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Città di Palermo

Delibere del Consiglio Comunale

 

 

Ufficio Proponente :Segreteria Generale

TESTO

MUNICIPIO DI PALERMO

Processo verbale della seduta di Consiglio Comunale del 16/11/2005

(art.35 del Regolamento di Consiglio Comunale)

L'anno 2005, il giorno sedici del mese di Novembre nella Sala Consiliare del Palazzo di Città è stato convocato, dal Presidente Cordaro Salvatore, giusto avviso 274369/1 del 11/11/2005 il Consiglio Comunale per procedere alla trattazione degli argomenti all’O.d.G. allegato al presente verbale. Presiede la seduta il Presidente Cordaro, con l'assistenza del Segretario Generale, Dott. Li Vecchi.

Seduta di prosecuzione, quorum ridotto dei due quinti dei consiglieri in carica.

PRESIDENTE: alle ore 18,30 dispone l’appello.

Al termine sono presenti i seguenti 22 Consiglieri:

ALOTTA SALVATORE                        AMATO GIUSEPPE              

ANTICO MICHELE                          APPRENDI GIUSEPPE

ARCURI EMILIO                              ARICO’ ALESSANDRO

BONANNO DARIO                          BRUSCIA FELICE                        

CLEMENTE ROBERTO                CORDARO SALVATORE

CORSO GASPARE                         CULTRERA SALVATORE

FERRANTE ANTONIO                  FILORAMO ROSARIO     

GENNARO GIUSTO                        GRECO GIOVANNI                        

LOMBARDO GIOVANNI                 PORTANOVA AGOSTINO  

PRESTIGIACOMO GIUSEPPE            RUSSO RAOUL

TANTILLO GIULIO                                 TINERVIA MARIO

 

Entrano in aula i cons. Monastra e Caruso. Sono presenti 24 consiglieri.

 

PRESIDENTE:, costatata la presenza del numero legale, dichiara aperta la seduta. Propone quali i cons. Lombardo, Clemente, Caruso.

Procedutosi alla votazione, per voto palese e per alzata di mano il collegio degli scrutatori è approvato all’unanimità.

 

Entrano in aula i cons. Terrani e Terminelli. Sono presenti 26 consiglieri.

 

PRESIDENTE: pone in votazione, per appello nominale, così come richiesto dai consiglieri Filoramo e Caruso il p. 57 all’O.d.G. avente per oggetto: elezione del Difensore Civico, sulla cui votazione era mancato il numero legale, nella seduta di ieri sera.

Per dichiarazione di voto intervengono i seguenti consiglieri:

BRUSCIA: vota contro e ritiene strumentale la richiesta di prelievo, considerata l’esigua presenza di colleghi che non raggiunge il quorum richiesto dalla normativa per affrontare la tematica.

FILORAMO: vota favorevole e ricorda che ieri sera durante la votazione del prelievo della mozione la presenza, in aula, di Consiglieri Comunali era abbastanza corposa e che poi il numero dei presenti è diminuito sensibilmente. Esprime disappunto ritenendo necessario esprimere politicamente un voto. Attesta che stasera il numero legale, per aprire la seduta, è stato garantito dal Centro Sinistra, nella speranza che prima di pervenire al voto, per la nomina del Difensore Civico, si raggiunga il quorum necessario.

Al termine sono presenti i seguenti 21 consiglieri:

Alotta, Amato G., Antico, Apprendi, Arcuri, Aricò, Bonanno, Bruscia, Caruso, Clemente, Cordaro, Corso, Ferrante, Filoramo, Greco, Lombardo, Monastra, Portanova, Tantillo, Terrani, Tinervia.

Il prelievo è respinto a maggioranza con il voto contrario dei cons. Amato G., Bruscia, Clemente, Ferrante, Lombardo, Portanova, Tantillo, Terrani e Tinervia. L’astensione di Bonanno, Cordaro, Corso ed il voto favorevole dei rimanti 9 consiglieri.

 

Escono dall’aula i cons. Antico, Greco ed entrano Faraone e Terminelli. Sono presenti 21 consiglieri.

E’ presente in aula l’Assessore Milone e l’ing. La Rocca.

 

PRESIDENTE: pone in votazione, così come stabilito nella Conferenza dei Capi Gruppo, il prelievo del p. 72 all’O.d.G. avente per oggetto: osservazione presentata dal sig. Fanale Francesco avverso la Deliberazione di Consiglio Comunale n. 84 del 31/03/04 relativamente al progetto esecutivo per la realizzazione della strada d’accesso d’edilizia residenziale sperimentale nel quartiere Bandita.

Procedutosi alla votazione, per voto palese e per alzata di mano, il prelievo è approvato a maggioranza, con la sola astensione del Presidente Cordaro.

 

Esce dall’aula il cons. Terminelli ed entrano Lentini, Russo G., Moschetti, Inzerillo, Figuccia e Lercara. Sono presenti 26 consiglieri.  

 

PRESIDENTE: dà la parola all’Ass. Milone per illustrare l’atto.

ASS.RE MILONE: informa che trattasi dell’osservazione di un cittadino avverso il progetto, facente parte del Piano triennale OO.PP., per la costruzione di una strada, in zona Bandita. Riferisce che, la bretella stradale, avrà lo scopo di snellire l’afflusso dei mezzi pesanti ed aprire nella zona un migliore collegamento con l’autostrada. Afferma che gli Uffici hanno ritenuto non pertinente l’osservazione, in quanto riguarda marginalmente una particella catastale di terreno da espropriare, limitrofo alla costruzione di proprietà del cittadino; particella catastale che, per un refuso, è stata citata erroneamente nel progetto, al posto di un’altra. Invita il Consiglio Comunale a votare per il non accoglimento dell’osservazione, come proposto nel parere espresso dall’ufficio.

