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10 aprile 2002
ASSISTENZA DOMICILIARE, FIRMATO PROTOCOLLO D’INTESA PER I LAVORATORI DELL’EX
CONSORZIO ULISSE
Conferenza di servizi questa mattina tra l’assessore alle Attività sociali,
Tommaso Di Gesaro, i presidenti delle nove cooperative che si occuperanno
dell’assistenza domiciliare per gli anziani e disabili e le organizzazioni
sindacali dei lavoratori. Sul tappeto la vicenda dei lavoratori dell’ex
Consorzio Ulisse che avevano prestato servizio nel 2001 e che non essendosi
aggiudicati il servizio si trovano oggi senza lavoro. L’assessore Di Cesare
ha proposto alle cooperative di ricorrere all’articolo 37 del contratto dei
lavoratori che dispone di avvalersi dei lavoratori che avevano prestato
servizio in precedenza nello stesso settore, garantendo però quelli gia
inseriti nelle cooperative che si sono aggiudicate l’assistenza domiciliare.
La decisione, dopo il dibattito, è stata quella di firmare un protocollo
d’intesa tra le nove cooperative nel rispetto dell’articolo 37, facendo
rientrare cosi i lavoratori dell’ex consorzio Ulisse. “L’assessore alle
Attività sociali — ha detto Tommaso Di Gesaro — deve anche aiutare coloro
che restano senza lavoro. Ho voluto questa conferenza di servizi perché ho
il dovere, come assessore e come uomo, di aiutare tutti i cittadini che si
trovano in gravi difficoltà. Sono soddisfatto che anche questi operatori
sociali possano trovare un po’ di serenità”.
10 aprile 2002
ASILI NIDO COMUNALI APERTI AI BIMBI DAI TRE AI CINQUE ANNI
AL VIA DOMANI LA SECONDA TRANCE DEL PROGETTO “AREA BAMBINI”
Prenderà il via domani, giovedì 11 aprile, la seconda trance di “Area
Bambini”, il progetto, portato avanti dall’assessorato alla Pubblica
istruzione, che coinvolge otto asili nido comunali che per due pomeriggi a
settimana, il lunedì ed il giovedì, dalle 16 alle 18, aprono i battenti per
consentire a bambini di età compresa fra i 3 ed i 6 armi di giocare nelle
aree attrezzate con la guida di personale qualificato.
Circa 240 bambini, 30 per ogni asilo, partecipano, insieme alle mamme che ne
fanno richiesta, a corsi di giardinaggio, cucina, manipolazione; teatro,
assistiti da quattro educatori e due ausiliari per nido.
Il progetto è diviso in due trance: la prima era partita il 4 febbraio ed è
terminata a fine marzo; la seconda partirà domani, giovedì li aprile, per
concludersi il 6 giugno
Scopo del progetto è quello di dare a tutti i bambini, in special modo a
quelli che vivono nelle zone con il minor nunero di strutture pubbliche e di
spazi adatti a soddisfare le loro esigenze, la possibilità di incontrarsi in
luoghi attrezzati nei quali giocare, socializzare, sviluppare progetti. Gli
asili nido coinvolti nel progetto, infatti, si trovano in alcuni dei
quartieri più disagiati della città: Montegrappa, San Lorenzo, Uditore,
Villaggio Ruffini, Oreto, Borgonuovo, Danisinni.
I nidi che partecipano al progetto “Area bambini” sono otto ciascuno con un
progetto diverso: Biondo (via Lazzaro) con “Il teatrino dei piccoli”; Grillo
Parlante (via Caduti senza Croce) con “Costruisco con Pantera Rosa (via
Cortigiani) con “La natura...e”; Galante (Piazza Danisinni) con “Giochiamo
con il corpo”; Tornatore (via Bramante) con “Il girarnondo”; Il Faro (via
Paratore) con “Creo con i timbri”; Papavero (via Acireale) con “Continuiamo
a pasticciare”; Domino (piazza Contardo Ferrino) con “Impariamo a
modellare”.
10 aprile 2002
TRASFORMAZIONE IN SPA DELL'AMAT
TERMINELLI: SIAMO IN RITARDO, GARANZIE PER I SALARI
Il capogruppo dei Ds a Sala delle Lapidi, Ninni Terminelli, componente della
Terza Commissione consiliare Servizi Pubblici, manifesta la propria
preoccupazione di fronte “ai ritardi con cui si procede nell’elaborazione di
un progetto definitivo per la trasformazione in Spa dell’azienda speciale
Amat”. Terminelli ha, infatti, affermato che “la trasformazione in spa dell’Amat
rappresenta un essenziale progetto di sviluppo da non perdere, che dovrà
comportare contratti di servizio in grado di salvaguardare i salari dei
lavoratori”. “Quest’ aspetto - ha concluso Terminelli - precedentemente
garantito nel progetto di trasformazione, elaborato durante le giunte di
centrosinistra, riveste ovviamente u notevole rilevanza per il personale
dipendente ed unisce in uniche strategie l’azione dei sindacati”.
10 aprile 2002
VERTENZA DEI LAVORATORI DI BLU
TERMINELLI A CAMMARATA: “OGNI SFORZO PER MANTENERE IL POSTO”
Il capogruppo dei Ds a Sala delle Lapidi, Ninni Terminelli, ha chiesto al
sindaco Diego Cammarata - che ha incontrato a Roma l’Amministratore delegato
di Blu, Enrico Casini — “ogni sforzo suppletivo per adoperarsi affinché i
500 lavoratori palermitani dell’azienda mantengano il posto di lavoro”.
L’esponente della Quercia, che ha proposto una mozione approvata
all’unanimità dal Consiglio comunale nelle scorse settimane, ha sottolineato
il “ruolo di centralità che il Comune deve assumere di fronte alla vertenza
Blu per tutelare lavoratori che rischiano di perdere drammaticamente il
posto di lavoro”. |