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Città di Palermo

Delibere del Consiglio Comunale

 

 

Ufficio Proponente :Segreteria Generale

TESTO
MUNICIPIO DI PALERMO

Processo verbale della seduta di Consiglio Comunale del 27/11/2003

(art. 35 del Regolamento di Consiglio Comunale)

L'anno duemilatre, il giorno ventisette del mese di Novembre nella Sala Consiliare del Palazzo di Città, è stato convocato dal Presidente Avv. Cordaro Salvatore giusto avviso n° 12745/1 del 25/11/2003 il Consiglio Comunale, per procedere alla trattazione degli argomenti all’O.d.G. allegato al presente verbale. Presiede la seduta il Presidente Cordaro con l'assistenza del vice Segretario Generale vicario Dr. Comella.

PRESIDENTE; alle ore 19,10 dispone l'appello.

Al termine sono presenti i seguenti 3 Consiglieri:

CORDARO SALVATORE LERCARA ENRICO

MINEO FRANCESCO

Costatata la mancanza del numero legale, il Presidente rinvia la seduta di un’ora

Alle ore 20,20 il Presidente Cordaro dispone l'appello.

Al termine sono presenti i seguenti 30 Consiglieri:

AMATO GIUSEPPE AMATO MICHELE

BONANNO DARIO BRUSCIA FELICE

CAMMARATA GLORIA CAMPAGNA ALBERTO

CLEMENTE ROBERTO CORDARO SALVATORE

CORSO GASPARE CULTRERA SALVATORE

DALI’ GIUSEPPE DI FRANCO LUIGI

DI TRAPANI GIOVANNI FERRANTE ANTONIO

FIGUCCIA ANGELO GAMBINO STEFANO

GENNARO GIUSTO GRECO GIOVANNI

INZERILLO GERLANDO ITALIANO SALVATORE

LENTINI SALVATORE LERCARA ENRICO

LOMBARDO GIOVANNI MINEO FRANCESCO

PALMA ONOFRIO PATTI GASPARE PRESTIGIACOMO GIUSEPPE TANTILLO GIULIO

TERRANI PASQUALE TINERVIA MARIO

PRESIDENTE: costatata la presenza del numero legale, dichiara aperta la seduta. Dà lettura di una nota a firma del Segretario Generale, Dott. Li Vecchi, avente per oggetto prelevamento fondo di riserva 2003/2005.

Entrano in aula i cons. Faraone, Caruso, Filoramo, Musotto, Bonfanti, Terminelli, D’Arrigo, Monastra. Sono presenti 38 Consiglieri.

E’ presente in aula e l’Arch. Schemmari.

DI TRAPANI: richiama la Presidenza ed il Consiglio Comunale sulla mancata attuazione degli indirizzi, forniti dall’aula, ad una mozione approvata, due mesi fa, all’unanimità dei voti, inerente la predisposizione, in tempi brevi, di un tavolo di concertazione per risolvere le emergenze della borgata marinara di “Mondello”. Sottolinea, in particolare, l’esigenza di risolvere i problemi connessi alla mancanza della rete fognaria. Chiede la presenza, in aula, dell’Ass. Ceraulo per affrontare tale tematica al fine di sapere, nel rispetto del Consiglio Comunale, cosa l’Amministrazione intende fare per attuare quanto posto in essere nella mozione. Annuncia che, con cadenza periodica di 15 giorni, chiederà notizie sulla tematica. Precisa, altresì, che i cittadini abitanti nella borgata marinara di Mondello ed i commercianti della zona, sono disposti a partecipare al tavolo di concertazione per supportare i lavori con la loro esperienza diretta. Dichiara, inoltre, che nel caso in cui non si attiverà tale concertazione, presenterà un’interpellanza all’Amministrazione attiva per sapere i motivi di tale disguido.

Esce dall’aula il Presidente Cordaro assume la Presidenza il vice presidente Mineo. Entrano i cons. Piccione, Russo G., Arcuri, Moschetti. Sono presenti 41 Consiglieri.

E’ presente in aula l’Assessore Ceraulo.

