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CITTA’ DI PALERMO
Assessorato
all’Ambiente
Progetti in corso o realizzati
dall'Amministrazione Comunale
a favore della mobilità sostenibile
PROGETTO COMUNITARIO “MOSES” MOBILITY SERVICES FOR URBAN SUSTAINABILITY
(DG XVII TREN)
Sommario
Il progetto MOSES
recentemente approvato dalla Commissione Europea (D.G. XVII TREN) è
finalizzato allo sviluppo e la promozione di sistemi innovativi ed
efficienti per la mobilità individuale. Le città partecipanti sono:
Palermo, Stoccolma, Londra, Brema, Genova, Praga.
In particolare, la
città di Palermo realizzerà uno studio per l’analisi e la valutazione del
sistema di car-sharing già attivato con il progetto ZEUS.
Durata progetto:
2001-2003
Obiettivi e risultati
attesi
Sensibilizzazione
dei cittadini verso i sistemi di trasporto alternativi e conseguente
riduzione del traffico veicolare. Risultati connessi:
-
riduzione dell’inquinamento atmosferico;
-
riduzione dell’inquinamento acustico;
-
risparmio energetico;
-
creazione di nuovi posti di lavoro nel campo di gestione dei sistemi di
trasporto;
-
attivazione di servizi d’informazione e sensibilizzazione dei cittadini
all’uso dei mezzi di trasporto ecologici; adempimento alle politiche
nazionali ed europee per la mobilità sostenibile.
INIZIATIVA
“DOMENICHE ECOLOGICHE” DEL MINISTERO DELL’AMBIENTE (D.M.
25.1.2000
E D.D.
17.2.2000)
PROGETTO
1:
“SCOOTER-SHARING”
Sommario
Il
Ministero dell’Ambiente ha finanziato un progetto per la realizzazione di
un servizio di scooter-sharing, ad intergrazione di quello di car-sharing.
Saranno acquistati n.100
tra scooter elettrici e biciclette elettriche da dislocare in parcheggi
ubicati nell’area urbana. La realizzazione del progetto è prevista per
l’anno
2002.
Durata progetto:
2002-2003
Obiettivi e risultati
attesi
Sensibilizzazione
dei cittadini verso i mezzi ecologici e conseguente riduzione
dell’utilizzo del mezzo a benzina/gasolio. Alcune giornate dimostrative
dei mezzi elettrici hanno già registrato un alto consenso dei cittadini
verso gli scooter e le biciclette elettriche. Risultati connessi:
- riduzione
dell’inquinamento atmosferico;
- riduzione
dell’inquinamento acustico;
- risparmio
energetico;
- creazione
di nuovi posti di lavoro nel campo dei servizi di trasporto e della
manutenzione dei mezzi ecologici,
- creazione
di imprese di scooter-sharing con incremento dell’occupazione locale;
- attivazione
di servizi d’informazione e sensibilizzazione dei cittadini all’uso dei
mezzi di trasporto ecologici;
- adempimento
alle politiche nazionali ed europee per la mobilità sostenibile.
INIZIATIVA “DOMENICHE
ECOLOGICHE” DEL MINISTERO DELL’AMBIENTE (D.M.
25.1.2000
E D.D.
17.2.2000)
PROGETTO
2:
“STAZIONI PORTATILI DI RILEVAMENTO DELL’INQUINAMENTO ATMOSFERICO ED
ACUSTICO A TECNOLOGIA FILM SPESSO ED ACCESSORI PER I RILEVAMENTI
METEO”
Sommario
Il progetto si pone
l’obiettivo di dotare il sistema di rilevamento della qualità dell’aria di
Palermo (costituito da
10
centrali fisse di monitoraggio) con apparecchiature di dimensioni
estremamente ridotte per il monitoraggio continuo ed automatico anche in
zone dove non è possibile l’utilizzo di sistemi convenzionali. In
particolare saranno acquistati otto sistemi di rilevamento portatili
dell’inquinamento atmosferico, due sistemi per il rilevamento della
direzione e della velocità del vento e di PC portatili per la raccolta dei
dati e la gestione dei sistemi.
