| 27 febbraio 2002
“DIXIT: RITRATTI 1927- 1942- DOCUMENTI DI UN’EPOCA”: VENERDÌ 1 MARZO ALLE
11.30 CONFERENZA STAMPA DELLA MOSTRA A PALAZZO ZIINO
L’ultimo artista erede di una grande tradizione, l’ultimo
esponente dì una pittura che ha segnato un’epoca nella Sicilia degli anni
Trenta: il palermitano Michele Dixit, tuttora vivente (94 anni), è il
protagonista di una particolarissima mostra che si inaugura a Palermo,
sabato 2 marzo alle 1730, nelle sale espositive di Palazzo Ziino, polo
museale del Comune.
Dixit: ritratti 1927-4942. Documenti di un’epoca è il titolo della
mostra a lui dedicata, promossa e finanziata dall'Assessorato alla Cultura e
dalla Soprintendenza alle Istituzioni culturali della Città di Palermo e
curata da Marina Giordano; l’allestimento è di Antonio Di Lorenzo.
Venerdi 1 marzo, alle 11.30, a Palazzo Ziino, si svolgerà la conferenza
stampa di presentazione della mostra, alla quale parteciperanno il sindaco
di Palermo, Diego Cammarata, il vice sindaco e assessore alla Cultura,
Bartolo Sammartino, la soprintendente alle Istituzioni culturali municipali,
Eliana Calandra, e il professor Enrico Crispolti.
Nella mostra saranno esposte una trentina di opere, dipinti ad olio e
disegni (questi ultimi inediti). Esclusivamente ritratti: una galleria di
volti, figure di uomini e donne, familiari, modelle, affascinanti.
fanciulle, che delineano un percorso ideale in cui la sfera privata
dell’artista si intreccia con gli umori e il gusto dì una felice stagione
creativa. Una stagione - ancora poco esplorata - dove si avverte I ‘eco dei
fasti dei raffinati salotti aristocratico-borghesi e, ad un tempo, di una
tumultuosa temperatura artistica. Tutti elementi presenti nella pittura
prevalentemente intimista di Dixit, fatta di essenziale purezza di linea e
luminosissima nel colore.
Attraverso la figura di Michele Dixit, artista schivo e isolato, la mostra
si propone anche di delineare l’evoluzione di molti artisti della sua
generazione, i quali si liberarono delle ascendenze accademiche
ottocentesche attraverso l’assimilazione di modelli provenienti dal resto
d’Italia.
Dixit, infatti, ha operato in. un’epoca di profonde mutazioni, muovendosi in
piena autonomia tra le memorie del post-impressionismo e l’eco delle
avanguardie, respirando l’ansia di rinnovamento che caratterizzò il clima
culturale tra le due epoche. Con l’obiettivo di ricostruire lo spaccato di
un’epoca, saranno esposte anche una ventina di opere di artisti, maestri e
colleghi, che maggiormente hanno influito nella formazione e nella
maturazione della sua pittura. Ritratti e autoritratti (dipinti, sculture,
medaglie) di Archimede Campini, Ettore De Maria Bergler, Antonio Ugo,
Eustachio Catalano, Pippo Rizzo, Giovanni Rosone.
Accompagna la mostra un ampio catalogo, edito dalla Eidos Comunicazioni
Visive (che cura anche l’aspetto organizzativo e promozionale), contenente
contributi critici di Enrico Crispolti e di Anna Maria Ruta, un saggio della
curatrice della mostra, Marina Giordano, e una testimonianza autobiografica
di Franco Grasso.
“Dixit” ritratti 1927 Documenti di un’epoca” resta aperta fino a domenica
5 maggio, con i seguenti orari: da martedì a domenica ore 9.30-19 (chiusa il
lunedì).
Nato a Palermo nel 1908, Michele Dixitdomino (Dixit) ha iniziato ad esporre
nel 1931 dopo essersi diplomato all’Accademia di Belle Arti di Palermo; dopo
il 1932 ha partecipato a tulle le edizioni delle Mostre Sindacali e nel ‘42
alla XXII Biennale di Venezia; ha insegnato all’Accademia di Palermo dal
1937 al 1977. Sue opere si trovano, fra l’altro: a Palermo, alla Fondazione
Banco di Sicilia e alla Civica Galleria d’arte moderna “Empedocle Restivo”;
a .Bagheria, alla Galleria di Villa Cattolica e al Museum di Ezio Pagano; e
poi ancora, all ‘Ente Mostre di Pittura di Marsala, alla Pinacoteca di
Mazzara del Vallo e alla Galleria d’arte moderna di Latina.
