HomePage

Comune-Archivio-Servizi Sociali-Guida alla Città-Urp-Immagini-Ricerca-Links-Webmaster-Meteo    

Città di Palermo - Home Page

 

Città di Palermo

Delibere del Consiglio Comunale

 

 

Ufficio Proponente :Segreteria Generale

TESTO
MUNICIPIO DI PALERMO

Processo verbale della seduta di Consiglio Comunale del 20/11/2003

(art. 35 del Regolamento di Consiglio Comunale)

L'anno duemilatre, il giorno venti del mese di Novembre nella Sala Consiliare del Palazzo di Città, è stato convocato dal Presidente Avv. Cordaro Salvatore giusto avviso n° 12461/1 del 14/11/2003 il Consiglio Comunale, per procedere alla trattazione degli argomenti all’O.d.G. allegato al presente verbale. Presiede la seduta il Presidente Cordaro con l'assistenza del vice Segretario Generale vicario Dr. Comella.

Seduta di prosecuzione, quorum ridotto, due quinti dei Consiglieri in carica.

PRESIDENTE; alle ore 19,30 dispone l'appello.

Al termine sono presenti i seguenti 29 Consiglieri:

ALOTTA SALVATORE AMATO GIUSEPPE

APPRENDI GIUSEPPE ARICO’ ALESSANDRO

BONANNO DARIO BRUSCIA FELICE

CAMMARATA GLORIA CAMPAGNA ALBERTO

CLEMENTE ROBERTO CORDARO SALVATORE

CORSO GASPARE CULTRERA SALVATORE

DI FRANCO LUIGI DRAGO SEBASTIANO

FIGUCCIA ANGELO FILORAMO ROSARIO

GRECO GIOVANNI INZERILLO GERLANDO

LENTINI SALVATORE LERCARA ENRICO

LOMBARDO GIOVANNI MINEO FRANCESCO

MONASTRA ANTONELLA PALMA ONOFRIO

PICCIONE RICCARDO PRESTIGIACOMO GIUSEPPE

RUSSO GIROLAMO TANTILLO GIULIO

TAORMINA GIUSEPPE TERRANI PASQUALE

VALLONE PIETRO

PRESIDENTE: costatata la presenza del numero legale, dichiara aperta la seduta. Propone quali scrutatori i cons. Russo Girolamo, Lercara, Monastra.

Procedutosi alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il collegio degli scrutatori è approvato all’unanimità.

PRESIDENTE: pone in votazione il verbale della seduta 17/11/2003

Procedutosi alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il verbale è approvato all’unanimità.

PRESIDENTE: pone in votazione il verbale della seduta 19/11/2003

Procedutosi alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il verbale è approvato all’unanimità.

Entra in aula il cons. Terminelli ed escono i cons. Vallone e Tantillo. Sono presenti 28 Consiglieri.

Sono presente in aula l’Assessore Bonomolo e il Segretario Generale.

PRESIDENTE: informa che è pervenuto il parere dell’ufficio legale sulle proposte deliberative 92, 93, 99 e 105 inerenti le Attività Sociali. Ricorda che ieri, al termine della riunione dei Capi Gruppo, era stato deciso di esaminare tali atti nella seduta d’oggi per votarli in piena legittimità. Invita, pertanto, il Segretario Generale Dr. Li Vecchi ad intervenire per mettere a conoscenza il Consiglio Comunale sul percorso da seguire per l’esame di tali atti.

SEGRETARIO Gen.LE: riferisce che sono stati stilati degli emendamenti tecnici, uno per ogni deliberazione, che possono rendere legittimi gli atti in discussione. Afferma che è stato mutato il percorso giuridico e che, con l’approvazione degli atti, il Consiglio Comunale, si limiterà: all’indicazione dell’affidamento del servizio in convenzione, allo schema di convenzione ed a limitare la spesa che il Dirigente potrà impegnare in tal senso, lasciando allo stesso Dirigente l’approvazione degli atti conseguenti.

PRESIDENTE: passa all’esame del p. 92 all’O.d.G. avente per oggetto: affidamento mediante convenzione servizio ricovero presso strutture residenziali con finalità di casa accoglienza per gestanti e ragazzi madri e con finalità di rifugio per donne vittime di violenza e/o maltrattamenti.

Entrano in aula i cons. Musotto, Gennaro, Terrani. Sono presenti 31 Consiglieri.

FILORAMO: chiede di sapere se l’emendamento tecnico è già stato presentato.

PRESIDENTE: chiarisce che gli emendamenti tecnici agli atti, inerenti le Attività Sociali, sono stati presentati e fatti propri dal cons. Drago.

