1. Il territorio comunale si suddivide in 8 Circoscrizioni la cui denominazione e le cui
delimitazioni territoriali sono descritte nellallegato A al presente Regolamento,
con riferimento alla planimetria annessa. 2. Le modifiche del numero e delle delimitazioni territoriali delle Circoscrizioni
sono deliberate, a maggioranza assoluta, dal Consiglio comunale. 3. Liniziativa in ordine alle modifiche di cui al comma 2 compete:
al Sindaco;
ad un terzo dei Consiglieri comunali;
a ciascun Consiglio di Circoscrizione, con deliberazione adottata a maggioranza dei due
terzi dei suoi componenti, su proposta di un numero di consiglieri pari ad almeno la metà
più uno dei componenti.
4. In caso di iniziativa del Sindaco o dei Consiglieri comunali, è
richiesto il parere obbligatorio e non vincolante dei Consigli di Circoscrizione
interessati, reso nel termine di cui, allart. 9. 5. La Circoscrizione ha sede nei locali destinati a Centro Civico, individuati dal
Consiglio comunale. 6. Il Centro civico è aperto ai soggetti sociali, culturali e politici che operano
nel territorio circoscrizionale. Il Consiglio di Circoscrizione disciplina luso dei
locali del Centro Civico, con apposito regolamento, da approvare entro 90 giorni
dallapertura della Centro Civico. Qualora il Consiglio Circoscrizionale non provveda
entro il termine predetto con atto proprio, il Consiglio Comunale provvederà al
commissariamento.
Art. 2
Organi della Circoscrizione
1. Sono organi istituzionali della Circoscrizione il Consiglio ed
il suo Presidente.
Art. 3
Principi di organizzazione
1. In conformità con il dettato statuario, presso le
Circoscrizioni vige il principio della separazione tra responsabilità politica e
responsabilità gestionale. 2. A tal fine, nellambito delle funzioni attribuite alle Circoscrizioni, il
Consiglio esercita funzioni di indirizzo, programmazione, promozione, controllo e adotta
gli atti presupposti alla gestione dei servizi. Compete alla struttura burocratica la
gestione dei servizi affidati alla Circoscrizione.
TITOLO II
LA PARTECIPAZIONE
Art. 4
Istanze e petizioni
1.Per la tutela degli interessi collettivi della comunità
circoscrizionale, possono essere rivolte alla Circoscrizione istanze, per proporre
ladozione di provvedimenti amministrativi, e petizioni, per esporre comuni
necessità. 2.Le istanze e le petizioni, rivolte in forma scritta alla Circoscrizione, devono
essere sottoscritte, secondo la normativa vigente, da almeno 500 cittadini che risiedano,
lavorino o studiano nel territorio circoscrizionale. 3. Il regolamento sulla partecipazione, approvato dal Consiglio di Circoscrizione,
stabilisce tempi, modalità e forme per la risposta alle istanze e petizioni. In attesa
delladozione del suddetto regolamento, trova applicazione il regolamento comunale
della materia.
Art. 5
Consultazioni e conferenze di Circoscrizione
Per acquisire maggiori conoscenze sui bisogni e sugli orientamenti che maturano tra i
residenti, tra coloro che studiano o lavorano nellambito della Circoscrizione o tra
gli utenti dei servizi, il Consiglio può effettuare forme di consultazione popolare,
anche limitate a specifici settori sociali, consistenti nella distribuzione e raccolta di
questionari.
Sulle risultanze di tali consultazioni deliberate dal Consiglio circoscrizionale e
indette dal Presidente, è promosso un dibattito consiliare entro 30 giorni dalla
conoscenza dellesito.
Per favorire momenti di incontro, di crescita sociale e culturale della comunità
circoscrizionale, il Consiglio di Circoscrizione può promuovere conferenze e dibattiti su
specifiche tematiche di interesse generale, invitando a parteciparvi cittadini, esperti,
associazioni e organizzazioni di categoria interessate.
