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9 novembre 2001

USI CIVICI: IL COMUNE NON RITIRA L’OPPOSIZIONE AL COMMISSARIATO REGIONALE DECISA LA STRADA DELLA CONCILIAZIONE CON I PRIVATI, PER OGNI SINGOLO CASO

Si è tenuta stamani, all’ex Centro Stampa “Italia ‘90” di viale del Fante, la settima conferenza di servizio in merito alla natura giuridica delle terre dell’ex fondo Barca (dall’Addaura al porto), gravate da usi civici. Alla riunione hanno partecipato i responsabili dei Settori Urbanistica, Affari Legali, del Patrimonio, dell’ufficio Autonomo Espropriazioni, e il consulente dell’Amministrazione per gli usi civici, Pierluigi Matta. Nel corso dell’incontro è stata presa in esame la possibilità di rinunciare, da parte del Comune, all’opposizione proposta contro la relazione del Commissariato regionale Usi Civici. In questa relazione i Commissari Criscuoli e Rotolo avevano stabilito che i terreni in questione fossero gravati da uso civico, e da pubblico, come sostenuto invece dall’Amministrazione di Palazzo delle Aquile. Gli Uffici competenti, dopo avere, esaminato la problematica, ed in particolare in ordine ai contenziosi che gravano su alcuni di questi terreni, hanno deciso che allo stato attuale non ci sono le condizioni per ritirare il ricorso. L’Amministrazione ha quindi, ha scelto la strada dell’opposizione, anche in considerazione dell’interessa generale della cittadinanza, che potrebbe trarre un grande vantaggio dall’attribuzione della condizione di demanialità alle aree interessate. Ciò comporterà dunque un ritardo delle entrate preventivate dall’Amministrazione, dovuto al rallentamento delle pratiche in attesa di una sentenza giudiziaria, nonché un disagio, già peraltro evidenziato dalla classe notarile, in merito agli atti di compravendita dei terreni e degli immobili: a causa dell’incertezza di definire la natura giuridica del bene in questione, infatti molti cittadini sono costretti a rimandare qualsiasi allo pubblico di vendita o di acquisto. “Bisogna trovare una soluzione ai problemi dei cittadini proprietari di immobili all’interno del perimetro interessato — ha dichiarato l’avvocato Matta – Con i responsabili dei Settori Patrimonio e Urbanistica abbiamo vagliato la possibilità di Scegliere la strada della conciliazione giuridica ed economica dinnanzi al Commissariato, per i casi singoli che ci verranno via via sottoposti”. I cittadini coinvolti, dunque, possono rivolgersi al Commissariato Regionale e presentare la questione ai loro uffici.

9 novembre 2001

REFEZIONE SCOLASTICA: IL SERVIZIO RIPRENDE IL 12 NOVEMBRE. NELLE MENSE MENU’ TRADIZIONALi, BIOLOGICI E SPECIALI

Dal 12 novembre sulle mense delle scuole dell’obbligo palermitane torna il servizio di refezione. Garanzia degli alimenti, rispetto dell’ambiente e salute dei bambini sono i tre principi cardine clic stanno alla base della scelta della ripartizione Pubblica Istruzione e Politiche Educative che, oltre ai tradizionali menù autunno-inverno e primavera- estate, ai cestini freddi, ai menù standard per dieta in bianco ed a quelli per quanti sono affetti da allergie alimentari (latte e uovo), ha previsto il menù biomediterraneo, introdotto per la prima volta lo scorso anno. “La tutela della salute dei bambini e la qualità del cibo che viene fornito alla scuole sono sempre state al centro della nostra attenzione - ha detto il Commissario Straordinario Guglielmo Serio -. Nelle mense scolastiche le parole d’ordine sono qualità, salute e gusto”. La refezione scolastica è fornita dall’Amministrazione ai bambini di età compresa tra i 3 ed i 13 anni di tutto il territorio con un servizio a richiesta individuale. Gli utenti sono 2.874 cosi suddivisi: - scuole materne n. 2.336 - scuole elementari n. 324 - scuole medie n.214 - personale docente e non n. 345. Le ditte che quest’anno forniranno i pasti nelle scuole sono le stesse che lo scorso anno si erano aggiudicate l’appalto triennale: Onama spa, Pasti Sud srl e Gemeaz Cusine. Il costo triennale dell’appalto è di £ 15.108.283.257 (più iva),mentre il prezzo di ciascun pasto è di £. 5.985. Alle scuole è stata data la possibilità di scegliere fra due diverse serie di rnenù:

A - tradizionale, composto da un primo, secondo, contorno, frutta e pane con n.50 serie di diverse preparazioni di cui 25 per il periodo autunno-inverno e 2 per il periodo primavera-estate;
B - Biomediterraneo, composto principalmente da un piatto unico preparato con prodotti biologici con n.40 serie diverse di preparazioni (pasta, prodotti orticoli e frutta o yogurt) scelti su proposta del Collegio dei decenti dal Consiglio di Circolo/Istituto previa informazione ai genitori, al fine di crear per la prima volta a Palermo, un servizio di refezione scolastica inteso come un educativo graduale e condiviso anche dagli organi scolastici, senza creare imposizioni nella scelta o incremento di costi per Amministrazione ed utenti. Questo tipo di servizio prevede, in seguito ad un progetto specifico. portato avanti con l’ospedale Cervello, la fornitura di acqua minerale, di una bustina di olio extravergine di oliva ed una di sale addizionato con iodio, per prevenire, problemi alla tiroide. Nella preparazione dei menù A e B si è tenuto conto del gradimento manifestato dagli alunni negli anni precedenti, delle ricette realizzate durante. l’anno scolastico 98/99 dagli alunni delle prime classi delle medie, (Vivona, Leonardo Da Vinci, Cesareo, Gagini, Vittorio Veneto, Marone, Ugo), che hanno partecipato al concorso a premi “Scrivi ed illustra la tua ricetta di .m primo piatto con verdure o pesce” e del gradimento di alcuni tini piatti tipici siciliani come, ad esempio, pasta con le sarde, ai frutti di mare, con melanzane e caciocavallo, timballo di riso con verdure, pasta con i broccoli, anelletti al forno, cannelloni con spinaci e ricotta, minestrone di orzo e fagioli. Vanno anche ricordati il menù biomediterraneo, il menù per gli alunni affetti da morbo celiaco che si affianca ai menù standard per dieta religiosa islamica e a quello per la dieta religiosa ebraica, in uso nelle scuole palermitane già da cinque anni. Inoltre, nella produzione di tutti i menù è stata tassativamente vietata la fornitura e l’introduzione di materie prime o di prodotti composti da materie prime modificate geneticamente o derivate da trattamenti transgenici e, nell’ambito della particolare attenzione posta al controllo della qualità degli alimenti, nel corso degli ultimi anni, è stata avviata una collaborazione con la Asl 6, con l’Università dì Palermo e con l’azienda ospedaliera Civico, Di Cristina, Oncologico.

9 novembre 2001

LA CITTA’ CAMBIA VOLTO: MENO TRAFFICO E PIU’ SERVIZI CON L’ACCORDO FIRMATO DA COMUNE E DALL’AUTORITA’ PORTUALE

E’ stato sottoscritta stamani, dal Commissario straordinario Guglielmo Serio e dal segretario generale dell’Autorità portuale d Palermo, l’accordo quadro che prevede la realizzazione di quattro progetti miranti allo sviluppo della città.

Si tratta, in particolare, di:

- strada di collegamento al porto da nord-ovest. Consiste nella realizzazione di una via di collegamento, in parte sotterranea in parte scavata in trincea, che collega l’area portuale con il nodo di piazzale Alcide de Gasperi. I fondi per finanziare il progetto arriveranno dal Governo centrale che si è già impegnato a trasferire 3 miliardi e mezzo di lire per la progettazione e ad inserire il costo dell’opera, circa 200 miliardi di lire, nel piano delle opere pubbliche del 2003. “Grazie a questo collegamento — spiega il Commissario Serio — sarà possibile fluidificare il traffico (soprattutto quello dei Tir) in entrata e in uscita dal porto, consentendo l’immissione alla Circonvallazione senza creare ingorghi, e quindi smog, nel centro della città” strada di collega.. al porto da sud-est. Ha come obiettivo la soluzione dei problemi di accessibilità alla parte meridionale del territorio urbano (autostrada Messina-Catania) attraverso la costituzione di una strada che collega il tratto meridionale della Circonvallazione (staccandosi da quest’ultima all’altezza dello svincolo Asi) o, attraverso un tracciato in parte sotterraneo, si Collega all’area portuale e al centro urbano con la soluzione già approvata dallo strumento urbanistico del Centro Storico. Riqualificazione molo del Castello a mare. Si tratta di completare l’opera di bonifica del lungomare del Foro Italico attraverso la realizzazione di un porticciolo turistico, utilizzando i fondi stanziati dallo Stato in materia di riqualificazione portuale. Da qui dovrebbe svilupparsi la realizzazione del porto turistico di Sant’Erasmo.

- Progetto “Octopuss”. Prevede la realizzazione di un’attrezzatura per il sollevamento e il trasporto dei containers scaricati dalle navi attraverso una gru, che solleva i carichi, e una serie di carrelli che consentono il loro trasporto. L’obiettivo è quello di decongestionare l’area portuale a vantaggio delle attività turistiche. Per la realizzazione del progetto, entro poche settimane, entreranno in vigore i finanziamenti dell’Unione Europea che fornirà l’attrezzatura (la gru “Octopuss”) e i fondi comunali per la creazione dei carrelli per lo scorrimento dci containers. “Grazie a queste iniziative — ha dichiarato Serio dopo la firma dell’accordo di program — Palermo sarà dotata di una serie di infrastrutture che amplieranno le capacità del porto, aumentandone il bacino d’utenza sia da un punto di vista turistico che del trasporto merci, a tutto vantaggio dell’occupazione nella nostra città: un sistema portuale funzionante e competitive, infatti, può trasformare Palermo in un polo fondamentale per il trasporto delle merci, facendo crescere gli introiti e abbassando i costi di trasporto, senza che questo provochi danni alla vivibilità della nostra città?’.

