| 16 maggio 2001
Sabato 19 maggio 2001 alle ore 19 ai Cantieri Culturali alla Zisa, nello spazio espositivo de "La Grande Vasca", verrà inaugurata la mostra personale di Ferdinando Farina, organizzata nell'ambito delle attività culturali promosse dal Comune. L'esposizione, che potrà essere visitata fino al 17 giugno, è curata da Cecilia Casorati. Il catalogo, in italiano e inglese, è pubblicato dalla casa editrice Hopefulmonster e raccoglie il lavoro svolto dall'artista negli ultimi anni; i testi critici sono di Achille Bonito Oliva e Cecilia Casorati. Ingresso lire 5.000, da martedì a sabato dalle ore 9 alle 13 e dalle 16 alle 20. "Le opere di Ferdinando Farina - scrive Cecilia Casorati, - possono essere definite "installazioni di luce" sono realizzate intervenendo direttamente su supporti fotografici vergini ed appaiono - si vedono - soltanto nel momento in cui vengono proiettate. La luce dunque non è soltanto "materia prima" ma soprattutto elemento fondante ed essenziale, struttura portante dell'intero lavoro. La ricerca sulla luce, che il giovane artista palermitano porta avanti già da qualche anno, riflette principalmente su due concetti: la smaterializzazione della pittura e la scomparsa dell'opera d'arte come oggetto. Entrambe le cose nascono da una riflessione sulle profonde trasformazioni che le nuove tecnologie hanno prodotto nella società e nella cultura, generando nuovi atteggiamenti e nuovi "desideri "; tra questi, in primo luogo, il superamento dell'idea di spazio come limite. Sono immagini impalpabili ed evanescenti, in cui l'assenza di materia guida lo spettatore ad una comunicazione sensibile ed emozionale, fuori dagli schemi di una lettura puramente cerebrale. Inoltre l'artista invita il visitatore ad interagire con le proprie opere, secondo un percorso casuale ed a giocare con l'ombra, che si crea, stabilendo in tale maniera una relazione che tende a trasformare l'opera stessa". 16 maggio 2001 Riunione oggi fra i rappresentanti del Ministero Ambiente, dell'Assessorato regionale Territorio e Ambiente e dei due comuni interessati alla Riserva di Capo Gallo e Isola delle Femmine (Palermo e Isola delle Femmine). Si è discusso del recepimento nell'ambito del decreto della istituenda Riserva di Capo Gallo (area marina protetta Capo Gallo-Isola delle Femmine) delle istanze rappresentate dai due comuni per la fruibilità del porto di Sferracavallo e degli impianti per l'attuazione delle previsioni del Piano fognario di Palermo. All'incontro, in rappresentanza del Commissario straordinari o Guglielmo Serio, ha partecipato l'arch. Giovanni Schemmari, il quale ha avanzato tutte le istanze rappresentate dal Comune di Palermo; istanze che sono state accolte integralmente dai componenti del Ministero dell'Ambiente e che formeranno oggetto del contenuto del decreto. Si tratta del potenziamento del porticciolo di Sferracavallo con possibilità di creare un canale d'acqua in cui possano navigare i natanti per la pesca e per il turismo e della possibilità di installare i nuovi impianti previsti dal Piano fognario di Palermo sempre nell'area di Sferracavallo. Nei prossimi giorni sarà convocata negli uffici dei Comune di Palermo una riunione tecnica per l'approfondimento delle problematiche legate alla costituzione del consorzio di gestione delle due riserve e alla redazione della bozza di statuto consortile. All'incontro parteciperanno i rappresentanti dei due comuni e con funzione di supporto anche quelli del Ministero e della Regione. 16 maggio 2001 Il Commissario straordinario Guglielmo Serio riceverà sabato 19 maggio, alle ore 10.30, a Palazzo delle Aquile, i dirigenti, i giocatori e tutto lo staff della squadra di calcio del Palermo, promossa sabato scorso in serie B. Nel corso della cerimonia il Commissario Serio premierà, a nome della città, giocatori e dirigenti per l'importante traguardo raggiunto. |