CAMPAGNA: chiede che sia data lettura dell’emendamento tecnico.

PRESIDENTE: dispone la lettura dell’emendamento tecnico al p.92 a firma del cons. Drago che si allega al presente verbale con lettera “B”

PICCIONE: invita l’aula a fare chiarezza sulla proposta di delibera. Ricorda che, nel 2001, il Consiglio Comunale votò una delibera che modificava lo Statuto e dava l’intera responsabilità sulle convenzioni al Consiglio Comunale, prevedeva inoltre, che sulle nomine fatte dal Sindaco vi fosse la presa d’atto del Consiglio Comunale. Afferma che, tale delibera non fu mai pubblicata e che il Segretario Generale aveva inviato una nota con cui si richiedeva di ritirare tale atto non avendo lo stesso prodotto effetti. Ritiene che avendo il dirigente avallato l’emendamento tecnico. Automaticamente si è assunta la responsabilità di tale scelta. Chiede all’Assessore se le soluzioni proposte dall’Amministrazione avranno validità anche per il futuro o se si tratta di fronteggiare i problemi contingenti.

PRESIDENTE: afferma che, l’Assessore Bonomolo, nella conferenza dei Capi Gruppo, tenutasi ieri, ha garantito il proprio impegno anche per il futuro.

Ass.re BONOMOLO: riferisce che il 4/12/03 terrà una riunione congiunta con i Dirigenti, i Consulenti ed i Funzionari del settore Attività Sociale al fine di programmare l’attività del 2004. Aggiunge che tutte le soluzioni proposte saranno sottoposte all’esame delle Commissioni Consiliari competenti e successivamente presentate al Consiglio Comunale.

PRESIDENTE: non essendovi altri iscritti a parlare pone in votazione l’emendamento tecnico a firma del cons. Drago.

Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, l’emendamento prelievo è approvato a maggioranza con l’astensione dei cons. Piccione, Terminelli, Filoramo, Apprendi, Monastra, Cordaro.

PRESIDENTE: dà lettura dell’O.d.G. a firma del cons. campagna che invita gli uffici a predisporre un bando triennale per l’affidamento dei servizi Socio assistenziali. Non essendovi iscritti a parlare, lo pone in votazione.

Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, l’O.d.G è approvato a maggioranza con l’astensione dei cons. Piccione, Terminelli, Filoramo, Apprendi, Monastra, Cordaro.

Entrano in aula i cons. Taormina, D’Arrigo, Caruso ed esce il cons. Terrani. Sono presenti 33 Consiglieri.

PRESIDENTE: pone in votazione l’intero atto deliberativo nel testo emendato.

MONASTRA: motiva la propria astensione in quanto non ritiene convincenti le procedure fin ora seguite. Registra che ancora una volta, il Consiglio Comunale, deve esprimere un voto a seguito di un ricatto morale, cioè la sospensione di servizi necessari a persone meno abbienti. Ritiene inoltre che, l’Amministrazione attiva, abbia proposto degli atti non adatti alle esigenze della Città. Per tanto non condivide il percorso fin ora attuato. Ritiene necessario che, l’operato dall’Amministrazione, privilegi la competenza gestionale e che essa sia basata sulla professionalità dei soggetti interessati ai servizi da rendere ai meno abbienti. Conclude affermando che i controlli di qualità vanno effettuati al momento della progettazione.

TERMINELLI: motiva l’astensione dell’intero gruppo dei DS definendo l’atto in esame poco efficace. Esprime, inoltre, forti preoccupazioni in quanto ritiene che l’Amministrazione abbia predisposto degli atti non adatti alle esigenze della Città, in una materia che necessita di una continua verifica della realtà esistente attraverso una programmazione costante. Condivide quanto detto dal Cons. Monastra e ritiene, il modo di operare carente, anche in merito al funzionamento ed ai rapporti fra la politica e gli uffici che predispongono gli atti. Invita l’Assessore Bonomolo a rispettare i compiti del Consiglio Comunale.

PRESIDENTE: pone in votazione il p.92

Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.92. è approvato a maggioranza con l’astensione dei cons. Piccione, Terminelli, Filoramo, Apprendi, Monastra, Caruso, Cordaro.

PRESIDENTE: pone in votazione l’E.I dell’atto.

Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, l’ E.I è approvata a maggioranza con l’astensione dei cons. Piccione, Terminelli, Filoramo, Apprendi, Monastra, Caruso, Cordaro.

PRESIDENTE: passa all’esame del p. 93 avente per oggetto ”affidamento in convenzione del servizio educativo assistenziale in favore di minori nella forma convittuale e/o semiconvittuale ad enti ed istituti di ricovero anno scolastico 2003-2004”. Comunica che sull’atto sono stati presentati tre emendamenti ed invita il Cons. Drago ad illustrarli.

