| 27 marzo 2001
Inizia domani, mercoledì 28 marzo 2001, Miles Gloriosus, la rassegna promossa dal Comune in occasione del decennale della scomparsa, di Miles Davis, presentata questa mattina al Teatro Golden. Concerti, mostre, proiezioni e incontri per ricordare il grande trombettista e compositore che ha saputo percorrere la musica contemporanea del secondo Novecento, movendosi, con disinvoltura e sempre con originalità tra musica colta e popolare, tradizione e avanguardia. Miles Gloriosus è proposta dall'Associazione culturale "Il Genio"; direzione artistica di Franco Maresco; coordinamento e organizzazione di Giuseppe Bisso, Lino Macaluso, Claudia Uzzo. A cura di Maresco, Guido Michelone e Stefano Zenni il volume dedicato alla manifestazione. IL PROGRAMMA. Il primo appuntamento, è per mercoledì 28 marzo alle ore 21.30 al Teatro Golden con il concerto di Lee Konitz (sax), Dario Cecchini (sax baritono), Fabrizio Bosso (tromba), Vito Giordano (tromba e flicorno), Roberto Rossi (trombone), Salvatore Bonafede (piano), Giuseppe Costa (contrabbasso), Paolo Mappa (batteria), Luigi Grata (basso tuba e trombone basso). L'indomani, giovedì 29 marzo (ore 21.30, Teatro Golden) concerto di Vito Giordano (tromba), Stefano D'Anna (Sax tenore), Orazio Maugeri [sax alto), Mauro Schiavone (piano), Giuseppe Costa (contrabbasso), Paolo Mappa (batteria). Domenica 1 aprile (ore 21.30, Teatro Golden) concerto di Tim Hagans (tromba), Jarmo Savolainem (tastiere) Raoul Bjòkenheim (chitarra), Filippo Rizzo (basso elettrico), Paolo Mappa (batteria). Mercoledì 4 aprile (ore 21.30, Teatro Golden) sul palco salirà Enrico Rava (tromba), Pietro Tonolo (sax tenore), Stefano Bollani (piano) Enzo Pietropaoli (contrabbasso) Roberto Gatto (batteria). Venerdì 6 aprile (ore 21.30, Teatro Golden) l'ultimo appuntamento con la musica dal vivo è con Steve Lacy (sax soprano), Antonio Ciacca (piano), Jean Jacques Avenel (contrabbasso), John Betsch (batteria). Roberto Casotti fotografa Miles Davis è, invece, il titolo della mostra che giovedì 29 marzo alle ore 18 verrà inaugurata all'Ars Nova, dove lunedì 2 aprile alle ore 17 è in programma l'incontro con Ian Carr, musicista e autore, tra l'altro, di Miles Davis. Una biografia critica su cui si basa il video The Miles Davis story di Mike Dibb che alle 21, sempre di lunedì 2, verrà presentato all'Ars Nova in anteprima mondiale. Il 6 aprile alle 17 (Ars Nova) incontro con Steve Lacy. In rassegna anche Ascensore per il patibolo, il film di Louis Malle con musiche di Davis, che verrà proposto giovedì 5aprile (ore 21.30) al Cinema Lubitsch, dopo l'incontro con Enrico Ghezzi (ore 21). Ingresso lire 8.000 per i concerti: i biglietti possono essere acquistati al botteghino del Teatro Golden a partire dalle ore 18.30 dei giorni in cui c'è spettacolo. Gli altri appuntamenti sono a ingresso libero. 27 marzo 2001 IL COMMISSARIO STRAORDINARIO GUGLIEMO SERIO: "IL FESTIVAI SUL NOVECENTO CONTINUERÀ A VIVERE" "Il Festival sul Novecento è un importante appuntamento che la città non può mancare. E' per questo che nella previsione di bilancio, l'Amministrazione comunale si è preoccupata di mantenere invariato, rispetto allo scorso anno, il budget di due miliardi di lire. Ora mi auguro che il, Consiglio comunale, nell'approvare lo strumento finanziario, rispetti l'indicazione data. Su questa cifra, però, è ben precisare che gravano le spese già effettuate lo scorso anno". Lo ha dichiarato il Commissario Straordinario Guglielmo Serio questa mattina a Villa Niscemi nel corso della conferenza stampa organizzata per la presentazione delle linee programmatiche della edizione 2001 del Festival sul Novecento, che svolgerà sotto la direzione artistica di Moni Ovadia, al quale Serio ha confermato la sua piena fiducia. "Il Commissario Straordinario - ha detto Ovadia - ha salvato