Info Ufficio Stampa: tel. 091 7402274 / 347 1376978
Info Eidos Comunicazioni Visive: tel. 09] 6172520
Palazzo Ziino: tel. 091 5117554
27 febbraio 2002
CIMITERI: UN “TAVOLO TECNICO” STABILIRA’ LE MODALITA’ DI AFFIDAMENTO DEI
SERVIZI ALLA SOCIETA' MISTA GESIP
Un tavolo tecnico permanente che serva, ad individuare le
modalità di affidamento dei servizi cimiteriali alla società mista Gesip,
affidamento previsto entro un paio di mesi. E’ quanto è stato deciso nel
corso della conferenza di servizio svoltasi, questa mattina, nei locali
comunali di piazza Giulio Cesare, alla presenza degli assessori comunali
Domenico Miceli e Pippo Enea. All’incontro hanno, anche, partecipato i
dirigenti dei settori interessati e il rappresentante della Gesip, Massimo
Lombardi. “E’ necessario - ha sottolineato l’assessore Miceli - operare
un’attenta valutazione della problematica, per delineare un quadro
complessivo utile al trasferimento di competenze dei servizi cimteriali alla
Gesip. Tutto ciò, servirà a preparare una serie di procedure che consentano
l’entrata a regime della prevista convenzione per l’espletamento dei
servizi”. “Obiettivo dell’Amministrazione comunale - ha osservato
l’assessore Enea - è quello di seguire la strada dell'affidamento esterno
dei servizi, quale strumento di garanzia per i cittadini. Sotto questo
aspetto stiamo lavorando per giungere, in tempi brevi, ad una definitiva e
positiva conclusione della vicenda”.
27 febbraio 2002
ANZIANI E DISABILI: LA GIUNTA SBLOCCA I FONDI PER RILANCIARE IL SERVIZIO D
ASSISTENZA DOMICILIARE
Sbloccati i fondi per l’assistenza domiciliare ad anziani e
disabili. La giunta comunale ha infatti approvato due delibere di spesa per
complessivi un milione e 100 mila curo, quasi tre miliardi e 300 milioni di
lire, per fare partire al più presto il servizio di assistenza per 608
anziani e cento disabili gravi, che già sono inseriti nelle graduatorie di
intervento comunale. A rendere noti i due provvedimenti è l’assessore alle
Attività Sociali del Comune Tommaso Di Gesaro, che questa mattina ha
illustrato in un incontro con la stampa i contenuti delle due delibere, “che
peraltro — ha sottolineato l’assessore — avranno immediata esecuzione”. Il
servizio, che avrà una durata di quattro mesi per gli anziani e di cinque
per i disabili, verrà fornito da dodici cooperative convenzionate con il
Comune. Si occuperanno di igiene, interventi di infermeria, servizio
lavanderia, disbrigo pratiche, accompagnamento ed altro. Nove cooperative
avranno in carico l’assistenza gli anziani, le restanti tre forniranno
assistenza ai disabili. “Tutte le dodici cooperative impegnate nel servizio
— ha spiegato l’assessore Di Gesaro — sono tra le poche iscritte
all’apposito albo dell’assessorato regionale agli Enti Locali, ai sensi
della legge 22 dell’86”. “Nonostante i problemi di bilancio — ha continuato
Di Gesaro per il servizio di assistenza abbiamo previsto degli standard
funzionali di livello superiore rispetto a quelli degli anni passati”.
Sull’avvio del servizio di assistenza domiciliare, interviene anche il
sindaco, Diego Cammarata: “La soluzione di questo problema — dice — è un
chiaro segnale dell’attenzione che questa amministrazione nutre néi
confronti delle fasce sociali più deboli”. “Abbiamo voluto confermare —
aggiunge Cammarata — il nostro impegno nei confronti delle politiche sociali
e la nostra volontà di salvaguardare i bisogni ai cosiddetti ultimi,
malgrado il buco nel bilancio comunale, causato dalle passate
amministrazioni, ci stia costringendo ad interventi di risanamento dei conti
pubblici”
27 febbraio 2002
TARGA RICORDO E MEDAGLIE DA CORDARO ED ENEA PER GLI ALUNNI DELLA SCUOLA
MEDIA “PECORARO”
Spazi verdi, Piano regolatore, raccolta differenziata dei
rifiuti, poliziotto di quartiere, canile municipale, viabilità, traffico
marciapiedi dissestati, mezzi pubblici, piste ciclabili. Sono questi alcuni
degli argomenti che sono stati affrontati nel corso di un incontro fra una
rappresentativa degli studenti della Scuola Media “Pecoraro”, l’assessore al
Personale Pippo Enea ed il Presidente del Consiglio comunale, Toto Cordaro.
Al termine dell’incontro, che si è svolto a Palazzo delle Aquile,
l’assessore Enea ha donato alla Media “Pecoraro” una targa ricordo mentre il
presidente del consiglio comunale Cordaro ha regalato una pubblicazione sui
monumenti di Palermo e medaglie ricordo a tutti i ragazzi. “L’incontro
odierno - ha dichiarato l’assessore Enea - rientra in un ciclo di
appuntamenti finalizzati ad avvicinare alle istituzioni i cittadini, ed in
particolare i giovani, sulla scia della volontà espressa dal sindaco, Diego
Cammarata”.
