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CAR SHARING, OVVERO L'AUTO ELETTRICA CHE PUO' CIRCOLARE NELLA ZTL E NON PAGA NELLA ZONA BLU

 

L’Amministrazione comunale rilancia il servizio di car sharing (auto condivisa tra più utenti), il sistema di trasporto pubblico integrato che favorisce la mobilità sostenibile e, contemporaneamente, contribuisce alla lotta allo smog in città. Il Consiglio comunale, lo scorso 27 febbraio, ha approvato all’unanimità lo schema di convenzione per la gestione coordinata e integrata dei servizi di car sharing che disciplina l’attuazione del progetto inserito nella relazione annuale della qualità dell’aria e consente a Palermo di aderire alla rete ICS (Iniziativa Car Sharing) promossa dal ministero dell’Ambiente. Il progetto punta alla realizzazione di un sistema integrato e coordinato per la gestione del servizio Car sharing.

 L’Amministrazione potrà, in questo modo, accedere ad un finanziamento di 1 milione e 300 mila euro per sviluppare e implementare servizio già esistente adeguandolo agli standard nazionali della rete ICS.
I veicoli ecologici messi a disposizione attraverso il servizio di car sharing  gestito dall'Amat, sono una valida alternativa all’auto privata ed è possibile utilizzarli per circolare liberamente nella ZTL. Con l’entrata in vigore del piano per la sosta tariffata, inoltre, a questi veicoli sarà anche consentito il parcheggio gratuito nelle cosiddette zone blu.

Il Car sharing offre attualmente ai cittadini la possibilità di lasciare il mezzo privato e noleggiare l’auto elettrica nei due punti di noleggio e ricarica Amat che si trovano in piazza Giulio Cesare e presso la stazione Notarbartolo. Il servizio è stato potenziato dall’Amministrazione Cammarata ed è ora attivo tutti i giorni con orario continuo dalle 8 alle 20.

La tariffa è di 4,13 euro per ogni ora di noleggio, a cui si aggiungono 0,51 euro per ciascun chilometro di percorrenza, 0,09 euro per ogni chilowatt di energia consumata e 0,09 euro per ogni chilowatt di energia reintegrata.

I costi sono tuttavia molto più ridotti per gli utenti associati al Car sharing club. La tessera, che ha validità annuale e costa 77,50 euro, può essere acquistata nei punti di noleggio e consente di utilizzare a ore una vettura elettrica, circolare liberamente nelle zone a traffico limitato e sulle corsie preferenziali degli autobus e parcheggiare gratuitamente nelle zone a sosta tariffata. Gli associati corrispondono soltanto una tariffa oraria di 1,65 euro e una tariffa chilometrica di 0,21 euro. Non sono richieste invece le tariffe relative al consumo energetico e il deposito cauzionale.

Sono 95 le auto elettriche acquistate dall'Amministrazione (88 Fiat Seicento Elettra e 7 Citroen Berlingo), alle quali ovviamente è consentito l’accesso nelle aree a traffico limitato poiché non emettono gas inquinanti nell’atmosfera. I mezzi consentono di percorrere circa 90 chilometri con una ricarica completa delle batterie. In altri paesi europei è stato stimato che ogni auto condivisa tra più utenti consente di ridurre la circolazione di 5 automobili private e che ogni automobilista che passa al car sharing riduce del 30-50 per cento i propri consumi.

“L’obiettivo del car sharing – afferma l’assessore all’Ambiente Giovanni Avanti – è quello della riduzione strutturale e permanente dell’impatto ambientale prodotto dal traffico urbano, attraverso una politica orientata alla mobilità sostenibile. In particolare, l’Amministrazione intende aumentare il numero di stazioni di noleggio in modo da raggiungere più facilmente un maggior numero di utenti.
Oltre alle auto elettriche, il servizio utilizzerà anche autovetture ecologiche a metano e quelle non inquinanti omologate come Euro
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Palermo partecipa, inoltre, anche al progetto MOSES (Mobility Services for Urban Sustainability), insieme con Londra, Brema, Stoccolma, Wallonia, Genova e Torino. Un progetto che intende implementare e sviluppare il sistema di car sharing nelle città europee. A Palermo il servizio verrà ulteriormente sviluppato con l’introduzione di 25 auto con motore termico, che garantiscono maggiore autonomia e permetteranno agli utenti un utilizzo del mezzo anche fuori dall’area cittadina.

“Vogliamo propone ai cittadini — conclude l’assessore  Avanti — una mobilità alternativa, in questo modo per i cittadini che usufruiscono del servizio è possibile un risparmio energetico ed economico allo stesso tempo, con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’aria”

 

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