| 30 gennaio 2002
ANNIVERSARIO OMICIDIO PIO LA TORRE E ROSARIO DI SALVO: DICHIARAZIONE DEL
SINDACO DI PALERMO, DIEGO CAMMARATA
“Il mio pensiero va ai familiari di Pio La Torre e di
Rosario Di Salvo ai quali ho voluto rendere onore, personalmente e come
primo cittadino di Palermo, ed esprimere la solidarietà ed il ricordo
dell’intera città. Ma non intendo permettere a nessuno di approfittare di
occasioni come questa per dare sfogo a simili volgarità. Esprimo il più
profondo rammarico pèr le gravi affermazioni pronunciate dal segretario
provinciale dei Ds che considero davvero inaccettabili. Una posizione tanto
più grave in quanto punta a dividere la città e le forze politiche in un
momento e su un fronte in cui occorre mostrarsi uniti. Non consentirò né a
lui né ad altri di fare della stupidità uno strumento di mortificazione di
valori così elevati. La città sarà sempre presente nella difesa dei valori
di libertà e democrazia”. 30 gennaio 2002
BIOSSIDO D AZOTO OLTRE I LIMITI IN VIA BELGIO. L’ASSESSORE AVANTI: “DOMANI
CONTROLLI S TRAFFICO” In
relazione al superamento della soglia di attenzione dei valori del biossido
di azoto registrato dalla centralina di rilevamento “Belgio”, l’assessore
all’Ambiente, Giovanni Avanti precisa “di avere predisposto per domani, in
accordo con il Comando della Polizia Municipale, un servizio di
fluidificazione del traffico nella zona in cui è stato registrato il
superamento, in attesa di verificare l’andamento dei valori”. 30 gennaio 2002
ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL 26 MAGGIO: DOMANI MATTINA RESTA APERTO IL
SERVIZIO ELETTORATO Domani, 1
Maggio, dalle 8,30 alle 12,30, il servizio elettorato assicurerà il rilascio
dei certificati di iscrizione nelle liste elettorali e dei certificati uso
candidatura, necessari per le consultazioni amministrative che si
svolgeranno il prossimo 26 maggio. 30 gennaio 2002
Proroga per oltre cinquemila lavoratori socialmente utili.
Pagelle ai dirigenti: La giunta invita a rivederle
Proroga per 5.132 Lsu del Comune di Palermo.
Il via libera e arrivato nel corso della giunta riunita oggi a Villa Niscemi.
Si tratti di 4.650 lavoratori socialmente utili del progetto Palermo Lavoro
(proroga sino al prossimo 31 ottobre); dei 446 ex legge regionale numeri
85/95 e 24/96 (proroga sino alla fine del prossimo mese di ottobre) e dei 36
provenienti dalla crisi aziendale ex Sailem e Seda (proroga sino alla fine
dell’anno). Tutti i contratti scadevano oggi.
“Abbiamo proceduto — dice l’assessore al Personale Giuseppe Enea — ad una
proroga senza alcuna pressione di piazza. E questa è la prova che
l’Amministrazione comunale ha a cuore il problema degli Lsu. Con questo
provvedimento abbiamo mantenuto il loro stato di lavoratori socialmente
utili e continuiamo a lavorare per la fuoriuscita dal bacino del
precariato”.
VALUTAZIONE DEI DIRIGENTI
Su proposta dell’assessore Enea, la giunta ha anche approvato un atto di
indirizzo relativo alla valutazione dei risultati e della qualità delle
prestazioni dei dirigenti.
In pratica con questa delibera viene invitato il Nucleo di valutazione
presieduto dal vice segretario generale Bemardo Cornelia, a “considerare
l'opportunità di riaprire il procedimento di valutazione: a tal fin il
Nucleo di valutazione, se valuterà positivamente questa indicazione,
procederà garantendo i principi del contraddittorio, dell’equità, della
trasparenza e della tempestività”.
La giunta ha dato mandato al settore Personale, nelle more di eventuali
nuove determinazioni, di “procedere al ritiro del provvedimento dirigenziale
non ancora efficace che riguarda la liquidazione della retribuzione di
risultato dei dirigenti”.
