| 29 gennaio 2002
INIZIATI I LAVORI DI RESTAURO DEL CARRO DI SANTA ROSALIA, SAMMARTINO: “SARA’
AL CENTRO DEL PROSSIMO FESTINO”
Sono già cominciati i lavori di restauro
del carro trionfale di Santa Rosalia, in vista della 378a edizione del
Festino, in cui tornerà a sfilare lungo il Cassaro. Ad annunciarlo è
l’assessore alla Cultura, Bartolo Sammartino, che negli scorsi giorni ha
compiuto un sopralluogo nello spazio antistante il velodromo, dove si trova
il carro, per verificanre le condizioni. L’equipe tecnica incaricata, dei
lavori, è guidata dall’architetto Rodo Santoro già nominato direttore
artistico della prossima edizione del Festino e artefice, nel 1973, proprio
del carro Trionfale, realizzato sul modello di quello settecentesco di Paolo
Amato. A lavorare per il recupero del carro sono le maestranze dei
laboratori scenografici del Teatro Massimo; tra essi, alcuni sono gli stessi
che nel ‘73 avevano lavorato alla sua costruzione.
“Il recupero del carro è un’operazione entusiasmante - spiega l’assessore
Sammartino — perché nonostante l’incuria degli ultimi anni, è rimasto nella,
memoria e nel cuore dei palermitani. Le condizioni in cui lo abbiamo trovato
erano pessime, per cui quella in allo è una vera e propria ricostruzione. Ed
è questa la ragione per cui si tratta, non di un restauro classico, ma di un
restauro ricostruttivo”
“In pratica - aggiunge l’architetto Rodo Santoro - la struttura metallica è
pressoché intatta e necessita di un semplice restauro, mentre la parte
esteriore in legno, invece, è ormai fradicia e va ricostruita”.
Nell’originaria configurazione, il carro rappresentava una sorta di galeone
con grandi ruote, trasportato da buoi negli anni ‘70 e da cavalli negli anni
‘80; e con uno scafo interamente in legno rivestito di un colore dorato; la
statua della Santa, in legno a rilievo, era posta sulla sommità; tra le
numerose decorazioni, i cosiddetti Prigioni, statue con volti mostruosi che
personificavano alcuni mali che avevano afflitto la Sicilia, incatenati al
carro di Santa Rosalia in modo da essere debellati. Tutti elementi, questi,
che saranno integralmente restaurati.
A giugno, inoltre, la 378° edizione del Festino di Santa Rosalia sarà
promossa anche sul mercato turistico europeo e presso i principali tour
operator e sarà presentata in Francia e Spagna.
“L’attenzione che l’Amministrazione comunale sta dedicando al Festino 2002 -
conclude l’assessore Sammartino - è testimoniata dal fatto che l’incarico
della direzione artistica è stato conferito già io scorso mese di marzo, con
largo anticipo rispetto agli anni passati, e anche dall’avvio dei lavori di
restauro del carro trionfale. Posso dire fin d’ora che proprio il carro sarà
al centro di questa 378° edizione”. 29 gennaio 2002
TAVOLO PER LE INFRASTRUTTURE A VILLA NISCEMI: IL COMUNE PRESENTA IL PIANO
DELLA MOBILITA’ Il Comune ha
presentato oggi al ministero delle Infrastrutture il piano della mobiLità:
comprende il piano del trasporto pubblico di massa, quello della viabilità e
dei parcheggi.
L’iniziativa è stata illustrata nel corso di una riunione, a Villa Niscemi,
alla quale ha partecipato il sindaco Diego Cammarata, l’assessore alle
Infrastrutture, Lorenzo Ceraulo, l’esperto per la mobilità, Nino Bevilacqua
e il presidente dell’Amat, Sergio Rodi. Per il ministero erano presenti
l’onorevole Vito Riggio, consulente del ministro Pietro Lunardi, il capo del
dipartimento Infrastrutture, l'architetto Gaetano Fontana e l’ingegnere Vito
Di Santo del dipartimento Trasporti terrestri.
“Questa riunione — ha detto il Sindaco ad apertura dei lavori — è un segnale
importante dell’attenzione forte del Governo ai problemi della città. La
presenza dei dirigenti del ministero a Palermo sostiene l’iniziativa del
Comune per quanto riguarda la difficile situazione della mobilità”.
I dirigenti del ministero hanno valutato positivamente l’elaborazione del
piano che offre una visione complessiva per la soluzione dei problemi del
traffico. “Si tratta di un piano organico — hanno aggiunto — che si pone
all’avanguardia nel Paese e per questo ha tutte le carte in regola per
essere sostenuto. E’ il frutto anche delle indicazioni venute fuori nella
prima riunione che si è svolta a Roma nel mese di marzo”.
L’architetto Fontana e l’ingegnere Di Santo hanno assicurato che non
andranno perduti i fondi già stanziati, oltre 400 miliardi, per la
realizzazione delle linee di tram. I tempi per l’impegno delle somme sono
scaduti alla fine di marzo, ma i finanziamenti resteranno a Palermo.
Il piano della mobilità sarà discusso già dalla prossima settimana in
Commissione urbanistica per poi passare alla valutazione del Consiglio
comunale. “Subito dopo l’approvazione dell - ha assicurato l’architetto
Fontana — si ap un tavolo tecnico permanente a Roma per affrontare tutte le
questioni legate alla sua attuazione, per accelerare la progettazione, la
realizzazione e la gestione delle opere”.
Nel corso della riunione è stato sottolineato che entro l’anno saranno
reperiti i fondi per la progettazione preliminare della metropolitana
leggera automatica. Sempre entro l’anno è previsto che vengano appaRati i
lavori per la realizzazione delle prime due linee di tram, sull’asse
stazione centrale-Roccella e Borgo Nuovo-stazione Notarbartolo. “Il
ministero delle Infrastrutture darà la sua assistenza tecnica — ha
sottolineato l’onorevoie Vito Riggio — e lavorerà in sinergia con il
ministero dell’Economia e in particolare con il dipartimento delle Politiche
di sviluppo. I! piano di Palermo — ha aggiunto — sarà valutato anche a
livello sperimentale come uno dei primi Piani urbani della mobilità (Pum)”.
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