Durata progetto:
2001-2002
Obiettivi e risultati attesi
· Verifica
e ottimizzazione del funzionamento della rete semaforica
· Raccolta
di informazioni utili all’Amministrazione Comunale per la redazione dei
piani di gestione del territorio e di riduzione e prevenzione
dell’inquinamento.
INIZIATIVA “DOMENICHE ECOLOGICHE” DEL MINISTERO
DELL’AMBIENTE (D.M.
25.1.2000
E D.D.
17.2.2000)
PROGETTO
3:
“ATTREZZATURE PER IL MONITORAGGIO E LA DETERMINAZIONE DEGLI IPA
(IDROCARBURI POLICICLICI AROMATICI)”
Sommario
Il
progetto prevede l’installazione di tre campionatori passivi ad alto
flusso (portata
70
mc/h) per il rilevamento degli Idrocarburi Policiclici Aromatici, su
altrettante cabine della rete di monitoraggio. La determinazione delle
concentrazioni di IPA sarà effettuata con filtri in fibra di vetro.
Durata progetto:
2001-2002
Obiettivi e risultati attesi
· L’attuazione
del progetto consentirà di verificare e documentare il rispetto, ovvero il
superamento, dei valori limite fissati dalla vigente normativa per tale
tipo d’inquinanti.
· Consentirà
altresì di arricchire l’insieme di informazioni utili all’Amministrazione
Comunale per la redazione dei piani di gestione del territorio e di
riduzione e prevenzione dell’inquinamento.
INIZIATIVA “DOMENICHE ECOLOGICHE” DEL MINISTERO
DELL’AMBIENTE (D.M.
25.1.2000
E D.D.
17.2.2000)
PROGETTO
4:
“SISTEMA TELEMATICO DI CONTROLLO CENTRALIZZATO DELLE ZTL (ZONE A TRAFFICO
LIMITATO)”
Sommario
Il progetto si configura
come espansione del sistema telematico di controllo centralizzato della
Z.T.L., il cui primo stralcio si realizzerà utilizzando esclusivamente
risorse dell’amministrazione Comunale. Il progetto, in sintonia con quanto
dettato dal D.M. del
21.4.1999
n.
163
(Regolamento recante norme per l’individuazione dei criteri ambientali
e sanitari in base ai quali i sindaci adottano le misure di limitazione
della circolazione), che attribuisce una preliminare importanza alla
limitazione della circolazione stradale in zone maggiormente interessate
da fenomeni acuti di inquinamento atmosferico e acustico, si fonda sul
proposito di dotarsi di strumenti che consentano, nel rispetto della
normativa vigente, di attivare un controllo automatizzato degli accessi
nella Zona a Traffico Limitato. Le azioni sono:
1)
l’acquisto e l’installazione di
4
varchi elettronici ( da collocare su piste di accesso alla ZTL), dotati di
telecamere per la rilevazione della targa dei veicoli in transito;
2)
la
realizzazione delle piste di accesso alla ZTL
3)
l’integrazione con il “Sistema Controllo ZTL” di Via Maqueda (primo
stralcio);
4)
l’attivazione del sistema di controllo automatizzato degli accessi.
Durata progetto:
2001-2002
Obiettivi e risultati attesi
L’attuazione del progetto proposto comporterà molteplici benefici sotto
l’aspetto ambientale, energetico, trasportistico e socio-economico quali:
- Riduzione
dell’inquinamento atmosferico e acustico.
- Risparmio
energetico.
- Consolidamento
della zona a traffico limitato con la possibilità di operare in futuro
ulteriori restrizioni alla circolazione, in dipendenza degli obiettivi di
qualità dell’aria da raggiungere nel rispetto delle normative di settore.
- Controllo
rigido degli accessi alla ZTL fondato sull’attivazione di una procedura
sanzionatoria prevista dalla normativa vigente, che ha luogo solamente in
presenza di violazione documentata con immagini.
- Possibilità
di attivare nuove più rigide politiche di moderazione del traffico nelle
aree centrali urbane, utilizzando eventualmente i dati rilevati anche per
la riscossione del pagamento della tariffa stabilita dall’art.
7
comma
9
del codice della strada (road pricing).
