| 14 marzo 2001
Si è tenuta, a Villa Niscemi, la prima riunione della Consulta del Turismo, tavolo tecnico che ha lo scopo di mantenere un collegamento costante fra l'azione dell'Amministrazione Comunale e le esigenze prospettate dagli operatori del settore anche al fine di individuare indicazioni programmatiche utili alla piena valorizzazione delle risorse turistiche della città e del suo hinterland. All'incontro, coordinato dal Vice Commissario Nicolò Maggio, con la partecipazione di dirigenti e tecnici dell'Ufficio Turismo del Comune, erano rappresentati Assoturismo, Assindustria, Confcommercio, Confesercenti, Fiavet, Gesap, Trenitalia-Ferrovie dello Stato, Camera di commercio, albergatori, autonoleggiatori, ristoratori e guide turistiche. Fra i principali temi trattati, i servizi e le attrattive da offrire ai turisti e la promozione dell'immagine della città. In particolare si sono evidenziate alcune necessità, come assicurare ai visitatori la fruibilità delle spiagge e del mare, razionalizzare gli orari d'apertura dei siti e delle chiese monumentali, annettere ad essi aree di parcheggio, migliorare la segnaletica turistica stradale, allestire più itinerari, e bus turistici, creare un nucleo di "polizia turistica" cittadina in grado di soddisfare le richieste di informazioni in lingua straniera. E ancora, migliorare la vivibilità generale della città (pulizia delle strade, gabinetti pubblici ecc...), promuovere i prodotti tipici, curare la visibilità della città all'esterno attraverso campagne pubblicitarie, potenziare i collegamenti con i centri limitrofi. Gli operatori hanno anche chiesto agevolazioni economiche quali la diminuzione delle aliquote delle imposte comunali, e dei costi sostenuti per l'erogazione dell'acqua. "E' fondamentale - ha detto Maggio - che si crei una forte sinergia fra l'Amministrazione e gli operatori, per dare, attraverso programmi concertati, ulteriore impulso al turismo nella nostra città. E' altrettanto importante, tuttavia, che certe iniziative siano portate avanti in regime di partneriato con o fra privati, magari ricorrendo al project financing e agli altri istituti particolari previsti dalle leggi vigenti. Non, è escluso che così, in tempi abbastanza brevi, si possano già mettere in opera alcuni dei servizi essenziali". 14 marzo 2001 I LAVORI DEL CONSIGLIO COMUNALE OGGI APPROVATI DEBITI FUORI BILANCIO PER 11 MILIARDI Nel corso della seduta odierna sono state approvate 80 delibere inerenti a debiti fuori bilancio, per un ammontare di 11 miliardi e 90 milioni. Tra gli atti approvati, quello riguardante il pagamento di £. 1.281.636.184 per il servizio di pernottamento e fornitura pasti ad alcuni alberghi cittadini che hanno ospitato i residenti dell'immobile crollato in via Pagano, e quello di £. 337.200.000, inerente agli stessi servizi erogati per gli inquilini del palazzo di piazza Generale Cascino, sgomberato a causa di un incendio. La richiesta di discussione e approvazione dei due debiti fuori bilancio era stata avanzata dal consigliere Tony Costumati, (Gruppo misto). Un altro debito fuori bilancio relativo alla somma di lire 5.000.000.000, e approvato nel contesto degli 80 posti in discussione, è stato quello in favore dell'immobiliare "Palermo Centro s.r.l.", proprietaria dei locali di via N.C. 1 (angolo via L. Razza), a seguito di sentenza emessa contro il Comune di Palermo per risarcimento danni. A conclusione dell'approvazione di tutti i debiti messi in discussione, il Presidente del Consiglio Costantino Garraffa, vista l'ora tarda, ha tolto la seduta. 14 marzo 2001 I LAVORI DEL CONSIGLIO COMUNALE Si compone di 134 articoli il nuovo regolamento di contabilità approvato ieri sera dal Consiglio Comunale di Palermo. Sala delle Lapidi si è espressa unanimemente a favore del regolamento, che introduce diverse innovazioni nella contabilità dell'Amministrazione Comunale. Sempre nella seduta di ieri, Sala delle Lapidi ha approvato, anche in questo caso all'unanimità, la mozione che revoca la determinazione sindacale n. 583 del 15 dicembre 2000, attinente il trasferimento del mercatino settimanale di Piazza Unità d'Italia. La mozione impegna, altresì, l'Amministrazione e gli Uffici - l'emendamento in questo senso è stato presentato dal Consigliere Leonardo D'Arrigo - a predispone entro 60 giorni una proposta di deliberazione per il piano di riordino urbanistico per una razionale allocazione dei mercatini settimanali. 