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30 ottobre 2001

PROGETTO LIFE-NATURA PER LA SALVAGUARDIA DI HABITAT COSTIERI NEI DUE SITI DI INTERESSE COMUNITARIO DI CAPO GALLO

L’Ufficio Speciale per la Costa del Comune ha presentato un progetto di utilizzo di fondi comunitari all’interno del programma di cofinanziamento “LIFE-NATURA” per l’esercizio 2002. Il proteggere all’interno dell’area marina e terrestre sono due: La prateria sommersa di “Posidonia” (progetto mira alla protezione e alla di Isola delle Femmine — Capo Gallo” Gli habitat che si intende una pianta marina di rilevante salvaguardia di importanti habitat compresi all’interno dei siti di interesse comunitario “Capo Gallo” e “Fondali interesse naturalistico ed ecologico) e il “marciapiede a vermeti” (una importante formazione biologica: La principale minaccia all’integrità e all’esistenza della mediterranea creata, da un mollusco a cui si deve la costruzione di piattaforme litoranee lungo la zona di marea in modo simile alle barriere coralline dei mari tropicali). Posidonia sul sito interessato dal progetto è rappresentata dall’ancoraggio delle imbarcazioni da diporto il cui effetto distruttivo sulla prateria è ampiamente documentato. il calpestio da parte dei bagnanti è invece tra le principali cause di alterazione ed erosione del marciapiede a vermeti e rappresenta un rischio per la sua stessa esistenza. L’intervento a difesa dell’habitat “Praterie di Posidonia” consiste nel posizionamento di boe per l’ormeggio delle imbarcazioni da diporto allo scopo di eliminare l’attività di ancoraggio sulla prateria. A difesa della piattaforma a vermeti verranno realizzate piazzole e percorsi alternativi (passerelle in materiale ecocompatibile e valorizzazione di percorsi esistenti) allo scopo di evitarne il calpestio. E previsto inoltre l’acquisto di imbarcazione con fondo trasparente per scopi didattici - divulgativi e di recupero e la riconversione di vecchi manufatti esistenti, nell’area per adibirli a punti ricettivi informativi per i visitatori e a punti per lo stoccaggio di materiale utile al progetto. Per la realizzazione delle azioni previste hanno dato la propria adesione e disponibilità i seguenti soggetti: Università degli Studi di Palermo — Dipartimento di Biologia Animale; Regione Sicilia; Azienda Foreste Demaniali; Consiglio Nazionale delle Ricerche- I.RM.A, Legambiente Sicilia; WWF Sicilia. Il budget totale previsto per l’intero progetto ammonta a euro 522.104,32. In caso di ammissione del progetto vi sarà un cofinanziamento del 50% (261.052,16. euro) da parte della EU, mentre il resto sarà a carico del Comune di Palermo. E’ prevista una durata di 30 mesi a partire da Luglio 2002 e con termine Gennaio 2005. Staff del progetto: Enza Conigliaro, Fabio Di Piazza (biologo), Valentina Mancuso,- Aldo Pisano (geologo), Giovanni Ruisi, Ignazio Sammarco (biologo), Coordinatore: arch. Vincenzo Polizzi, Consulente per le politiche comunitarie Cleo Li Calzi.

30 ottobre 2001

UNA LAPIDE PER FRANCESCO PAOLO GRAVINA. SERIO: “UN AMMINISTRATORE CEE HA UNITO L’ESERCIZIO DEL POTERE ALLA PRATICA DELLA CARITA’”

Il Commissario Serio ha partecipato questo pomeriggio alla scoperta di una lapide commemorativa in memoria di don Francesco Paolo Gravina, già Pretore di Palermo nel 1834 e benefattore della Città. La lapide è stata posta in via IV aprile, all’ingresso di Palazzo Palagonia, dove Gravina nacque. La cerimonia è stata organizzata nel primo anniversario della conclusione del processo informativo diocesano per la beatificazione del nobile palermitano, prima fase che precede l’istruttoria in Vaticano. Francesco Paolo Gravina donò agli indigenti di Palermo il suo Palazzo di corso Calatafimi, che fu poi ribattezzato Albergo dei Poveri. Alla scopertura della lapide ha preso parte anche il Principe Sergio di Jugoslavia, lontano parente dell’aristocratico. “La nostra commemorazione - ha dichiarato Serio - non è dettata soltanto dall’occasione storica, ma è un omaggio senza date e senza tempo ad un uomo e al suo esempio: l’amministrazione della cosa pubblica come risorsa da spendere per chi ne ha più bisogno, la facoltà dell’arbitrio come pratica della carità. In una città che deve quotidianamente fare i conti con le istanze dei deboli, che conosce sin troppo bene la fatica estrema di vivere giorno per giorno, l’impegno di don Francesco Paolo Gravina è, per tutti i cittadini, e in particolare per colui che dovrà guidate Palermo, il segno di una politica diversa”.