il Festival che quest'anno, viste le spese già fatte, potrà contare su un budget da destinare agli spettacoli di circa seicentocinquanta milioni di lire. Per garantire continuità alla manifestazione abbiamo anche deciso di ridurre i nostri appannaggi. Il Festival quindi, si farà e sarà un Festival, che vivrà di oralità, interrogandosi sul senso della parola". "Penso, ad esempio, ad "una serata dedicata ai grandi affabulatori - ha continuato Moni Ovadia - quali Fo, Benigni, Paolini, Mimmo Cuticchio. Penso ai novanta racconti di Greenaway legati all'oro, novanta 'lingotti' dai quali scaturiscono altrettante storie. Penso ad Ascanio Celestini, giovane e dotato attore espressione di quel teatro della parola al quale guardo. E penso anche a diversi eventi di carattere musicale ed anche ad un ciclo di conferenze sul rapporto tra oralità scrittura". 27 marzo 2001 Venerdì 30 marzo 2001 alle ore 20 presso la Chiesa San Francesco Saverio all'Albergheria andrà in scena"…recitare versi è come pregare". Lo spettacolo è il primo momento del progetto "Shakespeare e l'Albergheria" proposto dall'Associazione Teatrale Palermo laboratorio femminile dell'Ombra nell'ambito del programma delle attività culturali del Comune. In scena dieci allievi del laboratorio "Albergheria teatro dei quartieri" diretto da Antonella Di Salvo. Ad essere proposti nella riscrittura di Franco Scaldati saranno frammenti tratti da "La tempesta", "Amleto", "Macbeth",. "Romeo e Giulietta". 27 marzo 2001 GARRAFFA: "A PALERMO FARMACISTI A RISCHIO USURA NECESSARIE SPETTANZE UGUALI IN TUTTA LA REGIONE" "A Palermo i farmacisti corrono il rischio di divenire vittime dell'usura per responsabilità sia della Asl sia del Governo regionale". Lo ha affermato il presidente del Consiglio comunale Costantino Garraffa. "Occorre determinare criteri di erogazione delle spettanze dei farmacisti che, siano uguali per tutto il territorio regionale. Non, ricevendo i fondi - continua Garraffa - i farmacisti vedono giornalmente i loro conti bancari perennemente in rosso. Non si può fornire un servizio alla città senza che le spettanze vengano erogate in tempi regolari. Mentre i farmacisti aspettano quanto è nel loro diritto ricevere, grossisti e fornitori avviano gli atti di precetto e le ingiunzioni, gettando, nelle mani degli usurai onesti professionisti, che divengono vittime di un sistema che deve essere certamente modificato... non domani ma subito". 27 marzo 2001 E' stato firmato stamani, alla presenza del Vice Commissario Salvatore Rocca che ha gestito le trattative, il contratto di locazione tra il Fondo Pensioni, della Cassa di Risparmio, proprietaria dell'immobile di Via Cordova 76, e la Società Seven C Italia, leader in Europa nel campo dei servizi, il cui quaranta per cento del capitale è detenuto dall'Alitalia. L'accordo raggiunto permetterà, quindi, l'apertura il prossimo 1° giugno di un call center di cui l'Alitalia sarà il cliente principale. La Seven C Italia, dunque, ha scelto Palermo come sua sede amministrativa nazionale e sta, inoltre, per chiudere alcuni importanti contratti con varie società, che daranno occupazione a centinaia di operatori. Nel corso del 2001, infatti, si provvederà all'impiego di settecento unità, altro settecento saranno assunte nel corso del 2002. La Seven C Italia, inoltre, in concomitanza con la inaugurazione del cali center, organizzerà un grande evento culturale allo Spasimo, messo a disposizione dal l'Amministrazione comunale. "Dopo serrate trattative protrattesi per diversi giorni - ha dichiarato il Vice Commissario Salvatore Rocca - sono stati appianati i contrasti tra le parti. Nei prossimi giorni verrà dunque, pubblicato il bando di selezione per i contratti di formazione lavoro, che testimonierà l'importante molo sul piano occupazionale rivestito da questo accordo". |