CAMMARATA: interviene in merito alla presentazione delle osservazioni allo Statuto da parte dei Cittadini, essendo, ormai, scaduti i termini per tale presentazione. Chiede, di sapere, se gli uffici competenti hanno espresso il parere di rito e quando le osservazioni saranno inviate alla I Commissione Consiliare per il loro esame. Chiede, altresì, come mai non ha ancora ricevuto l’elenco richiesto, in una seduta precedente, inerente tutte le Convenzioni stipulate dai vari Settori dell’Amministrazione con Enti o associazioni private.

PRESIDENTE: invita, uno dei suoi collaboratori, il Sig. Caruso, a rispondere ai quesiti posti dal cons. Cammarata.

Sig. CARUSO: comunica che nella giornata di domani sarà trasmesso ai Gruppi Consiliari un primo gruppo delle osservazioni dei cittadini presentate allo Statuto. Precisa che, seguiranno nei giorni successivi anche le altre osservazioni, visto il grande numero pervenuto agli uffici.

CAMMARATA: richiede quanti uffici, dell’Amministrazione, hanno inviato l’elenco, richiesto, delle Convenzioni stipulate. Precisa che, il numero degli uffici coinvolti, dovrebbe essere intorno a 56. Invita la Presidenza, avendo appreso che tale numero è esiguo, a sollecitare, l’invio degli atti richiesti, al fine di ottenere quanto richiesto, in tempi brevi.

BONANNO: riferisce in merito alla richiesta di notizie, avanzata agli uffici competenti, sul progetto per il prolungamento di Viale Francia. Fa un breve excursus dei tentativi, nella qualità di Consigliere Comunale, senza risultato, presso vari uffici tecnici, cercando di prendere visione di tale progetto. Evidenzia le molte difficoltà incontrate, nonostante la sua veste istituzionale, e la totale mancanza d’informazione.

Entra in aula il Presidente Cordaro che riassume la Presidenza ed esce il cons. Di Trapani. Sono presenti 41 Consiglieri.

E’ presente in aula il Ragioniere Generale.

PRESIDENTE: dà la parola all’arch. Schemmari per fornire alcuni chiarimenti sull’argomento al cons. Bonanno.

Arch. SCHEMMARI: riferisce che il progetto richiesto dal cons. Bonanno, è stato inserito nel ’98 tra i programmi dei PRUSST ed è passato per competenza, prima, al Settore Urbanistica e successivamente all’esame del Settore Traffico competente per la mobilità. Riferisce che Il progetto, su scala 1:500, è stato, successivamente, inviato alle Ferrovie dello Stato in quanto è l’Ente preposto alla realizzazione, in concomitanza con il passante Ferroviario. Comunica, altresì, al cons. Bonanno che potrà visionare il progetto anche presso gli uffici del Centro Storico.

BONANNO: chiede se l’Assessore Ceraulo presente in aula può rispondere ai quesiti posti, ad inizio di seduta, sulla mancata attuazione della mozione inerente la borgata marinara di Mondello.

PRESIDENTE: nell’invitare l’aula ad una maggiore attenzione comunica che l’Assessore Ceraulo è, oggi, presente per l’eventuale trattazione dei punti 25, 31 e 32 iscritti all’O.d.G.

CORSO: ringrazia per il lavoro svolto e porge i suoi migliori auguri al Vice Segretario Generale vicario, Dr. Comella, per l’imminente pensionamento.

TANTILLO: esprime solidarietà al Sig. Sindaco e all’Assessore Costa, in merito alle minacce ricevute, nei giorni scorsi, sulla vicenda Pizzo Sella. Ritiene, utile porre attenzione all’intera vicenda e principalmente sapere se i proprietari hanno avuto rilasciato la concessione edilizia, in quanto necessita dividere i proprietari in due categorie quelli che hanno ottenuto la concessione edilizia e quelli senza concessione edilizia. Ritenendo che i primi abbiano costruito in totale buonafede. Rinnova la solidarietà espressa in nome dell’intero Consiglio Comunale.

PRESIDENTE: riferisce di avere già inviato un messaggio di piena solidarietà, in nome dell’intero Consiglio Comunale al Sig. Sindaco e all’Assessore Costa per le minacce ricevute.

