| 24 novembre 2001
APPROVATO DAL COMMISSARIO SERIO IL REGOLAMENTO COMUNALE: COMPETENZE E
CRITERI DI ORGANIZZAZIONE DELLA MACCHINA AMMINISTRATIVA NELL’ATTO NORMATIVO
CHE DEFINISCE L’ASSETTO DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI
Il Commissario Straordinario, Guglielmo Serio, alla
presenza del segretario generale, Bernardo Cornelia, del Capo di Gabinetto,
Maurizio Pedicone, e del consulente giuridico, Gaetano Armao, ha deliberato
l’approvazione del regolamento per l’organizzazione degli uffici e dei
servizi comunali. Il provvedimento, redatto dal Settore Personale, con la
collaborazione del consulente giuridico e l’accordo di tutte te parti
sindacali coinvolte, segue le direttive e i criteri-guida stabiliti dal
Consiglio Comunale nel ‘99 e viene a colmare un lungo vuoto normativo. In
particolare il regolamento disciplina, secondo i criteri di autonomia,
funzionalità, economicità di gestione, professionalità e responsabilità, i
diversi profili dell’organizzazione comunale.
I principali temi riguardano;
1) l’organizzazione, le competenze e la titolarità degli uffici
2) i compiti e le responsabilità degli operatori
3) la dotazione organica del personale
4) i procedimenti di selezione per l’accesso e l’avviamento al lavoro
5) la disciplina dell’incompatibilità tra impiego nella Pubblica
Amministrazione ed altre attività, nonché l’ipotesi di divieto di cumulo di
impieghi e incarichi pubblici.
Il regolamento, nel ribadire il principio di separazione tra organi di
indirizzo politico (Sindaco, Giunta, Consiglio Comunale) e organi con
funzione di gestione (dirigenti), individua un assetto organizzativo
generale distribuito e distinto per livelli e ambiti di competenze e
responsabilità: Direzione Generale, Aree, Settori, Servizi dirigenziali, da
affidare a dirigenti di ruolo o nei limiti previsti dal regolamento stesso,
a soggetti esterni all’Amministrazione. L’organigramma dell’amministrazione
si articola in 8 aree servizi generali e istituzionali; programmazione
economico finanziaria; servizi pubblici; servizi al cittadino; servizi alla
persona e alla famiglia; servizi alle jnfrastrutture e al territorio;
servizi alle imprese e alle attività produttive; polizia municipale. I
capi di ogni area formano il comitato di direzione, presieduto dal Direttore
Generale. Tra le principali novità introdotte dal regolamento l’introduzione
della figura del Direttore Generale, con funzioni di “sovrintendenza”, per
assicurare livelli di efficienza nell’erogazione dei servizi pubblici;
l’istituzione di un sistema di controlli intreni per verificare la
legittimità dell’azione amministrativa nonché l’ottimizzazione del rapporto
tra costi e risultati; la costituzione di uffici con funzioni innovative,
come l’Ufficio Sviluppo Organizzativo (a supporto del Direttore Generale),
L'Ufficio Progettazione Speciale (con il compito di individuare risorse
finanziarie comunitarie, nazionali e regionali); o, ancora, il vigile di
quartiere e il garante per il contribuente. Sul piano della sperimentazione
amministrativa, poi, il regolamento introduce - primo caso in Italia - una
disciplina sull’analisi di impatto degli atti del Comune sui cittadini, con
la possibilità di verificare l’incidenza sulla collettività, prima che gli
atti stessi entrino in vigore. “Il regolamento comunale è un passo di
estrema importanza nell’ottimizzazione delle risorse, dei servizi e delle
mansioni dell’amministrazione comunale - ha commentato il Commissario Serio
- Esso si pone come garanzia di trasparenza ed efficienza amministrativa sia
per i rappresentanti dell’Amministrazione, dirigenti e funzionari, sia per i
cittadini". Decorso il termine di pubblicazione il regolamento diventerà
esecutivo.
24 novembre 2001
DIBATTITO SULLA MAFIA PROMOSSO DALL’ASSOCIAZIONE STAMPA ESTERA IL
CONSIGLIERE CHINNICI INCONTRA A MILANO ILDA BOCCASSINI
Il consigliere comunale Giorgio Chinnici, criminologo
docente dell’ università di Palermo, e Ilda Boccassini, magistrato della
Procura della Repubblica di Milano, si sono confrontati sullo stato odierno
della mafia in un incontro promosso dall’Associazione della Stampa Estera a
Milano. Ha moderato il dibattito il presidente dell’associazione Thesy Kness
Bastaroli, mentre ha fatto da moderatore-provocatore Robert Galbraith del
Financial News. Chinnici ha sollecitato i giornalisti delle principali
testate mondiali a scrivere di mafia superando i vecchi schemi, definiti un
po’ folkloristici, della “mafia del nonno”. “Le correnti culturali
dell’urbanesimo — ha detto Chinnici — hanno travolto i vecchi codici della
mafia rurale e ne ha permeato i comportamenti secondo lo stile
utilitaristico che caratterizza la vita urbana”. “In quest’ottica si colloca
il pentitismo, che stravolge l’omertà per conseguire vantaggi processuali e
penitenziari. La Boccassini, entrata da pochi giorni nel pool
anti-terrorismo, ha messo in evidenza i punti di contatto tra terrorismo
mafioso e terrorismo internazionale. La disponibilità ad immolare accomuna
mafiosi e terroristi islamici. E la mafia, con i suoi codici d’onore, si
configura come mia particolare modalità di integralismo”. “Il magistrato —
commenta Chinnici — ha lamentato una regressione della politica giudiziaria
italiana che con la legge sulle rogatorie fa un passo indietro nella lotta
atta mafia La Boccassini ha lamentato inoltre la carenza d’indagine sui
flussi finanziari, che fa venire meno l’aggressione all’impero economico
mafioso la vera base del potere di controllo e di dominio detenuto dalle
organizzazioni criminali”.
24 novembre 2001
CHIUSI AL PUBBLICO LUNEDI’ 26 GLI UFFICI DI PALAZZO DELLE AQUILE
Si comunica che tutti gli uffici di Palazzo delle Aquile,
adibiti a sede di consegna dei plichi elettorali, resteranno chiusi al
pubblico nella giornata di lunedì 26 novembre. |