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12 novembre 2001 Ha preso avvio l’iter per l’acquisizione del Teatro Bellini al patrimonio comunale, nell’ambito del processo - di recupero della struttura previsto dal Programma Triennale Opere Pubbliche 2001 recentemente varato dal Consiglio comunale. Il settore Centro storico dell’ Amministrazione ha infatti inviato gli avvisi per il procedimento espropriativo ai proprietari dello storico edificio d’origine settecentesca, che potrà dunque, una volta completata la procedura, essere sottoposto ad intervento di restauro architettonico e condotto a un completo recupero funzionale. A predispone il progetto saranno i tecnici dello stesso settore Centro storico del Comune. “Si compie così — afferma il Commissario straordinario Guglielmo Serio — la prima e fondamentale tappa di quel cammino che permetterà all’Amministrazione comunale di restituire in pieno splendore ai cittadini palermitani un gioièllo della cultura a lungo trascurato. Un tassello che va a completare la riqualificazione di un area del centro cittadino dallo straordinario valore storico-architettonico, della quale fanno parte anche la piazza Bellini, i Quattro Canti di Città e la piazza Pretoria”. 12 novembre 2001 Durante la seconda Guerra mondiale, indicavano i siti interrati nei quali potersi rifugiare in caso di bombardamenti. Scritte in gesso o in vernice su sfondo azzurro, disseminate qua e là nelle vie della città, impresse sui muri di case e palazzi. Tutte recitavano “ricovero a mt.. . “, specificando a fianco la distanza. Testimonianze di momenti drammatici, tuttora esistenti in varie parti della città, alle quali il settore Centro storico dell’Amministrazione comunale, per iniziativa del Commissario straordinario Guglielmo Serio, dedica un progetto di restauro e conservazione che si concretizzerà nella risistemazione delle scritte e nella loro susseguente protezione con teche trasparenti. “Un progetto sperimentale — spiega il Commissario Serio — che vuole contribuire a mantenere viva., nelle coscienze dei cittadini palermitani, la memoria. di un evento infausto e provante qual è stato, anche e soprattutto per la città di Palermo, il secondo grande conflitto bellico”. Il settore Centro storico avvierà nei prossimi giorni un monitoraggio per individuare le scritte ancora esistenti in città, anche coi l’ausilio di eventuali segnalazioni ad opera dei cittadini. |