| 18 maggio 2001
E' stato inaugurato questo pomeriggio presso l'istituto minorile Malaspina, l'inaugurazione di un nuovo impianto solare per la produzione di acqua calda, realizzato in linea, con il Piano Energetico Comunale. All'inaugurazione hanno preso parte il Commissario Straordinario, Guglielmo Serio, il Direttore della Divisione Giustizia Minorile per la Sicilia, Michele Di Martino, la Direttrice dell'istituto Malaspina, Amalia Pinello, il coordinatore del Gruppo Ambiente del Comune e progettista. dell'impianto Antonio Mazzon, e Sandra Orioli, direttrice del Cnr-Ieren, che si occupa della ricerca per il risparmio energetico. "Questo impianto - ha spiegato il Commissario Serio - si inserisce nella, politica avviata già da alcuni anni dal Comune di Palermo per promuovere il risparmio energetico ed il rispetto dell'ambiente. In questo caso, è da rilevare l'importanza della collaborazione tra il Comune e l'Istituto Malaspina, i cui ospiti beneficeranno di questa iniziativa anche in termini occupazionale; sarà curata, infatti, da alcuni di loro la manutenzione dell'impianto". E il valore della collaborazione tra il Comune e la struttura rieducativo è evidenziato anche dalla Direttrice Pinello; "una collaborazione che da anni si basa sui fatti e sulle cose concrete e non solo sulle petizioni di principio". L'impianto solare del Malaspina, che si estende per dieci metri quadrati provvederà ad 1\4 del fabbisogno complessivo di acqua calda dell'Istituto, ed è stato costruito da 20 giovani periti tecnici, di età compresa fra i 20 e i 25 anni, che hanno lavorato all'interno dell'Istituto nell'ambito di un corso di formazione teorica e pratica finanziato dalla Comunità Europea e dalla Regione, con la collaborazione del Comune. Il corso ha esaurito le prime due fasi, e si avvia adesso alla terza ed ultima, che verrà completata a dicembre: i 20 ragazzi parteciperanno alle ricerche del Cnr-Ieren sul tema dell'integrazione tra gli impianti solari e gli impianti di riscaldamento tradizionali per ottimizzare il risparmio energetico anche nelle strutture private. Ma il progetto del Malaspina non è l'unica iniziativa avviata dal Comune sul fronte del rispetto dell'ambiente e dell'utilizzo di forme alternative di energia: altri 29 impianti solari sono stati previsti, infatti, in altrettante scuole materne e asili nido, nonché al \/elodromo "P.Borsellino". Il primo impianto è già stato realizzato sulla copertura dell'asilo nido Bramante, nei pressi di via. Leonardo da Vinci; gli altri sono in fase di. realizzazione, e avranno tutti una superficie media di 6 metri quadrati con serbatoi di accumulo di 600 litri. 18 maggio 2001 "Scriverò al Consiglio Comunale, chiedendo che sia fatto tutto il possibile, in sede di approvazione del bilancio 2001, per venire incontro alle sopraggiunte esigenze prospettate in questi giorni dall'Amia e dai suoi dipendenti". Lo ha detto stamani il Commissario straordinario, Guglielmo Serio, durante la visita alla piattaforma di trattamento rifiuti di Bellolampo, in occasione della manifestazione "Impianti aperti" organizzata dall'Amia. Ad accompagnarlo c'erano il presidente e il direttore dell'azienda speciale, Ettore Artioli e Gaetano Lo Cicero. Al termine della visita, il Commissario ha manifestato al presidente Artioli vivo apprezzamento per lo standard di efficienza raggiunto dell'intera struttura. nonché per il fondamentale contributo fornito dall'Amia alla conservazione e promozione dell'igiene ambientale nel comprensorio palermitano. Serio ha confermato la propria piena sensibilità alle nuove problematiche dell'azienda e dei suoi dipendenti, emerse recentemente in relazione alla disponibilità di risorse finanziarie, sottolineando di essere pronto ad attivarsi presso il Consiglio comunale per chiedere, al riguardo, un'opportuna riconsiderazione della proposta di bilancio. "Lo schema di delibera da me presentato ai Consiglio comunale - ha detto Serio - ha mantenuto invariato lo stanziamento in favore dell'Amia, rispetto allo