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28 febbraio 2002

“MILO IN SICILIA”, MOSTRA ITINERANTE DI PITTURA E SCULTURA INAUGURAZIONE VENERDI 1 MARZO ALLO SPASIMO

Sarà inaugurata domani, venerdì 1 marzo alle 18.30, nel Salone delle Arcate del complesso monumentale dello Spasimo, la mostra itinerante di pittura e scultura dal titolo “Milo in Sicilia”, in cui saranno esposte una quarantina di opere del maestro Milo Lombardo.
Promossa dalla “Vita d’arte Gallery” di Milano, in collaborazione con la Regione Siciliana, il Comune di Palermo e la Croce Rossa Italiana, la mostra è inserita nell’ambito di un tour siciliano che proseguirà a Catania (Castel Ursino) e si concluderà a Messina (Palazzo della Provincia).
All’inaugurazione sarà presente l’autore; porterà il saluto della città il vicesindaco di Palermo e assessore alla Cultura, Bartolo Sammartino. La mostra resterà a Palermo fino all’11 marzo e potrà essere visitata tutti i giorni, dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 21.
Rappresentante di un figurativo moderno molto avanzato, Milo predilige toni e corlori molto decisi e, in parallelo alla pittura, si è da sempre espresso come scultore, dedicandosi sia al bassorilievo che al “tutto tondo". La singolarità del suo bassorilievo, eseguito con le polveri di marmo, trova le sue radici nello stiacciato rinascimentale. Milo ha, inoltre, al suo attivo più di centocinquanta “personali” in Italia e all'estero: tra queste, presso l’American Consulate General, su invito del Console Generale Usa di Milano e all’Hotel Gallia di Milano, dove sono state presentate 40 opere commissionate dal Consolato Generale del Regno del Marocco, su invito di Maestà Re Assan I.
Ha, inoltre, tenuto “personali” a Firenze, Verona, Torino, Como. Barletta (sua città natale) e Milano: in quest’ultima mostra sono state presentate 80 opere, commissionate dal Consolato Generale del Portogallo, su invito del Primo Ministro portoghese.
Milo partecipa, da anni, anche alle maggiori fiere internazionali di arte contemporanea, fra le quali: Miart di Milano, Expò di Bari, .Expò di Venezia e Expò di Padova. Le sue opere compaiono sulle maggiori riviste specializzate nazionali.
Alcune sculture di Milo sono installate in varie città italiane: si ricordai il monumento, dedicato a Salvo D’Acquisto e realizzato nel ‘98 per l‘Arma dei Carabinieri e quello di Senago, commissionato dall’Associazione nazionale Avis.

NOTA BIOGRAFICA
Milo Lombardo è nato a Barletta il 15 Agosto del 1941. Conterraneo di Gigi De Nittis, pittore impressionista del 1800. Ha cominciato fin da ragazzo. a dipingere. Trasferitosi a Milano si è iscritto alla Libera Accademia di Nudo.
Dall'iniziale figurativo classico, passa al periodo chiarista che dura fino al 1975. Da allora ad oggi prosegue con la sua pittura figurativa individualista.
Contemporaneamente alla pittura, Milo si è anche dedicato alla scultura. Sentiva che la materia gli era congeniale ed è per questo motivo che ha cominciato a plasmare gli stiacciati (bassorilievi). Dal bassorilievo alla realizzazione delle sculture a tutto tondo il passo è stato breve. Dapprima piccole sculture, fino ad arrivare ai grandi monumenti.
Vive e lavora a Paderno Dugnano, in provincia di Milano,
PREMI E RICONOSCIMENTI
Ambrogino d’Argento del Comune di Milano. Ambrogino d’Oro del Comune di Milano. Scarpina d’Oro del Comune di Vigevano. Calderina d'oro del Comune di Paderno Dugnano, 1° premio Jean Bartò per la scultura (Milano). 2° premio Jean Bartò per la pittura (Milano). Presidenza onoraria per la pittura e scultura Avis di Senago.
Info: Ufficio Stampa Comune di Palermo, te 091/7402251
Studio d’arte Milo, teL 338/5933641

28 febbraio 2002

DICHIARAZIONE DI APPRENDI SULL’APERTURA DOMENICALE DEI NEGOZI: “DOVE LA POLITICA FALLISCE INTERVIENE LA SENTENZA DEL TRIBUNALE”

Il Vicepresidente vicario del Consiglio comunale, Pino Apprendi, interviene sull’apertura domenicale degli esercizi commerciali della grande distribuzione a seguito dell’accoglimento, da parte del Tar, dei ricorsi presentati da sette supermercati della città. “Laddove la politica fallisce - sostiene Pino Apprendi - intervengono le sentenze dei tribunali. Sentenze, queste, di cui bisogna farsi carico tatti La grande distribuzione sta macinando i piccoli negozi, ma noi continueremo a sostenere questi ultimi”.