“Questo atto di indirizzo — dice l'assessore al Personale Pippo Enea — è un
segnale forte di attenzione per la dirigenza con la quale l’Amministrazione
comunale vuole intraprendere un grande processo di rinnovamento e
potenziamento di tutta la macchina burocratica sia sul piano amministrativo
che organizzativo. Convinti come siamo — conclude - che i dirigenti, insieme
alla giunta, concorrono all’efficienza dell'azione amministrativa. 30 gennaio 2002
CITTÀ DEI RAGAZZI, VIA LIBERA DELLA GIUNTA CAMMARATA ALLA STRUTTURA PER I
BAMBINI DI VIALE DEL FANTE La
giunta comunale ha approvato oggi la delibera che affida il servizio di
gestione delle attività ludico-educative e la gestione dei servizi di
manutenzione e di sicurezza de “La Città dei Ragazzi”. Ed ha dato mandato al
Settore Attività sociali per l’espletamento degli atti consequenziali.
L’impegno di spesa è di 258.228,44 €. A gestire i due servizi sarà
l’associazione Exemplar, con sede in via Montepellegrino, per le attività
ludiche, mentre la società Sabi a.r.l con sede in via Giotto, si occuperà
dei servizi tecnici manutentori e di sicurezza.
L’apertura della Città dei Ragazzi resta, quindi, subordinata al
perfezionamento degli atti da parte del dirigente di competenza. La
struttura quest’anno sarà fruibile sino al 27 ottobre per poi riaprire,
soltanto 15 giorni, durante le vacanze di Natale. La Città dei ragazzi sarà
aperta dalle 10 alle 20 con una interruzione dalle 14 alle 15, tutti giorni
tranne il lunedì, giorno in cui rimane chiusa per la pulizia e la
manutenzione. L’ingresso è libero.
LA CITTA’ DEI RAGAZZI
Nella cornice del giardino di veduta
della Casina alla cinese (o Palazzina cinese), fatto impiantare alla fine
del 7OO da re Ferdinando di Borbone, all’interno del parco della Favorita,
nasceva nel 1956 una piccola città: in una Palermo ancora travagliata dagli
esiti della guerra e con incerte prospettive per il futuro, la Città dei
ragazzi era un investimento sull’infanzia in un periodo di grandi speranze.
Il 24 giugno si inaugurava un laboratorio in cui i bambini italiani, cinesi,
americani,coreani, israeliani e di tante altre nazioni si riunivano e
attraverso il gioco creativo operavano scambi di cultura, fantasia e
allegria. 111 luogo era magico: una ferrovia tra i lecci secolari, il fiume
artificiale percorso da un vaporetto, un teatro all’aperto con una capienza
di circa 500 posti che ospitava allori e orchestre provenienti da tutto il
mondo e proiettava “prime" internazionali di film per bambini. Questo sogno
si realizzava sotto la regia di Gino Morici, artista palermitano
ingiustamente dimenticato, con le maestranze del Teatro Massimo e con un
grande desiderio di rinascita.
La prima Città dei Ragazzi d’Europa contribuì a rendere Palermo una città
apprezzata nel mondo proprio per l’estremo interesse rivolto al mondo
dell’infanzia. Tutto ciò durò solo cinque anni: nel 1960 il sogno divenuto
realtà svanì per lasciare spazio al completo abbandono per difficoltà
gestionali e finanziarie. Nel gennaio 1994, grazie al ridestato interesse da
parte dell’Amministrazione comunale, la “piccola città” cominciò il suo
percorso di restauro. Tuffi gli elementi presenti nell’area vennero
rivalorizzati: gli edifici e il padiglione in ferro degli anni Cinquanta, le
fontane ornamentali, i percorsi e i viali pedonali interni, il fiume
artificiale, gli elementi artistici quali il proscenio del palcoscenico, i
dinosauri in cartapesta (realizzati nel 1956 dallo scultore Mario Pecoraino),
il faro, il complesso teatrale, l’impianto e la cura del verde, il riassetto
della linea ferrata, la ricostruzione del ponte levatoio per il passaggio
del treno sul fiume artificiale, tutte le opere minori, e la biglietteria
con l’ufficio informazioni.
Il 18 luglio 1997, dopo 37 anni, la “città dei ragazzi” riapriva i battenti
come servizio offerto dal Comune ai bambini palermitani per stimolare la
crescita culturale ed umana. Non un luna park, né una Disneyland di casa
nostra, ma un luogo in cui il gioco e il divertimento diventavano un veicolo
per il raggiungimento d un pieno sviluppo socio-pedagogico del bambino. I
più piccoli potevano rivivere il sogno dei loro coetanei degli anni
Cinquanta, sentendosi padroni di un luogo di grande suggestione, fatto a
loro misura, nel quale poter esprimere in libertà la propria personalità e
creatività con attività di laboratorio; si riappropriavano di uno spazio
dove poter trascorrere in modo educativo ilo tempo libero, giocando con
oggetti di un’altra epoca e con materiali semplici, e s le solitudini
causate da uno smodato uso dei computer e della televisione.