TITOLO III
ORGANI E UFFICIO DELLA CIRCOSCRIZIONE
Capo I
Il consiglio di Circoscrizione
Art.6
Elettorato attivo e passivo
Sono elettori della Circoscrizioni gli iscritti nelle liste elettorali delle sezioni
comprese nel territorio della Circoscrizione.
Per quel che concerne i requisiti di eleggibilità, le cause di ineleggibilità e di
incompatibilità del Consigliere di circoscrizione, si rinVia a quando previsto dalla
normativa vigente.
Art.7
Dimissioni dalla carica di Consigliere
Le dimissioni dalla carica di Consigliere di Circoscrizione sono presentate in forma
scritta e depositate presso lufficio di segreteria della Circoscrizione. Esse sono
irrevocabili, definitive e non necessitano di presa datto.
Art.8
Surroga dei Consiglieri
In caso di mancata convalida delleletto alla carica di Consigliere
Circoscrizionale ovvero nelle ipotesi di dimissioni, decadenza o morte di un Consigliere
di Circoscrizione il Consiglio provvede previo esame dei requisiti di eleggibilità
nonché di eventuali cause da incompatibilità e relativa convalida alla sua
sostituzione con il candidato che, nella medesima lista, segue lultimo eletto. Per
lesame delle cause di incompatibilità si rinVia alle previsioni contenute
nellart. 14 della legge regionale 24 giugno 1986 n. 31.
La surroga deve avvenire alla prima seduta utile successiva al verificarsi della causa
di cessazione anticipata dal mandato e, comunque, entro 20 giorni dalla stessa. Il
Consiglio Circoscrizionale non può validamente svolgere alcuna attività deliberativa
ordinaria se non è costituito nel suo plenum.
Art.9
Funzioni consultive
1. Nellesercizio della funzione consultiva, il Consiglio di
Circoscrizione esprime pareri obbligatori e non vincolanti da esercitare entro i
termini e con le modalità stabilite dal presente articolo sulle seguenti materie:
schema di bilancio preventivo annuale e pluriennale del Comune;
regolamenti comunali;
piani urbanistici generali, piano regolatore;
piano commerciale;
programmi di assistenza socio economica in favore dei soggetti indigeni e dei loro
familiari predisposti dallAmministrazione comunale e non rientranti nelle funzioni
proprie;
delibere-quadro concernenti materie delegate ai Consigli di Circoscrizione;
modifiche concernenti il numero e le delimitazioni territoriali delle Circoscrizioni.
2. I Consigli di Circoscrizione esprimono, inoltre, pareri sugli
argomenti indicati dai singoli regolamenti comunali e su ogni altra questione che il
Consiglio, il Sindaco o la Giunta Municipale riterranno di dover sottoporre allesame
degli stessi Consigli di Circoscrizione.
I pareri adeguatamente motivati sono espressi con atto deliberativo
adottato entro i termini previsti dai regolamenti comunali di settore.
Qualora i regolamenti di settore non prevedano termini specifici entro i quali i pareri
debbono essere espressi, gli stessi sono resi entro quindici giorni dalla data di
ricevimento della richiesta.
In caso di richiesta urgente, il termine di cui ai commi 3 e 4 è ridotto a giorni
cinque.
Art.10
Funzioni e poteri dei Consigli di Circoscrizione
Funzioni e poteri dei Consigli di Circoscrizione sono definiti dallo Statuto e dal
presente Regolamento. Particolare rilevanza è attribuita ai rapporti con i cittadini
singoli ed associati onde favorire la partecipazione più ampia alla formazione delle
scelte.
Il Consiglio di Circoscrizione nellambito dellunità del Comune rappresenta
le esigenze di quanti vivono e lavorano nel territorio della circoscrizione.
