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Città di Palermo

Delibere del Consiglio Comunale

 

 

Ufficio Proponente :Segreteria Generale

TESTO
MUNICIPIO DI PALERMO
Processo verbale della seduta di Consiglio Comunale del 17/11/2003
(art. 35 del Regolamento di Consiglio Comunale)

L'anno duemilatre, il giorno diciassette del mese di Novembre nella Sala Consiliare del Palazzo di Città, è stato convocato dal Presidente Avv. Cordaro Salvatore giusto avviso n° 12461/1 del 14/11/2003 il Consiglio Comunale, per procedere alla trattazione degli argomenti all’O.d.G. allegato al presente verbale. Presiede la seduta il vice Presidente Mineo con l'assistenza del vice Segretario Generale vicario Dr. Comella.
PRESIDENTE; alle ore 19,20 dispone l'appello.
Al termine sono presenti i seguenti 4 Consiglieri:
GRECO GIOVANNI MINEO FRANCESCO
PRESTIGIACOMO GIUSEPPE RUSSO GIROLAMO
Costatata la mancanza del numero legale il Presidente rinvia la seduta di un’ora
Alle ore 20,30 il Presidente Cordaro dispone l'appello.
Al termine sono presenti i seguenti 30 Consiglieri:
AMATO GIUSEPPE BONANNO DARIO
CAMMARATA GLORIA CAMPAGNA ALBERTO
CORDARO SALVATORE CORSO GASPARE
DALI’ GIUSEPPE DI FRANCO LUIGI
DI TRAPANI GIOVANNI DRAGO SEBASTIANO
FERRANTE ANTONIO FIGUCCIA ANGELO
GAMBINO STEFANO GRECO GIOVANNI
INZERILLO GERLANDO ITALIANO SALVATORE
LENTINI SALVATORE LERCARA ENRICO
LOMBARDO GIOVANNI MINEO FRANCESCO
MONASTRA ANTONELLA PALMA ONOFRIO
PRESTIGIACOMO GIUSEPPE RUSSO GIROLAMO
RUSSO RAUL TANTILLO GIULIO
TAORMINA GIUSEPPE TERRANI PASQUALE
TINERVIA MARIO VALLONE PIETRO

Entrano in aula i cons. Filoramo, Arcuri, Apprendi, Caruso, Bonfanti e Terminelli. Sono presenti 37 Consiglieri.
PRESIDENTE: costatata la presenza del numero legale, dichiara aperta la seduta. Comunica che, con una nota a firma del Capo di Gabinetto, il Sindaco invita tutto il personale a rispettare domani alle ore 11,30 un minuto di silenzio, in commemorazione dei morti a Nassaria. Propone quali scrutatori i cons. Russo Girolamo, Cammarata e Terminelli.
Procedutosi alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il collegio degli scrutatori è approvato a maggioranza, con la sola astensione del cons. Terminelli.

Entrano in aula i consiglieri Bruscia, Clemente, Faraone, Aricò, Moschetti, Musotto, Cultrera e Alotta. Sono presenti 44 Consiglieri.
È presente in aula l’Assessore Bonomolo e la D.ssa Melisenda.

