennale 2001 /2003. Il consigliere di F.I. Nunzio Moschetti ha, invece, sollecitato il Commissario affinché si attivi in riferimento al progetto di fuoriuscita dal bacino di precariato dei 35 lavoratori lsu impegnati nel progetto ex articolo 23 e per il loro utilizzo presso l'azienda speciale Amia. Il consigliere Terminelli (DS) ha chiesto che, così come previsto dalla norma, dello statuto comunale (art. 48, comma 5) gli esperti nominati dal Commissario vengano presentati in Consiglio comunale nel corso della prima seduta utile. Su questo tema è intervenuto il consigliere Maltese che ha risposto al consigliere Terminelli per sapere come "tale norma non sia stata invece mai applicata dalla precedente Amministrazione". Il presidente Garraffa ha poi tolto la seduta rinviandola a domani 26 gennaio alle ore 10.30. 25 gennaio 2001 CONSIGLIO COMUNALE: COMUNICAZIONE DEL PRESIDENTE GARRAFFA "Con la pubblicazione delle leggi regionali si apre una nuova fase per quest'assise. Siamo di fronte ad una stagione istituzionale che non ha precedenti storici. Gli altri Consigli comunali, anche nel resto d'Italia, guardano a quest'"anomalia" che può tracciare un percorso nuovo e che inserisce nuovi spunti alla valorizzazione della politica e della polis di cui noi siamo, in questo momento, i rappresentanti che occupano il gradino più alto nella gerarchia che scaturisce dalla scelta degli elettori a seguito delle amministrative. Dobbiamo credere che ci aspettano fasi interessanti che forse vanno "strette" ad alcuni partiti, i quali, a mio avviso, devono avere un ruolo significativo per la tenuta delle democrazia. Ma non possono, come purtroppo è accaduto, non solo in quest'aula, marcare in maniera asfissiante la libertà di rappresentanza di ogni singolo consigliere. Dobbiamo valorizzare il ruolo del Consiglio attraverso modifiche strutturali sia dello strumento finanziario per l'autonomia dell'istituzione Consiglio, sia dello statuto. Occorre riprendere il contatto con i cittadini attraverso una presenza esterna di commissioni e Consiglio e riaprire un confronto con ogni circoscrizione. Sono certo che insieme possiamo e dobbiamo farcela". 25 gennaio 2001 Il presidente del Consiglio Comunale Costantino Garraffa ha incontrato questo pomeriggio a Palazzo delle Aquile i rappresentanti della FIESA (Federazione italiana Esercenti Alimentari) e della Confesercenti, riunitisi, per chiedere un intervento di tipo concreto finalizzato all'aiuto delle macellerie. Garraffa, nel dirsi molto preoccupato per l'allarmismo che il morbo della mucca pazza sta generando nella popolazione, ha invitato i commercianti a "stare uniti sapendo che nel Consiglio Comunale c'è un punto di riferimento certo, che sta all'erta perché non vadano perduti posti di lavoro. Allevatori, macellai, rivenditori, è necessario che stiano tutti dalla stessa parte - ha continuato il presidente del Consiglio-. Nei prossimi giorni chiederò un incontro con il presidente della Regione perché la manifestazione che avete annunciato per giorno 30 gennaio non sia solo un giorno di protesta ma un giorno di risposte. E' giusto che vengano tutelati non solo i lavoratori dipendenti ma anche i datori di lavoro e chiederò che, in base al vostro reddito, veniate considerati cassa-integrati. Domani, inoltre - ha concluso Garraffa - parlerò della vostra situazione in Consiglio Comunale per sollecitare l'intervento di tutte le forze politiche". 