Il Consiglio inoltre:
esercita funzioni di indirizzo, programmazione e formazione;
compie gli atti necessari alla gestione di servizi, concorrendo al proseguimento degli
interessi della collettività;
vigila e controlla luso del territorio delle circoscrizioni
Art.11
Funzioni propositive
Sugli argomenti che interessino la comunità circoscrizionale i Consigli di
Circoscrizione possono richiedere ladozione di un provvedimento amministrativo al
Sindaco, al Consiglio comunale, alla Giunta, ai dirigenti o ai responsabili delle
istituzioni e delle Aziende speciali, formulando specifiche proposte redatte in forma
scritta, ove sia specificato loggetto, il motivo di interesse per la comunità e la
valutazione- anche sommaria- dei costi e dei benefici economici presunti
dellintervento proposto. Il soggetto cui è richiesta ladozione del
provvedimento è tenuto, entro sessanta giorni, a dare riscontro alla richiesta e, ove sia
nellimpossibilità a darne comunicazione, specificando le motivazioni della mancata
adozione del provvedimento.
A tal fine, il Consiglio di Circoscrizione ha facoltà di avvalersi della collaborazione
degli uffici comunali competenti.
Art.12
Partecipazione alle scelte dellAmministrazione comunale
Su richiesta, i Consigli di Circoscrizione possono concorrere allelaborazione dei
piani e dei programmi di competenza del Comune e, in particolare:
allelaborazione della relazione previsionale e programmatica e degli indirizzi per
la formulazione del bilancio di previsione, con particolare riferimento ai poteri
attribuiti alle Circoscrizioni;
allelaborazione ed alle variazioni dei piani territoriali ed urbanistici, generali
e particolareggiati nonché dei programmi annuali e pluriennali di attuazione e di
investimento che non siano già di competenza delle Circoscrizioni;
allelaborazione ed alle modificazioni dei regolamenti che trattano materie di
interesse per le Circoscrizioni nonché alla definizione dei criteri generali di
concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi non obbligatori;
allelaborazione ed alle variazioni dei programmi annuali e pluriennali relativi
alla realizzazione ed alla manutenzione di opere pubbliche che ricadono nellambito
territoriale delle Circoscrizioni, da sottoporre allapprovazione del Consiglio
Comunale;
Lattività di cui al comma precedente si esercita mediante la partecipazione del
Presidente del Consiglio di Circoscrizione o del Vice Presidente, o di un suo delegato, ai
lavori delle Commissioni Consiliari o del Consiglio Comunale ove siano in discussione
questioni riguardanti la Circoscrizione.
Art.13
Adempimenti della prima adunanza
La prima seduta del Consiglio di Circoscrizione è convocata dal Sindaco con propria
determinazione. Essa deve tenersi entro 15 giorni dalla proclamazione degli eletti da
parte dellUfficio elettorale centrale. In tale seduta si procede alla convalida
degli eletti, alle eventuali surroghe. Allelezione del Presidente e, altresì, del
Vice Presidente. Dopo la prima legislatura, la convocazione sarà fatta dal Presidente in
carica.
La presidenza provvisoria della seduta è assunta dal Consigliere più anziano per voti,
ovvero dal Consigliere che, a parità di voti, sia più anziano per età.
Art.14
Presidenza delle sedute
Le sedute del Consiglio di Circoscrizione sono presiedute dal Presidente.
In caso di assenza o di impedimento del Presidente, presiede la seduta il Vice
Presidente ovvero il Consigliere più anziano per voti, nel caso di contemporanea assenza
o impedimento del Presidente e del Vice Presidente.
Art.15
Convocazione del Consiglio
Il Consiglio di Circoscrizione si riunisce almeno una volta al mese.
Il Consiglio è convocato ad iniziativa:
del Presidente;
di un terzo dei Consiglieri di Circoscrizione assegnati;
del Sindaco qualora ne ricorra lesigenza;
I proponenti nella richiesta di convocazione oltre ad indicare i motivi su cui la
stessa si fonda debbono specificare gli argomenti da trattare nel corso della
seduta.
La convocazione del Consiglio di Circoscrizione è fatta dal Presidente, mediante avviso
scritto recante lordine del giorno, notificato al domicilio dei Consiglieri almeno
cinque giorni prima di quello fissato per la seduta o in caso di urgenza
almeno ventiquattro ore prima.