- Migliore
utilizzazione dell’unità dei Vigili Urbani, con possibilità di destinarli
alla sorveglianza di altre emergenze della circolazione stradale, quali
ad esempio il controllo della sosta.
- Rilevazione
dei dati da utilizzare, in forma anonima, nel rispetto delle vigenti
disposizioni di legge, a fini statistici e per studi, analisi e rilievi
dei flussi di traffico, con riferimento ai veicoli che accedono nella zona
a traffico limitato.
- Orientamento
della domanda di trasporto verso modi più aderenti allo sviluppo di una
mobilità sostenibile.
PROGETTO PROGRAMMA
STRALCIO DI TUTELA AMBIENTALE, FINANZIATO DAL MINISTERO DELL’AMBIENTE
Sommario
Il progetto della
città di Palermo prevede le seguenti azioni:
-
sistema telematico di gestione dei veicoli ecologici (parcheggi di
interscambio);
-
mobility management.
Il lavoro di
progettazione delle infrastrutture e del sistema telematico di gestione
dei veicoli ecologici ha preso in esame tutti gli aspetti del
problema, da quelli afferenti all’ingegneria del traffico e alla mobilità,
a quelli tecnologici riguardanti i sistemi di gestione della flotta e di
ricarica dei veicoli, fino agli aspetti di tipo gestionale riguardanti
l’organizzazione del servizio, i criteri di accesso, le tariffe, i modi di
utilizzo dei veicoli, le politiche di incentivazione, e così via.
In particolare, per
quanto riguarda i sistemi tecnologici di gestione della flotta e dei
parcheggi e di ricarica dei veicoli, sono state identificate le tecnologie
necessarie, dimensionati gli impianti ed elaborati i progetti delle opere
civili ed impiantistiche da svolgere su tutti i parcheggi individuati nel
progetto.
Del progetto generale è
stata enucleata una parte, relativa ai Parcheggi “Notarbartolo e Giulio
Cesare” che sono già realizzati con i finanziamenti del Progetto ZEUS.
Le infrastrutture dei
rimanenti parcheggi, degli stalli per la ricarica e le unità di bordo
della flotta di auto elettriche saranno realizzate con il finanziamento
previsto dal Programma Stralcio di Tutela Ambientale.
L’azione relativa al
mobility manager sarà attuata attraverso azioni di divulgazione e
di indirizzo presso le aziende ed i loro responsabili di mobilità,
favorendo l’integrazione tra i piani di spostamento aziendale e le
politiche dell’Amministrazione comunale.
Verrà avviato uno
studio conoscitivo sulle imprese e sugli enti pubblici interessati dal
decreto procedendo alla realizzazione un data base cartografico sul quale
verranno memorizzate tutte le informazioni. All’interno di questo studio
verrà prodotta una “guida per i mobility manager” che costituirà un
documento programmatico concertato tra le aziende, gli enti pubblici e
l’Amministrazione comunale per la realizzazione delle iniziative legate
alla mobilità.
Quindi verranno
organizzati seminari con i mobility manager per concordare i piani degli
spostamenti casa-lavoro nel quadro più generale della pianificazione
territoriale, in modo da favorirne l’integrazione e la coerenza.
Durata progetto:
2001-2003
Obiettivi e risultati
attesi
Le finalità che si
vogliono perseguire con l’attuazione di questo progetto sono:
- sensibilizzazione
dei cittadini verso i sistemi di trasporto alternativi;
- limitare
il numero di autovetture private circolanti nel centro e con esso gli
effetti inquinanti;
- ottimizzare
l’uso degli automezzi secondo criteri di necessità anziché di semplice
proprietà;
- incentivare
l’impiego di veicoli elettrici (veicoli quindi di tipo ZEV) in contesti
dove la limitazione delle emissioni è un problema cruciale;
- organizzare
gli orari per limitare la congestione del traffico; organizzare i servizi
alternativi (car pooling, car sharing, trasporto pubblico) ed incentivare
la mobilità ciclistica.
Progetto
DISIA II
Sommario
Il piano esecutivo per
il rilevamento atmosferico ed acustico dell’A.C. prevede l’installazione
di n.