BONFANTI: comunica, relativamente alla I e VII Commissione consiliare, che ha chiesto, per l’esame della delibera di affidamento della Tesoreria Comunale, la presenza in Commissione del Segretario Generale, del Direttore Generale e del Ragioniere Generale. Fa presente che l’unico ad intervenire è stato il Segretario Generale, che ringrazia. Evidenzia che i Dirigenti interpellati non hanno comunicato se hanno avuto altri impegni e, pertanto, riconvocata la Commissione Consiliare, per la seconda volta c’è stata l’assenza dei due Dirigenti. Non entrando nel merito del fatto che quest’atto si doveva fare ben 10 mesi prima, evidenzia che, attualmente, la BNL non ha titolo per continuare a fare da Tesoriere Comunale, in quanto c’è una proroga di fatto, non avallata da alcuna legge (il rinnovo è consentito una sola volta per 5 anni e già è stato concesso). Poiché pensa sia un dovere da parte dei Dirigenti Comunali, quando convocati, essere presenti, chiede al Presidente di determinarsi in merito. Rileva che in altri Palazzi della politica, ad esempio l’Assemblea Regionale, quando ciò avviene, si applicano censure che potrebbero comportare il sollevamento dell’incarico del Dirigente.
INZERILLO: interviene per chiarire la recente polemica sorta con l’Assessore Puglisi, il quale è stato invitato, non convocato, in V Commissione consiliare “Cultura”, tramite la sua Segreteria, cui è stato chiesto di sapere la disponibilità dell’Assessore, al fine di conoscere il progetto culturale predisposto dall’Assessore Puglisi ed il ruolo che ha l’Ufficio Grandi Eventi in tale progetto. Afferma di avere ricevuto, solo dopo due mesi dall’invito, ovvero 10 giorni fa, una comunicazione telefonica della Segretaria dell’Assessore, che gli riferiva la probabile disponibilità dell’Assessore, per la settimana successiva ad un incontro con la Commissione Consiliare. Evidenzia che un progetto culturale per le Festività Natalizie, rischia di fallire a causa della mancata copertura finanziaria. Chiede, pertanto, che sia rispettato il ruolo della Commissione Consiliare Cultura e del Consiglio Comunale. A tal proposito, riporta quanto detto su Organi di stampa dall’Assessore, dichiarandosi profondamente offeso per le dichiarazioni dello stesso sulle capacità culturali della Commissione Consiliare. Ricorda che il ruolo dei Consiglieri comunali è, principalmente, quello di amministratori e non di esperti o di consulenti culturali. Chiede, quindi, al Presidente di convocare l’Ass. re Puglisi in aula, per chiarire la sua posizione in merito. Pone l’accento su quanto detto dal cons. Arcuri, in merito alla destinazione di una sede per il museo delle marionette, ribadendo la non competenza del Consiglio Comunale su tale materia.
FILORAMO: interviene in merito alla “Maratona Internazionale”, che si svolgerà a Palermo il 7/12/03. Ne sostiene l’importanza e denuncia che, a meno di 20 giorni dal suo svolgimento, non si è ancora provveduto al finanziamento ed alla concessione di autorizzazione per la chiusura al traffico delle vie interessate. Ricorda che gli organizzatori hanno inserito la manifestazione, nel calendario internazionale, già da due anni e gli uffici competenti non si sono ancora occupati dell’organizzazione della manifestazione sportiva. Evidenzia di essere a conoscenza che, a 10 giorni dallo svolgersi della manifestazione, tale data coincide con l’apertura dei negozi per il periodo festivo e che tale coincidenza sta “creando trambusto sui cittadini-commercianti”. Si augura che la problematica sia risolta senza nocumento, sia per i commercianti sia per i podisti. Pone l’accento, infine, sulla convenzione con la BNL per la gestione della Tesoreria Comunale, per la quale la Commissione Bilancio non è riuscita a contattare gli uffici competenti, per i chiarimenti richiesti. Preannuncia che chiederà il prelievo del punto 94 all’O.d.G. avente per oggetto: “approvazione schema di convenzione per l’espletamento del servizio di tesoreria” e la relativa votazione dell’atto, ritenendone urgente la trattazione.
TANTILLO: giudica “infelice” la data del 7/12 per lo svolgimento della Maratona e valuta “pesante” quanto affermato dal cons. Inzerillo. Ritiene che la cultura non sia né misurabile né appannaggio di alcuni. Dichiara di farsi promotore per invitare l’Assessore alla cultura, al fine di chiarire la sua posizione con la Commissione cultura, nel rispetto dei ruoli di ognuno. Pone l’accento sul tema della mozione, discussa nella seduta scorsa, relativa alla pulizia dei plessi scolastici e chiarisce che intendeva lasciare libertà di scelta al Sig. Sindaco, circa i soggetti da coinvolgere e, pertanto, ritiene che la mozione vada discussa e votata.
RUSSO G: informa di avere presentato un’interrogazione, in merito ad alcuni Dirigenti della Gesip, che sono stati bloccati all’ingresso dello stadio, in quanto in possesso di abbonamenti “clonati”. Afferma che l’interrogazione ha lo scopo di chiedere al Sindaco chiarimenti sulla spesa di circa 16milioni, per acquisto abbonamenti allo stadio, da distribuire alla Gesip. Chiede al Presidente di attivarsi, affinché l’Amministrazione venga in aula a relazionare in merito.
ARCURI: critica alcune affermazioni del cons. Inzerillo, inerenti la valutazione degli artisti. Pone l’accento sulla mancata risposta, da parte dell’Amministrazione, agli atti ispettivi presentati dai Consiglieri. Ricorda che rispondere è un obbligo di legge e cita alcuni atti ispettivi, a cui è stata data una risposta incompleta o saccente. Invita il Presidente a fare presenziare gli Assessori in aula, per relazionare sulle interrogazioni che sono loro presentate.
MONASTRA: ricorda le numerose tragedie verificatesi che hanno causato la morte di molti clandestini. Cita, in particolare, l’ultimo naufragio di alcuni Somali, verificatosi sulle coste di Lampedusa e che, attualmente, si trovano in ospedale assistiti da volontari. Informa di avere scritto una lettera al Presidente del Consiglio Comunale, invitandolo a farsi promotore, attraverso “l’Ufficio della Pace”, per richiedere la Cittadinanza Onoraria di queste persone. Preannuncia, altresì, di presentare una mozione in merito e ne dà lettura.
PRESIDENTE: informa di avere convocato, per domani alle ore 10,00, i componenti “dell’Ufficio della Pace”, per discutere di tali temi.
DRAGO: chiede il prelievo dei pp. 92-93-99-105 all’O.d.G. inerenti le Attività sociali.
TERMINELLI: chiede, prima di passare agli atti richiesti, che sia completato l’esame della mozione, al p. 23, a sua firma, sospesa nella seduta precedente, con l’impegno di trattarla stasera.
PRESIDENTE: ritiene che la mozione possa essere trattata dopo gli atti di cui si è chiesto il prelievo, nella considerazione della presenza in aula dell’Ass. Bonomolo e dell’importanza e dell’urgenza degli stessi.
TERMINELLI: evidenzia che la discussione generale sulla mozione è stata conclusa, mentre i quattro atti richiesti sono da trattare integralmente e richiedono, quindi, più tempo. Critica il comportamento della maggioranza, che a suo avviso non intende esaminare completamente le mozioni.
PRESIDENTE: non condivide quanto espresso dal cons. Terminelli e rileva che già in altre occasioni si è proceduto prima ad esaminare alcuni atti all’O.d.G. e poi le mozioni.
TERMINELLI: ricorda che, con la mozione a sua firma, si era conclusa la seduta precedente e pertanto, a norma del Regolamento del Consiglio Comunale essa deve essere esaminata per prima. Afferma che, sia la mozione richiesta dal cons. Bonfanti, sia quella da Lui richiesta, sono condivise da quasi tutti i Consiglieri; inoltre fa notare che le mozioni sono inserite al p.3 dell’O.d.G e, pertanto, precedono gli altri atti. Annuncia che chiederà, per il prelievo proposto dal cons. Drago, la votazione per appello nominale.