Di ciascuna seduta e dellordine del giorno è data notizia alla cittadinanza con
ogni mezzo ritenuto utile e con affissione allalbo pretorio del Comune. Copia
dellordine del giorno è inviata alla Segreteria Generale del Comune per
linoltro al Sindaco e al Presidente del Consiglio Comunale.
Gli atti e i documenti relativi agli argomenti da trattare debbono essere depositati
presso la Segreteria della Circoscrizione almeno tre giorni prima della seduta o 24 ore
nei casi di urgenza.
Art.16
Disciplina ed organizzazione delle sedute
Il Consiglio di Circoscrizione è validamente riunito con la presenza della maggioranza
dei Consiglieri in carica, salvi i casi in cui non sia stabilita una maggioranza
qualificata.
Le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei presenti, a meno che la legge, lo
statuto o il presente regolamento non richiedano maggioranze diverse.
Lorganizzazione e la disciplina delle sedute sono previste da apposito regolamento
interno da approvarsi dal Consiglio Comunale, entro quattro mesi dalla data di
insediamento dello stesso.
In Via transitoria e sino allentrata in vigore del regolamento di cui al comma 3,
per la disciplina e lorganizzazione delle sedute del Consiglio di Circoscrizione si
applicano le norme previste dal Regolamento interno del Consiglio comunale, in quanto
compatibili
Art.17
Pubblicità delle sedute
Le sedute del Consiglio di Circoscrizione sono pubbliche. Sono segrete quando si tratti
di questioni che implicano apprezzamenti o giudizi sulle qualità delle persone, ovvero
quando il Consiglio ne ravvisi l'opportunità, con deliberazione adottata a maggioranza
dai presenti, su proposta del Presidente o di almeno quattro Consiglieri.
Alle sedute del Consiglio di Circoscrizione ha diritto di partecipare il Sindaco o un
Assessore da lui delegato.
Possono essere invitati ad intervenire alle sedute i rappresentanti di libere forme
associative, di comitati, di consulte e di pubbliche istituzioni.
Art.18
Decadenza o scioglimento dei Consigli di Circoscrizione
Per la decadenza e lo scioglimento dei Consigli di Circoscrizione si applicano le
norme di cui allart.9 della legge regionale 11.12.1976 n. 84
CAPO II
IL PRESIDENTE
Art.19
Elezione del Presidente
Alla prima seduta il Consiglio di Circoscrizione elegge il Presidente secondo le
modalità indicate dallart.69 dello Statuto.
Entro 15 giorni dal verificarsi della vacanza o dalla presentazione delle dimissioni, il
Consiglio di Circoscrizione elegge il Presidente del Consiglio di Circoscrizione
Per la validità della seduta nella quale si elegge il Presidente è richiesta la
presenza di almeno metà più uno dei Consiglieri assegnati.
Qualora nessun candidato ottenga un numero di voti richiesto, si procede, nella stessa
seduta per la validità della quale è richiesta la presenza della maggioranza dei
Consiglieri in carica ad una seconda votazione. Risulta eletto il candidato che
ottenga la maggioranza semplice di voti.
La deliberazione relativa allelezione del Presidente del Consiglio di
Circoscrizione sottoscritta dal Presidente della seduta, dal Consigliere anziano e
dal Segretario diviene esecutiva secondo le modalità indicate dallart.68
dello Statuto.
Art.20
Attribuzioni del Presidente
Il Presidente del Consiglio di Circoscrizione esercita le seguenti funzioni:
rappresenta la Circoscrizione nei rapporti con gli organi del Comune e con i terzi;
convoca e presiede il Consiglio di Circoscrizione, ne predispone lordine del
giorno secondo le modalità indicate dal regolamento interno;
sottopone allesame del Consiglio le proposte di deliberazione;
vigila sul corretto svolgimento dellattività amministrativa e dei servizi negli
uffici della Circoscrizione;
da impulso allazione del dirigente preposto agli uffici di Circoscrizione e
verifica lattuazione dei programmi approvati dal Consiglio;
esercita tutte le funzioni che gli sono delegate dal Sindaco nella sua qualità di
Ufficiale di Stato Civile;
quelle attribuite dai provvedimenti quadro, relativi a materie delegate al Consiglio
Circoscrizionale, e dal presente regolamento nonché le altre eventualmente attribuite dai
regolamenti comunali di settore.