25 gennaio 2001 E' stata presentata questo pomeriggio a Palazzo delle Aquile una petizione popolare promossa dalle presidenza del Consiglio Comunale perché diventi legge la proposta dell'Associazione "Donne e Futuro" che mira alla creazione, con l'otto per mille, di un fondo nazionale per la tutela delle donne come individuo singolo o inserito nel contesto familiare. L'iniziativa è stata presentata dal presidente del Consiglio comunale Costantino Garraffa, dall'architetto Sebastiana Toscano, residente per Palermo dell'associazione "Donne e Futuro", alla presenza di Maria Luisa Banale, coordinatrice provinciale delle "Donne Ds", di Elia Randazzo responsabile territoriale bancari Palermo della Cisl e di Daniela De Luca, coordinatrice regionale delle donne bancarie Cisl. Scopo dell'iniziativa è quella di creare i presupposti perché, con adeguati strumenti finanziari, si realizzino interventi a livello nazionale, regionale e locale per favorire la promozione dei diritti delle donne e per migliorare la loro qualità di vita. "Abbiamo sposato l'idea di questa petizione popolare che mira a prelevare l'otto per mille per destinarlo, oltre che allo Stato o alle Chiese, alle donne ed alle famiglie - ha detto Costantino Garraffa - perché crediamo che la donna, a Palermo, abbia avuto, nel tempo, un ruolo che si è modificato. Oggi è sempre più protagonista, ma perché lo sia in maniera completa, deve esserlo innanzitutto nella vita e deve avere gli strumenti adeguati per farlo". La legge, una volta approvata garantirà: - una migliore tutela della donna come individuo nel contesto familiare; - un reddito sicuro alle donne capofamiglia; - sosterrà il diritto della dignità dei minori; - potenzierà le strutture sociali per bambini e anziani; - offrirà supporto formativo a donne per lo sviluppo di nuove professionalità. La raccolta delle firme sarà effettuata in tutte le postazioni del Comune e nelle circoscrizioni. Inoltre, sabato 27 gennaio in via Ruggero Settimo (davanti, il negozio Randazzo), sarà allestito un banchetto per la raccolta delle firme. L'iniziativa sarà ripetuta tutti i sabati fino a marzo. 25 gennaio 2001 Si è svolta stamani a Palazzo delle Aquile, una riunione sulle problematiche della viabilità nella borgata di Mondello nel periodo estivo. All'incontro, presieduto dal Commissario Straordinario Guglielmo Serio, hanno preso parte il Vice Commissario Salvatore Rocca, i rappresentanti delle Associazioni dei Commercianti e dei residenti della borgata, tecnici del Comune di Palermo e il direttore dell'Azienda AMAP, Guido Catalano. Al termine della riunione operativa è stata concordemente decisa la chiusura al traffico veicolare dalle ore 23 alle ore 1 della piazza di Mondello nel periodo compreso tra il 15 giugno e il 15 settembre. Recependo le sollecitazioni in tal senso avanzate dai partecipanti alla riunione, il Commissario Serio ha poi annunciato che chiederà agli Uffici Comunali competenti di reinserire nel piano triennale delle opere pubbliche, attualmente all'attenzione del Consiglio Comunale, il progetto per la realizzazione della "bretella" viaria che collega la zona a monte con quella a valle della borgata, evitando l'attraversamento della piazza, nonché l'avvio di un servizio di custodia a pagamento, da affidare all'AMAT o ad eventuali altri soggetti privati dei parcheggi attualmente esistenti. Il Commissario Straordinario ha quindi annunciato che solleciterà l'AMIA perché provveda in tempi brevi, e comunque prima dell'inizio della stagione estive, al ripristino dei marciapiedi e del manto stradale di Mondello. 25 gennaio 2001 "1964-2000 PITTURA E INSTALLAZIONE", ALLO SPASIMO SI INAUGURA LA MOSTRA ANTOLOGICA DI EMILIO ISGRO' Domani, venerdì 26 gennaio 2001, alle ore 18.30 allo Spasimo si inaugura la mostra antologica di Emilio Isgrò "1964-2000 Pittura e Installazione". L'esposizione che raccoglie l'intero corpus delle opere dell'artista siciliano, è promossa dal Comune e potrà essere visitata tutti i giorni fino al 28 febbraio, dalle ore 9 alle 13 e dalle 16 alle 22. Ingresso lire 6.000. Si tratta della prima antologica che la Città di Palermo dedica all'artista di Barcellona Pozzo di Gotto, oramai milanese d'adozione. La mostra, curata