Città di Palermo
Delibere del Consiglio Comunale
Ufficio Proponente :Segreteria Generale
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TESTO |
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MUNICIPIO
DI PALERMO Processo
verbale della seduta di Consiglio Comunale del 15/11/2005 (art.35
del Regolamento di Consiglio Comunale) L'anno
2005, il giorno quindici del mese di Novembre nella Sala Consiliare del
Palazzo di Città è stato convocato, dal Presidente Cordaro Salvatore,
giusto avviso 274369/1 del 11/11/2005 il Consiglio Comunale per procedere
alla trattazione degli argomenti all’O.d.G. allegato al presente
verbale. Presiede la seduta il Vice Presidente Apprendi, con l'assistenza
del Segretario Generale, Dott. Li Vecchi. PRESIDENTE:
alle ore 18,00 dispone l’appello. Al
termine è presente il seguente Consigliere: APPRENDI
GIUSEPPE
Costatata la mancanza del numero legale, il Presidente
rinvia la seduta di un’ora. Alle
ore 19,35 il Presidente Cordaro dispone l’appello. Al
termine sono presenti i seguenti 27 Consiglieri: AMATO
GIUSEPPE
ANTICO MICHELE
ARICO’
ALESSANDRO
BRUSCIA FELICE CAMMARATA
GLORIA
CLEMENTE ROBERTO CORDARO
SALVATORE
CORSO GASPARE
CULTRERA
SALVATORE
DALI’ GIUSEPPE
D’ARRIGO
LEONARDO
DI
TRAPANI GIOVANNI
DRAGO
SEBASTIANO
FERRANTE ANTONIO
FIGUCCIA
ANGELO
GAMBINO STEFANO GENNARO
GIUSTO
INZERILLO GERLANDO LENTINI
SALVATORE
LERCARA
ENRICO LOMBARDO
GIOVANNI MOSCHETTI
NUNZIO
PALMA
ONOFRIO
PATTI GASPARE TANTILLO
GIULIO
TAORMINA GIUSEPPE TERRANI
PASQUALE
PRESIDENTE:
costatata la presenza del numero legale dichiara aperta la seduta. Da
lettura della nota giustificativa del cons. Di Franco. Entrano
in aula i cons. Filoramo, Alotta, Caruso, Faraone, Di Lello, Bonfanti,
Monastra, Terminelli, Greco, Musotto, Italiano, Portanova e Apprendi. Sono
presenti 40 consiglieri. Sono
presenti in aula gli Assessori Campagna e Milone. FILORAMO:
da
lettura del suo intervento che si allega al presente verbale con lettera
“B”.
Escono
dall’aula i cons. Di Trapani e Aricò ed entrano Vallone e Russo R..
Sono presenti 40 consiglieri. LERCARA:
riferisce che il prossimo giovedì e per il successivo 24/11 c.a., scatterà
il blocco delle auto, nella zona a traffico limitato, per ridurre
l’inquinamento. Chiede quali saranno i mezzi autorizzati a transitare
nell’area e se le auto di proprietà dell’Amministrazione Comunale
potranno circolare. Pur condividendo, ritiene che i problemi
dell’inquinamento non possano essere superati, considerato che, nella
zona perimetrale a quella bloccata, circolerà un maggior numero d’auto.
Afferma che, per diminuire i disagi dei cittadini, sarebbe stato concedere
il biglietto gratuito nei mezzi pubblici e ridurre a 50 centesimi quello
della corsa semplice. Informa di avere presentato una mozione inerente
tale problematica e chiede che possibilmente sia discussa ed approvata
nella seduta odierna, al fine di trasmetterla al Sig. Sindaco. D’ARRIGO:
ritiene opportuno, in merito al problema sollevato dal cons. Filoramo, che
il Presidente del Consiglio Comunale si faccia parte in causa presso gli
uffici. Propone, altresì, di stilare una mozione da discutere la prossima
settimana. Ribadisce quanto esposto e precisa il Dirigente dell’Ufficio
non poteva assumersi una tale iniziativa che il Presidente del Consiglio
deve intervenire con il Sig. Sindaco per trovare una soluzione per
predisporre un atto d’indirizzo. PRESIDENTE:
riferisce di avere cercato il Sig. Sindaco per rappresentargli il problema
e fa presente che il Capo di Gabinetto gli ha comunicato che il Sig.
