HomePage

Comune-Archivio-Servizi Sociali-Guida alla Città-Urp-Immagini-Ricerca-Links-Webmaster-Meteo    

Città di Palermo - Home Page

 

25 maggio 2001

"PALERMO APRE LE PORTE" :ULTIMO WEEK END CON GLI STUDENTI CICERONI TRA PARCO D'ORLEANS, PIANA DEI COLLI, ANTICHE BORGATE E CENTRO CITTÀ"

Si può scegliere di fare un giro nel Parco D'Orleans immergendosi nella vegetazione fino ad arrivare all'antica Camera dello scirocco o di visitare le antiche ville della Piana dei Colli. Si possono attraversare le Antiche Borgate tra chiese e bagli; si può percorrere lo Stradone di MezzoMonreale per vedere la Necropoli Punica o semplicemente fare un giro in centro città con un occhio a chiese, cappelle e Ville. "Palermo apre le porte. La scuola adotta un monumento" giunge al week end conclusivo e sabato 26 e domenica 27 maggio offre a cittadini e turisti l'ultimo fitto elenco di monumenti noti e meno noti da visitare. Sono cinque gli itinerari percorribili, e 31 i monumenti aperti al pubblico dalle 9 alle 13 e dalle 1530 alle 19: "Parco D'Orleans", "Le Ville della Piana dei Colli e di San Lorenzo", "le antiche borgate", "Lo Stradone di MezzoMonreale" e "Centro Città". Tutti gli itinerari, tranne "Centro Città", sono percorribili in autobus con partenza da Piazza Politeama alle 9 e alle 15. Il consulente dell'Amministrazione per "Palermo apre le porte", Rita Cedrini, sabato 26 maggio alle ore 10 farà visita all'istituto Pignatelli di via Florio, alle 11 sarà a Villa Falcone e Morbillo in via Libertà, alle 12 ai Giardini d'orleans in via Basile ed alle 13 alla Vignicella in via la Loggia. Domenica 17 maggio il Commissario Straordinario Guglielmo Serio visiterà alle 10 il Castello di Maredolce in vicolo Castellaccio, alle 11 si sposterà alla Chiesa di San Ciro in via Giafar ed alle 12 a Villa Marraffa in via Scannaserpe. Sono quattro i monumenti di nuova adozione inseriti negli itinerari di questo fine Settimana: - Museo dell'istituto d'Arte - piazza Turba 71 - Villa Savona (XVIII secolo) - via San Lorenzo, 197 - Statua della Libertà (XX secolo) - piazza Vittorio Veneto - Villa Falcone e Morvillo (ex parterre Garibaldi, XIX secolo) - via Libertà, di fronte al Giardino Inglese. Inoltre, è possibile fare un giro - con la guida dei Rangers - anche lungo i Sentieri della Favorita per vedere le Scuderie Reali, il Sentiero Piazzi e la Grotta Niscemi, adottati dalla scuola media Piazzi, in programma nel primo week end della manifestazione, ma che a causa delle avverse condizioni climatiche non sono stati aperti ai visitatori. Domenica 17 maggio resterà chiusa nelle ore pomeridiane la Necropoli Punica. Sono numerose le manifestazioni collaterali organizzate dagli alunni delle scuole che aderiscono all'iniziativa. All'Istituto Pignatelli, adottato dalla scuola inedia "Florio", sono allestite una mostra di auto storiche ed una dal titolo: "Donne aristocratiche e proletarie". Quest'ultima ripercorre e ricostruisce con l'ausilio di pannelli e materiale grafico, la vita delle donne palermitane nella belle époque della fìn du siècle, con particolare riguardo alle vicende dei Florio. E' possibile vedere biglietti da visita d'epoca appartenuti a Franca Florio o i menu dei suoi ricevimenti, spaziare dalla sezione moda dove sono esposti figurini dell'800 parigini a quella musicale dove è documentata la creazione di una orchestra per precisa volontà di un gruppo di nobildonne particolarmente attive in città. A fare da contorno alle mostre, una Controdanza, ballo nobile di origine francese, "comandato" in siciliano e messo in scena a partire dalle ore 10 di sabato 26, dagli alunni della "Florio". Gli alunni della succursale della scuola media "Quasimodo", che hanno adottato la Chiesa di Maria Ss del Carmelo in via Decollati (itinerario "Le Antiche Borgate"), espongono invece una approfondita ricerca sull'origine dei, Carretti siciliani. In contemporanea, è prevista una manifestazione delle Forze Armate. Quanti invece vorranno visitare il Castello di Maredolce in vicolo Castellaccio, potranno vedere anche la cripta, con storia, e leggende illustrate dagli studenti, della "Quasimodo". Davanti la Chiesa di San Ciro (via Giafar) invece, adottata dagli alunni della media "Cesareo" sabato 26 alle ore 10 è previsto un concerto con canti popolari e brani strumentali eseguiti dal "Cesareo Ensamble".

