| 13 luglio 2001
Questa mattina nella Sala rossa di Palazzo delle Aquile il Commissario straordinario Guglielmo Serio, accompagnato dalla moglie Laura, ha assistito alla tradizionale celebrazione eucaristica in onore di Santa Rosalia, officiata dal Cardinale Monsignor Salvatore De Giorgi. Alla funzione hanno assistito il vice Commissario Nicolò Maggio, il Presidente del Consiglio Comunale, Costantino Garraffa, il Segretario generale del Comune Bernardo Comella, il Comandante dei Vigili Urbani Gaspare Sorce, il prefetto Renato Profili ed altre fra le massime autorità civili e militari della città. Nel ricordare la fondamentale valenza dell'impegno congiunto di autorità civili e religiose per l'affermazione di valori come la pace, la concordia e il bene comune, il Cardinale De Giorgi ha sottolineato la necessità di porre sempre maggiore attenzione alle esigenze delle categorie svantaggiate, soprattutto poveri, disoccupati e minori. "A tal proposito - ha aggiunto De Giorgi - rivolgo un sentito ringraziamento al Commissario straordinario Guglielmo Serio per aver accettato la proposta di destinare un piccola parte della spesa per il Festino a]la realizzazione di strutture sportive e ricreati ve per i minori nel centro storico". "In questo Palazzo - ha concluso il Cardinale - sede istituzionale che rappresenta il cuore della città di Palermo, affidiamo oggi a Santa Rosalia l'andito ad un mondo più gusto, improntata all'uguaglianza, che sappia porre la persona umana e il valore supremo del bene comune al centro dei nuovi processi di globalizzazione". Infine il Cardinale De Giorgi ha annunciato la prossima riapertura della chiesa parrocchiale di Sant'Antonio Abate, un tempo chiesa del Senato, i cui locali sono stati restaurati grazie all'interessamento dell' Amministrazione comunale. Al termine della cerimonia, come vuole la tradizione, i Vigili del Fuoco hanno posto una ghirlanda di fiori in testa alla statua della Santuzza, che campeggia sulla cima di Palazzo delle Aquile. 13 luglio 2001 Il Commissario Straordinario, Guglielmo Serio, ha inaugurato questo pomeriggio i nuovi spazi del Teatro Massimo restaurati nell'ambito degli interventi del vertice Onu. Con il Commissario sono intervenuti alla cerimonia di consegna dei lavori il dirigente del Settore Centro Storico, Attilio Carioti, la consulente per le attività culturali, Rita Cedrini, il direttore dei lavori, Giovanni Crivello, il Prefetto Renato Profili. Si tratta di una serie di interventi di restauro che hanno interessato l'intervento all'esterno del teatro. In particolare, è stata inaugurata la Sala delle Nazioni Unite, ovvero l'ex Sala Tonda, situata al primo piano, simmetricamente alla Pompeiana. Il locale ha riaperto le porte con un look rinnovato e un suggestivo soffitto a vetri, che si innesta sul progetto mai portato a termine dal Basile. Sono state realizzate 14 colonne in legno di ciliegio, sormontate da capitelli corinzi scolpiti a mano, che sorreggono un loggiato circolare. Un altro spazio ritrovato all'interno del Teatro è quello della sala quadrata al piano terra, accanto l'ingresso degli artisti. Qui gli interventi hanno riguardato soprattutto le pareti murali, che hanno rivelato, sotto lo strato delle lunette superficiali, i disegni originali del Basile. La sala quadrata, così recuperata, diventerà presto - secondo le intenzioni del Commissario Serio - una sala caffè e un luogo di incontro per la città. "Ho già sollecitato la stesura dei progetti per la sala del caffè letterario L'amministrazione, inoltre, si sta dotando di un regolamento per snellire l'iter burocratico dell'affidamento dei lavori. E di queste procedure - ha proseguito Serio - si gioverà anche il teatro Massimo, per il quale attualmente ci sono progetti per oltre 20 miliardi, clic riguardano il palcoscenico e gli impianti delle luci". Altri interventi hanno riguardato le pitture della Scala Reale, i 400 metri di perimetro della cancellata in fèrro e ghisa, ripulita dalla pittura di smalto grigio; la sala per le prove del coro; i piani, mobili del palcoscenico, alcune parti danneggiate della copertura esterna; i lampioni esterni di piazza Verdi. Il tutto per un importo di oltre 6 miliardi. 