| 9 febbraio 2002 STAGISTI, EX PIP: DICHIARAZIONE DEL SINDACO SUGLI INCIDENTI DI IERI SERA ‘Gli episodi di violenza di ieri sera sono stati portati avanti da un gruppo di stagisti che non rappresentano certamente l’intera categoria è che vanno isolati con determinazione. Quanto accaduto mortifica le aspettative di chi è alla ricerca di un lavoro e l’impegno mio e del presidente della Regione per trovare una soluzione che era stata individuata nei giorni scorsi e che ieri sera è stata perfezionata attraverso uno scambio di lettere in tempo reale con il presidente Cuffaro. Alla delegazione degli stagisti abbiamo dato assicurazioni che lunedì prossimo la Giunta delibererà la ripresa dell’attività di formazione e che dall’indomani gli uffici avrebbero messo a punto tutti gli adempimenti burocratici necessari per far ripartire i corsi. Sulla base dell’assicurazione avuta dal presidente della Regione, che ha promesso il finanziamento degli stage, mi sono assunto la responsabilità, pur in assenza della materiale disponibilità dei fondi, di far ripartire l’attività di fo ‘azione. Mi chiedo cosa si potesse fare di più? L’Amministrazione che presiedo intende, infatti, rispettare le regole e la legalità. E per far questo ci sono tempi tecnici e burocratici che vanno assolutamente tenuti in conto, anche se in questa vicenda la mia disponibilità personale e quella del presidente della Regione, hanno consentito un’accelerazione dei tempi assolutamente inusitata. Ribadisco che non intendo più incontrare la delegazione degli ex pip, perché non mi voglio confrontare con chi non è in grado di reggere un dialogo civile, di rispettare le regole e di farle rispettare. Naturalmente manterrò tutti gli impegni assunti e il mio atteggiamento responsabile mi porterà, come ho sempre fatto in questa vicenda, a mantenere alta l’attenzione sul problema, accelerando, per quanto possibile i procedimenti attuativi per consentire agli stagisti di riprendere il percorso formativo”. 9 febbraio 2002 Il sindaco Diego Cammarata ha comunicato,
ieri sera, di avere risolto la vertenza degli stagisti, ex Pip, dopo avere
ricevuto dal Presidente della Regione la lettera che si allega al
comunicato. Sulla base dell'impegno Sunto dal presidente Totò Cuffaro e pur
non disponendo ancora delle somme accreditate, il Sindaco alle 20,40, prima
che scoppiassero gli incidenti, aveva comunicato la soluzione della vertenza
a un rappresentante della delegazione degli stagisti. Inoltre, aveva reso
noto con un comunicato che la giunta lunedì prossimo avrebbe autorizzato la
prosecuzione dei corsi di formazione. OGGETTO; completamento stages formativi
emergenza palermo. - In esito alle richieste formulate per le vie brevi di codesta Amministrazione si fa seguito alla propria nota n.1652 datata O8.02.02 confermando, onda consentire a codesto Comune adozione degli atti finalizzati alla prosecuzione dell'attività formativa di cui in argomento, che questa amministrazione regionale provvederà alla copertura finanziaria della spesa pari e lire 14 miliardi 839 milioni necessaria a far fronte a tale attività dopo l’approvazione del Bilancio della Regione per l'anno 2002. 9 febbraio 2002 Il Presidente del Consiglio Comunale Toto Cordaro, che nei giorni scorsi era intervenuto per mediare nella vicenda relativa alla proroga dei contratti dei lavoratori stagisti ex Pip, con riferimento agli incidenti verificatisi a Palermo nella giornata di ieri ha rilasciato la seguente dichiarazione: “La difficoltà di confrontarsi con problemi di drammatica attualità, che hanno radici lontane, e il disagio per l’impossibilità di fornire a volte soluzioni immediate alle richieste disperate dei cittadini, pone gli amministratori in una condizione di obiettiva emergenza che deve indurre gli stessi a compiere scelte concrete, non sempre traducibili i risposte tempestive. “Ciò non giustifica in alcun modo iniziative che, ponendosi in contrasto con la legge, finiscono per delegittimare anche le più giuste richieste dei cittadini disagiati. Tanto più ove, come nella fattispecie, si consideri che la soluzione era stata già individuata nell’ambito del dialogo tra il Sindaco della città e il Presidente della Regione. “La legge va rispettata sempre, senza eccezioni. Per questo, auspico che la sente comprenda lo sforzo che, sui grandi terni della città, tutte le forze politiche stanno producendo per avviare in tempi rapidi una nuova stagione di certezze e garanzie di sviluppo”. 9 febbraio 2002 Il carnevale di Palermo è entrato nel vivo.
Questo pomeriggio, alle 18.30, davanti al Palchetto della musica di piazza
Castelnuovo, si è svolta la seconda giornata della festa barocca che l alla
Cultura del Comune ha voluto ripropone per recuperare la memoria dell’antico
carnevale palermitano. Significativa la presenza delle storiche maschere e
dei trampolieri del Carnevale di Venezia, che hanno contribuito a rendere
ancora più spettacolare lo scenario barocco allestito nelLa piazza. Ad
aprire il corteo le maschere, che ha fatto il suo ingresso in piazza
Politeama dinanzi a migliaia di palermitani, è stato il direttore artistico
del Carnevale di Venezia, Bruno Tosi, vestendo gli antichi abiti rosso
porpora indossati dai doge della città marinara. Il progetto di
teatralizzazione urbana, ideato dal direttore artistico Giovanni Isgrò, ha
vissuto il suo momento centrale con la rappresentazione delle farse e delle
suggestive “carnascialate” di Pulcinella e Tubbiana ad opera del gruppo
Ditirammu di Palermo. Alla rievocazione dell'atmosfera barocca, ha
contribuito, inoltre, il Grati Ceri i , del Carnevale di Venezia, che ha
acceso le fiaccole che hanno illuminato “a vivo” lo scenario del Palchetto
della Musica. |