| 27 luglio 2001
Palermo in prima linea per il lancio della nuova tecnologia Umts, ovvero dei cellulari "di terza generazione": la città si candida infatti a diventare, uno dei primi centri italiani in cui sarà possibile utilizzare l'ultimo, rivoluzionario prodotto della telefonia mobile. Si è svolta stamani a Palazzo delle Aquile una confercnza di servizio alla quale: hanno partecipato il vice commissario Salvatore Rocca, i dirigenti. del Centro storico e dell'Edilizia Privata del Comune, i tecnici dell'Asl 6 e i vertici della H3G, l'azienda di rilievo nazionale che insieme agli altri cinque gestori detiene le concessioni governative per la telefonia mobile. Durante l'incontro è stato preso in esame il piano che prevede l'installazione in città di 90 stazioni radio che garantiranno la copertura del territorio di Palermo, e di parte dell'hinterland, per i servizi Umts. Si tratta di una, vera, e propria rivoluzione nell' ambito della telefonia mobile, dal canale della voce a quello video, con la possibilità di ascoltare brani in formato Mp3, guardare video musicali, ricevere ogni tipo di immagine, collegarsi a internet. Il tutto ad un costo che nel giro di un anno raggiungerà quello di un comune telefonino dunque facilmente accessibile per tutti, in una città come Palermo che ha 'un vastissimo bacino di utenza di telefoni cellulari. ' I lavori per la creazione degli impianti si concluderanno a metà dell'anno prossimo, data prevista per il lancio del servizio. I suoi vantaggi vanno dalle molte app1icazion tecnologiche alla tutela ambientale, visto che ogni, stazione Umts sviluppa 1/3 delle onde elettromagnetiche di una stazione Gsm; e quindi è notevolmente meno nociva per la salute. Ma l'avvento del servizio Umts avrà anche notevoli ripercussioni sull'occupazione: 25 tecnici palennitani assunti e altri 400 posti di lavoro nel call-center della H3G. che aprirà i battenti per il lancio del servizio. "E' un treno che la città di Palerrno non può perdere - ha dichiarato il vice commissario Rocca - Sta a noi adesso armonizzare le esigenze del rispetto del 'territorio urbano e dello sviluppo' tecnologico per dare alla città un occasione di crescita tecnologica e occupazionale". |