MUNICIPIO DI PALERMO
Processo verbale della seduta di Consiglio Comunale del 11/12/2003
(art. 35 del Regolamento di Consiglio Comunale)
L'anno duemilatre, il giorno undici del mese di Dicembre nella Sala
Consiliare del Palazzo di Città, è stato convocato dal Presidente Avv.
Cordaro Salvatore giusto avviso n° 13676/1 del 09/12/2003 il Consiglio
Comunale, per procedere alla trattazione degli argomenti all’O.d.G. allegato
al presente verbale. Presiede la seduta il Presidente Cordaro con
l'assistenza del Segretario Generale Dr. Li Vecchi.
Seduta di prosecuzione, quorum ridotto, due quinti dei Consiglieri in carica
PRESIDENTE; alle ore 19,40 dispone l'appello.
Al termine sono presenti i seguenti 26 Consiglieri:
AMATO GIUSEPPE ARICO’ ALESSANDRO
BONANNO DARIO BRUSCIA FELICE
CAMPAGNA ALBERTO CLEMENTE ROBERTO
CORDARO SALVATORE CORSO GASPARE
CULTRERA SALVATORE D’ARRIGO LEONARDO
DI FRANCO LUIGI DI LELLO GIUSEPPE
DRAGO SEBASTIANO FIGUCCIA ANGELO
GAMBINO STEFANO INZERILLO GERLANDO
LERCARA ENRICO LOMBARDO GIOVANNI
MINEO FRANCESCO MONASTRA ANTONELLA
PALMA ONOFRIO PATTI GASPARE
RUSSO GIROLAMO TANTILLO GIULIO
TAORMINA GIUSEPPE TINERVIA MARIO
Entrano in aula i consiglieri Alotta, Caruso, e Bonfanti. Sono presenti 29
Consiglieri.
Sono presenti in aula gli Assessori Avanti e Terranova.
PRESIDENTE: costatato il numero legale dichiara aperta la seduta. Dà lettura
della nota a firma del Capo di Gabinetto avente per oggetto, “giornata
mondiale contro la pena di morte”, con la quale s’informa Il Consiglio
Comunale che sono stati espletati tutti i dettami della mozione, approvata
dall’aula, d’adesione a tale giornata. Da, inoltre, lettura della nota, a
firma del Sig. Sindaco che, a seguito di quanto richiesto dal Presidente del
Consiglio, invita i suoi Assessori, al rispetto della norma inerente i
termini di risposta agli atti ispettivi ed a garantire maggiore presenza in
Consiglio Comunale. Propone, quindi, quali scrutatori i cons. Russo G.,
Clemente, Monastra.
Procedutosi alla votazione, per voto palese e per alzata di mano, il
collegio degli scrutatori è approvato all’unanimità.
Entrano in aula i cons. Faraone, Terrani, Prestigiacomo, Dalì ed esce
Cultrera. Sono presenti 31 Consiglieri.
PRESIDENTE: da la parola all’Ass. Terranova per una breve comunicazione.
Ass. TERRANOVA: informa l’aula che a giorni darà le dimissioni da componente
della Giunta comunale, a seguito della sua nomina nel Consiglio
d’Amministrazione della GESAP S.p.A.. Precisa che tale incarico è di fatto
incompatibile con l’attuale carica. Ringrazia i Consiglieri per la
collaborazione avuta in questi mesi, affermando che l’esperienza
d’Amministratore della Città, arricchendo il suo bagaglio professionale, gli
sarà utile nel nuovo incarico che andrà a coprire.
PRESIDENTE: ringrazia l’Assessore per la correttezza politico dimostrata
stasera nei confronti dell’aula e sottolinea la continua sensibilità e
disponibilità dimostrata nello svolgimento dell’incarico Amministrativo
affidatogli.
BONFANTI: ringrazia l’Assessore Terranova e dichiara di non avere sempre
condiviso le scelte e le linee politiche attuate ma di avere sempre
apprezzato la sua professionalità e gli sforzi profusi nello svolgimento
dell’incarico. Si augura che il suo successore possa amministrare questa
Città al di là dei colori e dei partiti. Sottolinea che, contrariamente ad
alcuni componenti della Giunta Comunale, l’Assessore Terranova è stato
sempre molto presente e disponibile.
INZERILLO: si associa a quanto dichiarato dal cons. Bonfanti ed esprime il
suo apprezzamento per il lavoro svolto e l’impegno profuso dall’Assessore
nella sua carica istituzionale.
CAMPAGNA: ritiene che il cons. Bonfanti, in questa circostanza, avrebbe
potuto evitare polemiche. Ringrazia l’Assessore Terranova augurandogli buon
lavoro nel nuovo incarico.
FARAONE: esprime il suo apprezzamento all’Assessore Terranova per la
professionalità tecnica e politica dimostrata durante il suo incarico
Istituzionale. Ritiene, comunque, sbagliato ricoprire contestualmente
l’incarico di Coordinatore di partito e di componente del Consiglio di
Amministrazione di una società pubblica come la GESAP. Critica la gestione
dello Sportello Unico e delle attività produttive ritenendo che tale settore
dell’Amministrazione andava rilanciato e potenziato. Conclude ringraziando
l’Assessore Terranova per la sua disponibilità e correttezza.
