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IL NUOVO PIANO PER LA SOSTA DEI BUS TURISTICI

L’Amministrazione ha
varato, con un’ordinanza-quadro, un piano per riconfigurare in maniera
organica la sosta dei bus turistici in città, conciliando le esigenze di
sviluppo del settore con la razionalizzazione della circolazione stradale
e degli spazi urbani.
Il piano prevede un
totale di
52 posti riservati ai
pullman, metà dei quali di nuova istituzione, distribuiti in
14 diverse aree della
città. In particolare,
44 posti sono per la
sosta prolungata dei bus che attendono il rientro dei turisti dalle visite
ai monumenti, i rimanenti
8 per la sola fermata
breve, limitata, cioè, al tempo necessario alla discesa dei passeggeri. Il
piano è stato definito dopo un ciclo di incontri con gli operatori e le
associazioni di categoria, ai quali ha partecipato anche l’assessore
provinciale al Turismo, Salvatore Sammartano.
Il provvedimento
entrerà in vigore dopo che l’Amat avrà sistemato, nelle aree interessate,
l’apposita segnaletica orizzontale e verticale. Nel frattempo, l’Amia si
occuperà di ricollocare, dove necessario, i cassonetti e le campane per la
raccolta dei rifiuti.
Con questo intervento l’Amministrazione
punta a una riorganizzazione complessiva e organica della sosta dei
pullman, indispensabile per dare un riscontro adeguato al rilevante
aumento degli spostamenti in ambito urbano con mezzi di trasporto
collettivi a fini turistici. Ciò, assicurando un oculato utilizzo delle
sedi stradali nei contesti di maggior pregio e nelle vicinanze dei siti di
interesse, concentrati soprattutto nel centro cittadino e nella borgata di
Mondello, nell’ottica di migliorare i servizi ai turisti.
Le nuove zone riservate. Sono
23
i nuovi posti per bus turistici istituiti dall’ordinanza, in aggiunta alla
dotazione preesistente:
3
in piazza Marina (sosta),
12
in via Imera (sosta),
2
in piazza Cappuccini (sosta),
3
in via Polito alla Zisa (sosta), uno in via Galatea (sosta), uno in viale
Regina Elena (fermata) e uno in piazza Valdesi (fermata).
Il nuovo quadro generale. In
seguito alla nuova ordinanza, quindi, il quadro generale delle aree di
sosta e fermata per i bus turistici in città è il seguente:
-
piazza Verdi,
7
posti: cinque di sosta e due di fermata;
-
via Papireto,
4
posti di sosta;
-
piazza Bologni,
4
posti: due di sosta e due di fermata;
-
piazza Magione,
4
posti di sosta;
-
piazza Marina,
5
posti di sosta;
-
piazza Vittoria,
4
posti di sosta;
-
via Mongitore,
2
posti di sosta;
-
via dei Benedettini,
2
posti di fermata;
-
via Imera,
12
posti di sosta;
-
piazza Cappuccini,
2
posti di sosta;
-
via Polito (Zisa),
3
posti di sosta;
-
piazza Valdesi, un posto di fermata;
-
viale Regina Elena, un posto di fermata;
-
via Galatea, un posto di
sosta.
Oggetto: Regolamentazione degli
spazi di fermata e/o sosta per i bus turistici.
I L S I N D A C O
- Viste
le ordinanze sindacali n.
905 del
06/4/1995,
n.
4724 del
11/12/1997,
n.
2098 del
15/6/1999,
n.
859 del
12/5/2000,
n.
1134 del
04/7/2001,
n.
950 del
06/6/2002
e le relative successive integrazioni e modifiche;
- Considerato
il rilevante aumento degli spostamenti effettuati in ambito urbano dai
mezzi per il trasporto collettivo a fini turistici, nonché le stime che
indicano un’ulteriore crescita della domanda relativa a questa modalità
di trasporto;
- Sentite
le richieste delle categorie interessate circa
la necessità di razionalizzare e potenziare gli spazi da dedicare alle
fermate e/o sosta dei bus turistici;
- Ritenuto
necessario intervenire sulla problematica al fine di fornire risposte
qualitative consone alle aspettative del settore turistico ed allo
stesso tempo rispettose delle necessità, proprie del contesto urbano, di
razionalizzate la circolazione stradale e di trovare un assetto
equilibrato sull’uso delle sedi stradali e più in generale degli spazi
urbani di maggior pregio, che rappresentano la destinazione dei flussi
turistici serviti dai mezzi di trasporto di cui in oggetto;
- Visto
l'art.
