| 1 gennaio 2002
Tradizionale Santa Messa di Capodanno, questa mattina, a
Palazzo delle Aquile, celebrata dall’arcivescovo di Palermo, Cardinale
Salvatore De Giorgi. Alla cerimonia religiosa hanno partecipato il sindaco
Diego Cammarata, il vice sindaco Bartolo Sammartino, gli assessori Pippo
Enea, Lillo Corrao, Silvio Liotta, Lorenzo Ceraulo, Tommaso Di Gesaro e
Michele Costa. Erano, inoltre, presenti i consiglieri comunali Alberto
Campagna, Nico Ferrante, Leonardo D’Arrigo e Riccardo Piccione, oltre al
questore di Palermo Francesco Cirillo e ai massimi vertici delle altre forze
dell’ordine. Nell’omelia il cardinale De Giorgi ha fatto cenno alla scelta
dell’Amministrazione comunale di destinare gran parte delle somme a
disposizione per i più bisognosi e non per le grandi feste. De Giorgi si è
detto “lieto che in questo Capodanno si è voluto dare un segno forte di
quella attenzione agli ultimi che deve caratterizzare permanentemente
l’impegno degli amministratori e dei consiglieri, la cui presenza negli
organismi e nelle assemblee decisionali non è solo un dovere morale, ma
anche un atto di amore alla Città e di fedeltà agli impegni assunti nei
confronti dei propri elettori”. Alla fine della cerimonia religiosa, il
cardinale De Giorgi e il sindaco Cammarata hanno reso visita alla Cappella
di Santa Rosalia, all'interno di palazzo delle Aquile; infine, come da
tradizione, un vigile del fuoco è salito su un’autoscala per deporre una
corona di fiori sulla statua di Santa Rosalia che campeggia sul Palazzo di
Città. |