DI LELLO: si associa a quanto detto dal Presidente Cordaro. Si augura che la
“qualità politica e professionale” dell’Assessore possa servire a migliorare
i servizi aeroportuali, di cui è costante fruitore.
BRUSCIA: valuta “inaccettabile” la strumentalizzazione che, a suo avviso,
l’opposizione ha posto in essere in tale circostanza, ritenendola riduttiva
dell’operato dell’Assessore, al quale augura buon lavoro ed auspica grandi
soddisfazioni nel nuovo incarico.
DI FRANCO: plaude la signorilità manifestata stasera dall’Assessore
dichiarandosi convinto che le stesse capacità dimostrate, nell’Amministrare
la Città, saranno un valido apporto nel nuovo incarico che andrà presto a
ricoprire.
ARICO’: porge i suoi migliori auguri all’Assessore, per il nuovo incarico
che andrà a ricoprire, e si augura che l’aeroporto di Palermo fornirà
servizi ottimali, in modo da eguagliare o superare quelli offerti dagli
altri aeroporti.
INZERILLO: chiede il prelievo, del p. 28 all’O.d.G. inerente il conto
consuntivo 2002 dell’A.M.A.T.. Chiede, altresì, unitamente al cons. Corso,
la votazione del prelievo per appello nominale.
Entra in aula il cons. Vallone. Sono presenti 29 Consiglieri.
PRESIDENTE: convoca i Capi Gruppo al tavolo della Presidenza. Al termine
della breve consultazione pone in votazione il prelievo del p. 28 all’O.d.G.
avente per oggetto: Bilancio consuntivo azienda speciale AMAT 2002
Intervengono per dichiarazione di voto i seguenti Consiglieri:
CAMPAGNA: motiva il suo voto d’astensione dichiarando di non potersi
pronunciare ne a favore ne contro il prelievo dell’atto perchè va rispettato
quanto stabilito nella conferenza dei Capi Gruppo. Precisa che, pur
considerando tale atto propedeutico alla trasformazione dell’A.M.A.T. in
S.p.A., ritiene che, esso, vada trattato subito dopo l‘esame dell’atto
inerente il Parco della “Favorita”, in rispetto di quanto stabilito nella
conferenza dei Capi Gruppo.
CORSO: vota favorevole. Dichiara che la richiesta di prelievo non deve
intendersi ostruzionistica nei riguardi dell’Amministrazione e dei tecnici
che sono presenti in aula per illustrare l’atto inerente il Parco della
Favorita. Chiarisce che il p. 28 dell’O.d.G. è propedeutico anche all’atto
di Bilancio di previsione del Comune che, a breve, l’aula dovrà esaminare.
Propone di prelevare il p. 28, iniziarne la discussione generale per poi
accantonarlo per trattare l’atto inerente il Parco “Favorita”.
DI LELLO: vota contrario. Ritiene che le decisioni della Conferenza dei Capi
Gruppo vadano rispettate. Evidenzia che l’Assessore Avanti, presente in
aula, ha sottolineato la necessità e l’urgenza di esitare l’atto sul Parco
Favorita, per non perdere circa 7miliardi di finanziamento. A suo avviso
prelevare il p. 28 è ostativo al proseguimento dei lavori stabiliti e
dichiara che, personalmente, non si assume la responsabilità della perdita
del finanziamento su citato.
FARAONE: vota contrario. Non si spiega l’abbandono dell’aula da parte dei
rappresentanti dell’U.D.C. e soprattutto del Capo Gruppo, nella
considerazione che, anche con il loro accordo, si era stabilito l’iter dei
lavori. Sottolinea la scortesia e la gravità politica di tale comportamento,
vista la presenza in aula dell’Assessore Avanti appartenente allo stesso
partito. Ritiene che sarebbe stato opportuno e produttivo, per l’U.D.C.
attivarsi per esitare l’atto inerente il Parco, anziché uscire dall’aula.
Rileva l’assurdità di chiedere il prelievo di un argomento in assenza di chi
deve illustrarlo, quando in aula sono presenti tecnici di settore diverso,
pronti a relazionare su altre problematiche urgenti da risolvere.
INZERILLO: vota favorevole rappresentando l’urgenza di esitare tale atto in
quanto, l’approvazione del conto consuntivo dell’Azienda speciale A.M.A.T.,
è propedeutico alla trasformazione della stessa in S.p.A.
TANTILLO: vota contrario. Si chiede se il cons. Inzerillo fosse a conoscenza
delle decisioni della Conferenza dei Capi Gruppo e conferma quanto detto dal
cons. Di Lello nel suo intervento. Ritiene che se la richiesta di prelievo,
mira a fare “saltare la seduta”, esso rappresenta un fatto grave. Conclude
affermando che quanto stabilito dalla Conferenza dei Capi gruppo non può
essere “smentito” in aula.
Al termine risultano presenti i seguenti 15 consiglieri:
Aricò, Bonanno, Bonfanti, Campagna, Caruso, Cordaro, Corso, Di Lello, Di
Trapani, Drago, Faraone, Inzerillo, Mineo, Palma, Tantillo.
PRESIDENTE: costatato la mancanza del numero legale, alle ore 20,30 dichiara
chiusa la seduta.
IL SEGRETARIO GENERALE
IL PRESIDENTE
(Avv. Cordaro)