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15 febbraio 2002

L’ULTIMO ARTISTA DI UNA GRANDE STAGIONE SICILIANA
“Dixiti: ritratti 1927— 1942. Documenti di un’epoca”
Palermo, Palazzo Ziino, 2 marzo —5 maggio 2002

L’ultimo artista erede di una grande tradizione, l’ultimo esponente di una pittura che ha segnato un’epoca nella Sicilia degli anni Trenta: il palermitano Michele Dixit, tuttora vivente, è il protagonista di una particolarissima mostra che si inaugura a Palermo, sabato 2 marzo alle 17.30, nelle sale espositive di Palazzo Ziino, polo museale del Comune.
Dixit: ritratti 1927-1942. Documenti d un epoca è il titolo della mostra a lui dedicata, pro mossa e finanziata dall’Assessorato alla Cultura e dalla Soprintendenza alle Istituzioni culturali della Città di Palermo e curata da Marina Giordano; l’allestimento è di Antonio Di Lorenzo. Saranno esposte una trentina di opere, dipinti ad olio e disegni (questi ultimi inediti). Esclusivamente ritratti: una galleria di volti, figure di uomini e donne, familiari, modelle, affascinanti fanciulle, che delineano un percorso ideale in cui la sfera privata dell’ artista si intreccia con gli umori e il gusto di una felice stagione creativa. Una stagione - ancora poco esplorata - dove si avverte l’eco dei fasti dei raffinati salotti aristocratico-borghesi e, ad un tempo, di una tumultuosa temperatura artistica. Tutti elementi presenti nella pittura prevalentemente intimista di Dixit, fatta di essenziale purezza di linea e luminosissima nel colore. Attraverso la figura di Michele Dixit, la mostra si propone anche di delineare l’evoluzione di molti artisti della sua generazione, i quali si liberarono delle ascendenze accademiche ottocentesche attraverso l’assimilazione di modelli provenienti dal resto d’ Ita1ia Dixit, infatti, ha operato in un’epoca di profonde muta muovendosi in piena autonomia tra le memorie del post impressionismo e l’eco delle avanguardie, respirando l’ansia di rinnovamento che caratterizzò il clima culturale fra le due guerre. Con l’obiettivo di ricostruire lo spaccato di un’epoca, saranno esposte anche una ventina di opere di artisti, maestri e colleghi, che maggiormente hanno influito nella formazione e nella maturazione della sua pittura. Ritratti e autoritratti (dipinti, sculture, medaglie) di Archimede Campini, Ettore De Maria, Bergler, Antonio Ugo, Eustachio Catalano, Pippo Pizzo, Giovanni Rosone, Ernesto Basile.
Nato a Palermo nel 1905, Michele Dixitdomino (Dixit) ha iniziato ad esporre nel 1931 dopo diplomato all’Accademia di Belle Arti di Palermo; dopo il 1932 ha partecipato a tutte le edizioni delle Mostre Sindacali e nel ‘42 alla XXII Biennale di Venezia; ha insegnato all’Accademia di Palermo dal 1937 al 1977. Sue opere si trovano, fra l’altro: a Palermo, alla Fondazione Banco di Sicilia e alla Civica Galleria d’arte moderna “Empedocle Restivo”; a Bagheria, alla Galleria di Villa Cattolica e al Museum di Ezio Pagano; e poi ancora, all’Ente Mostre di Pittura di Marsala, alla Pinacoteca di Mazara del Vallo e alla Galleria d’arte moderna di Latina.Accompagna la mostra un ampio catalogo, edito dalla Eidos Comunicazioni Visive (che cura anche l’aspetto organizzativo e promozionale), contenente contributi critici di Enrico Crispolti e di Anna Maria Ruta, un saggio della curatrice della mostra, Marina Giordano, e una testimonianza autobiografica di Franco Grasso.
Dixit: ritratti 1927-1942. Documenti d un resta aperta fino a domenica 5 maggio, con i seguenti orari: da martedi a domenica ore 9.30-19 (chiusa il lunedì).
Venerdì 1 marzo, alle 11.30, a Palazzo Ziino, si svolgerà una conferenza stampa di presentazione della mostra, alla quale parteciperanno il sindaco di Palermo, Diego Cammarata, il vice sindaco e assessore alla Cultura, Bartolo Sammartino, la soprintendente alle Istitnzioni culturali municipali, Eliana Calandra, e il professor Enrico Crispolti.