14 marzo 2001 Un piano di riordino commerciale e di allocazione dei mercati settimanali è stato proposto dal Consigliere comunale Leonardo D'Arrigo, Presidente della Commissione Urbanistica, con un emendamento alla mozione votata dal Consiglio Comunale per il ritorno del mercatino in piazza Unità d'Italia. "Ho convocato per fine mese - dichiara il Presidente D'Arrigo - una riunione della Commissione aperta alle categorie interessate per ascoltare le proposte dei commercianti all'ipotesi di Piano di riordino commerciale dei mercati all'aperto, proposto in Consiglio Comunale. La città e i consiglieri comunali non possono rincorrere di volta in volta le sollecitazioni di operatori e cittadini che - secondo le proprie esigenze fanno pressioni da una parte o dall'altra - ma devono dare regole e certezze a chi svolge un'attività economica e a quanti vogliono preservare la qualità della vita urbana nelle zone di residenza. La nuova localizzazione dei mercati - prosegue D'Arrigo - deve rispondere alle esigenze di vendita e garantire l'agibilità e i livelli di sicurezza adeguati, senza trasformare i grandi spazi urbani disponibili in disordinati suk itineranti. L'iniziativa di riportare il mercatino in piazza Unità d'Italia, va intesa, quindi, nell'ambito di un più generale piano di riordino del settore". 14 marzo 2001 URBAN ZONaRTE, VENERDI' L'ULTIMO APPUNTAMENTO A PALAZZO PETRULLA D'ANGIO' LE SCULTURE DI RANDAZZO Venerdì 16 marzo 2001 alle ore 18 presso la sede dell' Associazione culturale "L'Altro. Artecontemporanea" a Palazzo Petrulla D'Angiò (Via Torremuzza, 6) verrà presentata l'installazione di Daniele Randazzo: trentacinque sculture che sono state realizzate, recuperando pezzi di barche da pesca tradizionali siciliane. L'appuntamento è l'ultimo del programma invernale di Urban ZonArte, promosso dal Comune e cofinanziato dalla Comunità europea. Randazzo, dopo averli ripuliti e reinterpretati pittoricamente senza celare le stratificazioni di pitture precedenti, restituisce ai frammenti delle imbarcazioni una nuova vita, cercando i personaggi totemici che diventano protagonisti dell'installazione. La mostra potrà essere visitata fino al 23 marzo, dalle ore 10 alle 2. L'ingresso è libero. 14 marzo 2001 Il Commissario straordinario, Guglielmo Serio, interverrà domattina al "Meeting degli albanesi di Sicilia" in programma a Palazzo Steri, sede del Rettorato, a partire dalle ore 9,00. L'incontro, nato nell'ambito del progetto comunitario "Skandeberg 3000", è stato organizzato al termine di una serie di incontri che si sono svolti nei paesi dell'hinterland palermitano sedi di comunità di Albanesi di antico insediamento, allo scopo di tutelare e promuovere il patrimonio culturale, linguistico, religioso di queste comunità. Il progetto "Skandeberg 3000", a monte del quale c'è la firma di un protocollo d'intesa tra le Amministrazioni di Piana degli Albanesi e di Palermo, prevede inoltre la creazione di strumenti didattici per l'insegnamento della lingua albanese nella scuola materna ed elementare. 14 marzo 2001 "Prima di conoscere gli Inti Illimani, per me l'immagine del Cile era legata alla tragica per noi, partita Italia-Cile dei mondiali di calcio del '62. Poi, la loro musica divenne l'inno di protesta della contestazione giovanile, sulle note del quale sfilavamo a Bologna e per la mia generazione gli Inti Illimani divennero un mito, come lo sono anche per molti giovani d'oggi". A percorrere il filo dei ricordi dell'incontro con, la musica degli Inti Illimani è stato il Presidente del Consiglio comunale, Costantino Garraffa, che questa mattina li ha ricevuti a Palazzo delle Aquile A Sala delle Lapidi era presente lo zoccolo duro del gruppo cileno insieme da trentaquattro anni: Horancio Salinas, Jorge Coulon, Horacio Duran, Jose Seves insieme con Marcelo Coulon, fratello di Jorge, ed il musicista cubano Efren Manuel Viera entrati a far parte dell'ensemble in un secondo tempo. A coordinare l'incontro con il pubblico è stato il giornalista Mario Azzolini, amico degli Inti Illimani e promotore insieme con Costantino Garraffa, del loro primo concerto in Sicilia, il 25 aprile del '76. Ad essere affrontati sono stati anche i temi della globalizzazione e dei nuovi muri che dividono il mondo: "Muri, che si sono spostati a Sud - ha detto Jorge Coulon - perché le divisioni non sono cessate, semmai sono state amplificate da un sistema che consente la libera circolazione solo alle merci". Lo storico gruppo cileno che dopo il golpe di Pinochet del '73, ha scelto l'Italia come terra d'esilio, è stato in questi giorni, a Palermo ospite dell'Agricantus nell'ambito di una tre-giorni, promossa dalla Presidenza del Consiglio comunale. |