25 maggio 2001

I LAVORI DEL CONSIGLIO COMUNALE LE AZIENDE SPECIALI HANNO PRESENTATO I BILANCI 2001 APPROVATI DALL'AULA LIQUIDAZIONE E CONSUNTIVI '99 DELL'AMG

I bilanci delle aziende speciali sono stati, ieri sera, ai centro dei lavori del Consiglio comunale, nell'ambito della discussione propedeutica all'approvazione della delibera su 'Bilancio di previsione 2001 e bilancio pluriennale 2001-2003'. I presidenti, vicepresidenti e direttori di Amg, Amat, Amia, e Amap hanno infatti relazionato in Aula sui bilanci, preventivi di rispettiva pertinenza, con particolare riferimento agli aspetti in cui questi si discostano dallo schema di bilancio comunale attualmente all'esame del Consiglio. In ordine al bilancio Amap, il presidente Enrico Restivo ha fatto presente che le sole voci per le quali la previsione di spesa dell'azienda non trova corrispondenza nello schema di bilancio del Comune, riguardano la gestione delle acque bianche e il completamento dei lavori sul "ferro di cavallo" di Mondello (gli stanziamenti previsti sono inferiori a quanto richiesto, rispettivamente, di 1 miliardo e di 700 milioni). Quanto all'Amg, il divario in negativo riscontrato dall'azienda tra le risorse ritenute necessarie per le attività del 2001 e quelle previste nel bilancio comunale, ammonta a circo 9 miliardi. 'Nello specifico, per quanto concerne le manutenzioni ordinarie, il vice presidente Maurizio Floridia ha sottolineato che la consistenza dei nuovi impianti d'illuminazione rende necessaria la disponibilità di circa 1 miliardo in più rispetto al corrispettivo forfettario previsto per il 2000 dal contratto di servizio tra l'azienda, e il Comune - Per quanto attiene invece alle manutenzioni straordinarie (interventi di modifica, sostituzione o rifacimento impianti), legate per lo più all'assegnazione di specifiche commesse, la quota di finanziamento non assegnato, in relazione ai futuri programmi di ristrutturazione degli impianti, è stato quantificato dall'azienda in circa 8 miliardi. Per l'Amia ha relazionato il direttore Gaetano Lo Cicero, che ha rimarcato l'opportunità di una precisazione, ad opera del Consiglio comunale, in merito alle osservazioni proposte dalla Ragioneria generale sulla quota di finanziamento per il cosiddetto "post mortem" della discarica di Bellolampo e sulle nuove tariffe per la raccolta differenziata, voci che potrebbero comportare uno scarto di quasi 30 miliardi tra il preventivo dell'azienda e il bilancio comunale. Lo Cicero ha chiesto all'Aula di specificare, nell'atto deliberativo sul bilancio Amia, se tali quote, debbano considerarsi comprese o meno nello stanziamento complessivo previsto dal bilancio comunale. Infine il presidente dell'Amat Cesare La Piana ha affermato che, allo stato, il bilancio comunale prevede circa 28 miliardi in meno rispetto al bilancio presentato dall'azienda trasporti, riferibili per 11 miliardi a sovraccarichi Iva, al non riconoscimento dell'integrazione per mancato aumento tariffario e alla non assegnazione delle risorse richieste per il personale ausiliario, per i rimanenti 17 miliardi agli oneri derivanti dai servizi aggiuntivi richiesti dal Comune. Esaurite le relazioni sui bilanci delle aziende speciali la seduta è stata sospesa per consentire alla Conferenza dei capigruppo di determinarsi sull'ordine dei lavori Alla ripresa, l'Assemblea ha approvato, con tre delibere, il bilancio di liquidazione dell'azienda municipale Amg e i bilanci consultivi al 30/11/99 e dicembre '99 dell'azienda speciale Amg, riservandosi approfondimenti in merito ai consuntivi delle altre aziende speciali. La seduta è poi stata tolta per mancanza del numero legale. Oggi la seduta non si è aperta per mancanza del numero legale, nuovo appello domani alle ore 10.30.