Sindaco sarà presente nella prossima conferenza dei Capi Gruppo di giovedì
17 novembre, al fine di discutere e risolvere la problematica. Riferisce
al cons. Lercara che la mozione presentata, a norma del regolamento di
Consiglio Comunale, non può essere trattata, in quanto non iscritta
all’O.d.G.. Propone quali scrutatori i consiglieri Lercara, Cammarata,
Monastra. Procedutosi
alla votazione, per voto palese e per alzata di mano, il collegio degli
scrutatori è approvato all’unanimità. PRESIDENTE:
pone in votazione il prelievo della mozione n.56 all’O.d.G. delle
mozioni, a firma dei cons. Bonfanti ed altri, avente per oggetto:
Concessione demaniale marittima in località Addaura. Procedutosi
alla votazione, per voto palese e per alzata di mano, il prelievo è
approvato all’unanimità. Escono
dall’aula i cons. Lentini, Patti, Italiano, Tantillo, Taormina, Drago ed
entrano Arcuri e Russo G.. Sono presenti 36 consiglieri. PRESIDENTE:
dichiara aperta la discussione generale e comunica che sono stati
presentati due emendamenti. non essendovi iscritti a parlare dichiara
chiusa la discussione generale e passa all’esame degli emendamenti.
Dispone la lettura dell’emendamento a firma del cons. Filoramo, in
attesa che si distribuiscano le fotocopie, dispone la lettura
dell’emendamento a firma del cons. Ferrante, che di seguito si
trascrive: sostituire il secondo comma della parte impegnativa con il
seguente: dispone agli uffici del Settore Urbanistica di riesaminare la
procedura fin qui compiuta e programmare l’ulteriore proseguo della
stessa in relazione all’esito dell’eventuale rilascio o diniego della
concessione demaniale marittima. BONFANTI:
interviene sull’ordine dei lavori chiedendo se i due emendamenti sono in
contrasto tra loro e se sono abrogativi. Chiede al Segretario Generale
quale emendamento trattare prima. SEGRETARIO
GEN.LE:
riferisce che l’emendamento a firma del cons. Filoramo è stato
depositato per primo presso la Segreteria Generale. BONFANTI:
invita i firmatari ad illustrare gli emendamenti in modo che l’aula
possa valutarli. PRESIDENTE:
considerando che l’emendamento a firma del cons. Ferrante è di
carattere tecnico, dà la parola all’Assessore Milone per illustrarlo. ASS.RE
MILONE: afferma
che si è incontrato più volte con le Commissioni consiliari Urbanistica
e Affari Generali per esaminare la problematica e dichiara di condividere
la prima parte della mozione, del cons. Bonfanti. Esprime perplessità
sulla parte inerente l’invito agli uffici a non procedere
all’istruttoria. Ritiene opportuno modificare il punto 2, cosi come
indicato nell’emendamento tecnico che prevede un riesame complessivo
dell’istruttoria. PRESIDENTE:
dichiara
aperta la discussione generale sull’emendamento a firma del cons.
Ferrante. BONFANTI:
ricorda che, in una precedente riunione, era stata prevista la ricerca di
un’altra area in tempi brevi di circa 15 giorni. D’ARRIGO:
ritiene
che la mozione vada votata cosi
come è stata presentata, in quanto l’emendamento del cons. Ferrante ne
svilisce il contenuto. ARCURI:
concorda
con quanto detto dal collega D’Arrigo, ritenendo che la mozione non si
presti ad interpretazione. Evidenzia che l’emendamento del cons.
Filoramo fa una proposta di carattere generale sull’uso del litorale.
Ricorda che l’Assessore aveva promesso che, entro settembre, sarebbe
stata fatta una discussione generale sul piano particolareggiato del
porto. Propone di spostare l’attività in oggetto nell’area del porto
prospiciente il Castello a Mare. Evidenzia che la località Addaura
rappresenti un’area destinata alla balneazione. Propone di votare la
mozione unitamente all’emendamento del cons. Filoramo. RUSSO
G.:
condivide lo spirito del 2° emendamento e ricorda che l’Amministrazione
attiva ha creato un Assessorato Mare e Coste. Afferma di avere espresso il
proprio pensiero in Commissione Consiliare e ritiene che si debba fare
osservare il divieto di balneazione. Sostiene che sia la tutela della
costa sia il diritto del privato siano inviolabili. Invita a votare la
mozione con gli emendamenti proposti e dissente da quanto detto dal
collega D’Arrigo. FILORAMO:
ribadisce l’importanza della mozione, firmata da molti consiglieri e
riferisce che essa rappresenta la petizione di 5000 persone, che si sono
espresse contro la costruzione del cantiere navale. Evidenzia il poco
interesse degli amministratori alla costa Palermitana e ritiene che
mozione possa dare un segnale di cambiamento e un contributo importane.
