| 25 aprile 2002
25
APRILE, CELEBRAZIONE AL GIARDINO INGLESE
IL SINDACO CAMMARATA: DIFENDERE IL VALORE DELLA LIBERTÁ
“La celebrazione
del
25 aprile, più che
un’occasione per riaprire una ferita dolorosa, deve essere un’opportunità
per stringerci tutti assieme attorno al valore inestimabile della libertà”.
Lo ha detto stamattina il sindaco Diego Cammarata partecipando, al Giardino
Inglese, alla cerimonia per ricordare il cinquantasettesimo anniversario
della Liberazione dell'Italia dal nazifascismo, nel corso della quale è
stata deposta una corona d’alloro sul cippo che ricorda i soldati della
“Divisione Acqui”, uccisi nell'Isola di Cefalonia durante la seconda guerra
mondiale. Presenti alla cerimonia, tra gli altri, anche il presidente del
Consiglio comunale, Toto Cordaro, e il vicepresidente vicario, Giuseppe
Apprendi.
“La libertà – ha detto il sindaco Cammarata –
è un valore troppo spesso conculcato, in molte, troppe, parti del mondo e
sempre con conseguenze atroci. Ci sono popoli che non la conoscono, quando
il Duemila è già alle nostre spalle, e popoli che per la libertà hanno
lottato, pagando anche un prezzo alto, e continuano con il loro impegno a
mantenerla viva”.
“La celebrazione del
25 aprile – ha proseguito
il sindaco – deve essere un’opportunità per stringerci attorno
all’inestimabile valore della libertà. É proprio attorno a questo valore che
un popolo ed un Paese ritrovano forti e convinte le ragioni della propria
unità e della pacifica convivenza. La libertà è una pianta che va coltivata
con cura, amore ed attenzione, nutrita con l’equità sociale, la tolleranza,
la solidarietà, la concordia”.
“In Italia – ha detto ancora il sindaco – la
libertà è un diritto forte, pieno e condiviso, come forte e matura è la
democrazia che ha consentito di farne, in cinquant’anni, un Paese ricco,
unito,
autorevole. Oggi gli italiani nutrono l’orgoglio della loro appartenenza,
della loro identità, della loro cultura. Un orgoglio – ha aggiunto Cammarata
– che da palermitani nutriamo più forte e convinto perché il valore della
libertà abbiamo saputo difenderlo anche dalla barbarie mafiosa.
L’anniversario che oggi celebriamo ricorda soldati caduti nel corso della
seconda guerra mondiale. Italiani, che credevano al valore della libertà e
per essa hanno perso la vita. É l’occasione per ricordare tutti coloro che
per difendere valori fondamentali hanno perso la vita. Celebrare quella
stessa libertà oggi è il modo migliore per rendere a tutti i caduti di tutte
le guerre in ogni paese del mondo gli onori che meritano”.
A proposito della
manifestazione di ieri di alcuni esponenti di Forza Nuova il sindaco
Cammarata ha poi condannato l’uso di frasi inneggianti all’intolleranza e
all’odio. “Solo la tutela dei valori della democrazia e della tolleranza –
ha sottolineato Cammarata – potranno consentire al nostro Paese di
proseguire il suo cammino sulla strada della crescita e dello sviluppo
sociale, culturale ed economico”.
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