13 luglio 2001 Il Presidente del Consiglio comunale Costantino Garraffa esprime apprezzamento per le parole usate oggi dall'Arcivescovo Cardinale, Monsignor Salvatore De Giorgi, nel corso della celebrazione eucaristica officiata a Palazzo delle Aquile in onore di Santa Rosalia. "Ho apprezzato - dice Garraffa - il riferimento al G8 di Genova fatto dal Cardinale De Giorgi: sta a testimoniare l'impegno già assunto dal Papa per l'azzeramento del debito nei confronti dei paesi più deboli della terra. Mi auguro che queste sue parole diventino un vademecum per quei giorni che spero diano delle opportunità di sviluppo vero, non solo per l'Italia e i paesi ricchi, ma anche per i paesi più poveri. In questo contesto è da condividere l'impegno espresso da stia eminenza De Giorgi sulla lotta all'Aids in tutto il continente africano, dove, a quanto si è riscontrato, una siringa monouso viene adoperata in alcuni ospedali anche per trenta o quaranta pazienti". 13 luglio 2001 Il Presidente del Consiglio comunale e Senatore Costantino Garraffa interviene in merito alla manifestazione di protesta attuata dalla Cooperativa Geriatrica davanti alla sede dell'Ufficio H del Comune. "Credo che la protesta sia sacrosanta - dice Garraffa - ma la disinformazione non può continuare a colpevolizzare il Consiglio comunale. I dipendenti della cooperativa non riscuotono gli stipendi dal mese di gennaio, ed è un fatto increscioso. Al termine di un incontro da me promosso, ho chiarito che la ripartizione competente dovrà adoperarsi, unitamente alla Ragioneria generale, affinché la delibera per il relativo debito fuori bilancio giunga al più presto in Consiglio comunale e venga così esitata ed approvata in tempi strettissimi. A prescindere comunque dal debito fuori bilancio, è bene che la ripartizione eroghi da subito i fondi previsti in bilancio per consentire ai dipendenti della cooperativa, che assistono disabili gravi, di riscuotere lo stipendio del mese corrente, nell'interesse loro e delle persone assistite". 13 luglio 2001 "Abbiamo già avviato gli interventi necessari per sbloccare in tempi stretti i fondi a favore della Cooperativa Geriatrica". Il Commissario straordinario Guglielmo Serio interviene sulla manifestazione di protesta dei dipendenti della Cooperativa Geriatrica, che questa mattina hanno occupato i locali dell'ufficio H del Comune. "Il motivo della protesta verrà meno quanto prima - spiega il Commissario straordinario - essendo stato peraltro approvato il bilancio di previsione da Sala delle Lapidi. La mensilità di stipendi arretrati per i dipendenti della cooperativa verrà corrisposta attraverso un debito fuori bilancio, con delibera che sarà predisposta in tempi strettissimi dalle ripartizioni competenti e trasmessa al Consiglio comunale per l'approvazione. Dalla data di esecutività del bilancio si proseguirà invece regolarmente in regime di prorogatio, utilizzando le risorse previste nel bilancio stesso". L'accordo tra la cooperativa e il Comune, la cui scadenza cadeva a fine gennaio, era stato immediatamente prorogato dal Commissario Serio in considerazione del danno grave che l'interruzione dell'attività avrebbe arrecato ai malati assistiti. 