| 17 maggio 2001
Avrà luogo domani, venerdì 18 maggio, alle ore 17, presso l'istituto minorile Malaspina, l'inaugurazione dell'impianto solare per la produzione di acqua calda, in linea con il Piano Energetico Comunale. All'inaugurazione saranno presenti, il Commissario Straordinario, Guglielmo Serio, Antonio Mazzon, coordinatore del Gruppo Ambiente del Comune e progettista dell'impianto, e Sandra Orioli, direttrice del Cnr-leren che si occupa della ricerca per il risparmio energetico. L'impianto solare del Malaspina, che si estende, per dieci metri quadrati e provvederà ad l\4 del fabbisogno complessivo dell'Istituto, è stato costruito da 20 giovani periti tecnici, di età compresa tra i 20 e i 25 anni, che hanno lavorato all'interno dell'istituto per portare avanti, il corso di formazione teorica e pratica finanziato dalla Comunità Europea e dalla Regione, con la collaborazione del Comune. Il corso ha esaurito le prime due fasi, e si avvia adesso alla terza e ultima fase, che verrà completata a dicembre: i 20 ragazzi parteciperanno alle ricerche del Cnr- leren sul tema dell'integrazione tra gli impianti solari e gli impianti di riscaldamento tradizionali, per ottimizzare il risparmio energetico anche nelle strutture private. Ma il progetto del Malaspina non è l'unica iniziativa avviata dal Comune su questo fronte: altri 29 impianti solari sono stati previsti, infatti, in altrettante scuole materne e asili nido, nonché al Velodromo "P.Borsellino". Il primo impianto è già stato realizzato sulla copertura dell'asilo nido Bramante, nei pressi di via Leonardo da Vinci; gli altri sono in fase di realizzazione, e avranno tutti una superficie media di 6 metri quadrati con serbatoi di accumulo di 600 litri. 17 maggio 2001 I LAVORI DEI CONSIGLIO COMUNALE APPROVATE MOZIONI SU "PALERMO CITTÀ D'ARTE" E LSU Con l'approvazione di due mozioni, oggi il Consiglio Comunale si è pronunciato su questioni riguardanti la stabilizzazione dei Lavoratori socialmente utili e l'attribuzione a Palermo del titolo di città d'arte. Questa seconda mozione (primo firmatario Giuseppe Apprendi) impegna il Commissario straordinario e il Governo regionale a soprassedere, vista anche la contrarietà espressa dalla maggioranza degli, operatori e dei lavoratori del ramo commerciale, in merito alla richiesta per il riconoscimento di "Palermo città, d'arte", che creerebbe i presupposti, per l'apertura domenicale e festiva dei negozi. L'atto impegna, inoltre il Commissario straordinario a relazionare in Aula, e a dare così seguito a una mozione approvata in una seduta precedente (primo firmatario Angelo Torre), nella quale si faceva rilevare l'esclusiva competenza del Consiglio comunale ad esprimersi in merito, mediante atto di indirizzo. La mozione su "Palermo città, d'arte" è stata approvata a maggioranza, col voto contrario dei gruppo consiliare di Forza Italia. L'altra mozione approvata (primi firmatari Ermanno Giacalone e Giuseppe Fazzese) riguarda invece la stabilizzazione dei Lavoratori socialmente utili, ed impegna il Commissario straordinario e l'Amministrazione comunale a definire e far conoscere al Consiglio comunale, entro 20 giorni, il calendario secondo il quale si procederà alla costituzione delle società miste per la stabilizzazione di tutti gli Lsu in servizio al Comune di Palermo, processo da definire entro il 2001. L'Aula ha approvato a maggioranza, con l'astensione del Consigliere Vincenzo Agostino. In apertura dei lavori l'Assemblea ha osservato un minuto di raccoglimento in memoria del padre dell'ex assessore comunale Giuseppe Bruno. La seduta è poi stata tolta dal presidente Garraffa, in considerazione della necessità, emersa in conferenza dei capigruppo di alcuni approfondimenti sui bilanci delle aziende speciali, indispensabili prima di dare dorso all'approvazione del bilancio comunale per l'esercizio 2001. 17 maggio 2001 "L'impegno assunto già in precedenza da Sala delle Lapidi, contro chi vuole far aprire le attività commerciali anche la domenica, ha trovato un'ulteriore conferma nella mozione approvata oggi in Aula". Questo il commento del Presidente del Consiglio Comunale, Costantino Garraffa, sull'approvazione, avvenuta oggi, ad opera del Consiglio Comunale, della mozione inerente il riconoscimento di "Palermo città d'arte". "Il Consiglio Comunale - prosegue Garraffa - non può essere snobbato dal Commissario Straordinario, che persegue le indicazioni non dell'istituzione consiliare bensì di chi lo guida in scelte inaccettabili, che aiutano soltanto la grande distribuzione. Il Commissario non è entrato in aula per relazionare, ancorché fosse stato richiesto, ed è di fatto il responsabile di questa scelta scellerata, che comunque il Consiglio Comunale a maggioranza non ha accettato". 17 maggio 2001 Il Commissario straordinario Guglielmo Serio interviene con riferimento alla mozione su "Palermo città d'arte", approvata oggi dal Consiglio comunale. "Ribadisco - afferma Serio - che la competenza relativa a questa scelta appartiene al sindaco e alla giunta, e quindi, in questa fase dell'Amministrazione, al Commissario straordinario. Una scelta, peraltro, nel senso di inserire Palermo nel circuito delle maggiori città turistiche e culturali d'Italia. Esprimo disappunto e meraviglia, per i termini con i quali si esprime il Presidente del Consiglio comunale, il quale evidentemente non considera le finalità importanti cui si ispira il provvedimento su "Palermo città. d'arte". Sono certo che la Regione siciliana sappia valutare responsabilmente la richiesta, proprio alla luce delle sue finalità e nell'interesse della città di Palermo". 17 maggio 2001 Riunione fra i rappresentanti del Ministero Ambiente, dell'Assessorato regionale Territorio e Ambiente e dei due comuni interessati alla Riserva di Capo Gallo e Isola delle Femmine (Palermo e Isola delle Femmine). Si è discusso del recepimento nell'ambito del decreto della istituenda Riserva di Capo Gallo (area marina protetta Capo Gallo-Isola delle Femmine) delle istanze rappresentate dai due comuni per la fruibilità del porto di Sferracavallo e degli impianti per l'attuazione delle previsioni del Piano fognario di Palermo. All'incontro, in rappresentanza del Commissario straordinario Guglielmo Serio, ha partecipato l'arch. Giovanni Schemmari, il quale ha avanzato tutte le istanze rappresentate dal Comune di Palermo; istanze che sono state accolte integralmente dai componenti del Ministero dell'Ambiente e che formeranno oggetto del contenuto del decreto. Si tratta del potenziamento del porticciolo di Sferracavallo con possibilità di creare un canale d'acqua in cui possano navigare i natanti per la pesca e per il turismo e della possibilità di installare i nuovi impianti previsti dal Piano fognario di Palermo sempre nell'area di Sferracavallo. Nei prossimi giorni sarà convocata negli uffici del Comune di Palermo una riunione tecnica per l'approfondimento delle problematiche legate alla costituzione del consorzio di gestione delle due riserve e alla redazione della bozza di statuto consortile. All'incontro parteciperanno i rappresentanti dei due comuni e con funzione di supporto anche quelli del Ministero e della Regione. |