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20 settembre 2001

PROFESSIONALITA’ E CORTESIA DEI DIIFENDENTI COMUNALI APPREZZATE DAI CITTADINI: I RISULTATI : UN SONDAGGIO AL COMPA DI BOLOGNA

La gentilezza, la professionalità e la cortesia sono le caratteristiche che i cittadini apprezzano di più nei dipendenti del Comune di Palermo, mentre lasciano a desiderare l’efficienza e l’adeguatezza di alcuni servizi, quali la richiesta di parcheggi. Questo è quanto emerge da un sondaggio sulla qualità dei servizi degli uffici comunali, che, dopo l’attuazione della legge 150, tutti i Comuni italiani sono tenuti a realizzare, e che ha visto Palermo tra le città più sollecite. I risultati del sondaggio sono stati resi noti durante i lavori COMPA (Salone della comunicazione pubblica e dei servizi al cittadino) in corso a Bologna. A rappresentare il Comune di Palermo è intervenuta Caterina Maltese che ha reso noto e approfondito i risultati di questo sondaggio in un incontro nazionale su “Uffici Relazioni con il Pubblico dopo l’attuazione della legge 150”. Al COMPA di Bologna, il Comune di Palermo è presente con uno stand dove propone materiali su quanto il Comune realizza per il cittadino, e sopratutto sullo Sportello Unico per le Attività Produttive.

20 settembre 2001

GRANDE APPUNTAMENTO ALLA PASSEGGIATA DELLE CATTIVE CON LA MODA DI CHIARA BONI E FRANCO CIAMBELLA

Si svolgerà domenica 23 settembre, alle ore 21, nell’affascinante della passeggiata lungo le mura delle Cattive, il secondo momento della sfilata di moda “Palermo collezioni 2001” (il primo momento ha avuto inizio con la serata del 10 giugno in via Libertà). La serata prevede l’assegnazione dei premi Orizzonte Sicilia agli stilisti Chiara Boni e Franco Ciambella. Un altro premio verrà assegnato alla migliore manifestazione di moda dell’anno e un altro al miglior attore siciliano, che sarà Luigi Lo Cascio. La manifestazione ha ottenuto il patrocinio del Comune di Palermo e dall’Associazione per la Qualità della Vita ed è organizzata dalla A.R. Events con la regia della Erreci Moda. La serata sarà divisa in differenti momenti dedicati al pret à porter, all’alta moda e alla sposa. In particolare saranno proposti: Michout Haute Couture e Sposa, Ugo Porzio Peralta con la collezione orologi Ebel, Dress pret à porter, Sciortino pret à porter. Gli abiti della collezione uomo verranno indossati in pass da 4 giocatori della Palermo Calcio (La Grotteria, Cappioli, Altoblli, e Marco Aurelio) e 10 pallanuotisti della squadra di serie A “Banca Nuova”. La conduzione della serata è affidata a Maurizziotto. L’organizzazione della sfilata vedrà impegnati 50 collaboratori, fra sarte, vestiariste e tecnici, 20 hostess e 15 bodyguard. Mille tosti a sedere con ingresso al parterre e alla platea gratuito. Per i biglietti di invito da chiunque ne faccia preventiva richiesta presso la sede A.R. Events di piazza Europa 31 entro sabato mattina (tel. 091/525832). La visibilità delle sfilate è garantita anche al pubblico non in possesso di biglietti d’invito al di là delle transenne.

20 settembre 2001

ALTA ONOREFICENZA DEL PRINCIPE FERDINANDO DI BORBONE DELLE DUE SICILIE AL COMMISSARIO STRAORDINARIO SERIO

Il Principe Ferdinando di Borbone delle Due Sicilie ha conferito al Commissario Straordinario del Comune, Guglielmo Serio, la nomina a Commendatore di Merito del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio Il prestigioso conferimento è avvenuto con Decreto del 16 luglio, festività della Beata Vergine del Carmelo. Serio, nell’apprendere della nomina,”consapevole e conscio dell’alto privilegio”, ha espresso “commozione e gratitudine a sua Altezza Reale”.

