| 23 febbraio 2002
“Le amministrazioni di centro-sinistra sono state
irresponsabili quando hanno creato le condizioni perché si arrivasse al buco
di bilancio da 179 miliardi di quest’anno e continuano ad esserlo adesso
quando ci accusano di voler risanare i conti, anche ricorrendo all’aumento
delle tasse, per coprire il disastro che hanno lasciato. Che cosa dovremmo
fare, lasciare che il Comune vada in dissesto finanziario? E sarebbe forse
questa una soluzione migliore? Certamente no perché a quel punto
scatterebbero misure restrittive dello Stato che finirebbero per penalizzare
in modo veramente forte la città sia per quanto riguarda i servizi che le
prospettive di sviluppo. Col dissesto, tanto per fare un esempio, non si
potrebbero più rinnovare i contratti con i precari; la tassa per la raccolta
dei rifiuti aumenterebbe non del 30 per cento, ma del 100 per cento, gli
anziani dovrebbero pagare il 36 per cento del costo del servizio che
ricevono. E il cittadino dovrebbe pagare molto di più per i servizi di cui
usufruisce oggi dal Comune. Si vuole che accada tutto questo? Abbiamo invece
deciso di assumerci - come farebbe ogni classe politica responsabile, anche
con scelte impopolari perché a nessuno fa piace aumentare le tasse -
l’impegno di sanare il bilancio, condizione senza la quale la città verrebbe
fortemente penalizzata”. 23 febbraio 2002 Il presidente del Consiglio Toto Cordaro interviene sulla questione relativa all’aumento dei tributi: “La conferenza dei capi gruppo ha condiviso in modo unanime l’opportunità di trattare nel Consiglio di mercoledì prossimo le tre proposte di delibera. relative all’aumento dei tributi. In quella seduta sarà presente l’assessore Silvio Liotta, che illustrerà in Aula l’intera manovra finanziaria, dopo averlo già fallo in Commissione Bilancio. Sarebbe più opportuno che, su temi di tale delicatezza per il futuro di Palermo, ciascuno si esprimesse a favore o contro soltanto dopo aver avuto effettiva cognizione della situazione economica delle casse comunali”. 23 febbraio 2002
L’assessore Domenico Miceli, in rappresentanza del sindaco
Diego Cammarata, ha portato il saluto della città al convegno: “Le cellule
staminali problematiche e prospettive terapeutiche”, che si è svolto questo
pomeriggio presso l’area di ricerca del CNR, in via Ugo La Malfa, 153. Al
dibattito hanno partecipato il Ministro della salute, Girolamo Sirchia, il
presidente della Regione Sicilia, Totò Cuffaro, l’assessore regionale alla
Sanità, Ettore Cittadini ed eminenti rappresentanti del mondo scientifico.
Nel suo intervento l’assessore Miceli ha sottolineato “l’importanza della
ricerca scientifica quale frontiera volta al miglioramento qualitativo della
vita. Un dibattito che, oggi, fa di Palermo il palcoscenico di confronto in
ordine agli interrogativi etici e morali, che ne scaturiscono. L’utilità
delle cellule staminali - ha continuato Miceli - rappresenta, dunque, la
concreta applicazione della biologia per la cura di gravi patologie. Un
contributo e grande valore scientifico, che dovrà camminare di pari passo ad
un’adeguata campagna divulgativa utile, soprattutto, a rendere partecipi e
informati i cittadini su una tematica così importante per la collettività”. |