HomePage

Comune-Archivio-Servizi Sociali-Guida alla Città-Urp-Immagini-Ricerca-Links-Webmaster-Meteo    

Città di Palermo - Home Page

Regolamento Museo Pitrè

REGOLAMENTO MUSEO PITRE’

Testo emendato

Approvato con deliberazione consiliare n. 219 del 15.10.96 resa

esecutiva dal CO.RE.CO. Centrale il 5.12.96  con il n. 15507/15230

1. Per il pieno adempimento degli scopi propri ad Istituti di cultura quali sono i Musei, tutte le raccolte, anche quelle librarie, devono essere visibili e consultabili. Per quelle conservate nei magazzini la Direzione stabilisce le cautele e le prescrizioni da osservare per la consultazione, l’onere, lo studio.

2. Oggetti ed opere di particolare pregio o delicatezza potranno essere esaminati e studiati dietro domanda, con speciali cautele, alla presenza del Direttore o di persona del Museo all’uopo delegata dal Direttore.

3. E’ consentito il prestito temporaneo di libri solo ad Istituti universitari, Istituti Culturali Pubblici, Società di Alta Cultura e ad altre Istituzioni Comunali; su richiesta ufficiale rivolta al responsabile del Museo, fermo restando che ritardi, danni o smarrimenti dell’opera in prestito rientrano nella responsabilità del consegnatario che sarà tenuto ad impegnarsi personalmente a rifondere l’eventuale danno nei modi e nelle quantità indicate dall’Amministrazione.

4. Fatte salve le esigenze di tutela dell’integrità fisica e culturale dei beni culturali in consegna al Museo Etnografico Siciliano “G. Pitrè” e alla Palazzina Cinese e le disposizioni sulle riproduzioni e sui diritti spettanti agli autori, la facoltà di riproduzione e l’uso di tali beni e del materiale (stampe fotografiche, negativi, diapositive, films, nastri, dischi ottici, facsimili, calchi, rilievi e altro) relativo ai medesimi, sono oggetto di concessione.

5. La riproduzione d’un bene culturale è soggetta al pagamento dei canoni e dei corrispettivi fissati nel presente tariffario. La riproduzione per uso strettamente personale o per motivi di studio è soggetta al solo rimborso delle spese sostenute dall’Amministrazione. Non sono soggette al pagamento dei diritti previsti dal presente tariffario le riproduzioni e le riprese ai fini istituzionali della ricerca con rigoroso carattere tecnico scientifico, nonchè le concessioni in uso degli spazi destinate ad iniziative rientranti nei fini istituzionali del Museo Pitrè e Palazzina Cinese e come tali autorizzate dagli organi competenti.

6. All’atto della richiesta, rivolta al responsabile dell’Istituto, l’interessato dovrà fornire ogni dato e informazione necessari per valutarla e darvi seguito. In particolare il richiedente dovrà indicare mezzi, modalità e luogo di esecuzione delle riproduzioni, finalità e destinazione delle medesime, quantità che intende ottenere ed immettere sul mercato nonchè le forme di distribuzione. Ove si tratti di riproduzione per uso strettamente personale o per motivi di studio, il richiedente dovrà sottoscrivere impegno relativo alla non divulgazione, diffusione e spaccio al pubblico delle copie ottenute. La violazione di tale impegno comporta l’escusione dall’accesso negli istituti culturali del Comune (Soprintendenza, Museo Pitrè, Palazzina Cinese, Galleria d’Arte Moderna, Archivio Storico, Biblioteca Comunale) nonchè l’applicazione delle sanzioni previste dalle leggi per la rilevanza del fatto.

La concessione è incedibile e intrasferibile, viene rilasciata in via non esclusiva, per una volta sola, previo accertamento dell’esistenza di tutti i requisiti prescritti e previo pagamento dei canoni e dei corrispettivi, fissati nel presente tariffario, i quali non includono eventuali compensi e diritti degli autori o di terzi. Ove previsto, dovrà essere effettuato il deposito cauzionale nella misura indicata.