scorso esercizio finanziario. In ogni caso spetta soltanto a Sala delle Lapidi, e non al Commissario straordinario, pronunciarsi definitivamente sulla proposta di bilanci 2001. Tuttavia, auspico che le esigenze rappresentate in questi giorni dall'azienda e dal suo personale possano trovare corrispondenza in un'adeguata rivisitazione del documento finanziario ad opera dell'Assemblea consiliare, che tenga conto sia delle linee di sviluppo dell'azienda, sia delle dovute garanzie per i lavoratori, ai quali va tutta la solidarietà dell'Amministrazione comunale". "Confido inoltre nell'indiscusso senso di responsabilità dei lavoratori dell'Amia ha concluso il Commissario - affinché si possa, nelle more dell'approvazione del bilancio e della stipula della nuova convenzione tra l'Amininistrazione comunale e l'azienda, assicurare alla città il miglior servizio di nettezza urbana". 18 maggio 2001 "SULLE ORME Dl CARAVAGGIO", ULTIMO FINE SETTIMANA PER VISITARE LA MOSTRA ALLESTITA A PALAZZO ZIINO Ultimo fine settimana utile per visitare "Sulle orme di Caravaggio". La mostra allestita a Palazzo Ziino (Via Dante, 53) chiuderà, infatti, i battenti domenica 20 maggio. L'esposizione organizzata da Ingegneria per la Cultura nell' ambito delle attività promosse dalla Soprintendenza alle Istituzioni culturali del Comune di Palermo e dalla Soprintendenza per i Beni artistici e storici di Roma, è curata da Vincenzo Abbate, Gioacchino Barbera, Claudio Strinati e Rossella Vodret che compongono il comitato scientifico insieme con Maria Giulia Aurigemma, Eliana Calandra., Francesca Campagna Cicala, Giulia Davì, Maurizio Marini, Adele Mormino, Teresa Pugliatti, Agostino Ziino, Alessanidro Zuccai. Coordinamento Eliana Calandra, Soprintendente alle Istituzioni culturali del Comune di Palermo. Catalogo Marsilio. "Sulle orme di Caravaggio" può essere visitata dalle ore 9 alle 19. Ingresso: intero 10.000 lire, ridotto 8.000 lire per gruppi di almeno venti persone, ridotto scolaresche 5.000 lire. Informazioni e prenotazioni 091 6117564, 06 8412312: www.comune.palernto.it. 18 maggio 2001 Domani, sabato 19 maggio 2001 alle ore 19 al Cantieri Culturali alla Zisa, nello spazio espositivo de "La Grande Vasca". verrà inaugurata la mostra personale di Ferdinando Farina, organizzata nell'ambito delle attività culturali, promosse dal Comune. L'esposizione, che potrà essere visitata fino al 17 giugno, è curata da Cecilia Castrati. Il catalogo, in italiano e inglese, è pubblicato dalla casa editrice Ilopefulmonster raccoglie il lavoro svolto dall'artista neg1i ultimi anni; i testi critici sono di Achille Bonito Oliva e Cecilia Castrati. Ingresso lire 5.000, da martedì a sabato dalle ore 9 alle 13 e dalle 16 alle 20."Le opere di Ferdinando Farina - scrive Cecilia. Casorati, - possono essere definite "installazioni di luce ", sono realizzate intervenendo direttamente su supporti fotografici - vergini ed appaiono - si vedono - soltanto nel momento in cui vengono proiettate. La luce dunque non è soltanto "materiale primo" ma sopratutto elemento fondamentale ed essenziale, struttura portante dell'intero lavoro. La ricerca sulla luce, che il giovane artista palermitano porta avanti già da qualche anno, riflette principalmente su due concerti: la smaterializzazione della pittura e la scomparsa dell'opera d'arte come oggetto. Entrambe le cose nascono da una riflessione sulle profonde trasformazioni che le nuove tecnologie hanno prodotto nella società nella cultura, generando nuovi atteggiamenti e nuovi "desideri"; tra questi, in primo luogo, il superamento dell'idea di spazio come limite. Sono immagini impalpabile ed evanescenti in cui l'assenza di materia guida lo spettatore ad una comunicazione sensibile ed emozionante fuori dagli schermi di una lettura puramente cerebrale. Inoltre l'artista invita il visitatore ad interagire con le proprie opere, secondo un percorso casuale ed a giocare con l'ombra che si crea, stabilendo in tale maniera una relazione che tende a trasformare l'opera stessa". |