28 febbraio 2002

IL SINDACO SULLE TASSE: “AUMENTI MEDI DI 415 LIRE AL GIORNO PER FAMIGLIA. PUR CON LA MODIFICA DELLE ALIQUOTE, PALERMO RESTA AL PENULTIMO POSTO PER PRESSIONE FISCALE”

“L’incidenza media per nucleo familiare con la manovra sulle tasse che abbiamo proposto al Consiglio comunale inciderà per 151.600 lire, 78,29 Euro, all’anno per famiglia. Non sono, dunque, esatti i dati diffusi ieri dalla Cgil che indicano aumenti ij.iolto più corposi”.
E’ quanto sostiene il sindaco Diego Cammarata intervenuto oggi nel dibattito avviato ieri sera in Consiglio comunale e che riprenderà lunedì prossimo.
“La pressione fiscale, nonostante gli aumenti proposti — aggiunge il sindaco si mantiene a livelli molto bassi rispetto a tutte le altre città italiane. Palermo, dopo la variazione delle aliquote, resterà praticamente al penultimo posto dopo Reggio Calabria. I rincari proposti dall’assessore al Bilancio Silvio Liotta all’assembla di Sala delle Lapidi jncideranno — si parla sempre della media — per 415 lire al giornoo, pari a 21 centesimi. Un terzo di una tazzina di caffè, un quarto del costo di un quotidiano. “Abbiamo fornito tutti i dati e le cifre al Consiglio comunale — prosegue il sindaco — dai quali emerge che nei conti dell’Amministrazione c’è un buco di 179 miliardi: Ne consegue, quindi, che lo strumento finanziario dovrà essere al più presto portato in equilibrio per evitare il dissesto che porterebbe conseguenze nefaste per la città”. “Il piccolo ritocco alle aliquote dell’Ici e della Tarsu e l’introduzione al minimo dell’addizionale Irpef sono solo una delle misure che stiamo approntando per coprire il disavanzo. L'Amministrazione — aggiunge Cammarata — ha contemporaneamente avviato una serie di interventi tendenti principalmente a recuperare l’evasione totale e parziale nel settore dei tributi. E per quest’anno prevediamo già di recuperar 13 miliardi di evasione. Ma siamo ben consapevoli che le maggiori entrate non si potranno avere subito, da qui a qualche mese”
“Dinanzi al disavanzo che abbiamo individuato e comunicato al Consiglio comunale — prosegue il sindaco — ci siamo assunti la responsabilità, come è nostro dovere, di approntare dei rimedi nell’esclusivo interesse della città. Alcuni esponenti dell’opposizione sostengono che non bisogna aumentare le tasse e che occorre incrementare la spesa sociale che è stata anche molto compressa lo scorso anno. fin sogno, una sorta di quadratura del cerchio. Invece di parlare per slogan o fare semplice demagogia, se qualcuno ci dice come farà per raggiungere questi obiettivi saremo ben lieti di ascoltarlo”.
“Altri esponenti del centro sinistra — aggiunge il sindaco — sostengono che il buco non esiste e che sarebbe un’invenzione giornalistica. A me pare che costoro vogliono coprire le loro corresponsabilità nell’avere creato questa grave situazione finanziaria alla quale stiamo ed intendiamo far fronte. Anche di fronte alla realtà si vuole negare l’evidenza. Ma non è possibile coprire il sole con la rete”.
“Siamo comunque — ha concluso Cammarata — disponibili a confrontarci con tutti in Consiglio comunale su fatti concreti, ma certamente non intendiamo rinunciare a portare avanti l’azione di risanamento del bilanciò, presupposto indispensabile per non penalizzare ulteriormente i cittadini e per avviare la politica di sviluppo che abbiamo annunciato in campagna elettorale”.

28 febbraio 2002

CONSIGLIO COMUNALE, LIOTTA ILLUSTRA LA MANOVRA SUI TRIBUTI APPROVATA LA CONVENZIONE PER IL SERVIZIO DI CAR SHARING

La manovra finanziaria relativa ai tributi locali è stata al centro dei lavori del Consiglio comunale nella seduta di ieri sera. In Aula l’assessore al Bilancio, Silvio Liotta, ha illustrato 1 ‘attuale situazione finanziaria di grave disavanzo in cui versa il
Comune, che ha spinto la nuova Giunta comunale a proporre l’aumento delle aliquote Ici e Tarsu e l’istituzione dell’addizionale Irpef per scongiurare il rischio del dissesto. Preliminarmente, in seguito all’eccezione solllevata dal capograppo dei .Riformisti di centro Marcello Caruso, il segretario generale Bernardo Comella ha confermato la competenza del Consiglio comunale a pronunciarsi su tutte e tre le proposte di delibera relative ai tributi.
Dopo la dettagliata relazione tecnica dell’assessore Liotta, il presidente del Consiglio Toto Cordaro, su indicazione della Conferenza dei capigruppo, ha rinviato l’apertura della discussione a una nuova seduta, da convocare per lunedì prossimo alle ore 18.
Il car sharing. In apertura il Consiglio ha approvato, con una delibera votata all’unanimità, lo schema di convenzione per la gestione coordinata e integrata dei servizi di car sharing. Ne ha spiegato i contenuti l’assessore all’Ambiente Giovanni Avanti, sottolineando l‘importanza di rilanciare il car sharing fra i progetti dell’Amministrazione nel campo della mobilità urbana e della lotta allo smog.
Le mozioni. Approvate infine due mozioni, entrambe a maggioranza. La prima, presentata dal capogruppo dei Ds Ninni Terminelli, impegna l agli Interventi abitativi a valutare la possibilità dell’assegnazione definitiva di un alloggio alle famiglie disagiate già beneficiarie di ricovero in albergo o di contributo alloggiativo. La mozione chiede inoltre che nell’attesa l’Assessore al Patrimonio tuteli le stesse famiglie attraverso il rinnovo dei contratti.
Il secondo atto di indirizzo impegna invece il Sindaco a individuare nuovi locali da mettere a disposizione della missione “Speranza e carità” di Biagio Conte, in aggiunta alla sede principale di via Archirafi.

 

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