La Città dei ragazzi, oggi, è una struttura organizzata come un vero e
proprio organismo che promuove iniziative e attività con l’obiettivo di
valorizzare le capacità creative ed interpretative della realtà proprie dei
bambini e dei ragazzi. Il gioco è lo strumento primario con cui la Città
esplicita a sua funzione, avvalendosi anche di tutto ciò cha fa parte del
luogo in cui è inserita. L’attività ludico-educativa viene programmata
annualmente, ed è svolta da un oggetto privato qualificato nel campo delle
attività ludiche e culturali dedicate ai bambini e ai ragazzi, convenzionato
con l’Amministrazione comunale Vengono attivati, di norma, due tipi di
laboratori:
quelli specialistici e quelli giornalieri. I primi seguono un percorso
semi-didattico e sono frequentati da un numero limitati di bambini (da 15 a
30), che attraverso il gioco e l’animazione acquisiscono tecniche manuali,
metodologie operative, semplici nozioni di base. I laboratori giornalieri
sono diretti anche ai piccoli visitatori occasionali e sono impegnativi. Ai
minori di 5 anni è dedicato il mini club.
Tante le deliziose strutture all’interno; il castello in mattoni con vasta
platea, un palcoscenico all’aperto, la fontana, un ingrottato monumentale
(opera di Marvuglia) il canale navigabile con imbarcadero il palco della
musica, un ponticello, il ponte levatoio, la stazione ferroviaria con i
binari e passaggi a livello, bar e cafeaos, servizi igienici e infermeria.
Due gioielli sono particolarmente suggestivi. Il trenino e il battello che
naviga sul fiume artificiale.
Tutta l’attività e la gestione è curata da un gruppo di coordinamento del
servizio alla tutela dei diritti dei minori. La Città dei ragazzi, il cui
ingresso è gratuito, apre ad aprile e chiude i battenti il primo novembre. 30 gennaio 2002
Sì della giunta per la gestione dèlle zone blu Lo schema di convenzione ora
va in Consiglio La
giunta nella seduta dì ogni, su proposta dell’assessore alla Mobilità
Lorenzo Ceraulo, ha approvato la proposta di convenzione per l’affidamento e
la gestione delle aree a sosta tariffata, le cosiddette zone blu. il
provvedimento per divenire operativo ora dovrà avere l’approvazione da parte
del consiglio comunale.
C’è da affidare tredici zone della città per un totale di circa 27 mila
posti alito. Ed probabile che a queste aree ne vengano aggiunte delle altre.
Come ad esempio a Mondello e Sferracavallo nel periodo estivo.
Il provvedimento dà mandato al comandante della Polizia municipale di
procedere all’affidamento dei parcheggi nelle zone blu a “società di
capitale, cooperative di produzione e lavoro e consorzi di artigiani”. E ciò
in deroga alla disciplina in materia di contratti della pubblica
amministrazione, mediante stipula di convenzioni di durata non superiore a
60 mesi, a condizione che la forza lavoro occupata sia costituita nella
misura non inferiore al 40 per cento da lavoratori impegnati nei progetti di
lavori socialmente utili. Tutto ciò è previsto da un decreto legislativo, il
468 del ‘97.
Lo schema di convenzione, approvato dalla giunta e proposto al Consiglio,
prevede che se i soggetti che hanno fatto richiesta o faranno richiesta
entro quindici giorni dalla pubblicazione della delibera varata da Sala
delle Lapidi, sono in numero superiore alle zone (tredici) da affidare, si
redigerà una graduatoria sulla base del numero degli Lsu che si intenderanno
assumere. un caso di parità si procederà a sorteggio pubblico. Per le zone
successite alle tredici (se saranno individuate altre aree a sosta
tariffata) si scorrerà nella stessa graduatoria.
Poiché le varie zone hanno tariffe diverse l’una dall’altra, l’assegnazione
avverrà mediante sorteggio pubblico, previo avviso a tutti i soggetti
interessati.
“Da prime stime si evince — dice l'Assessore Lorenzo Ceraulo - che per la
gestione delle zone blu dovrebbero essere i circa mille persone, E questo
significa che in queste società dovrebbero essere occupati almeno 400 Lsu”.