Art.21
Durata in carica del Presidente
Il presidente dura in carica fino al rinnovo del Consiglio di Circoscrizione, salve le
ipotesi di decadenza, dimissioni o morte.
Art.22
Decadenza e dimissioni del Presidente
Il presidente decade quando si verifichi una delle cause previste quali condizioni
ostative alla carica di Consigliere di Circoscrizione.
Il Consiglio di Circoscrizione prende atto della decadenza e procede ad una nuova
elezione in un apposita seduta convocata dal Vice Presidente.
Il Presidente cessa, altresì, dalla carica per dimissioni. Le dimissioni dalla carica
di Presidente sono depositate presso la segreteria del Consiglio di circoscrizione o
formalizzate nel corso di seduta dellOrgano Collegiale. Le stesse sono irrevocabili,
definitive e non necessitano di presa datto.
La comunicazione delle dimissioni dovrà essere data dal Consiglio Comunale.
Art.23
Rimozione e sospensione del Presidente
Per la rimozione e la sospensione del Presidente si applicano le norme di cui
allart.40 della legge 8 giugno 1990 n. 142, come recepita con la legge regionale 11
dicembre 1991 n.48
Art.24
Il Vice Presidente
Il Vice Presidente coadiuva il Presidente nellesercizio delle sue funzioni e lo
sostituisce in caso di assenza o impedimento.
Il Vice Presidente viene eletto nella medesima seduta in cui è eletto il Presidente,
con le stesse modalità previste per questultimo
La deliberazione relativa allelezione del Vice Presidente
sottoscritta dal Presidente della seduta, dal Consigliere anziano e dal Segretario
diviene esecutiva secondo le modalità indicate dallart.68 dello Statuto.
In caso di dimissioni o di cessazione della carica di Vice Presidente, il Consiglio
procede ad una nuova elezione.
Art.25
Consulta dei Presidenti
E istituita la Consulta dei Presidenti composta dai Presidenti delle
circoscrizioni, dal Presidente del Consiglio Comunale, dal Sindaco. Il Sindaco convoca e
presiede la Consulta dei Presidenti delle circoscrizioni almeno quattro volte lanno.
Su richiesta di almeno quattro Presidenti, il sindaco è tenuto a convocare la consulta e
di mettere allordine del giorno le richieste dei Presidenti.
La Consulta dei Presidenti esamina i problemi relativi al decentramento, proponendo al
Consiglio Comunale proposte di modifica o di attribuzioni di poteri delegati.
La Consulta dei Presidenti può promuovere accordi intercircoscrizionali o programmi di
intervento per problemi di interesse comune. Delle risultanze della conferenza il Sindaco
informa il Consiglio Comunale presentando, entro quindici giorni, la relazione sullo stato
del decentramento per lanno di riferimento. La Consulta può essere, altresì,
convocata autonomamente su richiesta di 4 Presidenti di Circoscrizione. In questo caso la
presidenza sarà assunta dal Presidente più anziano per età.
CAPO III
UFFICI E PERSONALE DELLA CIRCOSCRIZIONE
Art.26
Dotazione della Circoscrizione
La Civica amministrazione provvede a dotare ciascuna Circoscrizione di adeguati
strumenti, strutture, risorse finanziarie e personale per lesercizio delle funzioni
proprie e delegate.
Le dotazioni organiche faranno riferimento alla pianta organica del Comune.
Art.27
Il dirigente
A ciascuna Circoscrizione è assegnato un Dirigente che ne coordina lattività
gestionale. Egli esercita altresì le funzioni di Segretario del Consiglio di
Circoscrizione.
In caso di assenza o impedimento del Dirigente, lattività di assistenza al
Consiglio è svolta dal funzionario che ne esercita le funzioni vicarie.
