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11 gennaio 2002

EX PIP SARA’ AVVIATO UN CONFRONTO CON LA REGIONE

In riferimento alla manifestazione di oggi degli stagisti ex Pip, dall’Amministrazione di Palazzo delle Aquile è stata rilasciata la seguente dichiarazione: «Le risorse economiche con cui è stato finanziato il progetto che ha impegnato questi lavoratori sono della Regione. Il Comune ha potuto utilizzare gli stagisti sino allo scorso mese di dicembre utilizzando fondi che risultano adesso esauriti. Abbiamo già manifestato il nostro intendimento di ripropone alla Regione - a cui abbiamo chiesto un incontro specifico - un progetto che consenta la prosecuzione dell’impegno degli stagisti. Naturalmente il progetto dovrà essere finanziato dalla Regione come prevede la normativa sui Pip. E’ da escludere, nell’interesse dell’Amministrazione, ma anche degli stessi lavoratori, che il Comune possa dare vita a nuove forme di precariato di ogni genere. Il Comune ha peraltro scritto alla Regione per avere notizie a proposito del progetto presentato dall’ex commissario Serio».

11 gennaio 2002

CAMMARATA INCONTRA I VERTICI DELL'UNIVERSITA' DI PITTSBURGH: UNA CASA FAMIGLIA PER I PARENTI DEI RICOVERATI NEGLI OSPEDALI DELLA CITTA.

La realizzazione di una casa famiglia per i parenti dei malati ricoverati in ospedale a disposizione di tutte le strutture sanitarie della città. E’ stato questo uno degli argomenti affrontati oggi pomeriggio dal sindaco Diego Camimarata e dall’assessore alla Salute, Domenico Miceli, nel corso della visita ufficiale a Villa Niscerni da parte d Michele McKenney e Thomas Detre del Medical Center dell’università di Pittsburgh cui fa capo l’Ismett. La McKenney, presidente dell'UMPC e Detre, vice presidente esecutivo Academic programs, hanno invitato il sindaco e l’assessore Miceli a visitare l’istituto mediterraneo per i trapianti e la terapia ad alta specializzazione. “Vogliamo mostrare al sindaco - hanno detto - il lavoro che stiamo facendo”. li sindaco Cammarata e l’assessore Miceli hanno rilanciato l’idea di creare in città una casa famiglia dove possano essere ospitati i parenti dei pazienti ricoverati negli ospedali cittadini, molti dei quali arrivano da tutta la Sicilia e spesso si trovano in difficoltà o sono costretti a lunghe permanenze in albergo “E’ un progetto che fa parte del mio programma - ha detto Cammarata - e al quale tengo molto. E’ una delle cose a cui sto lavorando e che ha la priorità per dare una risposta concreta, alla città e non solo. L’obiettivo è di aprire e mettere a disposizione questa realtà all’intera cornunità, a servizio di tutte le strutture sanitarie del territorio”. "Dovrà essere una struttura aperta a tutti - ha aggiunto l’assessore Miceli - per dare risposte ad esigenze concrete”. Sulla proposta si sono trovati d'accordo i responsabili dell’lsmett. "I parenti dei malati - ha detto la McKenney - spesso sono costretti a dormire perfino in auto: rimanere a lungo in un albergo costa troppo’ “Siamo alla ricerca di una struttura da destinare a ‘family house” — ha proseguito Detre - non solo per i parenti dei pazienti ricoverati all’Ismett. Nei prossimi mesi, tra l’altro, arriveranno in città molti malati provenienti dai paesi del Medio Oriente”. "Vogliarno creare occasioni dì scambio e di crescita per la città - ha concluso il sindaco - Palermo ha esportato finora all’estero solo immagine ma ha raccolto poco. Adesso bisogna lavorare sulla sua identità e su tutto quello che sappiamo fare e possiamo esportare. Siamo aperti alla collaborazione, integrando ogni progetto con le realtà e le professionalità esistenti nell’ambito delle strutture sanitarie cittadine che rappresentano un importante patrimonio collettiva”.

11 gennaio 2002

APPALTATI I LAVORI PER IL COMPLETAMENTO DI S. ANNA ALLA MISERICORDIA. AGGIUDICATARIA PER 7,5 MILIARDI UNA ASSOCIAZIONE TEMPORANEA DI IMPRESE

Con un ribasso del 25 per cento sulla base d’asta di 10 miliardi (importo netto 7,5 miliardi), l’associazione temporanea di imprese formata da Simit, Edilpa e A.R. si è aggiudicata oggi l’appalto per i lavori di completamento del complesso di Sant’Anna alla Misericordia, futura sede della Civica Galleria d’Arte Mode, "Empedocle Restivo”. La procedura di gara è giunta a compimento dopo le verifiche effettuate dalla commissione in base al Dpr n.34 del 2000, che impone agli organismi preposti alle gare d’appalto di accertare, in capo alle ditte partecipanti, l’idoneità tecnica, l’integrità contabile, le precedenti esperienze e il possesso di tutti gli altri requisiti. necessari. I lavori saranno consegnati entro una settimana, e quindi prima che scada il termine di un anno dalla data dell’offerta, superando il quale, per legge, l’importo netto verrebbe incrementato di un 5 per cento forfetario sull'importo netto (il cosiddetto prezzo chiuso”).

