| 30 gennaio 2002
Le condizioni in cui versa Villa Trabia impongono un organico ed urgente intervento: fontane, panchine, statue marmoree, vasche e cancelli d’ingresso necessitano di un complessivo restauro. Per questa ragione, il Comune di Palermo intende provvedere al recupero monumentale ed ambientale di questo giardino, in modo da restituirlo alla piena fruibilità di palermitani e turisti. Domani mattina (giovedì 31 gennaio) alle ore 11.30, presso l’Assessorato alla Cultura a Villa Trabia, il vicesindaco Bartolo Sammartino terrà una conferenza stampa, per illustrare il progetto per recuperare Villa Trabia. “Di fronte all’abbandono di edifici e parchi di immenso valore storico e culturale - evidenzia il vicesindaco - non si può restare indifferenti. Per l’Amministrazione comunale, il recupero di questo giardino è uno degli obiettivi prioritari”. 30 gennaio 2002
I LAVORI DEL CONSIGLIO COMUNALE Ieri sera il
Consiglio Comunale ha iniziato a discutere la delibera sulle deduzioni degli
uffici comunali alle osservazioni presentate dai cittadini avverso i
provvedimenti che hanno come oggetto “Variante generale al Prg - Adozione
delle prescrizioni esecutive e del Regolamento edilizio” (n. 16/2000) e
“Variante generale al Prg - Integrazione e modifica della deliberazione
consiliare n. 16/2000”. L’atto è giunto in Aula col parere favorevole
espresso ieri mattina dalla commissione consiliare Urbanistica, che ha
confermato 42 deduzioni su 44 controdeducendo le rimanenti due. Unitamente
al parere, la commissione ha trasmesso al Consiglio una proposta di ordine
dei giorno, da inserire nella delibera, tendente ad impegnare
«l’Amministrazione Comunale e gli Uffici competenti ad assumere ogni
iniziativa di merito per raggiungere gli obiettivi citati in premessa e nei
considerata, rivolti a favorire la promozione dei settori turistico e
produttivo e dare altresì risposte immediate ai fabbisogni residenziali
dell’edilizia agevolata, convenzionata e sovvenzionate e dei servizi pubblici connessi,
in conformità alla vigente normativa». Nell’illustrare l’ordine del giorno,
il presidente della commissione Antonio Ferrante ha affermato che esso mira
al «soddisfacimento di una richiesta di circa duemila alloggi di edilizia
agevolata già finanziati dalla Regione Siciliana, armonizzandone la
realizzazione con gli strumenti urbanistici». «E necessario - ha aggiunto
Ferrante fornire indirizzi agli uffici comunali se si vuole consentire
al Consiglio di determinarsi in tempi brevi ed evitare così il rischio di un
nuovo commissariamento ad acta». Nel corso dell’articolato dibattitod'aula
protrattosi fino alle 4 del mattino, il Consiglio ha approvato, con un solo
emendamento presentato dal consigliere Emilio Arcuri, le prime 23 deduzioni,
esaminandole e votandole una per una. L’Assemblea è stata in più occasioni
chiamata a determinarsi su questioni pregiudiziali (tutte non accolte) poste
dal consigliere Gaspare Bonfanti sulla indispensabilità della presenza in
Aula del Sindaco o di un suo rappresentante, dal consigliere Ninni Terminelli sulla richiesta di non trattare alcune osservazioni che erano
state presentate fuori termine, del consigliere Arcuri sulla non pertinenza
dell’ordine del giorno proposto dalla commissione Urbanistica rispetto
all’oggetto della delibera principale. Il Consigliere Arcuri ha poi
rinnovato all’Aula l’invito a trattare l’ordine del giorno separatamente
dalla delibera mentre Terminelli ha chiesto al centro destra la
disponibilità ad emendare lo stesso ordine del giorno nel senso di
impegnare il Consiglio ad affrontare le problematiche della materia
urbanistica nella successiva sessione di lavori. Infine il consigliere
Davide Faraone ha proposto di cassare dal testo dell’ordine del giorno i
riferimenti ai settori turistico e produttivo e di rappresentare per
iscritto al Governo Regionale l’interessamento in atto ad opera del
Consiglio Comunale. Con riguardo a quest’ultima richiesta, il presidente
della commissione Ferrante ha manifestato la disponibilità a cassare il
riferimento ai settori turistico e produttivo dalla parte impegnativa
dell’ordine del giorno, mantenendolo invece fra le premesse dell’atto. Vista
l’ora tarda il Presidente Toto Cordaro ha poi tolto la seduta. Il Consiglio
è riconvocato per questa sera alle ore 19. 30 gennaio 2002 L’assessore alle Attività Produttive Giacomo Terranova ha convocato una riunione con i rappresentanti di categoria per Lunedì prossimo, 4 febbraio, alle 9, nei locali di via Ugo La Malfa. Nel corso dell’ incontro sarà fatta una disamina congiunta delle deroghe all’obbligo di chiusura domenicale e festiva (ex articolo 13 Legger Regionale 22/12/99 numero 28). Sono stati invitati a partecipare alla riunione la Confcommercio, la Confesercenti, Lega delle Cooperative, Cidec, Fileams Fisaseat, Uil-Tucs, Cisal, Unione nazionale consumatori, Federconsumatori, Adiconsum, Associazione generale cooperative italiane. 30 gennaio 2002 Per consentire l’aggio del personale, il Settore Industria e Commercio - Sportello Unico Attività Produttive, venerdì 8 febbraio prossimo resterà chiuso al pubblico. Lo comunica il dirigente del Settore Gabriele Marchese. |