20 settembre 2001

ASSEGNAZIONE DEGLI ALLOGGI, CONFERENZA STAMPA STAMANI SERIO :“LA PROVA DELL’IMPEGNO DELL’AMMINISTRAZIONE

“La situazione relativa agli alloggi presenta ancora parecchi problemi, ma stiamo cercando , in diversi modi, di trovare soluzioni concrete per fare sì che nessuna famiglia priva di adeguati mezzi economici rimanga senza casa” lo hanno detto oggi il Commissario Straordinario Guglielmo Serio e il consulente dell’amministrazione per la Casa Antonio Giannini, nell’ambito di una conferenza stampa svoltasi a Palazzo delle Aquile sull’emergenza abitativa in città. “Negli ultimi mesi — ha detto Serio — abbiamo dovuto fronteggiare una serie di occupazioni abusive di alloggi comunali e dell’Istituto Autonomo Case Popolari, nonché la mancanza di fondi necessari per l’erogazioni del contributo alloggiativo e gli sgomberi forzati per il pericolo di crollo, come a piazza D’Ossuna e in via Alloro. Non ci siamo arresi e l‘assegnazione di alloggi di cui oggi diamo comunicazione ne è la prova”. Sono 49 in tutto gli alloggi che, con provvedimenti straordinari, e di comune accordo con il Prefetto di Palermo, si è provveduto ad assegnare in questi mesi ad altrettante famiglie bisognose: 26 case in via S.Alessandro, 15 in ia Beati Paoli e 8 in via delle Balate. In questi giorni si sta inoltre procedendo, d’accordo con lo IACP- con il quale è stato stipulato un protocollo d’intesa - ad assegnare 12 alloggi in via Scopari e 10 alloggi in via Roccazzo. E stato inoltre stabilito di assegnare altri 34 alloggi nella zona del “Capo”, oltre ai 15 già assegnati in via Beati Paoli, e tutto il patrimonio abitativo che potrà essere disponibile, nel centro storico, a scadenza di 6 mesi. 191 alloggi in tutto, dunque, per esaudire 6000 inchieste, a fronte delle 4000 dell’anno scorso: destinatarie sono e saranno le famigli inserite in programmi di recupero nel centro storico, o le famiglie indigenti (sfrattate per morosità, residenti in alloggi fatiscenti o in locande) , ma anche 60 famiglie assegnatarie di un alloggio da più di 15 anni. L’accordo concordato con lo IACP, inoltre, permetterà all’ istituto stesso di concretizzare entro 2 anni il più consistente intervento di risanamento nel centro storico finora avvenuto, realizzando circa 20 alloggi di edilizia popolare attraverso la legge regionale 15/86. In relazione al contributo alloggiativo, poi, si sta lavorando in pieno accordo con il Consiglio Comunale con l’obiettivo di potere recuperare , in fase di assestamento di bilancio, le somme necessarie per sopperire, eppure parzialmente, al pagamento di quote arretrate. Soluzioni in vista anche per coloro che hanno presentato nel gennaio di quest’anno la domanda d’integrazione all’affitto: si sta lavorando, infatti, per predisporre la graduatoria provvisoria, i contributi dovrebbero essere erogati entro il mese di novembre. Le richieste presentate sono state in tutto 12000, 6000 in più rispetto all’anno precedente. Ancora rispetto al 2000, la Regione ha assegnato al Comune un finanziamento di circa 21 miliardi di lire, 6 in più dell’anno scorso. E stato inoltre garantito, a 60 nuclei familiari ancora privi di un letto, un alloggio in albergo. l’Amministrazione provvederà , infine, alla permanenza di altri 10 famiglie presso alcuni residence

20 settembre 2001

I LAVORI DEL CONSIGLIO COMUNALE: DELIBERATA LA TRASFORMAZIONE DI AMIA E AMG IN S.P.A. VARATO IL PIANO URBANISTICO DEL SETTORE COMMERCIALE