BONFANTI: riferisce di avere appreso che oggi si teneva a Palermo la Conferenza internazionale sui paesi del Mediterraneo. Evidenzia che nessun invito è pervenuto ai Consiglieri Comunali per partecipare ai lavori della conferenza. Critica, altresì, la concessione di P.zza verdi per la distribuzione di cioccolata, ritenendo, indecoroso, concedere tale Piazza per la pubblicità di prodotti. Ricorda che al teatro Massimo, i Consiglieri Comunali, non possono partecipare in rappresentanza della Città alle prime rappresentazioni. Invita l’aula, vista la presenza del Ragioniere Generale, ad affrontare, la proposta di delibera, inerente il rinnovo della Convenzione con la BNL per la gestione della Tesoreria comunale. Invita il Presidente a dedicare, un’ora, ad ogni inizio di seduta di Consiglio Comunale, all’esame delle mozioni, delle interrogazioni ed interpellanze. Fa notare che, all’O.d.G delle interrogazioni ed interpellanza, giacciono atti ispettivi cui l’Amministrazione, dopo 7 mesi, non ha ancora dato una risposta. Conclude chiedendo il prelievo del p. 35 all’O.d.G. inerente il rinnovo della convenzione di Tesoreria Comunale.

TERMINELLI: chiede il proseguimento della seduta a porte chiuse nella considerazione che deve dare all’aula alcune comunicazioni in merito a gravi disfunzioni di carattere amministrativo e dovendo menzionare, espressamente, il comportamento di un Dirigente comunale.

PRESIDENTE: accoglie la richiesta ed invita tutto il personale presente in aula ad uscire ed a staccare i microfoni per consentire che l’intervento del cons. Terminelli si svolga a porte chiuse.

OMISSIS

PRESIDENTE: alla ripresa dei lavori a seduta pubblica dà la parola al cons. D’Arrigo.

D’ARRIGO: chiede il prelievo del p. 15 all’O.d.G. relativo alla presa d’atto del P.R.G. ritenendo che, l’aula stia ritardandone la trattazione per permettere di esaminare alcune varianti richieste dai cittadini.

Entrano in aula i cons. Aricò e Russo R., ed escono i Bonfanti, Filoramo e Faraone. Sono presenti 40 Consiglieri.

ARCURI: afferma che l’Assessore alla cultura, prof. Puglisi, è Presidente dell’Associazione privata “Andrea Biondo” e pertanto ritiene che vi sia un’incompatibilità di ruolo. Evidenzia che la normativa vigente prevede che tali cariche siano compatibili solo se trattasi di una “Associazione pubblica”. Invita la Commissione consiliare competente ad esaminare tale questione ritenendola delicatissima.

PICCIONE: interviene in merito all’assestamento di bilancio, sottolineando l’anomalia delle procedure, in quanto ha appreso che l’assestamento non sarà sottoposto all’esame del Consiglio Comunale. Chiede che l’Assessore al bilancio Dr. Liotta venga in aula a relazionare sui motivi che hanno indotto l’Amministrazione ad effettuare tale tipo di procedura. Evidenzia che alcuni giorni fa la stessa Amministrazione, durante l’esame del riequilibrio di bilancio, aveva proposto un emendamento di circa 10milioni d’Euro, ritirato dal presentatore, per essere ripresentato durante l’esame dell’assestamento di bilancio. Chiede, pertanto, nella qualità di Capo Gruppo della Margherita che l’Assessore al bilancio Dr. Liotta venga in aula a relazionare sulle procedure adottate dall’Amministrazione.

MONASTRA: sollecita, al Presidente, la convocazione dell’Ufficio della pace anche a seguito dei gravi fatti recentemente accaduti. Riferisce in merito ad alcune aggressioni subite dagli extracomunitari, ospiti dell’ostello di Biagio Conte, di notte al loro rientro nella comunità, ad opera d’alcuni giovani. Reitera la richiesta della convocazione dell’Ufficio della pace, al fine di affrontare anche tali problematiche.

PICCIONE: fa propria la richiesta di prelievo del p. 35 all’O.d.G., avanzata dal cons. Bonfanti, ora assente dall’aula.