Prima della sua diffusione al pubblico, un esemplare di ogni riproduzione dovrà essere consegnato alla Direzione per riceverne un nulla osta. Salvo accordi speciali, l’Amministrazione può richiedere tre copie di ogni opera prodotta.

Nessun uso diverso da quello dichiarato può considerarsi legittimo senza l’autorizzazione scritta dell’Amministrazione.

7. Ogni esemplare di riproduzione dovrà indicare, nelle forme richieste dal caso, le specifiche dell’opera originale (nome dell’autore, della bottega o dell’ambito culturale, titolo, dimensione, tecniche e materiali, provenienza, data) la sua ubicazione nonchè la tecnica ed il materiale usato per la riproduzione. Esso dovrà riportare la menzione “su concessione del Comune di Palermo” nonchè l’espressa avvertenza del divieto di ulteriore riproduzione o duplicazione con qualsiasi mezzo.

8. Sempre salvi eventuali compensi e diritti degli autori e dei terzi, il materiale (stampe fotografiche, negativi, diapositive, films, nastri, dischi ottici, facsimili, calchi, rilievi ed altro) relativo ai beni culturali in consegna al Museo Pitrè-Palazzina Cinese e idoneo a moltiplicazione non può essere riprodotto e comunque duplicato con qualsiasi strumento, tecnica, procedimento, anche attualmente non noti, senza preventiva concessione da parte dell’Amministrazine Comunale e pagamento dei canoni e corrispettivi per la riproduzione quali fissati nel presente tariffario, o negli accordi particolari e limitatamente alle riprese filmate e ai calchi senza l’autorizzazione dell’autorità di tutela.

9. Il prezzo di vendita al pubblico di materiale nella disponibilità del Museo (stampe fotografiche, diapositive, films, nastri, dischi ottici, facsimili e altro) è indicato nel tariffario e non da diritto nè include facoltà di riproduzione se non esplicitamente concessa. L’utilizzazione del materiale così acquistato dovrà avvenire nel rispetto dei diritti degli autori e dei terzi. Per il materiale fotografico in possesso del Museo e relativo a beni non appartenenti al Comune si applicano le disposizione del presente tariffario, previo accordo coln il titolare del bene.

10. Per ottenere il noleggio di fotocolor (trasparenti a colori) nella disponibilità del Museo, è necessario presentare una richiesta formulata nei termini di cui al punto 6. Il periodo di noleggio è di tre mesi al massimo a partire dalla consegna del materiale al richiedente. Ogni fotocolor deve essere restituito nella sua confezione con il documento originale d’accompagnamento. Le condizioni economiche di noleggio sono fissate nel presente tariffario.

Con il pagamento del corrispettivo di noleggio si ha diritto all’utilizzazione del fotocolor, in via non esclusiva, per una edizione a stampa in una lingua, o per un passaggio televisivo. Per edizioni successive, per ulteriori passaggi televisivi, nonchè per ogni utilizzazione diversa dovrà essere presentata richiesta specifica e dovranno esser previamente corrisposti all’Amministrazione Comunale i diritti di riproduzione come fissati nel presente tariffario. L’utilizzazione dei fotocolor dovrà avvenire nel rispetto dei diritti degli autori e dei terzi.

E’ vietato copiare o trasferire a terzi i fotocolor ricevuti in noleggio. Nessun uso diverso da quello dichiarato può considerarsi legittimo senza l’autorizzazione scritta dell’Amministrazione Comunale.

11. La richiesta relativa alla effettuazione di riprese fotografiche, cinematografiche e televisive, che abbiano ad oggetto beni culturali in consegna al Museo, dovrà essere redatta e presentata nei termini di cui al punto 6. I canoni e i corrispettivi dovuti all’Amministrazione sono fissati nel presente tariffario. I canoni e i corrispettivi per le riprese fotografiche, cinematografiche e televisive non includono le spese sostenute a tale scopo dall’Amministrazione e determinate caso per caso. L’importo del deposito cauzionale è stabilito dall’Amministrazione in funzione degli spazi utilizzati. E’ fatto salvo il diritto di cronaca.

