|
27 ottobre 2001 L’Ufficio Speciale per la Costa del Comune ha presentato un progetto di utilizzo di fondi comunitari all’interno del programma di cofinanziamento “LIFE-NATURA” per l’esercizio 2002. Il proteggere all’interno dell’area marina e trrestre sono due: La prateria sommersa di “Posidonia” (progetto mira alla protezione e alla di Isola delle Femmine — Capo Gallo” Gli habitat che si intende una pianta marina di rilevante salvaguardia di importanti habitat compresi all’interno dei siti di interesse comunitario “Capo Gallo” e “Fondali interesse naturalistico ed ecologico) e il “marciapiede a vermeti” (una importante formazione biologica: La principale minaccia all’integrità e all’esistenza della mediterranea creata, da un mollusco a cui si deve la costruzione di piattaforme litoranee lungo la zona di marea in modo simile alle barriere coralline dei mari tropicali). Posidonia sul sito interessato dal progetto è rappresentata dall’ancoraggio delle imbarcazioni da diporto il cui effetto distruttivo sulla prateria è ampiamente documentato. il calpestio da parte dei bagnanti è invece tra le principali cause di alterazione ed erosione del marciapiede a vermeti e rappresenta un rischio per la sua stessa esistenza. L’intewento a difesa dell’habitat “Praterie di Posidonia” consiste nel posizionamento di boe per l’ormeggio delle imbarcazioni da diporto allo scopo di eliminare l’attività di ancoraggio sulla prateria. A difesa della piattaforma a vermeti verranno realizzate piazzole e percorsi alternativi (passerelle in materiale ecocompatibile e valorizzazione di percorsi esistenti) allo scopo di evitarne il calpestio. E previsto inoltre l’acquisto di imbarcazione con fondo trasparente per scopi didattici - divulgativi e di recupero e la riconversione di vecchi manufatti esistenti, nell’area per adibirli a punti ricettivi informativi per i visitatori e a punti per lo stoccaggio di materiale utile al progetto. Per la realizzazione delle azioni previste hanno dato la propria adesione e disponibilità i seguenti soggetti: Università degli Studi di Palermo — Dipartimento di Biologia Animale; Regione Sicilia; Azienda Foreste Demaniali; Consiglio Nazionale delle Ricerche- I.RM.A, Legambiente Sicilia; WWF Sicilia. Il budget totale previsto per l’intero progetto ammonta a euro 522.104,32. In caso di ammissione del progetto vi sarà un cofinanziamento del 50% (261.052,16. euro) da parte della EU, mentre il resto sarà a carico del Comune di Palermo. E’ prevista una durata di 30 mesi a partire da Luglio 2002 e con termine Gennaio 2005. Staff del progetto: Enza Conigliaro, Fabio Di Piazza (biologo), Valentina Mancuso,- Aldo Pisano (geologo), Giovanni Ruisi, Ignazio Sammarco (biologo), Coordinatore: arch. Vincenzo Polizzi, Consulente per le politiche comunitarie Cleo Li Calzi. 27 ottobre:2001 “Una rassegna di grande rilievo artistico, molto apprezzata da pubblico e critica, nonostante qualche difficoltà tecnica iniziale, dovuta ai tempi strettissimi nei quali siamo stati costretti a lavorare. Una rassegna che ha consentito a tantissimi palermitani di assistere a spettacoli di grande prestigio e a molti giovani di lavorare per un paio di mesi nell’indotto. Questa edizione è quella che ha registrato il maggior incasso, il maggior numero di spettacoli e di spettatori”. Il Commissario Straordinario Guglielmo Serio, ha tracciato stamani, nel corso d una conferenza stampa, il bilancio conclusivo di Palermo di scena, la rassegna organizzata dal Comune di Palermo, settore Attività culturali. Nel corso dell’incontro, il quale erano presenti il coordinatore della rassegna, Giorgio Albertazzi, il direttore delle sezioni teatro e cinema Michele La Tona, il direttore della sezione musica e danza Giuseppe Cataldo, il coordinatore tecnico-organizzativo Massimo Briguglia ed il dirigente del settore Attività culturali Giovanni Nicolai, sono state rese note tutte le cifre della rassegna relative agli incassi, alle presenze di pubblico, all’indotto occupazionale, agli spettacoli ed alle presenze degli artisti. “Sono cifre che parlano da sole — ha detto Albertazzj — e che, se confrontate.con quelle degli altri anni, danno un’idea di quanto importante sia questa rassegna che, a ragione, possiamo classificare tra le cinque più significative d’Europa. Soddisfatti dei risultati ottenuti anche gli altri due direttori artistici, Michele La Tona e Giuseppe Cataldo, che hanno posto l’accento sulle presenze prestigiose all’interno del cartellone e sull’apertura di nuovi spazi per l’esibizione degli artisti. I NUMERI DI PALERMO DI SCENA 2001 275.000 presenze in poco più di due mesi, 340 appuntamenti con incassi che hanno superato i 375 milioni di lire. Sono le cifre espresse da Palermo di scena 2001 in 70 giorni di cartellone, estremi significativi per un bilancio sulla rassegna organizzata dal Comune di Palermo, settore Attività culturali, e diretta da Giorgio Albertazzi (coordinamento generale), Michele La Tona (direttore sezioni teatro e cinema) e Giuseppe Cataldo (sezione musica e danza). Con una media di quasi 6 spettacoli al giorno, dal 10 agosto al 20 ottobre, la settima edizione dell’ormai tradizionale kermesse estiva ha animato e via via riscoperto una sessantina tra teatri, siti storici, luoghi “outdoor” della città battezzati come inediti scenari, portando tra la gente concerti, pièce teatrali, cabaret, intrattenimenti, cinema e teatro per ragazzi. Su oltre 275.000 presenze complessive, 43.500 si sono registrate negli spettacoli a pagamento allestiti nei vari spazi della città e 10.000 a Villa Filippina, sede della sezione cinema.