9 novembre 2001

UNA DELEGAZIONE GUIDATA DAL COMMISSARIO SERIO IN TUNISIA PER PARTECIPARE AD UN SEMINARIO

Partirà domani per la tua Tunisia una delegazione composta dal Commissario Straordinario Guglielmo Serio, dal consulente ed esperto in “problematiche di emergenza ed operazioni umanitarie per gli interventi di alta emergenza all’estero” Giancarlo Teresi, dal funzionario amministrativo Vito Grasso - e da Roberto Mazzarella dell’ufficio Staff per i “Rapporti con le istituzioni politiche ed amministrative”. La delegazione interverrà ad un seminario su “Pdhl Esperienze e metodologie”. Questa iniziativa, di particolare interesse, si inserisce nell’ambito del ciclo degli interventi di cooperazione decentrata, già posti in essere per la Tunisia. L’incontro offrirà l’occasione per incrementare i rapporti con il governo tunisino per la continuazione e implementazione degli aiuti finalizzati alle problematiche legate alla lotta a desertificazione e controlli sanitari nel settore zootecnico di concerto con l’Università di Palermo - Facoltà di Agraria - e l’Istituto zooprofilattico regionale.

9 novembre 2001

ELEZIONI COMUNALI: DOMANI SORTEGGIO DEGLI SCRUTATORI

Il Servizio Elettorato comunica che domani, sabato 10, alle ore 10, presso i locali del Servizio Elettorato, in piazza G.Cesare, 52, è convocata la Commissione elettorale comunale la quale, in seduta pubblica, procederà al sorteggio dei nominativi, compresi nell’elenco di quanti ne hanno fatto richiesta fra l’1 e 6 novembre 2001, degli scrutatori in numero pari a quello occorrente per ogni sezione elettorale del Comune.

9 novembre 2001

I LAVORI DEL CONSIGLIO COMUNALE. APPROVATO IL RENDICONTO DELLA GESTIONE 2000

Nella seduta di ieri sera il Consiglio comunale ha approvato il rendiconto consuntivo della gestione 2000. Con l’atto, votato dall’Aula a maggioranza (si è astenuto il consigliere Raffaele Loddo), viene accertato un avanzo di gestione al 31 dicembre 2001 pari a circa 174 miliardi e 800 milioni, somma che include oltre 55 miliardi di quote relative a fondi con destinazione vincolata. L’approvazione del consuntivo 2000 autorizza tecnicamente l’impegno e la spesa di tutte quelle somme che nel bilancio comunale 2001 erario state stanziate prevedendone la copertura con gli avanzi di gestione presunti Tra queste, le più significative riguardano l’azienda Amia per circa 61 miliardi, opere pubbliche per 20 miliardi, debiti fuori bilancia per altri 20 miliardi e spese per le operazioni elettorali (3 miliardi e 700 milioni). Intervenendo nel corso della discussione generale, il presidente della commissione consiliare Bilancio Ettore Maltese ha più volte pasto l’accento sul pericolo di un grave dissesto finanziario per il Comune di Palermo. “Non ci sono più soldi in cassa — ha detto Maltese — e il Comune ha molti miliardi di debiti. Si è fatto un uso distorto, perverso e pericoloso del concetto di avanzo presunto di gestione, basando su questo gli equilibri di bilancio”. ‘Personalmente — ha aggiunto —.. mi riservo di attivare, entro il prossimo 25 novembre, le procedure più idonee a tutelare e garantire gli interessi dell’Amministrazione comunale”. I contenuti del rendiconto sono stati illustrati in Aula dal Ragioniere generale Salvatore Marino. Favorevole il parere sul merito tecnico della delibera fornito dal Collegio dei revisori dei conti nella relazione allegata (contrario è invece il parere del Collegio sull’accensione di nuovi mutui da parte dell’Amministrazione, soluzione ipotizzata dalla ripartizione Patrimonio). Revocata la Variante generale al Prg. Nel corso dei lavori l’Assemblea ha inoltre approvato all’unanimità, con esecutività immediata, la delibera di revoca in autotutela della Variante generale al Prg adottata io scorso 27 settembre e, a maggioranza (astenuto Loddo), la delibera riguardante il progetto per la realizzazione del commissariato senzionale coordinatore Brancaccio, ai sensi della L.r 65/8 1, in variante agli strumenti urbanistici. In apertura è stata acquisita agli atti del Consiglio comunale la relazione; del consigliere Vita Orlando sull’Assemblea dell’onu dei Popoli, tenutasi il mese scorso. Il presidente Costantino Garraffa, in considerazione dell’ora tarda, ha tolto la seduta dopo oltre due ore di lavori.

 

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