Nella seduta di ieri sera, in circa quattro ore di lavori, il consiglio comunale ha approvato le delibere per la trasformazione in società per azioni delle aziende speciali Amia e Amg e adottato, in variante al Piano regolatore generale, il nuovo “Piano di programmazione urbanistica del settore commerciale”.
Le SPA Amia e Amg. In avvio di seduta, con il vicario Michele Artico a presiedere, l’Aula ha approvato l’inversione dell’ordine del giorno secondo le indicazioni della Conferenza dei capigruppo, ed è passata subito alla trattazione delle delibere aventi ad oggetto la trasformazione in s.p.a. delle aziende speciali Amia e Amg. Nel corso della discussione generale sul primo dei due £ti, il ragioniere generale Salvatore Marino ha specificato che i termini della trasformazione delle aziende sono coerenti con l’obiettivo di ridurre gli oneri a carico dell’Amministrazione comunale e al contempo di puntare al miglioramento di prestazioni e servizi, allungando il periodo di concessione del servizio a supporto della programmazione di lungo periodo (base trentennale per l’Amia, base ventennale per l’Amg). Tra i punti fermi in entrambi gli atti deliberativi, la previsione del mantenimento degli attuali livelli occupazionali nelle aziende in armonia col riconoscimento del Contratto Collettivo Nazionale in vigore, l’obbligo per le aziende di destinare ai dipendenti, in caso di messa in vendita delle quote azionarie, una percentuale non inferiore ai 10%, e i vincoli relativi alla partecipazione del Comune di Palermo al pacchetto azionario (per il primo biennio dalla costituzione delle società il Comune dovrà mantenere il controllo azionario; trascorsi i due anni, dovrà comunque mantenere costantemente una partecipazione maggioritaria). L’allineameto delle relative disposizioni si è realizzato con l’approvazione di emendamenti proposti dai consiglieri Alberto Campagna (mantenimento del livello occupazionale e riserva del 10% a favore dei diendenti nella vendita di azioni) e Angelo Torre (obbligo di partecipazione maggioritaria del Comune). Una volta costituite le due s.p.a., l’azienda Amia assume la denominazione di “Amia s.p.a.”, l’Amg quella di “Amg Energia s.p.a. con sedi rispettivamente in via Pietro Nenni 28 e in via Ammiraglio Gravina 2/E. Il capitale sociale sarà di oltre 62 miliardi di lire per l’Amia s.p.a.” e di quasi 175 miliardi di lire per l”Amg Energia s.p.a.”. In forza di un’altra disposizione comune ai due atti, inserita con un emendamento nella delibera Amg e già presente nel dispositivo della delibera Amia, la nomina dei cinque componenti il consiglio di amministrazione e dei cinque membri del collegio sindacale (due dei quali supplenti), che rimarranno in carica per il primo triennio, avverrà con provvedimento del capo dell’Amministrazione attiva (Sindaco o Commissario straordinario) di adottarsi prima della pubblicazione delle delibere consiliari stesse. Infine dopo la votazione sulla delibera Amg è stato approvato un ordine del giorno del causa di servizio (l’ordine del giorno era stato dichiarato improponibile in sede di votazione della delibera Amia, per ragioni procedurali eccépite dal gruppo di Rifonadazione Comunista). La trasformazione dell’Amia è stata votata a maggioranza, con l’astensione di Rifondazione Comunista, quella dell’Amg e invece passata all’unanimità (assenti, in questa seconda votazione, il consigliere di Prc).

Il Piano Urbanistico Commerciaile. A seguire l’Aula, con il Presidente Costantino Garraffa a condurre i lavori, ha proceduto all’approvazione, in variante al Prg del ‘62, del “Piano di programmazione urbanistica del settore commerciale”, con gli emendamenti al dispositivo e alle norme tecniche di attuazione proposti dalla commissione Urbanistica presieduta da Leonardo D’Arrigo. Il Piano, così come emendato e approvato, regolamenta gli aspetti urbanistici dello svolgimento di attività produttive nelle vane zone della città già edificate (le aree classificate Dl e D2 dallo strumento urbanistico già vigente), la cui superficie complessiva ammonta. a 250 ettari. Ma a queste si aggiungono altri 55 ettari di zone la cui destinazione viene convertita da verde agricolo o turismo in attività produttive L’ampliamento riguarda le zone di Brancaccio, Bonaria, Pagliarelli, Borgonuovo (ex verde agricolo) e via Castelforte (ex area turistica, circa 10 ettari). Il piano stabilisce poi che il 30% degli oltre 300 ettari complessivi di aree produttive deve essere destinato ad attività di tipo commerciale, per nuovi insediamenti medi e grandi. In forza degli emendamenti alle norme tecniche d’attuazione, alle dieci nuove aree previste dal piano per i mercati all’aperto si aggiungono quelle per usi commerciali autorizzate dai Consiglio comunale. Inoltre, con ulteriore emendamento, si è stabilito che l’autorizzazione di nuove attività commerciali nel centro storico può essere rilasciata previo il reperimento di area parcheggio o, in mancanza, la corresponsione da parte del richiedente di un onere pari a 1 milione di lire (la tariffa, originariamente pari a 4 milioni, è stata rideterminata con l’emendamento). Il piano sarà pubblicato entro 10 giorni per le osservazioni dei cittadini (da proporre entro 30 giorni). Quindi, entro i successivi 30 giorni, gli Uffici comunali stileranno le deduzioni alle osservazioni, sulle quali il Consiglio comunale si determinerà fornendo il proprio parere. Esaurito questo passaggio, il Piano giungerà all’assessorato regionale al Territorio per il decreto di approvazione.

Stasera nuova convocazione. Dopo l’adozione delle tre delibere, la seduta è stata tolta per mancanza del numero legale. Stasera nuova convocazione con numero legale ridotta.

 

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