La tariffa che pagherà il cittadino nelle aree a sosta tariffata varia a
seconda delle zone: si va per ogni ora da un minimo di 0,50 euro in
periferia ad un euro nelle zone commerciali e ad un massimo di 1 euro e 50 a
piazza Ungheria. Solo in quest’ultimo posteggio è prevista anche una tariffa
notturna (dalle 20 alle 8 del mattino) di un euro.
Le cooperative o le società che gestiranno i parcheggi dovranno pagare una
tariffa al Comune che varia anche in questo caso da zona a zona,
L’amministrazione comunale per tutti i posti che saranno gesti dovrebbe
incassare circa 50 milioni al giorno.
“Come già annunciato nel mese di marzo dall comunale si sta procedendo —
afferma il sindaco Diego C — alla regolamentazione dei parcheggi secondo le
scadenze che ci eravamo dati. Il varo delle zone blu determinerà innanzi
tutto il ricambio della sosta dando agli automobilisti più possibilità di
parcheggio. E di conseguenza ciò comporta anche una notevole riduzione della
doppia fila e, quindi, un miglioramento della circolazione”. “E si avrà
infine — aggiunge l’assessore Ceraulo — un miglioramento delle condizioni
ambientali, si darà una risposta in termini. occupazionali sia con nuovi
posti di lavoro, la stabilizzazione dei precari e con l’emersione di lavoro
nero”. 30 gennaio 2002
MINI-ROTAZIONE DI DIRIGENTI NEGLI UFFICI DEL COMUNE: QUATTRO NUOVI INCARICHI
ED UN INTERIM AL MATTATOIO
Mini-rotazione di dirigenti al Comune di Palermo. Con una
determina del sindaco, Diego Cammarata, sono stati infatti conferiti quattro
nuovi incarichi ed un incarico ad interim al vicesegretario generale
Bernardo Comella, per quanto riguarda la gestione de! mattatoio comunale
Maria Rossella Mancuso è il nuovo dirigente del Servizio Elettorato
presso il settore servizi demografici, incarico svolto in passato da Roberto
Raineri, oggi responsabile delle Società miste. Rossella Mancuso era stata
fino ad oggi la responsabile del Servizio assistenza scolastica, gestione
personale esterno e controllo contabile all’assessorato Pubblica istruzione
L’incarico lasciato libero dalla Mancuso sarà ora ricoperto da Domenico
Verona, proveniente dal settore Società miste, del quale era il
responsabile amministrativo.
A dirigere il servizio amministrativo delle Società miste è stato nominato
Ferdinando Ania, proveniente dall‘Ufficio autonomo espropriazioni.
Giuseppe Rizzo è invece il nuovo dirigente del Mercato Ittico. Lascia
l’incarico di responsabile del Mattatoio comunale, chiuso da alcuni mesi;
incarico come già detto, conferito ad interim a Comella. 30 gennaio 2002
AL VIA “PALERMO APRE LE PORTE. LA SCUOLA ADOTTA UN MONUMENTO” LA CONFERENZA
STAMPA GIOVEDI' 2 MAGGIO A PALAZZO DELLE AQUILE
Sarà presentata giovedì 2 maggio 2002 alle 11
nella Sala delle Lapidi di Palazzo delle Aquile, l’ottava edizione di
‘Palenno apre le porte. La scuola adotta un monumento”.
Alla conferenza stampa saranno presenti il sindaco Diego Cammarata e
l’assessore alla Pubblica Istruzione Calogero Corrao.
30 gennaio 2002
PROROGATO DALLA GIUNTA IL “NUMERO VERDE-LOTTA ALLA TRATTA” CHE GARANTISCE
ASSISTENZA ALLE DONNE IMMIGRATE
E’ stato prorogato il servizio “Numer
verde—lotta alla prostituzione e alla tratta delle schiave” predisposto dal
Ministero delle Pari Opportunità in favore delle donne i per garantire loro
assistenza e protezione.
La Giunta municipale ha approvato infatti la delibera che prevede la proroga
del servizio, affidato in gestione dall’assessorato alla Solidarietà sociale
al Comitato provinciale della Croce Rossa, fino al 30 giungo 2002 per un
importo di 38.734,27 euro.
Il numero 800290290 è nazionale ed operativo 24 ore su 24. Rispondono gli
esperti del Ministero delle Pari opportunità che smistano le chiamate ai
centri operativi delle varie province.
Per Palermo rispondono gli operatori dél Comitato provinciale della CRI, che
forniscono alle immigrate consulenza sanitaria ed informazioni sui permessi
di soggiorno. |