12. Le richieste che si riferiscono ad ipotesi non espressamente contemplate dal presente tariffario formeranno oggetto di esame e accordi specifici, di volta in volta. Compatibilmente con l’assolvimento dei compiti di istituto, potranno essere forniti, a richiesta, preventivi i quali indicheranno il periodo di validità e le modalità di pagamento. Gli interessati saranno tenuti al rimborso delle spese sostenute dall’Amministrazione da fissarsi con apposito atto di G.M..

13. I canoni ed i corrispettivi previsti nel presente tariffario non includono l’IVA ove applicabile e non comprendono le spese di spedizione e di imballaggio delle riproduzioni o comunque del materiale richiesto che sono a carico degli interessati.

14. L’Amministrazione Comunale è esente da ogni responsabilità per danni a cose o persone, provocati, conseguenti o comunque occasionati dalle attività (di riproduzione e di eventuale diffusione e spaccio al pubblico degli esemplari riprodotti) dei concessionari.

L’Amministrazione rimane altresì esente da responsabilità per i danni eventualmente arrecati a cose e persone durante le riprese fotografiche o cinetelevisive effettuate negli istituti del Comune, consegnatari dei beni culturali.

15. I pagamenti, con l’indicazione della specifica causale, dovranno essere effettuati:

a) mediante vaglia postale intestato a: Municipio di Palermo - Direzione Museo Pitrè

b) direttamente presso la Tesoreria Comunale.

 

I. RIPRODUZIONI ESEGUITE DALL’AMMINISTRAZIONE

1) Stampe in bianco e nero

formato

da negativo esistente

da nuovo negativo

 9 x 12 cm

 7.000 lire

12.000 lire

13 x 18 cm

 8.000 lire

16.000 lire

18 x 24 cm

12.000 lire

20.000 lire

24 x 30 cm

20.000 lire

30.000 lire

30 x 40 cm

22.000 lire

34.000 lire

40 x 50 cm

24.000 lire

38.000 lire

50 x 60 cm

35.000 lire

42.000 lire

2) Stampe a colori

formato

da fotocolor o negativo esistente

da nuovo fotocolor o nuovo negativo

13 x 18 cm

15.000 lire

30.000 lire

18 x 24 cm

25.000 lire

50.000 lire

24 x 30 cm

30.000 lire

60.000 lire

30 x 40 cm

55.000 lire

110.000 lire

40 x 50 cm

60.000 lire

120.000 lire

50 x 60 cm

70.000 lire

140.000 lire

60 x 60 cm

80.000 lire

160.000 lire

50 x 100 cm

100.000 lire

200.000 lire

 

Le tariffe non includono i diritti di riproduzione. Per riprodurre una foto in un’edizione a stampa in una lingua è dovuto un corrispettivo supplementare pari a tre volte il prezzo d’acquisto della stampa.

Per le riproduzioni da negativi di rilevanza storica, valgono accordi e canoni da definire caso per caso.

3) Diapositive a colori

formato

da diapositiva esistente

da fotocolor esistente

24 x 36 mm

5.000 lire

15.000 lire

Urgenza (in 48 ore): maggiorazione del 100%.

Le diapositive possono essere utilizzate solo per proiezioni a carattere non commerciale. Non possono essere stampate nè duplicate. Per uso diverso è necessaria l’autorizzazione dell’Amministrazione ed il pagamento dei relativi canoni. Compensi e diritti degli autori o di terzi, se dovuti, sono da corrispondere separatamente.