7, comma
1 del Nuovo Codice
della Strada (D. Lgs. n°
285/92)
e successive modifiche ed integrazioni, che dà facoltà ai Comuni di
imporre obblighi, divieti e limitazioni alla circolazione nei centri
abitati;
- Considerato
che la materia è stata trattata nel tempo in maniera episodica con una
lunga successione di ordinanze;
-
Constatato
che è necessario porre in essere iniziative
finalizzate alla delimitazione di spazi di fermata/sosta da individuare
nell’ambito del Centro Storico o ai suoi margini, nonché nella borgata
di Mondello;
- Considerato
che necessita intervenire urgentemente
adottando un provvedimento complessivo (ordinanza-quadro) che si
configuri quale un vero e proprio piano organico di base per la
fermata/sosta dei bus turistici;
O R D I N A
A. L’istituzione
delle seguenti zone da riservare ai bus turistici, così come individuate
nelle allegate planimetrie:
- Piazza Verdi - spartitraffico
perpendicolare a via Maqueda, lato prospiciente al teatro, istituzione di
zona rimozione permanente, eccetto bus turistici disposti in senso
obliquo, per una lunghezza di circa metri
30;
- Piazza Verdi - spartitraffico
perpendicolare a via Maqueda, lato opposto al teatro, istituzione di
divieto di fermata, eccetto bus turistici disposti in senso parallelo al
senso di marcia, per il tempo strettamente necessario alla salita/discesa
passeggeri;
- Via Papireto - tratto
compreso tra via Matteo Bonello e piazza Domenico Peranni, sul lato destro
del tratto, istituzione di zona rimozione, eccetto bus turistici disposti
in senso parallelo al senso di marcia, per una lunghezza di metri
50 circa;
- Piazza Bologni - tratto
compreso tra via Vittorio Emanuele e vicolo Panormita, sul lato destro del
tratto, istituzione di zona rimozione, eccetto bus turistici disposti in
senso parallelo al senso di marcia, per una lunghezza di metri
50 circa;
- Piazza Magione - lato sud-est
adiacente all’area verde, istituzione di zona rimozione, eccetto bus
turistici disposti in senso obliquo su un fronte di metri
25 circa;
- Piazza Marina - lato
adiacente all’edificio “Casa del Goliardo”, istituzione di zona rimozione,
eccetto bus turistici disposti in senso parallelo al senso di marcia su un
fronte di metri
60 circa;
- Piazza Vittoria - tratto
di accesso alla piazza del Parlamento, lato sinistro, istituzione di zona
rimozione, eccetto bus turistici disposti in senso parallelo al senso di
marcia su un fronte di metri
50 circa;
- Via Mongitore - tratto da via
dei Benedettini, lato adiacente alla struttura ospedaliera, istituzione di
zona rimozione, eccetto bus turistici disposti in senso parallelo al senso
di marcia su un fronte di metri
25 circa;
- Via dei Benedettini -tratto
compreso tra il civ
3 ed il civ.
5, istituzione di divieto
di fermata, eccetto bus turistici disposti in senso parallelo al senso di
marcia su un fronte di metri
25 circa, per il tempo
strettamente necessario alla salita/discesa passeggeri;
- Via Imera - tratto verso
via Colonna Rotta in corrispondenza dello spartitraffico, lato struttura
scolastica, istituzione di zona rimozione, eccetto bus turistici disposti
in senso parallelo al senso di marcia su un fronte di metri
50 circa;
- Via Imera - tratto da via
Colonna Rotta verso via D’Ossuna in corrispondenza dello spartitraffico,
lato ferrovia, istituzione di zona rimozione, eccetto bus turistici
disposti in senso parallelo al senso di marcia su un fronte di metri
100 circa;
- Piazza Cappuccini area
antistante l’ingresso del cimitero, sul lato opposto all’ingresso della
catacombe, istituzione di zona rimozione permanente, eccetto n°2
bus turistici che mai durante la sosta dovranno intralciare il corridoio
d’acceso alla rampa per disabili. L’AMAT nel curare l’apposizione della
segnaletica provvederà ad evidenziare tale corridoio d’accesso con la
segnaletica orizzontale indicante isola a raso secondo la fig. II
446 art.
150 del regolamento
d’applicazione del C.d.S.;
- Via Polito –(Zisa) nello
slargo esistente all’intersezione con le vie degli Emiri e Mulini, lato
Castello della Zisa, istituzione di zona rimozione eccetto bus turistici,
disposti in senso ortogonale alla via Mulini su un fronte di
10m;
- Piazza Valdesi - tratto tra
viale Principe di Scalea e viale Margherita di Savoia, lato destro nel
senso di marcia, istituzione di divieto di fermata, eccetto bus turistici
e bus di linea extraurbana disposti in senso parallelo al senso di marcia
su un fronte di metri
20 circa, per il tempo
strettamente necessario alla salita/discesa passeggeri;
- Viale Regina Elena -tratto tra via
Glauco e via Anadiomede, lato destro nel senso di marcia prima della
fermata bus AMAT, istituzione di divieto di fermata, eccetto bus turistici
disposti in senso parallelo al senso di marcia su un fronte di metri
20 circa, per il tempo
strettamente necessario alla salita/discesa passeggeri;
- Via Galatea - tratto tra
viale Principe di Scalea e via Calipso, lato destro nel senso di marcia,
istituzione di zona rimozione permanente, eccetto bus turistici disposti
in senso parallelo al senso di marcia, su un fronte di
18 m circa;
B. Le
planimetrie allegate alla presente costituiscono parte integrante della
stessa.
C. Ogni
precedente disposizione in materia e/o relativamente ai siti individuati
al punto A è da ritenersi abrogata.
D. Gli
Ufficiali e gli Agenti di cui all’art.
12 del D. Lgs.
285/92
sono incaricati dell’esecuzione del presente provvedimento.
E. L’AMAT
provvederà alla collocazione e/o ripristino della segnaletica orizzontale
e verticale per la divulgazione alla cittadinanza dei contenuti della
presente.
F. L’AMIA
provvederà alla delocalizzazione definitiva dei cassonetti per la raccolta
dei rifiuti solidi urbani, delle campane per la raccolta differenziata e
della relativa segnaletica orizzontale, ove esistente.
L’Assessore Infrastrutture, Mare e
Coste
(Dott. Ing. Lorenzo Ceraulo) |