PRESIDENTE: dissente da quanto affermato dal cons. Terminelli, nella considerazione che, dopo l’esame degli atti, di cui è stato richiesto il prelievo, l’aula intende affrontare le mozioni. Afferma che non è una questione di “Maggioranza” e, pertanto, invita il cons. Terminelli alla ragionevolezza.
BONFANTI: interviene sull’ordine dei lavori, ricordando che il Presidente “ha preso l’impegno” di votare la mozione “contro la pena di morte” nella seduta odierna, poiché per il 30 Novembre è stata indetta “la giornata per la vita”. Invita a votare la Mozione, in quanto tale tema non riguarda il Centro Sinistra ma coinvolge l’intera società civile.
CAMPAGNA: condivide quanto espresso dai cons. Terminelli e Bonfanti ma invita ad esaminare le mozioni, dopo la trattazione degli atti inerenti le Attività sociali. Chiede, quindi, al Presidente di mettere ai voti il prelievo delle delibere.
FILORAMO: chiede, in via pregiudiziale, il prelievo anche del p. 94 all’O.d.G. “Affidamento del Servizio di Tesoreria”, dato che la Commissione ha fatto notare l’irregolarità attuale del servizio di tesoreria.
PRESIDENTE: invita i Capi gruppo al tavolo della Presidenza. Al termine pone in votazione, per appello nominale, così come richiesto dai cons. Terminelli e Apprendi, il prelievo del p. 92, avente per oggetto affidamento mediante convenzione servizio ricovero presso strutture residenziali con finalità di casa accoglienza per gestanti e ragazzi madri e con finalità di rifugio per donne vittime di violenza e/o maltrattamenti.
Intervengono per dichiarazione di voto i seguenti Consiglieri:
APPRENDI: vota astenuto, in quanto nota una forma d’ostruzionismo dell’aula, nei confronti delle richieste dei cons. Terminelli, Bonfanti e Filoramo.
BONFANTI: vota contrario al prelievo. Ritenendo prioritario votare la mozione che dedica la giornata, mondiale, del 30 Novembre alla vita contro la pena di morte. Critica il Presidente del Consiglio Comunale che sembra non mantenere la parola data non rispettando questo Consiglio Comunale. Ricorda che i tempi tecnici per avviare i procedimenti relativi all’attuazione della mozione sono brevi. Evidenzia che il contenuto della mozione è condivisa da tutti i Consiglieri Comunali. Il suo voto contrario vuole rappresentare un monito per coloro che ancora condividono la pena di morte. Invita i colleghi a votare contro il prelievo.
CAMPAGNA: vota favorevole. Rigetta le paventate accuse che il Centro Destra sia a favore della pena di morte, facendo notare che gran parte delle firme apposte alla mozione sono dei consiglieri appartenenti al Centro destra.
DI FRANCO: vota favorevole. Non nasconde il proprio imbarazzo quando ci sono in discussione degli argomenti forti, come la vita delle persone. Propone di votare la mozione subito dopo questa delibera.
FILORAMO: vota astenuto e dichiara che, anche se ha richiesto più volte il prelievo del p. 94 all’O.d.G., lo accantona per superare gli ostruzionismi, posti dal Centro destra. Dichiara che, alla luce dei tragici avvenimenti di questi giorni, si dovrebbe essere tutti uniti contro la pena di morte. Si allinea alla proposta del cons. Di Franco.
PRESIDENTE: interviene per ribadire la sua obiettività e il suo rispetto alla parola data. Ricorda che, al pari di quella presentata dal cons. Bonfanti, vi sono anche altre mozioni di contenuto rilevante, come quella sulla presenza d’interpreti per i sordo muti nei Pronto soccorso della Città, a firma del cons. Terminelli.
MONASTRA: vota astenuto, in quanto ritiene che la proposta deliberativa iscritta al p.92, è di notevole importanza, in caso contrario avrebbe votato contro. Si dichiara “sconvolta” dal modo di procedere nei lavori d’aula, ritenendo più sensato e più veloce votare la mozione, senza ulteriori rinvii. Non ritiene che su argomenti così importanti l’aula possa permettersi “tatticismi” o rinvii. Reputa l’argomento della mozione di grande valenza e fa rilevare che la mozione è stata firmata da quasi tutti i Consiglieri. Sarebbe stata, a suo avviso, una forma “di nobiltà dell’aula” votare la mozione subito, senza ulteriori rinvii.
RUSSO G: vota favorevole. Ritiene che sia stato un errore non avere votato le due mozioni nella seduta precedente. Rileva che l’aula è riuscita a dividersi anche su tematiche basilari, di grande rilevanza. Invita i colleghi a rimanere stasera in aula, con spirito di sacrificio per esitare, dopo gli atti, anche tutte le mozioni.
TERMINELLI: vota astenuto e manifesta disagio per la mancanza di democrazia in aula. Definisce incongruente la non volontà di trattare la mozione sulla pena di morte dopo che, negli anni passati, sono stati esitati atti “per la vita”. Ricorda il conferimento della cittadinanza onoraria a perseguitati politici e la degna sepoltura ad un condannato a morte negli Stati Uniti. Ritiene questi trascorsi “conquiste storiche” e critica l’attuale atteggiamento della Maggioranza, che applica il “tatticismo numerico”, per costringere l’opposizione a rimanere in aula per votare gli atti, in attesa di esaminare le mozioni. Fa notare che, in aula, sono presenti solo 4 Consiglieri di opposizione e, pertanto, rigetta le accuse, rivolte loro, di non consentire all’aula il regolare svolgersi dei lavori. Pone l’accento sulla costante assenza numerica della Maggioranza, quando si procede alla votazione degli atti. Critica la politica della Maggioranza che, a suo avviso, si preoccupa solo di assicurarsi rotazioni clientelari, nei posti di responsabilità all’interno dell’Amministrazione. Sottolinea la “bassa lega politica” dell’attuale Amministrazione di cui l’Ass.re Bonomolo fa parte.
TANTILLO: vota favorevole. Critica l’intervento del cons. Terminelli, accusandolo di “esagerare” e ritiene che il suo sia solo uno “sfogo elettorale”. Evidenzia che la Città non ha sostenuto il Centro Sinistra, in quanto ha “creduto di più” al programma del Centro Destra e di questo il cons. Terminelli non può “incolpare nessuno”. A suo avviso, votare contro il prelievo di un atto, che salvaguarda le ragazze-madri, solo perché non si è votata per prima una mozione, rappresenta l’espressione di un “rancore politico”.
Al termine sono presenti i seguenti 32 Consiglieri:
Amato G., Apprendi, Bonfanti, Cammarata, Campagna, Cordaro, Corso, Cultrera, Di Franco, Di Trapani, Drago, Faraone, Ferrante, Figuccia, Filoramo, Gambino, Greco, Inzerillo, Italiano, Lentini, Lercara, Lombardo, Monastra, Moschetti, Musotto, Palma, Prestigiacomo, Russo G., Tantillo, Taormina, Terminelli, Vallone.
Il Prelievo è approvato a Maggioranza con il voto contrario del cons. Bonfanti e l’astensione dei consiglieri Apprendi, Cordaro, Faraone, Filoramo, Monastra, Terminelli ed il voto favorevole dei rimanenti 25 consiglieri.
PRESIDENTE: passa alla trattazione del punto 92 e dà la parola all’Ass. Bonomolo per relazionare sull’atto.
Ass.re BONOMOLO: chiarisce che l’atto riguarda l’inserimento, in strutture assistenziali, di donne vittime di violenza. Chiarisce che nella proposta si fa differenza tra “casa accoglienza” e “casa rifugio”: la prima riguarda donne in stato di gravidanza o con gravi problemi familiari, per le quali all’interno della struttura operano un assistente sociale ed uno psicologo; la seconda accoglie donne costrette alla prostituzione, alle quali si riserva un’assistenza più specialistica, con conseguenti maggiori spese. Informa che sono stati indetti i bandi e che tre associazioni sono risultate vincitrici.