lnfo Ufficio Stampa: tel. 091 7402274  -  347-1376978
Info Eidos Comunicazioni Visive: tel. 091-6172620
Palazzo Ziino: te 091-6117554

15 febbraio 2002

PROPOSTA DI ENEA: “AFFiDARE ALCUNI SERVIZI ALL’ESTERNO PER FAVORIRE LA STABILIZZAZIONE DEI LAVORATORI PRECARI”

Affidare a diversi soggetti imprenditoriali che utilizzino esclusivamente i lavoratori socialmente utili, l’erogazione dei servizi alle Aziende partecipate dal Comune e al Comune stessa. E’ questa secondo l’assessore al Personale ed alle Società miste del Comune di Palermo, Pippo Enea, la strada da percorrere, à medio-lungo termine, per mettere la parola fine alla lunga vicenda dei precari. “Le aziende comunali partecipate - ha dichiarato l’assessore Enea - saranno uno degli strumenti più immediati per dare un segnale forte verso la stabilizzazione di questi lavoratori”. La proposta è emersa nel corso dell’incontro che si è svolto questa mattina nei locali della Ripartizione società miste, in via Lincoln, fra l’assessore Enea e i vertici dell’Amap. Proprio i dirigenti dell’ex municipalizzata si sono impegnati a redigere una prima bozza di possibili servizi da affidare all’esterno, con una previsione finanziaria e con dei costi che non superino quelli attuali. “Nell’attesa dei finanziamenti del governo nazionale finalizzati all’avvio delle procedure per la fuoriuscita dal bacino dei precari - ha spiegato ancora Enea - sembra questa, sia economicamente che giuridicamente, una delle strade che l’amministrazione comunale potrà percorrere con maggiori speranze di Successo”.

15 febbraio 2002

SINDACO INCONTRA I PRESIDENTI DELLE EX MUNICIPALIZZATE. "NECESSARIO IL SACRIFICIO DI TUTTI PER LA TENUTA DEL BILANCIO"