Nellambito delle funzioni delegate, in materia di piccola manutenzione, ove
sussistano situazioni di necessità ed urgenza ovvero circostanze che possano determinare
la sospensione di un pubblico servizio, compete al dirigente ladozione di
provvedimenti atti a rimuovere le situazioni suddette, nei limiti di spesa previsti dal
vigente Regolamento di Economato.
Nellambito delle funzioni proprie, in materia di servizi sociali, compete al
Dirigente, preVia acquisizione del parere obbligatorio dellAssistente Sociale
coordinatore, ladozione di provvedimenti atti a rimuovere situazioni di gravi
disagio sociale individuate dalle Autorità competenti.
I provvedimenti di cui ai commi 3 e 4 devono essere corredati del parere di regolarità
contabile e dellattestazione di copertura finanziaria.
Il Dirigente predispone ogni sei mesi una relazione dettagliata in ordine
allattività svolta e dallesercizio dei poteri di spesa adesso attribuiti che
viene trasmessa al Presidente del Consiglio di Circoscrizione.
Art.28
Personale degli uffici di Circoscrizione
Responsabili dei servizi amministrativi, contabili, sociali sono rispettivamente, il
Funzionario Amministrativo, Contabile e un Assistente Sociale coordinatore.
Le delibere quadro, attribuitive di funzioni delegate alla Circoscrizioni, devono
altresì prevedere il trasferimento del personale occorrente allesercizio delle
stesse.
Il personale assegnato alla Circoscrizione è posto sotto la dipendenza gerarchica del
Dirigente della Circoscrizione. Il Presidente del Consiglio circoscrizionale esercita
funzioni di vigilanza sul corretto svolgimento dellattività amministrativa e dei
servizi e dà impulso allazione del Dirigente preposto agli uffici di
Circoscrizione.
Le direttive generali in ordine alla funzionalità degli uffici e dei servizi di
Circoscrizione sono di competenza del Consiglio circoscrizionale.
TITOLO IV
COMPETENZE DELLE CIRCOSCRIZIONI
Art.29
Servizi di base
E assegnata alle Circoscrizioni la competenza in ordine alla gestione dei servizi
base di seguito indicati, individuati in relazione a peculiarità tecniche e a ragioni di
efficacia sociale;
a) Servizi sociali;
servizi domiciliari;
servizi residenziali, ad esclusione del convenzionamento con le strutture residenziali;
servizi di integrazione economica (assistenza economica ordinaria e straordinaria;
assistenza economica a invalidi sul lavoro, invalidi di guerra, minori riconosciuti dalla
sola madre, famiglie di detenuti ed ex detenuti, famiglie affidatarie; contributo
alloggiativo)
servizi per il reinserimento sociale di persone socialmente svantaggiate;
servizio sociale professionale territoriale;
segretariato sociale;
centri sociali e diurni.
b) Servizi culturali e sportivi:
servizi decentrati di biblioteca, emeroteca, videoteca, cineteca, ludoteca;
iniziative per la diffusione della cultura con particolare riferimento alla
valorizzazione della tradizione e del costume;
corsi di avviamento alle discipline sportive per i residenti nelle Circoscrizioni.
Il Consiglio Circoscrizionale gestisce i servizi di base assicurando nelle fasi
di programmazione e di attuazione il coinvolgimento di comitati ed utenti,
operatori, cittadini e associazioni.
La gestione dei servizi di base è subordinata alla reale disponibilità di strutture e
professionalità adeguate alla corretta ed efficiente gestione dei servizi.
I servizi di base saranno regolati da apposite delibere quadro approvate dal Consiglio
Comunale per ogni materia attribuita.
Art.30
Funzioni delegate
Le Circoscrizioni gestiscono servizi e attività in materie delegate dal comune.
Gli organi Centrali dellAmministrazione comunale conservano sulle attività
decentrate i poteri dindirizzo, coordinamento e controllo e, preVia diffida ad
ottemperare possono intervenire nei casi di inerzia, inadempienza e violazione di legge,
nonché di inosservanza ai programmi di massima ed ai criteri direttivi fissati dal
comune.