Durante l’intervento dell’Assessore esce il Presidente Cordaro Assume la Presidenza il Vice Presidente Apprendi. Sono presenti 31 Consiglieri.

CAMMARATA: chiede al Segretario Generale, se lo schema di convenzione, citato nell’atto, è di competenza del Consiglio Comunale.
PRESIDENTE: dà la parola alla D.ssa Melisenda, Dirigente dell’Ufficio Attività Sociali.
D.ssa MELISENDA: informa che la stipula delle convenzioni è un atto di gestione, mentre il Consiglio Comunale esprime atti di indirizzo politico. Lo schema tipo utilizzato, per le convenzioni, è quello previsto dalla normativa vigente. L’unica differenza è data dalla tariffa per le “case rifugio”, a causa della loro particolarità, in quanto necessitano di personale specializzato, di luoghi sicuri e segreti con l’aggravio di risorse finanziarie.
CAMMARATA: chiede delucidazioni al Segretario Generale in merito alla competenza del Consiglio Comunale sulla convenzioni.
SEGRETARIO Gen: afferma che le convenzioni sono di competenza del Consiglio Comunale. Precisa, inoltre, che gli atti in cui la spesa supera i 400mila Euro sono soggetti all’esame del Consiglio Comunale, mentre al di sotto di tale cifra la competenza è della Giunta.
DRAGO: chiede come mai non si sia provveduto, con determina dirigenziale, all’affidamento ai vincitori del bando dei servizi, oggi, sottoposti all’esame del Consiglio.
D.ssa MELISENDA: chiarisce che era stato predisposto un atto di indirizzo alla Giunta, la quale lo ha restituito agli Uffici proponenti, in quanto questo, superando la cifra di 400mila Euro, diventava di competenza del Consiglio Comunale.
MONASTRA: ritiene che l’atto sia stato affrontato in modo improprio. Informa che intende accertarsi se è stata seguita l’esatta procedura, per evitare che le conseguenze di eventuali errori ricadano sui cittadini. Sottolinea che questo servizio dal mese di Settembre è stato “accantonato” dall’Amministrazione, in attesa della stipula delle convenzioni. Evidenzia che bastava applicare la L. 328 dell’8/11/00 per risolvere la problematica. Afferma che, gli articoli della normativa sui sistemi di affidamento dei servizi alla persona, differenziano i “progetti” dai “servizi”. Reitera che esiste un modo più omogeneo di affrontare questo tipo di interventi. Fa notare che, pur avendo costituito un “nucleo di valutazione”, di fatto non viene accertata la “qualità dei servizi”, visto che in questi atti non è prevista valutazione della qualità dovuta per legge. Invita l’Amministrazione attiva alla chiarezza e preannuncia il suo voto di astensione, non ritenendo, tra l’altro, che questo atto dovesse essere presentato al Consiglio Comunale.

Entra in aula il Presidente Cordaro che riassuma la presidenza. Sono presenti 32 Consiglieri.

BONFANTI: ritiene che l’argomento sollevato dal cons. Cammarata e poi ripreso dal cons. Monastra sia importante, in quanto, oggi, l’aula è chiamata ad attestare un atto già predisposto. Evidenzia che, nell’atto deliberativo, è inserita una Commissione e sono attribuiti dei punteggi non modificabili. Ritiene puntuali i richiami del cons. Monastra, in merito alla predisposizione degli atti da parte degli Uffici e non dal Consiglio Comunale. Chiede se sono pervenuti i pareri della I e IV Commissione Consiliare. Mette in evidenza, inoltre, la differenza fra avviso e bando e chiede se questi atti devono essere valutati anche dai Consigli di Circoscrizione. Chiede che la Presidenza prenda atto di quanto sta emergendo dal dibattito e, in caso contrario, ritiene necessario che il voto sull’atto avvenga per appello nominale.
PRESIDENTE: riferisce che la richiesta dei parere è stata trasmessa il 13 Ottobre alla I, II, IV, V e VII Commissione e che la IV Commissione ha dato parere favorevole a maggioranza e la V parere favorevole all’unanimità, mentre non sono pervenuti i pareri della I, II e VII Commissione.
ITALIANO: dichiara di condividere le argomentazioni dei Consiglieri che lo hanno preceduto.
Ass.re BONOMOLO: specifica che le Associazioni “case rifugio”, risultate vincitrici, sono le uniche iscritte all’albo Regionale, requisito necessario stabilito dalla normativa.
ITALIANO: in relazione a quanto emerso dal dibattito, ricorda che l’aula dovrà esaminare la convenzione con la BNL, per la gestione della Tesoreria Comunale, la cui procedura si differenzia da quella seguita per questi atti. Chiede ulteriori chiarimenti, riguardo alla convenzione ed al bando.
FILORAMO: a suo avviso quanto chiesto dal cons. Cammarata al Segretario Generale, va approfondito, visto che in materia di convenzioni, questa Amministrazione procede in modo difforme. Dichiara che non intende porre ostacoli all’atto, ma si riserva di scrivere alla Segreteria Generale, per avere definitiva chiarezza sulla materia. Chiede per l’atto in esame, in particolare, se è competenza del Consiglio Comunale avallarlo. Chiede all’Assessore se in realtà non si tratta di normali atti che deve esitare il settore Attività Sociali, sia pure con forte ritardo, visto che dal mese di giugno vi sono i progetti fermi. Pone l’accento su alcune iniziative sociali, ferme da ben dieci mesi e ne chiede le motivazioni. Si dichiara preoccupato, dal momento che alcuni capitoli del Settore sono azzerati e dubita che, con l’assestamento di bilancio, possano essere impinguati. Dichiara di aver avuto sentore che, stasera, la Maggioranza “autonomamente” ha deciso di proporre una sospensiva dell’atto, chiede, pertanto, se conseguentemente questi servizi verranno interrotti, con danno per i cittadini o se ci sarà danno patrimoniale per gli uffici.
PRESIDENTE: invita i Capi Gruppo al tavolo della Presidenza. Al termine della breve consultazione dà la parola al cons. Lentini.

