| 30 marzo 2002
Prevenire le molestie sessuali sul posto di
lavoro, no alla violenza psicologica e al mobbing. Ben venga, invece, un
ambiente di lavoro sereno per tutto il personale. Per garantirlo,
l’Amministrazione ha pensato ad una nuova figura, un consulente esterno per
la tutela della dignità delle lavoratrici e dei lavoratori del Comune. 30 marzo 2002 Dopo la presentazione avvenuta nei primi di marzo, l'Amministrazione comunale ha avviato il percorso per la realizzazione del piano integrato del trasporto pubblico di massa. Il sindaco Diego Cammarata ed il consulente per la mobilità Nino Bevilacqua hanno incontrato a Roma il ministro per le Infrastrutture e i Trasporti Pietro Lunardi, i capi dipartimento della Programmazione, Gaetano Fontana (che è anche responsabile dei Prusst), e Amedeo Gennari, responsabile del settore Terrestre dello stesso Ministero. All'incontro erano anche presenti diversi funzionari del Dicastero delle Infrastrutture e l'on. Vito Riggio, consulente di Lunardi e incaricato dal ministro di coordinare e seguire i rapporti con le aree urbane, in pratica le grandi opere che si andranno a realizzare nelle città italiane per quanto riguarda i trasporti. In particolare l'attenzione è stata puntata su una parte del piano integrato; quella, certamente più importante, che riguarda la realizzazione di tre linee di tram e la metropolitana leggera automatica dallo svincolo di via Oreto a Partanna-Mondello, le chiusure del passante ferroviario da Brancaccio a Punta Raisi e dell'anello ferroviario cittadino dalla fermata Giachery alla stazione Lolli. “Sono ampiamente soddisfatto dell'incontro - dice il Sindaco - in quanto l'attenzione è stata massima e perché il nostro piano è stato molto apprezzato sia da parte del ministro che dal consulente e dai dirigenti e dai funzionari del Ministero. Anzi, soprattutto per la sua visione integrata del trasporto pubblico, viene considerato un piano all'avanguardia in Italia. Il Ministero ne vuole fare un progetto pilota da sostenere pienamente e da portare ad esempio nel resto del Paese”. “Il progetto del trasporto integrato della città di Palermo - prosegue Cammarata - è stato ed è fortemente sostenuto dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Le manifestazioni di interesse che mi ha espresso, quando ho avuto modo di illustrarglielo, le ha trasmesse anche al ministro Lunardi. E questo ci agevola e ci sostiene non poco in tutti i passaggi tecnico burocratici che si andranno a fare nelle prossime settimane e nei prossimi mesi”.
L'incontro di Roma è servito ad
individuare le questioni e le problematiche preliminari da affrontare per
iniziare il percorso che dovrà dare il via alle opere previste dal piano.
“In primo luogo - è detto in una nota del Ministero delle Infrastrutture e
dei Trasporti - sono stati analizzati tutti gli aspetti ed i profili
tecnico urbanistici e socio economici di sviluppo di Palermo. E individuate
alcune iniziative per sbloccare
Questi finanziamenti sono disponibili da
tempo, ma sussistono problemi di natura tecnica e ritardi legati al loro
utilizzo che li fanno essere fortemente a rischio. Tanto per fare un esempio
c'è un forte ritardo per quanto riguarda l'impiego degli stanziamenti ( I dirigenti del Ministero hanno spiegato che i fondi già assegnati possono essere recuperati proprio perché potranno confluire in un piano organico del trasporto pubblico. Diversamente sarebbe stato quasi impossibile impiegarli per le opere inizialmente previste al di fuori di un piano integrato. Il sindaco ha fatto sapere che il piano si trova già all'esame della competente commissione consiliare del Comune, quella Urbanistica, e che nei prossimi giorni andrà all'esame del Consiglio comunale. E a questo proposito Cammarata ha anche espresso la propria convinzione che il Consiglio farà la sua parte sino in fondo.
Nel corso della riunione di Roma sono
state individuate ed attivate alcune procedure per risolvere i problemi
legati all'attuazione del piano e si è deciso di tenere la prima riunione
del tavolo tecnico il prossimo
“Il piano del Comune di Palermo - ha detto nel corso della riunione romana il consulente del Ministro Vito Riggio - è particolarmente interessante perché presenta un progetto organico ed integrato del trasporto pubblico di massa. Palermo è tra le più grandi città d'Italia, vi si muovono ogni giorno circa un milione di persone e ciò attira anche l'interesse di investitori privati che vogliono scommettere soprattutto sulla metropolitana. Ed in questi casi le operazioni di project financing risultano molto importanti. Abbiamo già registrato l'attenzione di alcuni operatori finanziari. Gli imprenditori ci hanno chiesto sostanzialmente due cose: tempi snelli e certi per quanto riguarda la realizzazione delle opere e poter lavorare in un contesto di legalità”. I tempi per la realizzazione delle opere potrebbero avere una forte accelerazione se saranno concessi al sindaco i poteri di commissario per la mobilità chiesti dallo stesso Cammarata al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. “Per quanto riguarda la seconda questione - sostiene il sindaco - non ci saranno certamente problemi in quanto questa Amministrazione ha fatto della legalità una priorità assoluta”. L'altro ieri il sindaco Cammarata ed il consulente Nino Bevilacqua hanno anche incontrato l'assessore regionale al Territorio Bartolo Pellegrino ed i direttori dello stesso assessorato Nino Scimemi e Pergolizzi. Anche da loro è venuto un forte apprezzamento del piano integrato del trasporto pubblico del Comune ed è stato assicurato che entro un mese saranno dati i pareri per le prime due linee di tram che si riferiscono alla conformità urbanistica e alla valutazione di impatto ambientale. |