4) Microfilm di 35 o 16 mm (perforato o imperforato):

         fotogramma positivo o negativo[1] da pellicola 35 mm       500 lire

         fotogramma positivo o negativo da pellicola 16 mm        350 lire

 

5) Ingrandimenti tratti da microfilm (35 o 16 mm) ed eseguiti con lettore stmpatore:

da microfilm esistente:

formato inferiore ad A3

250 lire

formato A3

500 lire

formato A2

1.000 lire

da nuovo microfilm:

formato inferiore ad A3

550 lire

formato A3

950 lire

formato A2

1.350 lire

 

6) Fotocopie:

21 x 29,7

150 lire

29,7 x 42

300 lire

42 x 59,4

1.500 lire

59,4 x 84,1

9.000 lire

84,1 x 118,9

12.000 lire

                                                                       

II. IL NOLEGGIO DI FOTOCOLOR E DIAPOSITIVE

 

esistenti

nuovi

Fotocolor (tutti i formati)

200.000

300.000

Diapositive

90.000

120.000

 

La tariffa di noleggio da diritto all’utilizzazione del fotocolor, in via non esclusiva, per un’edizione a stampa in una lingua. Per più edizioni in più lingue si veda la sezione VI.

Per ogni fotocolor non restituito entro il termine dei quattro mesi di noleggio, sarà dovuto un importo aggiuntivo di lire 40.000 mensili. Per ogni fotocolor perduto o deteriorato sarà dovuta un’indennità di lire 1.000.000.

Nel caso in cui un elevato numero di fotocolor non sia stato utilizzato e venga restituito con tale dichiarazione entro un mese dalla consegna, si dovranno versare lire 5.000 per fotocolor.

Spese di ricerca per diapositive in base al tema: lire 50.000 l’ora. Sono esenti le ricerche per uso di studio previo accertamento del capo d’istituto.

 

III. RIPRESE FOTOGRAFICHE NON ESEGUITE DALL’AMMINISTRAZIONE

Per foto a colori:

lire 100.000

Per foto in bianco e nero:

lire 20.000

Le tariffe si applicano per ogni ripresa di ciascun soggetto, per un massimo di dieci scatti. Per riprese in serie o esigenze speciali varranno accordi specifici presi di volta in volta con l’Amministrazione. Il corrispettivo include i diritti di riproduzione di una sola fotografia pubblicata in un’edizione in una lingua. Per ulteriori edizioni si veda la sezione VI.

Chi effettua le riprese è tenuto a consegnare all’Amministrazione una stampa a contatto (provino) di tutti i fotogrammi realizzati per le foto in bianco e nero oltrechè, su richiesta, una selezione dei negativi originali e dei positivi corrispondenti (formato 18x24). Per i fotocolor e le diapositive c’è obbligo di consegna d’un duplicato per ogni scatto.

Per utilizzazioni diverse o trasferimenti a terzi, anche in noleggio, delle riprese, che comunque comportino utilizzazioni commerciali, sarà necessario sfecifico ed espresso accordo dell’Amministrazione. Per ulteriori utilizzazioni o per utilizzazioni diverse delle riprese fotografiche, cinematografiche e televisive (prodotti audiovisivi derivati), in aggiunta al pagamento delle tariffe e dei diritti sopra indicati, dovranno essere corrisposte “royalties” del 12% sull’introito lordo derivante da qualsiasi ulteriore e diverso uso del materiale fotografato, filmato o video-registrato.

Riprese fotografiche speciali (macrofotografie, microfotografie, fotografie UV e fluorescenze degli UV, fotografie IR termico, IR bianco e nero, IR falsi colori, riflettografie IR, radiografie) potranno essere autorizzate dal capo d’istituto e le tariffe verranno stabilite su preventivo.

Salvo accordi particolari, non sono consentite le riprese fotografiche delle opere in corso di restauro, nonchè per un biennio di quelle restaurate o di nuova acquisizione.