Strategie aziendali ed efficienza dei servizi ma anche la necessità, per quest’anno, di fare qualche piccolo sacrificio finanziario. Sono stati questi gli argomenti affrontati oggi pomeriggio nell'incontro fra il sindaco Diego Cammarata e i presidenti delle quattro aziende di servizi pubblici, Amap, Amat, Amia e Amg che hanno illustrato il percorso già avviato e le iniziative in cantiere. Alla riunione erario presenti anche gli assessori alle Attività produttive Giacomo Terranova, e al Bilancio Silvio Liotti. "Credo molto nelle aziende e nel loro sviluppo: dovranno diventare un valore aggiunto per il Comune”, ha detto il sindaco che ha già inviato una lettera ai presidenti con un forte richiamo alle strategie aziendali nella gestione delle società. “Ho grande fiducia nelle capacità professionali dei vertici - ha proseguito Cammarata - L’assetto del management delle società, del resto, è rimasto pressochè invariato proprio per evitare di provocare sconvolgimenti nei piani industriali già avviati. Un discorso leggermente diversa va fatto per I’Amat il cui primo obiettivo è la trasformazione in spa, un percorso concluso dalle altre aziende”. “La presenza dell’azionista di maggioranza - ha aggiunto il sindaco Cammarata - non sarà mai oppressiva. Ho rispetto per la cultura d’azienda e il lavoro che le società dovranno portare avanti. Ma su questo rapporto azionista-società dovremo continuamente confrontarci e dare un riscontro ai cittadini con grande attenzione ai risultati”. In questi giorni - ha prealnnunciato il sindaco - i presidenti delle aziende riceveranno una lettera firmata dagli assessori Terranova e Liotta. “Ribadiremo alle società la necessità che operino da aziende - hanno spiegato gli assessori . e chiederemo a tutti un piccolo sforzo collettivo, segno di grande responsabilità, per la tenuta del bilancio comunale”. I presidenti delle quattro aziende hanno poi illustrato al sindaco e agli Assessori i punti principali del percorso già avviato e i progetti in cantiere per il futuro. Il completamento del sistema di telecontrollo dei bus è una delle iniziative a cui lavorerà nei prossimi mesi l'Amat come ha annunciato il presidente Sergio Rodi. “E’ un servizio che ci consente di dare risposte in termini di efficienza ai cittadini. Affronterò con urgenza anche in questione dei bilanci dell’azienda in attesa di approvazione”. “Oltre alle grandi opere infrastrutturali - ha detto, invece, il presidente dell’Amap, Dario Allegra - stiamo lavorando ad alcune iniziative rivolte agli utenti: stiamo pensando, ad esempio ad una campagna di volture gratuite dei contatori e alla possibilità di calcolare in maniera forte i preventivi dei nostri interventi “. Il presidente dell’Amg Antonino Caronia ha sottolineato innanzitutto la necessità di “elaborare con il Comune. che ne è il proprietario, un piano di interventi per ammodernare gli impianti di illuminazione della città, realizzati per la maggior parte mogli anni Sessanta. L’Amg, poi, sta per presentare all’assessorato regionale all’lndustria progetti per impianti solari fotovoltaici e termici da realizzare in tutta la Sicilia”. Il potenziamento dei servizi di pulizia della città e della raccolta differenziata sono stati al centro dell’intervento del presidente dell'Amia Enzo Galioto. “La domanda della città è forte soprattutto per quanto riguarda la pulizia - ha detto - Oggi, comunque il servizio è migliorato. Stiamo vagliando, tra l’altro, una serie di offerte di collaborazioni a livello nazionale e internazionale". I vertici di Amap, Amia e Amg le tre aziende già società per azioni, hanno, infine, annunciato al sindaco l’intenzione di dare vita ad una Società consortile in grado di entrare nel mercato del “global service” per il pubblico e il privato.

15 febbraio 2002

SOSTEGNO ECONOMICO INTEGRATIVO ALL’AFFITTO. PRONTA LA GRADUATORIA DEI PALERMITANI AVENTI DIRITTO

Sarà affissa domani mattina, nell’Albo Pretorio, la graduatoria degli aventi diritto al sostegno economico integrativo all’affitto. Lo ha comunicato questo pomeriggio, nel corso di una conferenza stampa, l’assessore agli Interventi Abitativi, Domenico Miceli. I palermitani che avranno diritto al contributo previsto dalla Legge 431/98 sono 11.400: un numero nettamente superiore rispetto ai 4.500 dell’arino passato. Gli aventi diritto sono suddivisi in due fasce reddituali: nella prima fascia sono compresi i nuclei familiati con reddito annuo fino a venti milioni di lire, mentre le famiglie con reddito fino a 27 milioni di lire compongono la seconda fascia di aventi diritto. Nell’elenco sono anche indicate quelle domande incomplete che, per questa ragione, devono ancora essere regolarizzate: dunque, a partire da domani, è possibile integrare la documentazione, nel termine assegnato di quindici giorni. “L’avere predisposto i sostegni economici integrativi - ha spiegato l’assessore Miceli - è un risultato importante, reso possibile grazie ad una ‘task force’ comunale, che, in meno di venti giorni, è riuscita ad elaborare la graduatoria per i cittadini aventi diritto al sostegno”.

 

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