Esce dall’aula il cons. Apprendi. Sono presenti 32 consiglieri.

DRAGO: illustra principalmente, l’emendamento all’art.12 e riferisce che è stato predisposto al fine di creare un supporto tecnico all’Assessore per creare una squadra che vigili sulle associazioni competenti ad operare nel sociale in modo di garantire i servizi.

PRESIDENTE: dispone la lettura dell’emendamento abrogativo e aggiuntivo all’art.5

a firma del cons. Drago che di seguito si trascrive - alla pag.8, rigo 12° cassare da “o

presso le scuole pubbliche….sino a …..inoltre”. Prima di “ al doposcuola” aggiungere “e”.

MONASTRA: motiva la propria astensione e quella del gruppo di Rifondazione

Comunista ritenendo grave l’inefficienza dimostrata nella ricerca di modalità alternative. Ricorda che, ogni anno sono rinnovate tali convenzioni e che, su quello dell’anno scorso, era stato presentato un emendamento, sui controlli di qualità, poi trasformato in un ordine del giorno di cui gli uffici non mai hanno tenuto conto nel predisporre l’atto.

TERMINELLI: inviata il Presidente a voler prendere atto che l’intero Gruppo dei DS si asterrà su tali atti, permanendo le motivazioni sopra esposte.

PRESIDENTE: pone in votazione l’emendamento all’art.5

Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, l’emendamento è approvato a maggioranza con l’astensione dei cons. Piccione, Terminelli, Filoramo, Monastra, Caruso, Cordaro.

PRESIDENTE: dispone la lettura dell’emendamento aggiuntivo all’art.12 a firma del

cons. Drago che di seguito si trascrive – inserire al comma 1 il seguente periodo “ l’ente, entro le ore 11 d’ogni giorno dovrà trasmettere all’Amministrazione comunale (servizio residenziale minori) copia dei fogli del registro di presenza ove siano stati riportati preventivamente gli adempimenti di cui all’art.9 della presente convenzione”. Pone in votazione l’emendamento all’art.12.

Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, l’emendamento è approvato a maggioranza con l’astensione dei cons. Piccione, Terminelli, Filoramo, Monastra, Caruso, Cordaro.

PRESIDENTE: dispone la lettura dell’emendamento tecnico a firma del cons. Drago che si allega al presente verbale con lettera “C”. Lo pone in votazione.

Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, l’emendamento tecnico è approvato a maggioranza con l’astensione dei cons. Piccione, Terminelli, Filoramo, Monastra, Caruso, Cordaro.

PRESIDENTE: pone in votazione l’intero atto deliberativo nel testo emendato.

Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il p.93 dell’O.d.G. che è approvato a maggioranza con l’astensione dei cons. Piccione, Terminelli, Filoramo, Monastra, Caruso, Cordaro.

PRESIDENTE: pone in votazione l’E.I. dell’atto testé approvato.

Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, l’E.Iè approvata a maggioranza con l’astensione dei cons. Piccione, Terminelli, Filoramo, Monastra, Caruso, Cordaro.

Esce dall’aula il cons. Greco. Sono presenti 31 Consiglieri.

PRESIDENTE: passa all’esame del p.99 all’O.d.G. avente per oggetto- affidamento servizio assistenza domiciliare in favore degli anziani.

CAMPAGNA: invita il Presidente a prendere atto che l’O.d.G. votato, nel punto 92, deve essere considerato valido per tutti i successivi atti deliberativi inerenti, le Attività Sociali.

PRESIDENTE: comunica che è stato presentato un O.d.G. a firma del Cons. Piccione ed altri che impegna l’Amministrazione comunale a riferire sulle linee programmatiche del settore Attività Sociali entro il mese di Gennaio 2004. Dispone la lettura dell’emendamento tecnico a firma del cons. Drago che si allega al presente verbale con lettera “D”. Non essendovi iscritti a Parlare pone in votazione l’emendamento tecnico

Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, l’emendamento tecnico è approvato a maggioranza con l’astensione dei cons. Piccione, Terminelli, Filoramo, Monastra, Caruso, Cordaro.

PRESIDENTE: passa all’esame dell’O.d.G.

PICCIONE: a nome dell’intero gruppo della Margherita e della minoranza dichiara di accogliere favorevolmente la programmazione presentata dall’Assessore per il 2004. Ritiene, in ogni caso, necessario convocare il Consiglio Comunale per delucidare l’Aula sulla normativa inerente la 328/2000 e per tale motivo ha presentato l’O.d.G. .