PRESIDENTE: precisa che, vista la difficoltà d’interpretazione del parere e la possibilità che nascano disguidi all’atto della votazione, chi vota SI vota a favore del NON accoglimento dell’osservazione.

ARCURI: chiede se si tratta di un progetto approvato dal Consiglio Comunale.

ASS.RE MILONE: precisa che trattasi di un progetto inserito all’interno del piano triennale delle OO.PP.

ARCURI: evidenzia che il Piano triennale rappresenta un mero elenco d’opere mentre il progetto inerente l’osservazione prevede una serie d’espropriazioni per attuare una variante che deve essere votata dal Consiglio Comunale. Chiede come mai gli uffici hanno predisposto un atto da sottoporre al Consiglio Comunale visto che il progetto, a suo tempo, non è stato votato dall’aula. Ritiene che l’eventuale errore materiale deve essere corretto inserendolo in un atto da sottoporre all’esame dell’aula. Chiede chiarimenti sulla procedura e se la delibera che modifica l’atto è inserita nel progetto di variante.

ING. LA ROCCA: chiarisce che con la delibera del Piano triennale delle OO.PP. sono state adottate delle varianti al Piano. Evidenzia che i cittadini sono stati informati ed in fase esecutiva l’ufficio ha pubblicato il bando. Evidenzia che a seguito di tale bando un cittadino ha fatto pervenire delle osservazioni. Successivamente, esaminando l’osservazione, l’ufficio si è accorto dell’errore di identificazione della particella e quindi si è proceduto alla correzione del progetto.

PRESIDENTE: dichiara aperta la discussione generale sull’atto.

ARCURI: evidenzia che tale procedura non risulta corretta e ritiene che non si possa adottare una variante al piano urbanistico cosi com’esposto dall’ing. La Rocca. Afferma che trattasi una procedura inedita e irregolare. Dichiara di non potere votare né a favore né contro in quanto con il voto si rischia di legittimare una procedura errata. Chiede al Segretario Generale conferma su quanto sopra detto.

SEGRETARIO GEN.LE: dichiara di concordare col ragionamento appena esposto dal cons. Arcuri.

FERRANTE: concorda con quanto espresso dal cons. Arcuri, lasciandolo perplesso le affermazioni dell’Ing. La Rocca. Afferma che l’atto, in esame, non risulta essere problematico, ma propone delle procedure anomale. Chiede in proposito chiarimenti al Segretario Generale. Informa di avere presentato un emendamento avente lo scopo di chiarire il parere, espresso dalla Commissione consiliare Urbanistica, reso in attinenza al parere tecnico dell’Ufficio.

SEGRETARIO GEN.LE: afferma che, sia da quanto scritto nell’atto sia dal dibattito d’aula, sembrerebbe esistere una variante al P.R.G.

FERRANTE: propone di accantonare la proposta al fine di verificare bene la problematica.

PRESIDENTE: dichiara accantonato il p. 72 e pone in votazione il prelievo del p. 62 all’O.d.G., avente per oggetto: PRUSST di Palermo approvazione dei progetti definitivi relativi agli interventi in variante Urbanistica 5.07 struttura alberghiera Villa D’Amato.

Procedutosi alla votazione, per voto palese e per alzata di mano, il prelievo è approvato a maggioranza, con la sola astensione del Presidente Cordaro.

 

Entrano in aula i cons. Musotto, Vallone e Palma. Sono presenti 29 consiglieri.

 

PRESIDENTE: dà la parola all’Ass. Milone per illustrare la proposta.

ASS.RE MILONE: informa che trattasi di un progetto, per ampliamento di struttura alberghiera, presentato dal Sig. D’Amato, legale rappresentante dell’Immobiliare de quo per l’Hotel Villa D’Amato. L’allargamento avverrebbe su terreno adiacente la struttura già esistente, di proprietà dell’immobiliare stessa. L’ampliamento è modesto ma necessario a garantire la sopravvivenza dell’attuale albergo e la sua competitività sul mercato alberghiero. Informa che il progetto è stato posto all’attenzione della Sovrintendenza per la verifica, dell’impatto ambientale, e che la stessa ha mosso dei rilievi. Riferisce che la Ditta ha presentato, in proposito, un secondo progetto, adeguandosi ai rilievi mossi dalla Sovrintendenza lasciando libera la vista sul mare. Conclude affermando che, dopo attento sopralluogo, i pareri espressi dagli Enti preposti sono tutti favorevoli.

PRESIDENTE: non essendovi altri iscritti a parlare dichiara chiusa la discussione generale e pone l’atto in votazione.

Procedutosi alla votazione, per voto palese e per alzata di mano, il p.62 è approvato a maggioranza, con il voto contrario dei cons. Caruso e Monastra e l’astensione del Presidente Cordaro e dei cons. Arcuri e Bonanno.

PRESIDENTE: essendo stati esauriti tutti i punti stabiliti dalla Conferenza dei Capi Gruppo, alle ore 19,00 dichiara chiusa la seduta, informando che la Conferenza dei Capi Gruppo è riconvocata per domani mattina.

            Il SEGRETARIO GENERALE                                      IL PRESIDENTE                      

                                                                                                            (Cordaro)