Entra in aula il cons. Patti. Sono presenti 33 Consiglieri.

LENTINI: chiede chiarimenti, in merito al numero delle persone accolte nelle case accoglienza e rifugio e se è vera l’informazione che i vincitori sono gli unici iscritti all’albo Regionale.
MONASTRA: ritiene che, qualunque sia il percorso che si seguirà per tale atto deliberativo, sia importante non sospendere i servizi. Risponde al cons. Lentini che potrà avere risposta ai suoi quesiti, presentando una interrogazione e dichiara che tali servizi sono fondamentali per la Città di Palermo.
PRESIDENTE: invita l’Assessore a relazionare su tutti gli atti di cui si è richiesto il prelievo.
Ass.re BONOMOLO: riferisce di non essere, al momento, in grado di fornire i numeri degli assistiti e che sono solo tre le Associazioni iscritte all’albo Regionale. Relaziona sulle altre tre proposte deliberative, dando lettura dei deliberativi relativi al convitto e semi-convitto per i minori, all’assistenza domiciliare per gli anziani ed i disabili.
BONFANTI: chiede chiarimenti sui requisiti discrezionali, richiesti nella convenzione. Chiede, altresì, se gli atti deliberativi sono forniti dei pareri, previsti dalla normativa vigente.

Escono dall’aula il cons. Apprendi ed il presidente Cordaro. Assume la presidenza il cons. Drago. Sono presenti 31 Consiglieri.

Ass.re BONOMOLO: riferisce che, per quanto riguarda gli anziani ed i portatori di handicap, l’ufficio ha preferito la scelta del servizio sociale territoriale. Precisa che si è evidenziata la necessità di prevedere, oltre alla figura dell’assistente sociale, anche quella degli ausiliari, per assistere gli anziani non autosufficienti ed immobilizzati in un letto. Tale scelta è discrezionale per le Amministrazioni.

Rientra in aula il presidente Cordaro che riassume la presidenza. Sono presenti 32 Consiglieri.

PRESIDENTE: dichiara di sospendere la trattazione degli atti inerente le Attività sociali, in attesa di un parere dell’Ufficio legale sulla competenza o meno del Consiglio Comunale. Pone, quindi, in votazione il prelievo della mozione, a firma del cons. Bonfanti, avente per oggetto “adesione della Città di Palermo alla campagna mondiale – Città per la vita – Città contro la pena di morte”
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il prelievo è approvato all’unanimità.
BONFANTI: evidenzia la scarsa presenza di rappresentanti della Maggioranza in aula. Illustra la mozione a sua firma, evidenziando che anche altre città d’Italia si sono espresse contro la pena di morte. Cita la Città di Roma, che ha stabilito di tenere acceso costantemente il “Colosseo”. Propone, per Palermo, il Teatro “Massimo” che reputa il monumento più rappresentativo. Nella considerazione che, la giornata dedicata contro la pena di morte è il 30/11 e non vi è il tempo per illuminare tutto il monumento, propone di installare due grandi fari luminosi orientati verso il cielo, visibili da tutta la Città, emendando la mozione in tal senso. Dà lettura della mozione, indicando in quale punto inserire la modifica su esposta.
PRESIDENTE: dà lettura della parte modificata, che di seguito si trascrive: dopo passi avanti per la difesa della vita aggiungere ” e per questa occasione l’accensione di due fari che, illuminando il cielo siano visibili da tutta la Città” e non essendovi iscritti a parlare, la pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, la modifica è approvato all’unanimità.
PRESIDENTE: pone in votazione la mozione emendata.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, la mozione è approvato all’unanimità.
PRESIDENTE: pone in votazione il prelievo della mozione iscritta al p. 23 dell’O.d.G. delle mozioni, a firma del cons. Terminelli, avente per oggetto: presenza di interpreti sordomuti nei pronto soccorso degli ospedali cittadini.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il prelievo è approvato all’unanimità.
PRESIDENTE: dichiara aperta la discussione generale.
CORSO: definisce la mozione una mera “operazione pubblicitaria di propaganda elettorale” dell’opposizione, visto che questa non ha argomenti più validi da presentare alla cittadinanza. Evidenzia di essersi opposto, nella seduta precedente, alla votazione di tale mozione, in quanto essa non è frutto di studio della problematica sordo-muti e non è inserita in un contesto organico sull’argomento. Ritiene che sarebbe opportuno produrre un atto “forte”, coinvolgendo altre istituzioni. Evidenzia che Nuova Sicilia ha in progetto un Convegno sui problemi degli audiolesi e chiede che venga “innalzato il livello” degli atti, che il Consiglio Comunale produce. Chiarisce che il suo voto contrario non è rivolto all’oggetto della mozione, ma a come essa è strutturata. Si dichiara disposto ad emendare la mozione.
TERMINELLI: chiarisce che la mozione vuole essere “un primo tassello” sulla tematica sordo-muti. Dichiara che la mozione è volutamente schematica, al fine di aprire il percorso più idoneo per tutti coloro che hanno necessità di affermare i propri diritti e soddisfare i propri bisogni. Afferma che, con questa mozione, il Consiglio Comunale non intende essere propositore di una rivendicazione civile, ma di un diritto.
TANTILLO: interviene a favore del cons. Terminelli. Ritiene inaccettabile quanto sollevato dal cons. Corso, nella considerazione che esistono vari tipi di linguaggio usati per la comunicazione tra sordo-muti.
PRESIDENTE: non essendovi altri iscritti a parlare pone in votazione la mozione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, la mozione è approvato a maggioranza con la sola astensione del cons. Corso.
PRESIDENTE: pone in votazione i verbali delle sedute precedenti. Verbale del 3/11/03.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il verbale è approvato all’unanimità.
PRESIDENTE: pone in votazione il verbale della seduta del 4/11/03.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il verbale è approvato all’unanimità.
PRESIDENTE: pone in votazione il verbale della seduta del 12/11/03.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il verbale è approvato all’unanimità.
PRESIDENTE: passa all’esame del punto 16 all’O.d.G. avente per oggetto lavori costruzioni nuova Via Salvatore Cappello tra via Messina Marine e C.so dei Mille impresa M. e G. Franchetti S.p.A. in stato fallimentare riconoscimento e finanziamento debito fuori bilancio relativo al pagamento della rata di saldo e interessi legali relativi. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
FILORAMO: chiede al Segretario la data di costituzione del debito.
SEGRETARIO Gen: informa che la data di inizio dei lavori è il 1956.

