| 24 ottobre 2001
Un fenomeno sommerso, che come il racket, più del racket, rimane nell’ombra, che non riesce a venire a galla, a raggiungere l’opinone e le istituzioni. E’ il fenomeno dell’usura, che sarà a centro del forum organizzato dal Comune e dall’Ambulatorio Provinciale antiusura, in programma venerdì 26 ottobre, a Palazzo delle Aquile, a partire dalle ore 16. Il convegno, che vedrà la partecipazione di politici, imprenditori, commercianti, e rappresentanti delle forze dell’ordine e della società civile, è stato presentato stamani in conferenza stampa dal Commissario Straordinario, Guglielmo Serio, da padre Ennio Pintacuda, Presidente dell’Ambulatorio Provinciale Antiusura, e dal coordinatore dell’iniziativa, il consulente giuridico del Comune Pierluigi Matta. Serio ha messo l’accento sul dibattito giuridico che scaturirà nel corso del forum, mirato, soprattutto, a propone strade più veloci per risolvere i procedimenti e amministrativi, mentre un appello allo Stato e alla collaborazione fra le varie strutture è stato lanciato da padre Pintacuda, che ha anche accennato ad alcuni casi eccellenti di famosi imprenditori palermitani, vittime di insospettabili cravattai. Il fenomeno dell’usura è fra i più subdoli - ha detto Pintacuda - l’impegno dell’Ambulatorio costante ma le condizioni in cui siamo costretti a lavorare sono molto difficili. Siamo stati e continuiamo ad essere oggetto di minacce e intimidazioni, non solo al telefono, ma anche con visite sospette presso la sede dell’Ambulatorio, in via Velasquez. In questo quadro avremmo voluto una maggiore collaborazione da parte delle strutture nazionali”. I dati parlano chiaro: poco meno di 520 denunce per usura in Sicilia nell’arco del 2000 511 in Campania, 347 in Puglia, 331 in Lombardia, 286 in Piemonte. Aumentano le vittime ma aumentano anche le richieste di aiuto e l’intervento dello Stato in favore dei cittadini colpiti: dal ‘99 al 2001 sono stati 37 i miliardi erogati dal fondo nazionale che sostiene i commercianti e gli imprenditori presi di mira dagli strozzini, nell’arco di due anni sono stati esaminati circa 600 casi, di cui quasi 300 sono stati accettatti . Un altro dato significativo riguarda la presenza sul territorio delle associazioni che lavorano a sostegno delle vittime: quelle regolarmente iscritte negli elenchi prefettizi come previsto dalla legge 44 del 23 febbraio ‘99, sono 33, con una prevalenza nella Sicilia Orientale che raggiunge l’80%. Nel corso dell’incontro con la stampa è stata poi presentata una ricerca condotta nelle scuole della città e della provincia, e presso gli studenti della facoltà di Economia e Commercio su come i giovani vedono il problema. Nel sondaggio condotto dal sociologo Giovanni Leone è emerso che la grande maggioranza degli interpellati conosce il fenomeno, ma la maggior parte ne sottovaluta drasticamente la portata (che in Italia raggiunge un fatturato di 4Omila miliardi) Dai dati raccolti si evince inoltre che, nel caso in cui gli intervistati si trovassero. vittime un usuraio, più della metà non avrebbe il coraggio di denunciano. Questo e altri aspetti del fenomeno - e di quello parallelo del racket mafioso - saranno analizzati nel corso del convegno, venerdì 26 a Palazzo delle Aquile, a partire dalle ore 16. Tra gli ospiti, il Ministro per gIi Affari Regionali, Enrico La Loggia, il Presidente della Regione, Salvatore Cuffaro, il vice-Ministro per l’economia, Gianfranco Miccichè, il Presidente del Consiglio Comunale, Costantino Garraffa, il Procuratore-Capo Piero Grasso, il Presidente della Provincia, Francesco Musotto, Monsignor Genualdi direttore della “Caritas” di Palermo, il generale Stefano Pitino, comandante regionale Sicilia della Guardia di Finanza, il colonnello Massimo Puglisi, capo-ufficio Affari Generali del Comando Militare della Sicilia, il generale Carlo Gualdi, comandante Regione Carabinieri Sicilia, Emanuele Pluchino, direttore della Banca d’Italia di Palermo, il Presidente della Confcommercio, Roberto Helg, il segretario della Confesercenti, Giovanni Felice, il Presidente della Camera di Commercio, Vincenzo Chiriaco, Gioacchino Basile, Presidente di “S.O.S. Racket”; i lavori del convegno saranno presieduti dal Sottosegretario del Ministero dell’interno, Antonio D’Alì; tra i relatori, Marina Noè, Assessore regionale all’Industria, e Cesare Caletti, direttore del Banco di Sicilia. 24 ottobre 2001 Stamani presso la Fiera del Mediterraneo il Commissario straordinario, Guglielmo Serio ha inaugurato, col tradizionale taglio del nastro, la mostra Exponatura 2001 organizzata dall’Amministrazione comunale. Cinque giorni dedicati ad ambiente, natura, animali e territorio, alla scoperta delle peculiarità naturalistiche del territorio siciliano. Fino a domenica 28 ottobre, operatori del settore e visitatori avranno la possibilità di vedere da vicino animali, piante, fossili, funghi e potranno contattare associazioni, enti ed organismi che operano nel settore. Scopo della manifestazione è quello di educare, divulgare, informare attraverso esposizioni che mirano ad una migliore conoscenza della cultura rurale è contadina e ad essere, allo stesso tempo, strumento di promozione di attività produttive collegate ai compatti agrituristico e agrobiologico. L’allestimento di Exponatura 2001, giunta alla quarta edizione, è articolato in tre sezioni: - mostre di settore - stand di enti, fondazioni, associazioni università, aziende collegate direttamente o indirettamente alla gestione di attività connesse a alla natura, agli animali; - compatto produttivo, presente con aziende, industrie ed imprese dei settori interessati alla gestione del territorio, dell’ambiente e delle loro risorse, alla produzione di attrezzature, mangimi, accessori p animali ed innovazioni nel campo agricolo-forestale-bio1ogico e florovivaistico - Sono allestite esposizioni dedicate ai bonsai, con esemplari europei ed orientali; una mostra micologica con una vasta esposizione di funghi; una mostra di cactus; ricostruzioni di ecosistemi, di sistemi palustri con avifauna. E ancora, mostre dedicate ad uccelli ed in particolare ai pappagalli di tutti i continenti, ai colombi viaggiatori e ornamentali ed a specie avicole (galline, anatre, oche, galline faraone, pavoni, fagiani). Saranno esposte anche conchiglie, serpenti, sauri e tartarughe. Tra gli stand, quelli riservati ai parchi regionali, alle riserve marine, alle biblioteche, alle aziende speciali, ad assessorati ed organismi comunali, provinciali e regionali al territorio ed ambiente, ad associazioni e società tutte senza scopo di lucro. Dopo il successo ottenuto lo scorso anno, saranno ampliati i compatti dedicati all’agriturismo, alla produzione agro-biologica, ai vini a all’olio. Inoltre, ci sarà spazio anche per convegni con ricercatori ed esperti nazionali che affronteranno problematiche connesse alle attività agricole ed all’interazione tra l’uomo, l’ambiente e le forme di vita che lo abitano. Exponatura 2001 può essere visitata da oggi a venerdì dalle 9 alle 19, sabato e domenica dalle 9 alle 21. Ingresso libero. |