| 7 Luglio 2001
Un piccolo grande viaggio musicale, per dare voce e poesia alla via Bara, una strada che nonostante il degrado urbanistico e sociale degli ultimi decenni, ha saputo tenere viva la propria antica identità abitativa e commerciale, mantenendo, rinnovando, estendendo con vanto le proprie attività artistico-artigianali. "Cantunera" palcoscenico popolare, è il titolo dello spettacolo teatrale che il gruppo di giovani attori non professionisti dell'Associazione culturale "Città dell'Arte" presenta domenica 8 luglio alle 21.30 in via Bara - piazza Olivella nell'ambito del progetto UrbanZonarte, teso a valorizzare siti strategici del quartiere Tribunali-Castellamare. Finalità, del loro lavoro è quella di contribuire al mantenimento della memoria storica di questa parte della città con uno spettacolo intimamente connesso con la natura e le radici del luogo. Oltre a Sara Cappello, interprete ed autrice dello spettacolo, saranno presenti in scena gli attori Francesco Catania, Claudia Castello, Massimo D'Anna, Michele D'Oca Romina Marceca, Serena Marceca ed i musicisti Toni Greco alla chitarra, Ruggiero Mascellino alla fisarmonica, Alfonso Randazzo al violino, Giovanni Militello alle percussioni. Ideale palcoscenico a cielo aperto, con i suoi vicoli, i vecchi balconi, via Bara si presta a rappresentare una storia in scene e canti dialettali lunga una serata, per dare voce all'antica suggestione di una serenata, al canto di ninna-nanna per un. bambino, al "Triunfo" per la Santa sotto l'edicola addobbata d'aranci, o alle gesta animate dei paladini, ai "cuntrasti" di Pietro Fullone con il Dotto di Tripi, agli indovinelli, alle filastrocche dei fanciulli, rendendoci il senso di un tempo perduto ma ancora nostro, accessibile, ricomponibile, evocato anche dalla voce e dalle musiche di Sara Cappello, autrice ed interprete dialettale. Sarà il canto siciliano che darà parole ai sentimenti della gente di una volta, che faceva le feste, "cunsava l'altari" cantava d'amore e di ninna nanne, di triunfi ai santi e di gesta di paladini e saranno i "sunatura orvi" che chiamati a cantare il "Triunfo," cominceranno a raccontare, la vita, della strada di tanto tempo fa'. 7 Luglio 2001 Storie che si intrecciano, che mettono a nudo il degrado di una città e la voglia di riscatto della sua gente. "Scrusciu" è il titolo della piece teatrale in dialetto siciliano che andrà in scena domenica 3 luglio alle 21.30 a piazza del Garraffello. La performance è inserita in Urbanzonarte, la rassegna finanziata dalla Comunità europea nell'ambito delle attività culturali del Comune ed è curata dall'Associazione culturale "chi è di scena". "Sciuscià" di Carlo D'Aubert, che ne è anche interprete, vedrà in scena Marco Feo, Alessandro Pennacchio, Laura Scavezzo. La regia è affidata a Paolo La Bruna. Affidati alla direzione musicale di Giusi Bellante (pianoforte), i musicisti Fabio Catalano (violino), Ciro Gambino (violino), Andrea Muratore (percussioni), Susanna Tinaglia (soprano). Le coreografie sono curate da Alessandra Barbiera. I ballerini sono Floriana Grigoli, Claudia Mancino, Azzurra Montalbano ed Emilia Palazzotto. "Scrusciu", offre uno spaccato della Palermo storica, intrisa di ricordi e tradizioni popolari. Lo spunto per raccontare la città antica è dato dall'intrecciarsi della vita di quattro barboni aventi storie diametralmente opposte, ma accomunati dalla ricerca di qualcosa. I figli più bistrattati di Palermo ritornano da una alienazione mentale forzata ma non hanno mai cancellato l'immagine della città legata ad antichi sapori, odori, canti e suoni e, con ironia, ne sottolineano gli aspetti tragicomici. Il dialetto ben si presta a dar enfasi alla realtà tragicomica che circonda i protagonisti ed il testo della rappresentazione recupera anche una terminologia dialettale ormai quasi sconosciuta alle nuove generazioni. Il dialetto diventa dunque strumento di rifiuto della cultura aziendale che appiattisce per trasformarsi in spazio