Escono dall’aula i cons. Faraone, Terminelli, Filoramo, Bonfanti, Monastra, Di Trapani, Taormina, Vallone ed entrano Clemente, Bruscia e Bonanno. Sono presenti 27 Consiglieri.

Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.16 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p.17 all’O.d.G. avente per oggetto: riconoscimento legittimità debito fuori bilancio a favore d’ANCIFORM S.r.l. Roma giornata di studio sul testo unico degli Enti Locali. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.17 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p.18 all’O.d.G. avente per oggetto: riconoscimento legittimità debito fuori bilancio in favore della ditta Kone Italia Servizi S.r.l. importo Euro 24.640,30. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.18 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p.20 all’O.d.G. avente per oggetto: riconoscimento legittimità debito fuori bilancio in favore della ditta CIDS di Costanzo Filippo spesa d’Euro 5.489,53. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.20 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p.21 all’O.d.G. avente per oggetto: riconoscimento legittimità debito fuori bilancio d’Euro 720.000,00 quale indennizzo per scioglimento riserve stipula transazione tra il Comune di Palermo e l’A.T.I. Maltauro/Edilpa in relazione ai lavori di recupero del complesso di San Michele Arcangelo - Biblioteca Comunale. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.21 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p.22 all’O.d.G. avente per oggetto: richiesta legittimità debito fuori bilancio relativo alle spese di funzionamento del Collegio Arbitrale costituito per la risoluzione della controversia Comune di Palermo C/Arch di Liberto ed Ing. Costantino in virtù dell’ordinanza presidenziale n. 8210 del 13/12/2002. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.22 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p. 24 all’O.d.G. avente per oggetto: riconoscimento debito fuori bilancio costituito dalla somma d’Euro 6.585,05 in favore delle Ditta Nicoletti Giuseppe. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.24 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p. 25 all’O.d.G. avente per oggetto: riconoscimento legittimità debito fuori bilancio costituito dalla somma d’Euro 9.806,68 in favore delle Ditta Pia Opera Società per la protezione e l’assistenza dell’infanzia abbandonata e dalla Monte Paschi Serit. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.25 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p. 26 all’O.d.G. avente per oggetto: riconoscimento legittimità debito fuori bilancio costituito dalla somma d’Euro 34.457,27 in favore delle Ditta Indelicato Vita alloggi popolari in Via Rua Formaggi. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.26 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p. 27 all’O.d.G. avente per oggetto: riconoscimento legittimità debito fuori bilancio costituito della somma d’Euro 4.837,29 in favore delle Ditta Di Maio Salvatore. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.27 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p. 28 all’O.d.G. avente per oggetto: riconoscimento legittimità debito fuori bilancio costituito dalla somma d’Euro 191.565,56 in favore delle Ditta Caruso Francesco + 1 e Sidoti. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.28 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p. 29 all’O.d.G. avente per oggetto: riconoscimento legittimità debito fuori bilancio costituito dalla somma d’Euro 25.422,05 in favore delle Ditta Filippone Rosaria e C.ti. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.29 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p. 30 all’O.d.G. avente per oggetto: riconoscimento legittimità debito fuori bilancio costituito dalla somma d’Euro 36.514,90 in favore della Ditta Alfano Maria. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.30 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p. 31 all’O.d.G. avente per oggetto: riconoscimento legittimità debito fuori bilancio costituito dalla somma d’Euro 35.817,92 in favore della Ditta Indelicato Vitina e Morici Rosalia. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.31 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p. 32 all’O.d.G. avente per oggetto: riconoscimento legittimità debito fuori bilancio costituito dalla somma d’Euro 60.816,39 in favore della Ditta Indelicato Francesco e Leonardo alloggi popolari in Via Rua Formaggi. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.32 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p. 33 all’O.d.G. avente per oggetto: riconoscimento di debito fuori bilancio riguardante pagamento in favore della Ditta CE. PRE.DIL. S.r.l. in amministrazione giudiziaria. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.33 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p. 34 all’O.d.G. avente per oggetto: riconoscimento di debito fuori bilancio per l’importo d’Euro 320.777,48 I.V.A. compresa, relativo al pagamento a varie strutture alberghiere.

Entra in aula il cons. Filoramo. Sono presenti 28 Consiglieri.

BONANNO: riferisce che, sull’atto in discussione, si pone il problema spinoso degli alloggi, nelle strutture alberghiere. Evidenzia che le somme stanziate vengono erogate dopo il servizio e, pertanto, chiede di affrontare il problema, per evitare le proteste degli albergatori.
FILORAMO: riferisce che tale atto viene predisposto, dagli uffici, almeno due o tre volte all’anno ed il Ragioniere Generale ha sempre apposto parere contrario. Comunica che, per tale motivo, la commissione consiliare competente ha chiesto un incontro con gli uffici e la Ragioneria, per evitare che il Consiglio Comunale voti un atto imperfetto. Riferisce che Mercoledì prossimo si dovrebbe tenere tale incontro e propone di restituire l’atto, se ciò non dovesse accadere.

Esce dall’aula il cons. Filoramo. Sono presenti 27 Consiglieri.