13 luglio 2001 ETTORE MALTESE E TONI CAROLLO NOMINATI PRESIDENTE E VICE PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE BILANCIO Dopo le dimissioni irrevocabili del consigliere Maurizio Caruso da presidente della settima commissione consiliare Bilancio, oggi è stato definito il nuovo asseti della commissione. I componenti hanno nominato alla presidenza Ettore Maltese, vice presidente del Consiglio Comunale, optando per una soluzione istituzionale. Nel ridisegnare vertici della commissione si è proceduto, sulla base di un criterio di mera competenza tecnica, anche alla nomina del nuovo vice presidente, che sarà il consigliere Toni Carollo. In entrambe le votazioni, compiute a scrutinio, segreto la commissione si espressa con sei voti favorevoli e una astensione. "Utilizzeremo il tempo residuo di questa consiliatura - affermano Maltese e Carollo - per accelerare la chiusura del conto consuntivo, l'individuazione dell'avanzo e la manovra di riequilibrio, rivisitando anche i bilanci delle aziende che hanno subito scompensi. Al termine della consiliatura sarà redatta una relazione, che consegni al prossimo Consiglio comunale un quadro chiaro e veritiero della situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Comune di Palermo. Ciò per consentire alla nuova assise di Sala delle Lapidi, di operare in futuro con piena consapevolezza conseguente autonomia decisionale". 13 luglio 2001 Una nuova, suggestiva illuminazione è stata accesa per la prima volta oggi sul Bastione della Balata, in Corso Alberto Amedeo. Alla cerimonia di. inaugurazione, nel corso della quale sono stati presentati alla città i lavori di restauro che hanno ridato nuova vita all'antica cinta muraria, è intervenuto il dirigente del Settore Centro Storico, Attilio Carioti. Il nuovo impianto di illuminazione valorizza dunque gli interventi di restauro finanziati nell'ambito dei lavori per il vertice Onu. I lavori sono costati oltre 1.200.000.000 milioni e si sono protratti per sei mesi. Il Bastione della Balata, comunemente chiamato "Bastione Guccia", dal. nome dell'omonima porta che sorge ai margini dei Capo, risale al XVI secolo e si sviluppa per 97 metri di lunghezza e 12 di altezza. La costruzione andava recuperata sul fronte del degrado biologico e strutturale. In particolare il restauro, ha permesso di rimuovere le infiltrazioni di muschi, funghi e licheni, nonché i danni provocati, dall'intervento umano, con micro e macro fratture della parete di pietra. In un secondo momento si è proceduto con un massiccio intervento di pulitura, consolidamento e integrazione delle parti mancanti o danneggiate. Il restauro ha consentito inoltre di svelare su corso Alberto Amedeo un piccolissimo accesso esterno al camminamento. "Un altro luogo dimenticato di Palermo rinasce a nuova vita - ha commentato il Commissario Serio - e non è un caso che a sottolinearlo sia proprio un nuovo impianto di illuminazione. Quella di potenziare gli impianti e i punti luce è infatti una tendenza che vogliamo estendere anche ad altre parti della città, in particolare nel centro storico. Ne ho già discusso con l'Amg e c'è la volontà comune di collaborare per rendere Palermo ancora più bella". 13 luglio 2001 Si è svolta questa sera, a Palazzo delle Aquile, la conferenza stampa della vigilia del 377° Festino di Santa Rosalia. All'incontro con i giornalisti della stampa italiana ed internazionale sono intervenuti il Commissario Straordinario, Guglielmo Serio, la consulente per .c attività culturali del Comune, Rita Cedrini, il Direttore artistico del Festino, Pino Caruso, e l'ideatore del grande evento-spettacolo di domani sera, Valerio Festi. "Il Festino anche quest'anno - ha sottolineato il Commissario straordinario Guglielmo Serio - si ripropone come metafora dell'eterna contrapposizione fra il bene e il male. Un male che si evolve, che cambia faccia, che abbraccia le forme più odiose del crimine organizzato ma anche quelle quotidiane della spietatezza dell'uomo contro l'uomo, degli esseri umani che hanno dimenticato la comprensione e la compassione". Il maestro Festi ha poi raccontato ai giornalisti il significato della ricerca storica e antropologica che sta alla base dell'idea di questo 377° Festino, mentre Pino Caruso ha sottolineato il ruolo del Festino come specchio di Palermo, una sorta di grande orologio che "scandisce i tempi della città e ne registra i mutamenti". |