da Achille Bonito Oliva, raccoglie le famose "Cancellature", le installazioni e i dipinti che Isgrò ha realizzato dal '64 fino allo scorso anno. In rassegna, quindi, anche l'intera enciclopedia Treccani cancellata dall'artista siciliano considerato tra i più rappresentativi esponenti dell'arte contemporanea. Allo Spasimo anche le opere concettuali "il Cristo Cancellatore" (1968), "Chopin" (1979), "La veglia di Bach" (1985), "Guglielmo Tell" (1993), nonché gli studi per il gigantesco "Seme d'arancia" (1998) installato in una piazza di Barcellona Pozzo di Gotto; opera pensata per la Sicilia come emblema del desiderio di rinascita sociale ed economica di una terra che vuole affermare la sua volontà di riscatto. Artista di grande perspicacia, Isgrò ha costruito il suo percorso artistico fuori dagli schemi più consueti e omologati dei linguaggi postmoderni, restituendo all'arte di creare il compito di porsi come alternativa certa e possibile al sistema dell'arte mondiale. Ha partecipato a diverse edizioni della Biennale di Venezia e nel 1997 in Brasile ha vinto il premio alla Biennale di San Paolo. Le sue opere sono ospitate nei maggiori musei del mondo. 25 gennaio 2001 Domani, venerdì 26 gennaio 2001, alle ore 18 presso la Galleria Bianca dei Cantieri Culturali alla Zisa inaugurazione della retrospettiva di Nicola Scafidi. La mostra fotografica, curata dall'Associazione culturale "Mostre" di Giuseppe Prode e Angelo Cozzo, è promossa dal Comune. Centoventi le immagini esposte, fra le quali dieci gigantografie e diverse foto inedite, che coprono un arco di tempo che va dal 1943 al 1970: un viaggio in quarant'anni di storia puntualmente raccontata dagli scatti del noto fotoreporter palermitano. Il catalogo, edito da Federico Motta Editore, contiene una introduzione di Nino Giaramidaro ed una postfazione di Etrio Fidora. Ingresso lire 8.000, tutti i giorni fino all'11 marzo, dalle 10 alle 14 e dalle 17 alle 21. Nicola Scafidi nasce a Palermo nel 1925. All'età di dieci anni inizia a frequentare lo studio fotografico del padre. Giovanissimo, alla realizzazione delle foto in studio e per le cerimonie, affianca la fotografia di cronaca giornalistica e, dopo lo sbarco alleato, realizza i primi fotoreportage sul banditismo e sul separalismo in Sicilia. Ha collaborato con "La Voce della Sicilia". "L'Unità", "L'Ora", "Il Giornale di Sicilia". Suoi servizi fotografici sono stati, pubblicati da "The New York Times", "Daily Telegraph", "Life", "Stern, "Der Spiegel Paris Match". È stato per molti anni corrispondente dell'Associated Press, dell'United Press e dell'Agenzia Giornalistica Italia. Nel 1966 l'Interpress Photo di Mosca bandisce un concorso sul tema "Per la pace e l'amicizia, per l'umanesimo e il progresso" e Scafidi, che vi partecipa su invito del giornale "L'Ora", viene premiato con la medaglia d'argento per la serie "Foto di Sicilia amara, fino a quando?"; al concorso partecipavano 1.106 fotografi provenienti da 71 paesi. Nel 1968 a Milano riceve il Premio Nazionale Fotoreporter. In Italia e all'estero ha partecipato a numerose mostre, tra le quali "Sicilia: trent'anni di Regione" presso la Galleria d'Arte Moderna di Palermo, "Centesimo anniversario della nascita di Lenin" a Mosca (collettiva), "Terremoto nel Belice" a Gibellina, "In the days of Giuliano" a Palazzo Comitini a Palermo. Ha, inoltre, partecipato alla mostra collettiva "Immagini di un'altra Sicilia", organizzata dal Goethe Institut di Palermo e allestita anche in Germania. Ha realizzato le foto di scena dei film "Salvatore Giuliano" ed "Enrico Mattei". Suoi reportage su tematiche sociali e storiche sono stati pubblicati nei libri "Quelli della lupara" di Nicola Volpes, "Ricordando Sciascia" di Mario Grispo, "La favolosa Targa Florio" di Franco Grasso, "The Honoured Society" di Normali Lewis. |