 

IV. RIPRESE CINEMATOGRAFICHE E TELEVISIVE

Corrispettivo fisso:                          lire 4.000.000 al giorno

Con obbligo di consegnare all’Amministrazione tre copie tratte dall’originale.

Le riprese dovranno essere effettuate negli orari di chiusura al pubblico, o in orario da definire con il capo d’istituto. Le spese sostenute a tale scopo dall’Amministrazione verranno determinate caso per caso.

Il corrispettivo include i diritti di riproduzione per un’edizione in una lingua o per un passaggio in una sola rete televisiva. Per ulteriori passaggi vale quanto segue:

per due passaggi sulla stessa rete o testata:                             25% in più

per più di due passaggi sulla stessa rete o testata:                     75% in più

Per ulteriori utilizzazioni o per utilizzazioni diverse delle riprese fotografiche, cinematografiche e televisive (prodotti audiovisivi derivati), in aggiunta al pagamento delle tariffe e dei diritti sopra indicati, dovranno essere corrisposte “royalties” del 12% sull’introito lordo derivante da qualsiasi ulteriore e diverso uso del materiale fotografato, filmato o video-registrato.

Salvo accordi particolari, non sono consentite le riprese cinematografiche e televisive delle opere in corso di restauro nonchè, per un biennio, di quelle restaurate o di nuova acquisizione.

 

V. RIPRODUZIONI IN FACSIMILE, COPIE E PRODOTTI DERIVATI

Corrispettivo fisso:                          lire 500.000
Deposito cauzionale:                        lire 2.500.000.

Il corrispettivo fisso comprende la riproducibilità per un solo paese e per una durata limitata, stabilita d’intesa con l’Amministrazione.

In aggiunta al pagamento delle tariffe e dei diritti sopraindicati, dovranno essere corrisposte “royalties” del 6% sull’introito lordo derivante da qualsiasi uso del materiale riprodotto, qualsiasi fonte venga utilizzata per la riproduzione di beni culturali in consegna al Museo Pitrè.

L’Amministrazione si riserva il diritto di stabilire accordi speciali per esigenze particolari.

 

VI. EDIZIONI A STAMPA E PUBBLICAZIONI

Libri con tiratura inferiore alle 2.000 copie e con prezzo di copertina inferiore a 150.000 lire e periodici di natura scientifica:

 esenzione dal pagamento delle tariffe per i diritti di riproduzione  

Ristampe presso lo stesso editore:

riduzione del 50% sulle tariffe per i diritti di riproduzione in vigore al momento della pubblicazione 

Diritti mondiali:

il triplo delle tariffe per i diritti di riproduzione in vigore al momento della pubblicazione

 

Riutilizzazione della matrice

a) da parte dello stesso editore per un’altra opera: 10% di riduzione sulle tariffe per i diritti di riproduzione in vigore al momento della nuova pubblicazione.

b) da parte d’un altro editore: 25% di riduzione sulle tariffe per i diritti di riproduzione in vigore al momento della nuova pubblicazione.

 

VII. CONCESSIONI PER L’USO OCCASIONALE DEGLI SPAZI

Tariffe giornaliere:

 

Conferenze

Convegni proiezioni e concerti

Spettacoli e riprese telecinematografiche occasionali

Ricevimenti

Cortili e giardini

1.500.000

1.800.000

3.000.000

4.000.000

Interni con arredi storici e decorazioni

2.000.000

2.500.000

4.000.000

5.000.000

Interni non decorati

1.000.000

1.500.000

2.000.000

3.000.000

L’importo del deposito cauzionale sarà stabilito su preventivo ed in funzione della quantità prevedibile di artisti coinvolti e delle attrezzature utilizzate, e dovrà corrispondere almeno al triplo del canone d’accesso.


[1] in caso di rilascio di microfilm positivo il negativo rimane agli atti dell’ufficio

 

 HomePage  

 

  Comune di Palermo © 1997 - Ultima modifica: mercoledì 02 aprile 2008 16.35.06