(qui si è registrato, rispetto alla passata edizione, un incremento del 10% sia nel numero delle presenze sia nel totale degli incassi, saliti fino a 60 milioni di lire su un totale di 50 proiezioni). Numeri ai quali occorre poi sommare i circa 50.000 spettatori accorsi alla prima serata del Tim Tour al Foro Italico ed i 100.000 della seconda serata. • Sono stati 136 gli spettacoli gratuiti (compresi 30 di teatro per ragazzi), 147 quelli a pagamento (compresi gli spettacoli ospiti del cartellone), 50 gli appuntamenti con il cinema d’autore; 7 gli incontri ci dibattiti. • Gli artisti impegnati nei vari spettacoli della rassegna sono stati oltre 1.250, 154 le compagnie e oltre 700 tra musicisti e danzatori. A questi numeri vanno aggiunti quelli dell’indotto; di quanti, operai specializzati, tecnici; addetti alla sicurezza, all’accoglienza, alla biglietteria, addetti alle pulizie, hanno dato un notevole contributo alla buona riuscita della manifestazione. • I tecnici che hanno lavorato all’allestimento dei vari spettacoli sono stati in totale 2.320 cosi suddivisi: 1.088 a seguito delle compagnie e 1.232 di service palermitani. • Sono una cinquantina i giovani che sono stati impiegati nei servizi di sicurezza e accoglienza, una decina nella vendita dei biglietti e circa venti gli addetti alle pulizie straordinarie nei luoghi degli spettacoli, per un totale di 90 giovani palermitani che, grazie a Palermo di scena, hanno avuto l’opportunità di guadagnare a fine rassegna, in media, circa 4 milioni e mezzo. • 600 milioni sono invece stati fatturati dai service audio e luci della città, chiamati all’allestimento dei vari spettacoli. Tra le note ed i risultati maggiormente significativi, come attesta il gradimento registrato dal pubblico in occasione degli spettacoli, il massiccio coinvolgimento delle piazze e dei luoghi “open” di tutti i quartieri della città, inclusi quelli delle zone periferiche. Palermo di scena ha infatti toccato piazza Santa Teresa alla Kalsa, piazza Vergine Maria, piazza S.Anna al Capo, piazza Danisiiini. piazza Zisa, piazza Bellissima (Pallavicino), piazza Mondello, piana Boccadifalco. pia Vecchio, piazza Tonnara, Piazza Bellissima, piazza Pretoria, via Galatea (Partanna Mondello), piazza S.Giovanni Apostolo (ex C.E.P.), Piazza Falsomiele, San Filippo Neri, Cruillas, Uditore, Villaggio Santa Rosalia, Sferracavallo, Romagnolo, Sperone e stazione Notarbartolo, oltre al Politeama, teatro della festa inaugurale del 10 agosto, e all’inedito circuito delle ville, con le tappe al Giardino Inglese a Villa Sperlinga, a Villa Garibaldi, a Villa Trabia, al Foro Italico. E ancora le chiese di San Domenico, di Santa Maria La Nuova, di San Saverio, l’atrio del museo Pitré, il Castello a mare, i Cantieri Culturali alla Zisa. Una mappa completa, circa 60 siti, per portare spettacoli e intrattenimento, oltre che nei luoghi “tradizionali, fin dentro le zone più “popolari” della città, spesso con effetti positivi indotti, a beneficio delle attività commerciali. Una circuitazione ad ampio raggio per una vera e propria f delle città nella città, che valorizza aree urbane spesso in passato rimaste ai margini della programmazione culturale. Analogo successo, infine, per gli “Appuntamenti speciali” con il ciclo dei concerti all’alba ed al tramonto, novità assoluta per la programmazione culturale cittadina introdotta proprio da Palermo di scena 2001 che ha interessato circa 1.500: spettatori. Scenari designati le principali borgate marinare, Mondello e Sferracavallo, il Foro Italico e Castello Utveggio. 27 ottobre 2001 Avrà luogo lunedì 29 ottobre alle ore 16 a Palazzo Ziino la conferenza stampa di presentazione della mostra “ d’autore” collettiva di alcuni degli autori più importanti del Novecento italiano - da Giacomo Balia a Giorgio Morandi,. da Filippo De Pisis a Piero Guccione - che interpretano il tema dei fiori nell’arte. L’esposizione, promossa dal Comune di Palermo, è stata realizzata dall’Associazione culturale “Amici dell’Arte”, con la collaborazione della fondazione “Giorgio Morandi” di Bologna e di vari collezionisti pubblici e privati. All’incontro con la stampa parteciperanno il Commissario Straordinario, Guglielmo Serio, la consulente del Comune per la cultura, Rita Cedrini, la responsabile dei Cantieri della Zisa e direttrice della Civica Galleria d’Arte Moderna, Antonella Purpura, la soprintendente alle Istituzioni culturali del Comune, Eliana Calandra, Gaetano Bordonaro, responsabile dell’Associazione “Amici dell’Arte” e Marilena Pasquali, direttrice della fondazione Morandi. L’esposizione, che si aprirà al pubblico mercoledì 31 ottobre a partire dalle ore 9:30, verrà presentata in anteprima ai giornalisti al termine della conferenza stampa, mentre martedì, alle ore 17:30, è previsto un vernissage a inviti. |