30 ottobre 2001

IL SETTORE PUBBLICA ISTRUZIONE RICERCA. ARTIGIANI PEDAGOGHI DA INSERIRE NEL PROGETTO “GULLIVER” RIVOLTO AI RAGAZZI.

Scadrà il 23 novembre prossimo il termine di presentazione delle domande che gli artigiani vorranno presentare per poter svolgere attività di laboratorio all’internò del progetto “Gulliver”, promosso dal Settore Pubblica Istruzione. Il programma prevede l’acquisizione di figure artigianali che possano insegnare ai ragazzi tra i 14 e i 16 anni, con disagio scolastico. L’avviso è affisso all’ Amo Pretorio, a Palazzo delle Aquile, presso il . Settore Pubblica Istruzione, in via Notarbartolo 21/a, e presso tutte le Associazioni Artigiane di Palermo.

30 ottobre 2001

IL PRINCIPE DI IUGOSLAVIA IN VISITA UFFICIALE A PALERMO SERIO: “SEGNO DELL’INTERNAZIONALITA’ DELLA NOSTRA CITTA’”

Visita ufficiale, stamani, del Principe Sergio di Jugoslavia che si è recato a Palazzo delle Aquile per incontrare il Commissario straordinario Guglielmo Serio. Nel corso dell’incontro il Principe ha speso elogi per la grande ospitalità a lui. riservata dai palermitani e ha porto i saluti di Vittorio Emanuele e Filiberto di Savoia, di cui è parente e ambasciatore. “La visita di Sergio di Jugoslavia - ha sottolineato il Commissario Serio - è indice dell’internazionalità della nostra città che, unita alla cultura di cui siamo ricchi deve essere il perno su cui far leva per incentivare il turismo e, di conseguenza, le attività produttive ad esso legate”. Il Commissario straordinario ha regalato al Principe, in ricordo della sua visita, un libro su Palermo. Prima di lasciare Palazzo delle Aquile, Sergio di Jugoslavia ha deposto una corona di fiori nella Cappella del Municipio dove esposto un ritratto di Francesco Paolo Gravina, di cui oggi ricorre il primo anniversario della chiusura del processo di beatificazione, ragione che ha portato a Palermo il Principe. Gli impegni di Sergio di Jugoslavia continueranno, infatti, oggi pomeriggio nella chiesa di San Nicola alla Kalsa da dove partirà il corteo che giungerà a Palazzo Gravina. in via IV Aprile luogo in cui il Principe nacque, dove verrà scoperta la lapide in onore di don Francesco Paolo Gravina.

30 ottobre 2001

DUE GIORNI DI DEGUSTAZIONE E APPUNTAMENTI DEDICATI AL NOVELLO: “E’ LA SFIDA PER FAR CONOSCERE LA QUALITA’ DEL PRODOTTO NOSTRANO

“Una sfida per far conoscere il vino Novello siciliano in Europa è nel Mediterraneo”. Con queste parole il Commissario Straordinario, Guglielmo Serio ha presentato stamani a Palazzo delle Aquile, la rassegna “In vino Festival”, che si svolgerà allo Spazio Ducrot dei Cantieri della Zisa il 5 e 6 novembre. La :manifestazione, che mira a promuovere il vino novello nostrano con una serie di degustazioni, appuntamenti di intrattenimento, workshop e incontri con autorevoli esperti enologi, è stata realizzata dalla società “Omnia” grazie al sostegno e al contributo del Comune, e alla collaborazione dell’Istituto della Vite e del Vino. “Speriamo - ha proseguito Serio - che quest’iniziativa, resa possibile dalla firma di una convenzione tra il Comune e l’Istituto Regionale - possa essere l’inizio di una lunga serie di appuntamenti. Il vino, nella tradizione e nella storia, è ricchezza e cultura, e la Sicilia terra di vino lo è sempre stata”.

 

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