FERRANTE: interviene sull’ordine dei lavori ed afferma, provocatoriamente, che sarebbe disposto a chiedere il prelievo, proposto dal cons. D’Arrigo, del punto 15 all’O.d.G. inerente la “Presa d’atto” del P.R.G., già fornito del parere della Commissione Consiliare competente. Chiarisce comunque che trattandosi di un atto importante che richiede il coinvolgimento di tutte le forze politiche si asterrà da tale richiesta. Chiede, pertanto il prelievo del p. 37 all’O.d.G., per il quale stanno scadendo i 45 gg. utili per la sua trattazione, inerente la richiesta di assenso all’adeguamento di alcuni locali universitari del Policlinico.

PRESIDENTE: invita i colleghi a non richiedere il prelievo del p. 15, pur valutando valide le motivazioni precedentemente esposte in merito dal cons. D’Arrigo. Ritiene che un atto così importante, come la presa d’atto del P.R.G. non possa essere trattato senza la presenza dell’Assessore al ramo. Informa che la trattazione del punto è già stata programmata nelle prossime sessioni.

D’ARRIGO: rimarca e concorda con le parole del Presidente ritenendole un’assunzione d’impegno alla trattazione del p. 15 nella prossima sessione. Ritiene che il Consiglio Comunale debba affrontare la problematica al fine di evitare che l’Amministrazione trovi le soluzioni per i 15 cittadini che richiedono modifiche al P.R.G., in regime di sanatoria.

PRESIDENTE: propone quali scrutatori i cons. Bonanno, Di Franco, Piccione.

Procedutosi alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il collegio degli scrutatori è approvato all’unanimità.

PRESIDENTE: pone in votazione il verbale della seduta del 20/11/03.

Procedutosi alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il verbale è approvato all’unanimità.

PRESIDENTE: propone la votazione del prelievo del p. 35 all’O.d.G così come stabilito nella riunione dei Capi Gruppo

CAMPAGNA: evidenzia che, nella riunione dei Capi Gruppo, non si era a conoscenza della scadenza dei termini in merito al p. 37 all’O.d.G., pertanto ne sollecita il prelievo.

PRESIDENTE: propone ai Capi Gruppo una breve consultazione al tavolo della Presidenza. Costatato che gli stessi sono già concordi nella trattazione del p. 37 senza ulteriore concertazione, dà la parola al cons. Piccione.

PICCIONE: chiede che, prima di procedere al prelievo dell’atto, il Presidente della Commissione Urbanistica illustri, l’atto, al Consiglio Comunale, e soprattutto relazioni sulla scadenza dei termini per l’esame dell’aula.

FERRANTE: chiarisce che trattasi di un progetto per l’ampliamento dei padiglioni di Pronto Soccorso del Policlinico e per la creazione di nuovi padiglioni da adibire a laboratori di diagnostica. Informa che il Consiglio Comunale dovrebbe dare solo l’assenso a quest’atto di cui è intestataria la Regione Siciliana. Evidenzia che, la Commissione Consiliare, ha espresso parere favorevole all’atto e, pertanto, ritiene che l’atto possa essere esitato nella seduta odierna.

PRESIDENTE: risponde, alla richiesta di chiarimenti, sulle date di presentazione dell’atto agli uffici, da parte del cons. Arcuri, che la proposta è iscritta all’O.d.G. dal 17/11/03, che la Regione l’ha trasmessa il 10/9/03 e che è stata inviata dal Settore Urbanistica alla Segreteria Generale il 23/10/03.

SEGRETARIO Gen: chiarisce ulteriormente la problematica inerente le date della proposta deliberativa confermando quanto detto dal Presidente.

PRESIDENTE: chiede, al Segretario Generale, una specifica data di riferimento, sotto l’aspetto giuridico, circa l’arrivo della proposta, per potere computare i 45 giorni per la scadenza della trattazione da parte del Consiglio Comunale.

ARCURI: evidenzia che, indipendentemente dalla data di scadenza per l’esame dell’atto, la Regione Siciliana esprimerà lo stesso il parere di rito. Precisa che la normativa vigente non vincola l’atto al parere dell’aula, per l’autorizzazione del progetto. Ritiene, altresì, che, il Consiglio Comunale, possa pronunciarsi anche dopo la scadenza dei 45 giorni. Invita il Presidente del Consiglio Comunale a comunicare alla Regione Siciliana l’inizio della trattazione dell’atto da parte dell’aula.

