I NOSTRI PROGETTI FUTURI


PROGETTAZIONE

RESTAURO

PROTEZIONE CIVILE

 

 

L’avvenuta stabilizzazione del personale appartenente al comparto edile, ha permesso di poter pensare ad obiettivi che vadano oltre il contingente.

 

Considerato ormai quale patrimonio dell’Amministrazione il bagaglio professionale di tali dipendenti, appare opportuno ottimizzare il loro impiego in progettualità specialistiche di grande visibilità, non assegnabili ad altre realtà lavorative che gravitano nel precariato del Comune. Tale assunto è dimostrato dall’alta specializzazione  in attività edili raggiunta dal personale, la cui esperienza lavorativa nel settore è ultradecennale.

 

Oltre ad effettuare gli interventi così come sopra descritti, la Struttura deve mirare all’accrescimento delle proprie potenzialità tecniche, investendo in alcuni comparti della propria organizzazione che richiedano alta specializzazione e competenza tenico-professionale.

 

PROGETTAZIONE

 

 

La struttura tecnica deve essere dotata di un gruppo di progettazione che possa assicurare studi urgenti di fattibilità di nuove opere o di ripristino di quelle esistenti. La dotazione organica può già contare della presenza di Ingegneri, Architetti, Geologi, Geometri e Disegnatori, i quali sono in grado di rendere cantierabili in breve tempo tutti quegli interventi non eseguibili per ristrettezza di tempi, per carenze finanziarie o, per altri versi, non appaltabili ad Imprese private.

 

RESTAURO

 

La competenza ormai raggiunta nel campo del restauro conservativo dimostrata in centinaia d’interventi presso il Palazzo di Città, Villa Niscemi, Complesso dello Spasimo, per citarne solo alcuni, ha formato sia nei Tecnici sia negli Operai una competenza specifica, la quale non solo non va dispersa, ma va in ogni modo incrementata e valorizzata.

 

La costituzione di un nucleo di pronto intervento destinato al recupero e alla salvaguardia del patrimonio artistico e monumentale cittadino, consentirebbe, nell’immediato, di contenere il degrado di importanti monumenti, e, di concerto con la Sovrintendenza, consentirebbe di approntare un piano organico di recupero.

 

 

PROTEZIONE CIVILE

 

Spesso la struttura è chiamata ad intervenire in tutti quei casi in cui è necessario scongiurare pericoli alla pubblica incolumità, e, quando ciò è avvenuto, l’impegno dei tecnici e delle maestranze è avvenuto senza alcuna preparazione a monte che prevedesse su quali mezzi contare e quale dipendenti assegnare.

 

Considerato quindi che la Struttura possiede autocarri, macchine operatrici, e che per sua natura può in qualsiasi momento essere chiamata ad intervenire, appare quanto mai opportuno creare un nucleo immediatamente operativo, non solo "sulla carta" come spesso avviene, ma un nucleo il quale normalmente abbia la dotazione necessaria fatta di uomini, mezzi ed attrezzature.

 

Ciò non vuol essere una sovrapposizione di competenze, considerato che il Comune ha già un nucleo di protezione civile, ma un importante ausilio laddove la struttura che a tale compito è destinata, non sia in grado di far fronte da sola agli eventi che per loro natura sono contrassegnati dalla imprevedibilità e dall'urgenza.