11 gennaio 2002

BILANCIO POSITIVO PER LA CITTA' DEI RAGAZZI:45.000 LE PRESENZE. DI GESARO: E’ UNA STRUTTURA CHE VA SOSTENUTA E IPOTENZIATA

Si è chiusa con un bilancio positivo la stagione organizzata da “La città dei ragazzi”. 45 mila bambini hanno potuto fruire delle molteplici iniziative partite lo scorso aprile. La struttura di viale Duca degli Abruzzi è stata visitata da scolari provenienti da numerosissimi centri siciliani, oltre che da Palermo, per un totale di circa centocinquanta scuole, prevalentemente elementari e medie. In attesa della prossima apertura tradizionalmente prevista per i primi giorni del mese di Aprile, la struttura sarà sottoposta ad alcuni interventi di manutenzione, mentre l’Assessorato alle Attività Sociali, con l’ausilio del “Gruppo di coordinamento per la Città dei Ragazzi” del Servizio ai Diritti dei Minori, procederà alla programmazione delle attività che caratterizzeranno la prossima edizione 2002. “E’ una struttura che va sostenuta e potenziata — ha detto l’Assessore alle Attività sociali, Tommaso Di Gesaro - Il mio impegno sarà quello di recuperare i fondi necessari affinché La Città dei Ragazzi possa funzionare tutto l’anno e non soltanto pochi mesi. Inoltre faremo in modo che anche quest’anno si possa svolgere il Festival Internazionale del Bambino, giunto alla nona edizione, coinvolgendo “umerosi paesi stranieri”.

11 gennaio 2002

CIMITERO DEl ROTOLI, 44 SEPOLTURE GENTILIZIE IN STATO DI ABBANDONO ENTRO 30 GIORNI SI DOVRANNO FARE LE ISTANZE Dl RISTRUTTURAZIONE

Quarantaquattro sepolture gentilizie del cimitero di Sarta Maria dei Rotoli sono da ristrutturare. Questo il risultato delle verifiche tecniche disposte nei giorni scorsi dal settore Gestione Impianti Cimiteriali del Comune, in applicazione dell’articolo 109 del regolamento cimiteriale che disciplina la gestione e la manutenzione delle sepolture private. In considerazione della accertata impossibilità d individuare gli eredi dei concessionari fondatori delle sepolture - a causa del fatto che le concessioni erano state rilasciate diverse decine di anni fa il settore Gestione Impianti Cimiteriali ne ha pubblicato l’elenco dettagliato per nominativi, lotti e sezioni, che a partire da oggi può essere consultato presso l’Albo Pretorio. Ciò consentirà, ai diretti interessati di presentare l’apposita istanza, da inoltrare agli uffici di via Lincoln 144, entro il prossimo 9 febbraio, giorno in cui scadrà il termine di 30 giorni previsto dal, regolamento. Trascorso il termine, per ogni caso di “mancata presentazione dell’istanza ve attivata una procedura di decadenza dalla concessione ai sensi dell’articolo 85 del regolamento cimiteriale, a conclusione della quale le sepolture potranno essere acquisite dal Comune e rese disponibili a maggiore copertura possibile delle richieste di posti salma attualmente inserite nella relativa graduatoria. “Le verifiche sulle condizioni strutturali delle sepolture - spiega l’assessore Domenico Miceli - sono fondamentali per garantire sicurezza e igiene nei nostri cimiteri. Nei casi di mancata presentazione dell’istanza, avvieremo la procedura di decadenza dalla concessione nel rigoroso rispetto dei diritti soggettivi e degli interessi legittimi dei titolari delle concessioni. Le sepolture dei concessionari eventualménte dichiarati decaduti all’esito della procedura potranno essere acquisite dal Comune e riutilizzate, fino alla capienza disponibile, a soddisfacimento delle richieste di loculi inserite nell’apposita graduatoria”.

segue elenco dei concessionari:

Bonanno Francesco fu Gaspare sez. 92 lotto 26
Barranca Stefana fu Pasquale sez. 87 lotto 7/bis
Barranco Caterina fu Pasquale (ved. Di Gaetano Fsco) sez. 25 lotto i I
Bartoli Sebastiano fu Andrea sez 90 lotto 10
Belfiore Matteo fu Pietro sez 90 lotto 9
Bellomo Carolina fu Giuseppe sez 62 lotto 126
Bevilacqua Giuseppe fu Gaetano sez. 29 lotto 7
Busà Vincenzo fu Giuseppe sez. 93 lotto 41
Calò Lucia fu Rosolino (ved. Valenti) sez 3 lotto 40
Campisi Giovanni fu Andrea sez. 51 lotto 3
Castronovo Provvidenza fu Placido sez. 45 lotto 4/8
Cipriano Luigi fu Luigi sez. 75 lotto 148
De Corradi Camillo sez. 77 lotto 99
Di Pace Giovanni fu Francesco sez 21 lotto 50
Fazio Carlo fu Lorenzo . sez. 81 lotto 10
Giarraffa Rosalia (veci. Cusimano) sez- 30 . lotto 50
Gullo Girolamo fu Giuseppe sez 101 lotto 7
La Barbera Rosa fu Giuseppe sez. 39 lotto 7
La Motta Damiano fu Giovanni Sez. 21 lotto 199
Lo Faso Rosina sez 352 lotto 4
Lo Voi Vincenza fu Giovanni sez. 20 lotto 15
]ngargiola Pietro cgt. Mannino Rosa sez. 75 lotto 164
Mercurio Concetta sez. 83 lotto 52
Mercurio Matteo fu Antonino sez. 93 lotto 14
Montalbano Giuseppe fu Francesco sez 23 lotto 512
Papini Giovanni fu Massimiliano sez 61 lotto 226
Pecorella Antonino fu Vincenzo sez. 39 lotto 4
Petrillo Michele fu Giovan Battista sez. 37 lotto 9
Pintacuda Francesca fu Leonardo sez. 42 lotto 15
Pollina Giuseppa fu Concetto sez. 90 lotto 67
Prestana Francesco sez. 92 lotto 74
Radicella Giovaimi fu Pietro sez. 89 lotto 3
Rodriguez Paolo fu Antonino sez. 31 lotto 66
Sacco Giuseppina fu Domenico sez. 95 lotto 21
Salvo Pietro fu Francesco sez. 21 lotto 218
Samonà Giuseppe sez 92 lotto 64
Seno Nicolò fu Simone sez. 94 lotto 36
Serretta Marianna fu Ignazio sez. 97 lotto 43
Tagliavia Antonino sez 75 lotto 163
Taormina Vincenzo fu Francesco sez 94 lotto 1.8
Tarantino Autonino fu Vincenzo . sez. 76 lotto 15
Tartaglia Antonino fu Michelangelo sez. 28 lotto 54
Trizzino Antonino fu Gaspare sez. 29 lotto 3
Zingales Aurelia fu Giuseppe sez 3 lotto 43

11 gennaio 2002

IL SINDACO INCONTRA L’AMBASCIATORE DELLA COSTA D'AVORIO. AVVIATA UN’INTENSA COLLABORAZIONE CON IL PAESE AFRICANO

Il sindaco Diego Cammarata ha incontrato questa sera, a Villa Niscemi l’ambasciatore della Costa d’Avorio, S.E. Richard Gbaka Zady in sita ufficiale a Palermo. Assieme al rappresentante del paese africano erano, anche, presenti il Console generale della Costa d’Avorio, Assemian K. Marius il consigliere economico dell’ambasciata, Euoman e il presidente della comunità ivoriana, Isidore e Wacoube. Nel corso del cordiale incontro il sindaco ha ribadito la volontà di avviare un’intensa collaborazione tra la città di Palermo e il corno d’Africa, al fine di sviluppare un proficuo interscambio economico culturale.

11 gennaio 2002

IL SINDACO HA INCONTRATO LE DELEGAZIONI SINDACALI DI CGIL, CISL E UIL. IN PROGRAMMA INTERVENTI PER LA MOBILITA’ E LE INFRASTRUTTURE

Lavoro produttivo ed occasioni di occupazione per quanti in città sono in cerca di lavoro. Sono stati questi gli argomenti affrontati dal sindaco Diego Cammarata nel corso dell'incontro che si è svolto a villa Niscemi con i rappresentanti dei sindacati. Aldo Amoretti segretario della Cgil, Paolo Mezzio segretario della Cisl e Salvatore La Terra della Uil in vista della manifestazione per il Meridione che si svolgerà domani a Palermo. Il sindaco ha ricordato le direttrici lungo le quali si muoverà l’impegno dell’amministrazione comunale a favore dell’occupazione. “Il programma del nuovo governo della città ha detto prevede interventi per la mobilità e le infrastrutture, due dei maggiori “buchi neri" della nostra città. Si tratta di interventi che favoriranno occupazione produttiva. Accanto a questo c’è l'intendimento dell’amministrazione di risolvere con la stabilizzazione degli LSU attraverso la GESIP il problema gravissimo del precariato. Con la stessa decisione questa amministrazione intende ribadire che nessuna nuova form di precariato potrà essere consentita. Infine gli interventi, per dare vita ad una politica sociale in favore degli ultimi e dei meno fortunati". Il sindico ha infine assicurato i sindacati circa l'intenzione dell’amministrazione di procedere ad un confronto proficuo e fattivo con le forze sociali.

 

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