PRESIDENTE: informa di avere appreso, dagli uffici preposti, che l’atto è stato acquisito agli atti della Segreteria Generale in data 18/09/03.

ARCURI: sottolinea che, alla luce di questa precisazione, i 45 giorni sono scaduti il 15/11 c.m. Propone al Presidente di informare l’Assessorato Territorio e ambiente regionale che il Consiglio Comunale si pronuncerà a giorni sull’atto. Nel caso in cui, invece, il Consiglio decidesse di votare in serata la proposta, evidenzia che sarà compito esclusivo della Presidenza darne comunicazione alla Regione Siciliana.

PRESIDENTE: nella considerazione che il termine dei 45 giorni è già scaduto, afferma che non intende chiedere ulteriori dilazioni alla Regione Siciliana e pertanto pone in votazione il prelievo del p. 37 all’O.d.G. avente per oggetto: richiesta di autorizzazione per lavori di ristrutturazione riorganizzazione funzionale ed adeguamento di alcuni edifici della facoltà di medicina e chirurgia dell’università degli studi di Palermo ai sensi dell’art. 7 L.R 65/81 e successive modifiche ed integrazioni.

Procedutosi alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il prelievo è approvato a maggioranza con l’astensione dei cons. Terminelli, Monastra, Arcuri, Caruso e Piccione.

FERRANTE: illustra l’atto riferendo che il progetto è arrivato in ritardo alla Commissione Consiliare competente e che i pareri resi dal Genio Civile sono pervenuti in Commissione grazie all’intervento dell’Assessore Milone. Riferisce che con tale progetto s’intendono realizzare sia un piano in più al Pronto Soccorso e sia dei padiglioni per due nuovi laboratori di diagnostica. Riferisce che nonostante il progetto sia pervenuto incompleto, trattandosi di una struttura sanitaria, la Commissione Consiliare ha espresso parere favorevole a maggioranza.

ARCURI: si rivolge al Presidente criticando il metodo con cui vengono inseriti gli atti, urgenti, all’O.d.G.. Invita ad informare, prioritariamente, i Consiglieri Comunali sugli atti in scadenza ed inserirli all’O.d.G. al primo punto dopo gli atti ispettivi. Invita altresì il Segretario Generale a vigilare sul corretto funzionamento della macchina comunale. Critica la struttura del Policlinico e ritiene che tale ampliamento di fatto sia inutile. Evidenzia che il Policlinico, di fatto, non è ben organizzato, in quanto inservibile dal punto di vista assistenziale. Evidenzia che i medici in servizio sono, anche, docenti universitari e, pertanto, non legati ad orari obbligati. Definisce questo progetto inutile e di impatto architettonico devastante.

Escono dall’aula i cons. Musotto, Mineo e Figuccia ed il Presidente Cordaro. Assume la presidenza il cons. Tantillo. Sono presenti 36 Consiglieri.

PICCIONE: si associa a quanto detto dal cons. Arcuri. Ribadisce la necessità che i Consiglieri Comunali vengano informati, per tempo, sulle scadenze degli atti Amministrativi e non già in Consiglio Comunale. Non condividendo l’atto in esame dichiara che uscirà dall’aula per non votarlo.

PRESIDENTE: rassicura il cons. Arcuri che informerà il Presidente Cordaro su quanto da lui richiesto.

Esce dall’aula il cons. Piccione ed entra il Presidente Cordaro che riassume la Presidenza. Sono presenti 36 Consiglieri.

D’ARRIGO: chiede di capire qual è l’orientamento dell’aula circa i lavori di stasera. Sottolinea che l’atto in esame è una vera e propria variante a quanto stabilito dal Consiglio Comunale in anni pregressi e nel P.R.G. Illustra tecnicamente i contenuti dell’atto e dichiara che voterà astenuto. Propone ai colleghi di fare altrettanto, in modo da lasciare alla Regione Siciliana di “avallare queste operazioni”. Dichiara che intende distribuire a tutti i Consiglieri Comunali copia del parere espresso, dall’Arch. Scognamillo della Sovrintendenza, nel quale si evince che l’intervento ricadrà su un “Netto storico”, appesantendo la struttura già esistente. Evidenzia che sarebbe stato più opportuno che la Regione Siciliana intervenisse su altre aree. Afferma che, a suo avviso, questo progetto non serve a realizzare opere utili alla sanità, ma a consentire l’incameramento di fondi e dei finanziamenti. Ritiene che, tecnicamente, sarebbe stato preferibile costruire nuovi padiglioni, dopo avere abbattuto la vecchia struttura. Afferma che l’atto in esame è da considerasi inutile e che la Regione Siciliana intende coinvolgere il Consiglio Comunale per garantire i fondi per la progettazione e la relativa realizzazione. Elogia l’operato dell’Amministrazione comunale, relativamente a “Pizzo Sella”, che si sta attivando per proteggere una località di grande impatto ambientale.