PRESIDENTE: accantona l’esame del p.34 e passa all’esame del p. 36 all’O.d.G. avente per oggetto: riconoscimento legittimità debito fuori bilancio d’Euro 511,29 scaturito dalla sentenza del Giudice di pace di Palermo n.589/2000 causa ministero dell’interno vs. comune Palermo/AMIA S.p.A. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.36 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p. 37 all’O.d.G. avente per oggetto: AMAT debito fuori bilancio trasporto tifosi Dicembre 2001. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.37 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p. 38 all’O.d.G. avente per oggetto: debito fuori bilancio per il rimborso degli oneri relativi ai prepensionamenti L. n. 11/96. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.38 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p. 39 all’O.d.G. avente per oggetto: riconoscimento legittimità debito fuori bilancio costituito dal pagamento di spese processuali in favore del Sig. Arcano Filippo. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.39 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p. 41 all’O.d.G. avente per oggetto: riconoscimento legittimità debito fuori bilancio costituito dalla somma d’Euro 1.189,74 in favore del tesoriere comunale. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.41 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p. 43 all’O.d.G. avente per oggetto: spese per studio geologico e indagini geognostiche relative al progetto di ristrutturazione della scuola elementare Collodi sita in via Briuccia. Riconoscimento debito fuori bilancio Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.43 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p. 44 all’O.d.G. avente per oggetto: riconoscimento legittimità debito fuori bilancio costituito dalla somma d’Euro 1.053.494,75 in favore della ditta Saccone Gaetano. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.44 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p. 45 all’O.d.G. avente per oggetto: riconoscimento debito fuori bilancio per pagamento INVIM all’ex ufficio registro di Palermo L. 27/12/2002 n. 289 art. 12 . Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.45 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p. 46 all’O.d.G. avente per oggetto: riconoscimento legittimità debito fuori bilancio sentenza n. 126/04/02 della commissione tributaria regionale di Palermo. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.46 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p. 47 all’O.d.G. avente per oggetto: riconoscimento debito fuori bilancio relativo al pagamento al Marbella residence per il periodo 12/31/03. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.47 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p. 48 all’O.d.G. avente per oggetto: riconoscimento legittimità debito fuori bilancio d'Euro 1.500,00 scaturito dalla decisione n.366,03 dell’autorità per la vigilanza sui lavori pubblici procedimento sanzionatorio ex art.4 comma 7 L.109/1994. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.48 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p. 49 all’O.d.G. avente per oggetto: riconoscimento legittimità debito fuori bilancio d’Euro 172,05 scaturito dall’atto di precetto, notificato il 15/05/03, ad domanda della Sig. Lombardo Maria Gisella seguito sentenza del Giudice di Pace di Palermo n. 7172/2002 notificato in forma esecutiva il 12/12/2002 causa Lombardo/Comune di Palermo/ AMAP. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.49 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p. 50 all’O.d.G. avente per oggetto: riconoscimento legittimità debito fuori bilancio originato dall’atto di precetto del 03/06/03 relativo alla sentenza del Giudice di Pace di Palermo n. 8920/02 Gulizzi/Comune di Palermo. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.50 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p. 51 all’O.d.G. avente per oggetto: riconoscimento legittimità debito fuori bilancio costituito dal pagamento di spese processuali in favore del Sig. Giannilivigni Antonio. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.51 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p. 52 all’O.d.G. avente per oggetto: riconoscimento legittimità debito fuori bilancio costituito dal pagamento di spese processuali in favore del Sig. Porpora Giovanni. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.52 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p. 53 all’O.d.G. avente per oggetto: riconoscimento legittimità debito fuori bilancio costituito dal pagamento di spese processuali in favore del Sig. Argano Filippo. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.53 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p. 54 all’O.d.G. avente per oggetto: riconoscimento legittimità debito fuori bilancio costituito dal pagamento di spese processuali in favore del Sig. Vitellaro Carmelo. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.54 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p. 55 all’O.d.G. avente per oggetto: riconoscimento legittimità debito fuori bilancio costituito dal pagamento di spese processuali in favore del Sig. Gugliuzza Salvatore. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.55 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p. 60 all’O.d.G. avente per oggetto: riconoscimento legittimità debito fuori bilancio costituito dalla somma d’Euro 40.880,99 in favore della ditta LESI S.p.A. lavori per il collegamento tra il viale Strasburgo ed il viale Regina Margherita. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.60 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p. 66 all’O.d.G. avente per oggetto: riconoscimento legittimità debito fuori bilancio costituito sentenza n.297/7/01 della Commissione Tributaria provinciale di Palermo. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.66 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p. 67 all’O.d.G. avente per oggetto: riconoscimento debito fuori bilancio a favore della ditta Raffaella Caracciolo per servizio d’autocontrollo importo Euro 2.478,98 I.V.A. 20% compreso. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.67 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p. 68 all’O.d.G. avente per oggetto: riconoscimento di legittimità ai sensi dell’art. 194 comma 1 lettera a del D.lgs. n.267/00, del debito fuori bilancio derivante dall’esecuzione del decreto Presidente della Regione Siciliana n.818/02. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.68 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p. 69 all’O.d.G. avente per oggetto: riconoscimento debito fuori bilancio per spese di giudizio in esecuzione della sentenza TAR Sicilia n.685/03 del 26/02/03 – 17/04/03 a favore della ricorrente Lombardo Giovanna. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.69 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p. 70 all’O.d.G. avente per oggetto: riconoscimento legittimità debito fuori bilancio per pagamento fattura relativo al lavoro di manutenzione e riparazione svolto dalla ditta Progres ufficio nell’anno 2001/02 derivante dalle richieste del settore Edilizio Privata. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.70 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p. 71 all’O.d.G. avente per oggetto: sentenza n. 4386/02 emessa dal Tribunale di Palermo nella causa Andaloro Giovanna C/Comune – locali siti in Via Filippo Parlatore 26 già adibiti a scuola madia Leonardo Da Vinci – riconoscimento debito fuori bilancio. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.71 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p. 72 all’O.d.G. avente per oggetto: riconoscimento legittimità debito fuori bilancio relativo al pagamento della sentenza n. 10153/02 del Tribunale di Palermo sez. Civile nella causa Comune Palermo/Condomino di Via Quintino Sella n.48 Palermo. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.72 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p. 73 all’O.d.G. avente per oggetto: riconoscimento legittimità debito fuori bilancio relativo al pagamento delle spese processuali G.S. sentenza n.2417/02 nella causa Comune Palermo/Condomino di Via Quintino Sella n.48 Palermo. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.73 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p. 75 all’O.d.G. avente per oggetto: riconoscimento legittimità debito fuori bilancio relativo G.S sentenza n. 4072/01 nella causa Comune Palermo/Contro Dragotto Antonino. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.75 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p. 76 all’O.d.G. avente per oggetto: riconoscimento legittimità debito fuori bilancio derivante dall’atto di precetto intimato al Comune di Palermo in data 31/03/03 dall’immobiliare San Matteo. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.76 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p. 77 all’O.d.G. avente per oggetto: riconoscimento legittimità debito fuori bilancio derivante dall’atto di precetto intimato al Comune di Palermo in data 06/06/03 dall’ACI Italia e ACI Palermo. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.77 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p. 79 all’O.d.G. avente per oggetto: riconoscimento legittimità debito fuori bilancio d’Euro 1.169,85 per esecuzione sentenza del Tribunale di Palermo nella causa Greco Antonietta contro Comune di Palermo. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.79 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p. 80 all’O.d.G. avente per oggetto: riconoscimento legittimità debito fuori bilancio costituito dal pagamento di spese processuali in favore del Sig. Satariano Antonino. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.80 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p. 81 all’O.d.G. avente per oggetto: riconoscimento legittimità debito fuori bilancio derivante dall’atto di precetto intimato al Comune di Palermo in data 04/07/03 dalla Sig. Rappa Giovanna. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.81 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p. 82 all’O.d.G. avente per oggetto: riconoscimento legittimità debito fuori bilancio del riguardante pagamento in favore della Ditta Mignosi Gaetano d’Euro 2.318,90 per spese di giudizio, G.S. dispositivo della sentenza del Giudice di Pace di Palermo n.5958/02 relativo alla causa Comune di Palermo/Mignosi Gaetano. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.82 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p. 85 all’O.d.G. avente per oggetto: riconoscimento legittimità debito fuori bilancio ai sensi dell’art.194 comma 1 lettera a D.lgs. 267/00 ed in esecuzione della sentenza del Tribunale di Palermo dei 06-29/06/02 in favore dell’impresa Leggio Andrea. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.85 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p. 86 all’O.d.G. avente per oggetto: riconoscimento legittimità debito fuori bilancio ai sensi dell’art.194 comma 1 lettera a D.lgs. 267/00 derivante dalla sentenza n. 4803 emessa dal TARS su ricorso proposto da Collura Rosalia candidata al concorso pubblico per titoli al n 18 posti di architetto. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.86 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p. 87 all’O.d.G. avente per oggetto: riconoscimento legittimità debito fuori bilancio di Euro 42.249,39 a titolo di conguaglio retributivo in favore dell’istruttore contabile Randazzo Giovanni nato a Palermo il 27/07/48. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.87 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p. 88 all’O.d.G. avente per oggetto: proposta di deliberazione debiti fuori bilancio – Palermo ambiente S.p.A. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.88 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p. 89 all’O.d.G. avente per oggetto: riconoscimento legittimità debito fuori bilancio sentenza n.219/06/01 della Commissione Tributaria Provinciale di Palermo e sentenza n.74/25/02 della Commissione Tributaria Regionale di Palermo. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.89 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p. 90 all’O.d.G. avente per oggetto: riconoscimento legittimità debito fuori bilancio per sorte, interessi e spese processuali sentenza n.1242/02, contenzioso tra Amministrazione Comunale e la Società e.t.s. European trading service S.r.l. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.90 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p. 91 all’O.d.G. avente per oggetto: riconoscimento legittimità debito fuori bilancio di Euro 752,29 scaturito dall’atto di pignoramento ad istanza della Morello Forni S.r.l. di Morello Salvatore notificato 8/05/03 sentenza del Tribunale di Palermo n.4217/02 causa Morello forni S.r.l./Comune di Palermo/AMAP S.p.A. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.91 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p. 95 all’O.d.G. avente per oggetto: riconoscimento legittimità debito fuori bilancio derivante dalla provvisoria esecutività delle ordinanze rese dal GDL nelle liti promosse ex art.700 C.P.C avverso l’Amministrazione Comunale dagli ex Dipendenti Comunali Sigg. Giuseppe Cannistraro e Vittorio Lucido. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.95 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p. 96 all’O.d.G. avente per oggetto: esitp giudizio dispositivo di sentenza n. 885/03 del Tribunale Civile di Palermo rimborso spese legali riconoscimento legittimità debito fuori bilancio. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.96 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p. 97 all’O.d.G. avente per oggetto: riconoscimento legittimità debito fuori bilancio derivante dalla sentenza n.854/03 del TARS di Palermo in favore del Banco di Sicilia. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.97 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p. 100 all’O.d.G. avente per oggetto: riconoscimento legittimità debito fuori bilancio costituito dal pagamento dell’atto di precetto del 28/07/03 in favore della società VIP club S.n.c. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.100 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p. 101 all’O.d.G. avente per oggetto: atto di precetto Annaloro - Biondo, proprietari locali siti in Via Filippo Parlatore n.26 già adibiti a Scuola media Leonardo da Vinci, riconoscimento debito fuori bilancio. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.101 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p. 102 all’O.d.G. avente per oggetto: lavori di costruzione delle opere di urbanizzazione primaria nel quartiere PEEP Calatafimi. Riconoscimento e finanziamento del debito fuori bilancio relativo al pagamento del compenso al CTU ing. Gerlando Barresi e relativi interessi. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.102 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE: passa all’esame del p. 103 all’O.d.G. avente per oggetto: riconoscimento legittimità debito fuori bilancio derivante dall’avviso di liquidazione n.2000/002/sc 006103/002 emesso dall’agenzia delle entrate per omessa registrazione sentenza n. 5487/1995 del Tribunale di Palermo. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.
Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.103 è approvato a maggioranza, con l’astensione dei cons. Tantillo, Cordaro e Bonanno.
PRESIDENTE:, alle ore 00,10 dichiara chiusa la seduta.

IL vice SEGRETARIO GENERALE vicario

IL PRESIDENTE
(Mineo-Cordaro-Apprendi-Drago)
 

 

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