27 febbraio 2002
APERTURA DOMENICALE: TAR ACCOGLIE RICORSO DI COMMERCIANTI. L’ASSESSORE
TERRANOVA: “RIPRESO LO SPIRITO DELLA LEGGE CHE LIBERALIZZA, ORA VALUTEREMO
SE ESTENDERE IL PROVVEDIMENTO A TUTTI I COMMERCIANTi”
Con riferimento al provvedimento del Tribunale Amministrativo
Regionale, che ha sospeso l’ordinanza dell’Amministrazione di chiusura
domenieale dei negozi, l’assessore allo Sviluppo economico e alle Attività
Produttive Giacomo Terranova osserva:
“Desidero leggere le motivazioni che hanno indotto il T.A.R. a dare la
sospensiva, ma ritengo che i giudici abbiano inteso interpretare lo spirito
della legge che istituisce “Palermo Città d’Arte” e il cui principio
generale è la liberalizzazione dei negozi che determina maggiori condizioni
di libera concorrenza. In presenza di una mancata coerenza tra le parti
chiamate a decidere, credo che il TAR abbia tenuto conto della legislazione
esistente. Effettivamente, uno stato di forte lacerazione ha animato il
dibattito in vista di una decisione per cui nel quadro di incertezza,
ritengo che il TAR abbia deciso di dare l’opportunità aprire i negozi,
secondo un principio di libera scelta. Attendiamo, adesso, di acquisire le
motivazioni della sentenza e valuteremo la possibilità di estendere a tutti
i commercianti il provvedimento, per evitare disparità di trattamento e
inutili ricorsi a catena al TAR. che porterebbero, comunque, a
un’applicazione automatica de effetti del provvedimento”. L’assessore
Terranova, il 25 febbraio, ha inviato una lettera all’assessore regionale al
Commercio Michele Cimino per sottoporgli quanto sta accadendo a Palermo con
l’applicazione della legge che istituisce le “Città d’arte” e il mancato
raggiungimento di un accordo fra le organizzazioni di categoria da.
sottopone all’Amministrazione comunale. “Tale impasse determinatasi al
tavolo della concertazione — ha scritto Terranova - impedisce
all’Amministrazione di disciplinare la materia della chiusura domenicale e
festiva con l’adozione di un provvedimento concertato e condivi da tutti”.
Terranova ha, infine, chiesto di conoscere “se il Sindaco può adottare un
provvedimento di deroga all’obbligo di chiusura domenicale e festiva
prescindendo dal raggiungimento di un accordo tra i soggetti partecipanti
alla concertazione”
27 febbraio 2002
MANOVRA DI BILANCIO, RUSSO: NON ESISTE ALCUNA SPACCATURA ALL’INTERNO DI
ALLEANZA NAZIONALE
In merito alle recenti polemiche su presunti dissidi
all’interno di Ari per quanto riguarda la manovra di bilancio al comune,
interviene il consigliere comunale di Alleanza nazionale e presidente della
Commissione Attività produttive, Raul Russo:
“Non esiste nessuna vera spaccatura all’interno di An sulla manovra di
bilancio al Comune. Infatti, sia il gruppo consiliare di An che il
vicesindaco in accordo con il partito si stanno adoperando nell’individuare
quelle soluzioni che consentano di non fare pagare ai cittadini i disastri
amministrativi della passata gestione di centrosinistra”. “In coerenza con
la tradizione sociale della Destra - evidenzia Russo - e con il programma
elettorale, si stanno portando avanti proposte che intervengono sulla
“qualità della spesa”, privilegiando gli investimenti per la solidarietà e
lo sviluppo produttivo della città, eliminando sprechi e sacche di
inefficienza, néll’intento di limitare al massimo l’impatto fiscale sulle
fasce maggiormente deboli della cittadinanza”. “In questo contesto -
conclude Russo - le dichiarazioni di esponenti della maggioranza critiche,
tout court, contro la manovra di bilancio, ma assolutamente prive di
proposte concrete, sembrano improntate maggiormente ad una facile ed
irresponsabile demagogia, unita ad una sterile voglia di protagonismo,
piuttosto che alla volontà di garantire realmente un’amministrazione della
cosa pubblica seria, efficiente e giusta nei confronti dei cittadini”.
27 febbraio 2002
INTERROGAZIONE DI TERMINELLI (DS) SUL DIVIETO DI SCATTARE, IN OCCASIONE DI
MATRIMONI, FOTO A PALAZZO DELLE AQUILE
Il capogruppo dei Ds al Consiglio Comunale, Ninni Terminelli,
ha annunciato la presentazione di una interrogazione al Sindaco, per
conoscere le ragioni di divieto poste alla possibilità che i cittadini, in
occasione di matrimoni, possano effettuare fotografie presso la sede di
Palazzo delle Aquile. “Dopo il divieto di celebrare nozze a Villa Niscemi -
afferma Terminelli - e il conseguenziale impedimento, nella sede, di
effettuare fotografie, si aggiunge adesso un’estensione di divieto perfino a
Palazzo delle Aquile, dove una coppia non potrà più effettuare foto ricordo,
del giorno più bello della propria vita, all’interno della sede che
rappresenta la propria città”. |