Invita a rispettare le indicazioni dei cittadini. PRESIDENTE:
dichiara chiusa la discussione generale sull’emendamento comunica che è
stato presentato un sub emendamento all’emendamento del con. Ferrante, a
firma dei cons. Bonfanti ed altri, che di seguito si trascrive: dopo la
parola “Urbanistica” cassare fino a “marittima” e sostituire con
il seguente periodo ”di concerto con i8 soggetti proponenti interessati
e gli Enti pubblici preposti, ad individuare un sito idoneo, alternativo
all’attuale localizzazione (Addaura) da sottoporre al Consiglio
Comunale” . Lo pone in
votazione. Procedutosi
alla votazione per voto palese e per alzata di mano, il sub emendamento è
approvato a maggioranza con la sola astensione del presidente Cordaro e
dei consiglieri Monastra, Filoramo, Faraone, Apprendi, Terminelli, Di
Lello, Arcuri e Caruso. PRESIDENTE:
pone in votazione l’emendamento a firma del cons. Ferrante. Procedutosi
alla votazione per voto palese e per alzata di mano, l’emendamento è
approvato a maggioranza con la sola astensione del presidente Cordaro e
dei consiglieri Monastra, Filoramo, Faraone, Apprendi, Terminelli, Di
Lello, Arcuri e Caruso. PRESIDENTE:
comunica che all’emendamento a firma del cons. Filoramo, che si allega
al presente verbale con lettera “C” è stato presentato un sub
emendamento a firma del cons. Bonfanti, che di seguito si trascrive:
sostituire aree con “immobili” sostituire al secondo rigo del secondo
punto la parola “per” con la parola ”collegata ad”. Li pone in
votazione. Procedutosi
alla votazione, per voto palese e per alzata di mano, il sub emendamento
è approvato a maggioranza con la sola astensione del Presidente Cordaro e
dei consiglieri D’Arrigo, Ferrante, Moschetti e Portanova. Procedutosi
alla votazione, per voto palese e per alzata di mano, l’emendamento è
approvato a maggioranza con la sola astensione del Presidente Cordaro e
dei consiglieri D’Arrigo, Ferrante, Moschetti e Portanova. PRESIDENTE:
pone in votazione la mozione così come emendata. Procedutosi
alla votazione, per voto palese e per alzata di mano, la mozione è
approvato a maggioranza con la sola astensione del Presidente Cordaro e
del consigliere Portanova. Escono
dall’aula i cons. Bonfanti, Lercara e Gennaro. Sono presenti 33
consiglieri. PRESIDENTE:
pone in votazione il prelievo del p.32 all’O.d.G., inerente gli oneri di
urbanizzazione. FERRANTE:
chiede che l’atto possa essere trattato la settimana prossima, alfine di
approfondirlo. D’ARRIGO:
ritiene che, per le ricadute finanziarie nell’atto, il Ragioniere
Generale debba venire in Aula per riferire sull’intera problematica. FERRANTE:
concorda con il cons. D’Arrigo e propone di trattare l’atto a cui ha
presentato un emendamento la prossima settimana, dopo aver ottenuto i
pareri da parte degli uffici. PRESIDENTE:
precisa che le date relative alla trattazione delle delibere sugli oneri
di urbanizzazione saranno stabilite nella conferenza dei Capi Gruppo, che
si terrà giovedì p.v.. FILORAMO:
chiede il prelievo, per appello nominale, del punto relativo
all’elezione del Difensore Civico, cosi come previsto dallo Statuto e
dalla diffida da parte degli Enti Locali. PRESIDENTE:
pone in votazione, per appello nominale, così come richiesto dai cons.
Filoramo e Tantillo, il prelievo del punto relativo all’elezione del
Difensore Civico. Al
termine sono presente i seguenti 10 consiglieri: Apprendi,
Arcuri, Caruso, Cordaro, Di Lello, Faraone, Filoramo, Monastra, Russo R.,
Terminelli. PRESIDENTE:
costatata
la mancanza del numero legale alle ore 21,00 dichiara chiusa la seduta. IL
SEGRETARIO GENERALE IL
PRESIDENTE
(Cordaro-Apprendi)
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