espressivo 7 luglio 2001 Il Project Financing passa alla fase attuativa. Il sistema della finanza di progetto trova una importante applicazione per la realizzazione del sistema dei parcheggi di Palermo. Con 59 progetti presentati, il Comune di Palermo è tra le Amministrazioni locali che hanno ottenuto il maggior riscontro da parte degli investitori privati che realizzeranno circa 11.000 posti auto. I parcheggi in questione, che sono ricadenti su tutto il territorio cittadino, sono stati promossi da GEO.PARK di Roma, SO.GE.PARK di Palermo, da Europrogetti, & Finanza Spa di Roma, oltre che da un gruppo di imprese siciliane, aderenti all'Associazione dei Costruttori. Si tratta delle figure dei promotori ai quali la normativa assegna il ruolo di spinta nella prima fase, quella della presentazione, terminata con la scadenza del 30 giugno, data ultima entro la quale dovevano essere presentate le iniziative progettuali. Saranno mobilitate, tra pubbliche e private, risorse finanziarie per oltre 156 miliardi, per la realizzazione di parcheggi sotterranei e a raso. Il maggior numero di proposte riguarda parcheggi a raso (oltre 50), tra i quali vanno ricordati quello di Via Basile- Università (2231 p.a.) e di Via del Vespro (545 p.a.). Tra i parcheggi, sotterranei di maggiore rilievo sono stati proposti progetti per i parcheggi di: Piazzale De Gasperi (576 posti aiuto), Piazza Giulio Cesare Stazione (300 p.a.), via Generale di Maria - Stazione Notarbartolo (450 p.a.), Piazza Unità d'Italia (400 p.a.). Tra i progetti di parcheggio multipiano sotterranei, vi sono proposte che prevedono la realizzazione in seno al parcheggio di centri commerciali, aree per fitness, ecc. Il parcheggio che prevede il maggior impiego di risorse è quello di Piazza De Gasperi con un costo presunto di 23 miliardi e 500 milioni. Adesso spetta all'Amministrazione avviare un approfondito esame dei progetti sotto il profilo della fattibilità tecnico-finanziaria, della compatibilità con le scelte urbanistiche e di mobilità dell'Amministrazione. Esame che dovrà essere terminato entro il 31 ottobre; nei successivi 60 giorni, per i progetti che verranno ritenuti validi, si avvieranno le procedure di gara tra il promotore ed eventuali soggetti interessati. Questo iter è imposto dalla Legge Merloni (109/94 e successive modificazioni e integrazioni) che si applica per questa fattispecie anche in Sicilia. Entro la prossima estate, dunque, potranno essere avviati i lavori per la realizzazione dei parcheggi prescelti, dall'Amministrazione e alle condizioni che queste vorrà dettare. "Si tratta - spiega Gaetano Armao, consulente giuridico del Commissario Straordinario della Città - di una manifestazione della rinnovata attenzione del mercato verso l'opportunità Palermo, della capacità del sistema imprenditoriale di adattarsi al mutato contesto giuridico-economico entro cui possono realizzarsi le opere pubbliche, oltre che di un successo dell'Amministrazione guidata dal Commissario Serio che ha rivolto una specifica attenzione alla finanza di progetto ed ai temi della mobilità urbana". 7 luglio 2001 "ROSALIA TRIUMPHAT", LUNEDI' 9 ALL'ARCIVESCOVADO LA PRESENTAZIONI DEL 377° FESTINO DI SANTA ROSALIA Lunedì 9 luglio 2001 alle ore 12 presso la Curia Arcivescovile si terrà la conferenza stampa di presentazione del 377° Festino di Santa Rosalia "Rosalea Triumphat". All'incontro con i giornalisti saranno presenti il Cardinale Arcivescovo di Palermo, Salvatore De Giorgi, il Commissario Straordinario Guglielmo Serio, Valerio Festi e Monica Maimone, ideatori del corteo trionfale che si terrà la sera del 14 luglio. Il programma delle manifestazioni, la cui direzione artistica è affidata a Pino Caruso, prenderà il via martedì 10 luglio; alle ore 17 dello stesso giorno, all'Orto Botanico, Valerio Festi e Monica Maimone, con le coreografe Cinzia e Tiziana Cona, presenterà in anteprima un frammento, dello spettacolo che il 14 luglio da Palazzo dei Normanni arriverà a Porta Felice. |