25 maggio 2001

INAUGURATA LA PERSONALE DI NICOLÒ D'ALESSANDRO SERIO: "UN ARTISTA CHE AFFRONTA I GRANDI TEMI DELLA VITA COL SUO TRATTO PITTORICO ESTREMAMENTE PARTICOLARE"

"Con questa mostra la città di Palermo rende omaggio ad un suo artista particolarissimo che affronta i grandi temi della vita col suo tratto estremamente singolare"- Lo ha dichiarato questo pomeriggio il Commissario straordinario del Comune, Guglielmo Serio, all'inaugurazione della mostra di Nicolò D'Alessandro dal titolo "Disegnare non stanca. Tarocchi e altre figure". Allestita nella Chiesa di San Giorgio dei Genovesi, in Piazza XIII Vittime, in collaborazione con la Fondazione Whitaker, la rassegna rientra nel programma delle attività culturali promosse dal Comune e raccoglie oltre cento opere grafiche dell'artista agrigentino, per lo più inedite. Curatore della mostra è Carmelo Strano. Il catalogo pubblicato da Sellerio, comprende una testimonianza dell'artista e testi di Carmelo Strano, Gioacchino Lanza Tommasi e Matteo Collura. La mostra potrà essere visitata tutti i giorni fino al 24 giugno, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 22. Ingresso lire 6.000. Informazioni allo 091 6090308 e alla pagina 601 del Televideo di Rai 3.

25 maggio 2001

È l'ultimo testo di Salvo Licata che l'ha scritto insieme con Giacomo Civiletti 'LE SPARATINE DI ENRICO RAGUSA FINO A DOMENICA ALL'ORIONE CON PARIDE BENASSAI, BARBARA CALLARI E GIORGIO LI BASSI

In scena fino a domenica 27 maggio al Teatro Orione "Le sparatine di Enrico Ragusa". Lo spettacolo tratto dall'ultimo testo di Salvo Licata che l'ha scritto insieme con Giacomo Civiletti, è rappresentato nell'ambito del programma delle attività del Comune. Ispirato alla figura dell'artista palermitano noto negli anni trenta per gli aforismi, le poesie e le rappresentazioni cabarettistiche con cui raccontava la realtà che lo circondava, "Le sparatine di Enrico Ragusa" vanno in scena con la regia di mauro Avogadro e le musiche di Mario Modestini che firma gli arrangiamenti delle canzoni di Ignazio Tarsia cantate da Costanza Licata. Sul palco Paride Benassai, Barbara Callari e Giorgio Li Bassi. Lo spettacolo va in scena alle ore 21; domenica, oltre alla replica serale, ve n'è una anche alle ore 18. Ingresso lire 8.000

 

 HomePage  

 

  Comune di Palermo © 1997 - Ultima modifica: sabato 01 novembre 2008 19.24.16