D’ARRIGO: ritiene che, con l’O.d.G. che sicuramente sarà votato a larga maggioranza, si darà un segnale concreto, all’Amministrazione Attiva, rivendicando così il ruolo del Consiglio Comunale. Afferma che i settori Attività Produttive e Attività Sociali sono i due punti cardine dell’Amministrazione. Risulterà, dunque, necessario prevedere le somme utili per far funzionare tali servizi. Chiede che, una volta approvato il bilancio di previsione, gli Assessori al ramo vengano in Consiglio Comunale per relazionare in merito alla gestione delle risorse assegnate. Invita l’Amministrazione a verificare la possibilità di predisporre bandi destinati anche ad associazioni che operano in tutta la Regione Sicilia, al fine di migliorare, con la concorrenza, la qualità del servizio. Conclude, affermando che oggi l’Aula, con gran senso di responsabilità, voterà tali delibere al fine di non interrompere servizi sociali utili e improrogabili. Ritiene che il voto sarà espresso, a seguito delle garanzie fornite dall’Assessore che entro il mese di gennaio 2004 relazionerà in Consiglio Comunale sull’intera programmazione che intende svolgere.

PRESIDENTE: pone in votazione l’O.d.G. a firma Piccione.

Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, l’O.d.G. è approvato a maggioranza con la sola astensione del Presidente Cordaro

Entra in aula il cons. Russo R. ed esce Filoramo. Sono presenti 31 Consiglieri.

PRESIDENTE: pone in votazione l’intero atto deliberativo nel testo emendato.

PICCIONE: interviene per dichiarazione di voto. Definisce il Settore Attività Sociali il “peggiore ufficio” dell’intera l’Amministrazione, da quando questa si è insediata. Invita alla chiarezza in merito alle modalità e i tempi dei bandi inerenti, le categorie di persone svantaggiate. Afferma la sua intenzione di vigilare, in futuro, sul Settore Attività Sociali al fine di verificarne eventuali disservizi. Precisa che per senso di responsabilità non ha richiesto chiarimenti sulla nota dell’avvocatura richiedendo la presenza, in Aula, dell’Avv. Geraci, evitando, così, l’interruzione dei servizi che si sarebbero avuti se nella seduta odierna non fossero stati approvati gli atti.

TERMINELLI: interviene per dichiarazione di voto motivando l’astensione. Pone in evidenza il senso di responsabilità mostrato dall’opposizione che garantisce, con la sua presenza in Aula, l’approvazione degli atti oggi esaminati. Esprime qualche perplessità, rispetto all’atto che si sta per approvare, in quanto l’assistenza domiciliare, si è trasformata “in un carrozzone che si trascina”. Afferma che i ritardi nella programmazione e le scarse risorse finanziarie destinate ai Servizi, hanno, di fatto, ridotto sia la qualità del servizio sia il numero dei beneficiari.

Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, l’atto deliberativo è approvato a maggioranza con l’astensione dei cons. Piccione, Terminelli, Monastra, Caruso, Cordaro.

PRESIDENTE: pone in votazione l’E.I dell’atto deliberativo testé approvato.

Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, l’E.I. è approvato a maggioranza con l’astensione dei cons. Piccione, Terminelli, Monastra, Caruso, Cordaro.

Entra in aula il cons. Greco ed esce il cons. Taormina. Sono presenti 31 Consiglieri.

PRESIDENTE: passa all’esame del p.105 all’O.d.G. avente per oggetto: assistenza domiciliare a favore dei disabili. Non essendovi iscritti a parlare. Dispone la lettura dell’emendamento tecnico che si allega al presente verbale con lettera “E”, indi lo pone in votazione.

Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, l’emendamento tecnico è approvato a maggioranza con l’astensione dei cons. Piccione, Terminelli, Monastra, Caruso, Cordaro.

PRESIDENTE: pone in votazione l’intero atto deliberativo nel testo emendato.

Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, l’atto deliberativo è approvato a maggioranza con l’astensione dei cons. Piccione, Terminelli, Monastra, Caruso, Cordaro.

PRESIDENTE: pone in votazione l’E.I. dell’atto deliberativo testé approvato

Procedutosi: alla votazione per voto palese e per alzata di mano, l’E.I è approvata a maggioranza con l’astensione dei cons. Piccione, Terminelli, Monastra, Caruso, Cordaro.

PRESIDENTE: alle ore 20,40 dichiara chiusa la seduta.

IL vice SEGRETARIO GENERALE vicario IL PRESIDENTE

(Cordaro)

 

 

 HomePage  

 

  Comune di Palermo © 1997 - Ultima modifica: venerdì 07 marzo 2008 08.40.33