PRESIDENTE: non essendovi altri iscritti a parlare, dichiara chiusa la discussione generale e pone in votazione il p. 37, per appello nominale richiesto dai cons. Terminelli e Monastra.

Intervengono per dichiarazione di voto i seguenti Consiglieri:

BONANNO: motiva il sua voto d’astensione, affermando di non conoscere il progetto e di ritenere valide le argomentazioni del cons. D’Arrigo.

RUSSO G: motiva il suo voto di astensione, in quanto le argomentazioni del cons. D’Arrigo hanno suscitato nella sua mente le immagini del terremoto in Puglia ed il crollo di una scuola, causato da riparazioni edili che ne avevano appesantito la struttura originaria.

Al termine risultano presenti i seguenti 26 Consiglieri:

Amato G., Aricò, Bonanno, Bruscia, Campagna, Clemente, Cordaro, Corso, Cultrera, Dalì, D’Arrigo, Di Franco, Drago, Ferrante, Gambino, Italiano, Lombardo, Moschetti, Palma, Patti, Prestigiacomo, Russo G., Russo R., Tantillo, Terrani, Vallone.

Il p. 37 è approvato a maggioranza con l’astensione dei cons. Bonanno, Clemente, Cordaro, Corso, D’Arrigo, Di Franco, Drago, Palma, Russo G., Russo R., Tantillo, Vallone ed il voto favorevole dei rimanenti 14 consiglieri.

PRESIDENTE: pone in votazione il prelievo del p. 35 all’O.d.G., avente per oggetto: approvazione schema di convenzione per l’espletamento del servizio di tesoreria.

Procedutosi alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il prelievo è approvato all’unanimità

Entrano in aula i cons. Monastra, Arcuri, Terminelli, Caruso. Sono presenti 30 Consiglieri.

PRESIDENTE: pone in votazione la sostituzione, nel collegio degli scrutatori, del cons. Piccione con il cons. Monastra.

Procedutosi alla votazione per voto palese e per alzata di mano, la sostituzione è approvata all’unanimità.

CAMPAGNA: chiede, pregiudizialmente, che l’atto venga accantonato, nella considerazione che non può essere affrontato in assenza dell’Assessore Liotta e del Ragioniere Generale testé uscito.

TERMINELLI: vista l’importanza dell’atto si dichiara parzialmente concorde con il cons. Campagna circa la presenza in aula dell’Assessore Liotta, a meno che l’Assessore Ceraulo, presente in aula, non sia in grado di illustrare la proposta deliberativa. Sottolinea, altresì, l’urgenza che quest’atto sia affrontato, dall’aula, in breve termine al fine di evitare inutili rischi per i Consiglieri Comunali.

PRESIDENTE: pone in votazione, per appello nominale, la pregiudiziale posta dai cons. Campagna e Terminelli.

D’ARRIGO: vota favorevole, in quanto non è pensabile che l’aula discuta un atto così importante in assenza sia dell’Assessore al ramo che del Ragioniere Generale.

Al termine sono presenti i seguenti 15 Consiglieri:

Amato G., Arcuri, Aricò, Bruscia, Campagna, Caruso, Cordaro, Corso, Cultrera, D’Arrigo, Di Franco, Ferrante, Italiano, Moschetti, Patti.

PRESIDENTE: costatata la mancanza del numero legale, alle ore 23,00 dichiara chiusa la seduta.

IL vice SEGRETARIO GENERALE vicario IL PRESIDENTE

(Cordaro-Mineo-Tantillo)

 

 

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