Le funzioni deliberative in materia delegata sono esercitate secondo i criteri, i limiti
e le modalità contenute nei provvedimenti di delega.
Art.31
Deleghe per progetti
Oltre alla delega sulle materie di cui al precedente articolo, può essere conferita
alle Circoscrizioni la delega per lattuazione di un progetto o di un programma.
La deliberazione di delega deve indicare il risultato da raggiungere, i mezzi necessari,
i criteri e le modalità generali cui dovranno attenersi le Circoscrizioni
nellesercizio della delega specifica stessa.
Titolo V
GESTIONE FINANZIARIA
Art.32
Bilancio della Circoscrizione
Per le materie delegate e per quelle attribuire alla competenza propria , il Consiglio
di Circoscrizione provvede ad approvare il bilancio di Circoscrizione entro il termine di
cui allart.71 comma 2° - dello Statuto.
Unitamente al bilancio di previsione, il Consiglio di Circoscrizione approva una
relazione annuale nella quale sono indicate- con riferimento a ciascun tipo di attività-
le linee programmatiche e gli interventi che si intendono adottare ai fini del
perseguimento degli obiettivi prefissati .
Ai fini dellesecutività del bilancio di Circoscrizione, si applicano le
disposizioni relative ai controlli sulle deliberazioni riguardanti competenze proprie
della Circoscrizione.
Art.33
Conto consuntivo
Entro il 30 aprile di ogni anno il Consiglio di Circoscrizione approva il conto
consuntivo, relativo al precedente esercizio finanziario, accompagnato da una relazione a
firma congiunta del responsabile del servizio di ragioneria e del dirigente della
Circoscrizione, nella quale sono, in dettaglio, esposti i risultati conseguiti a fronte
degli impegni assunti e delle attività svolte.
La relativa proposta di deliberazione, corredata dalla relazione di cui comma 1, dovrà
essere trasmessa al Collegio dei Revisori dei Conti per acquisirne il parere prima
dellinvio al Consiglio Circoscrizionale.
TitoloVI
CONTROLLO INTERNO SUGLI ATTI DELIBERATIVI
Art.34
Deliberazioni relative a funzioni proprie
Le deliberazioni dei Consigli di Circoscrizione, relative a funzioni proprie, diventano
esecutive- ai sensi dellart.68- comma 2- dello Statuto il decimo giorno dalla
loro pubblicazione allAlbo Pretorio ed allAlbo della Circoscrizione. Copia
dovrà pure essere trasmessa allufficio di Presidenza del Consiglio Comunale.
Art.35
Deliberazioni relative a funzioni delegate
Le deliberazioni relative a funzioni delegate sono trasmesse ai sensi
dellart 68, 5° comma, dello Statuto, allUfficio di staff, che ne verifica la
legittimità.
Esse diventano esecutive se, entro 20 giorni dalla loro ricezione, il predetto ufficio
non le rinvii con richiesta di chiarimenti.
La richiesta di chiarimenti, formulata dallUfficio di staff sospende il termine
previsto al comma precedente.
Il Dirigente della Circoscrizione deve controdedurre, entro il termine perentorio di
giorno 15 dalla data di ricezione della richiesta di chiarimenti, pena la decadenza della
deliberazione.
Le deliberazioni circoscrizionali diventano esecutive se , entro trenta giorni
decorrenti dalla data di ricezione delle controdeduzioni, una speciale Commissione
presieduta dal Segretario Generale o dal Vice Segretario Generale e composta dal
Ragioniere Generale o da un Dirigente da lui delegato e dal Direttore Generale o dal
Dirigente dellUfficio di staff non adotti un provvedimento di annullamento.
Art.36
Norme transitorie e finali
Lattribuzione delle competenze circoscrizionali, in materie delegate, ha
decorrenza dalla data di insediamento dei nuovi Consigli circoscrizionali.
Le competenze delegate ai Consigli di Quartiere con i provvedimenti consiliari n.278 del
23/09/1983, n.37del31/01/1992 e loro successive modificazioni ed integrazioni sono
revocate con effetti dalla data di esecutività del presente Regolamento.