3
nuove stazioni di monitoraggio, da posizionarsi nell’area urbana della
Città di Palermo, nonché la realizzazione di un laboratorio chimico per le
analisi ambientali e le attività di supporto. La realizzazione del
progetto esecutivo e della sua realizzazione è stata affidata all’AMIA
come avviene per l’attuale rete costituita da n.
7
stazioni.
Conclusione attività:
dicembre
2001
Obiettivi e risultati
attesi
Completamento della rete di monitoraggio dell’inquinamento atmosferico con
la strumentazione per il rilevamento del benzene. Dal mese di marzo sarà
possibile monitorizzare le concentrazioni del benzene
24
ore su
24.
PROGETTO
COMUNITARIO “URBAN AIR QUALITY MANAGEMENT STRATEGIES” (DG XI AMBIENTE)
Sommario
Il Gruppo Ambiente
ha recentemente aderito ad un partenariato per la conduzione di un
progetto che riguarda l’inquinamento atmosferico in ambiente urbano. Esso
prevede l’identificazione degli elementi inquinanti ed il relativo
costante monitoraggio, l’adozione di misure comuni per la lotta
all’inquinamento, la comunicazione delle misure adottate alla cittadinanza
e alla Commissione Europea. Ha una durata di tre anni.
Durata dell’attività:
2001-2003
Obiettivi e risultati
attesi
Gli
obiettivi del progetto possono essere così riassunti:
· Elaborare
piani di azione locale per la lotta contro l’inquinamento atmosferico;
· Realizzare
campagne di informazione alla popolazione ed alla Commissione Europea
delle azioni intraprese da ogni amministrazione locale;
· Intraprendere
azioni per il rispetto dei limiti imposti dalla normativa vigente in
materia d’inquinamento atmosferico;
· Effettuare
il monitoraggio degli inquinanti e rendere accessibile al pubblico
l’informazione sui risultati.
Progetto
comunitario ZEUS – “Zero and low Emission vehicles in Urban Society” (DG
XVII TREN)
Sommario
ZEUS è un progetto
finanziato dall'Unione Europea nel quadro delle iniziative, promosse dal
programma THERMIE, volte a risolvere i problemi legati al traffico
veicolare ed al conseguente inquinamento atmosferico. Le città
partecipanti sono: Palermo, Stoccolma, Atene, Helsinki, Londra, Brema e
Lussemburgo.
Il progetto prevede
l'introduzione di veicoli a bassa o nulla emissione e la realizzazione di
attività volte al superamento delle barriere di mercato ed a creare le
condizioni affinché le nuove tecnologie nel settore dei trasporti vengano
accettate favorevolmente dai cittadini.
Conclusione progetto
31/06/2000
Obiettivi e risultati
raggiunti
Il progetto ha
comportato l'introduzione di veicoli a bassa o nulla emissione e
realizzazione d'infrastrutture per sistemi innovativi di trasporto
pubblico:
· Acquisto
di
95
auto elettriche,
8
autobus a metano:
attraverso bandi di gara internazionali sono stati acquistate
88
FIAT Seicento Elettra,
7
CITROEN Berlingo ed
8
autobus a metano della BREDAMENARINIBUS.
· Conversione
a metano di
210
auto a benzina o gasolio
di proprietà dell'Amministrazione comunale o delle Aziende
Municipalizzate.
· Realizzazione
di un impianto fotovoltaico
da
24
Kw per la ricarica delle auto elettriche con la trasformazione di energia
solare in energia elettrica.
· Realizzazione
di una stazione di gas metano
per il rifornimento degli autobus e delle auto a metano.
· Realizzazione
di
10
punti di ricarica delle auto elettriche
posizionati presso gli uffici del Comune o delle Aziende
Municipalizzate.
· Realizzazione
di
6
parcheggi di interscambio per auto elettriche con sistemi telematici di
gestione
per il noleggio delle auto elettriche da utilizzarsi anche in car sharing.
I parcheggi, di cui due sono già in fase di realizzazione, sono dotati di
infrastrutture telematiche per la gestione ed il noleggio degli
autoveicoli. Il completamento del progetto è stato ulteriormente
finanziato nell'ambito del Programma Stralcio di Tutela Ambientale con la
somma di lire
2.500.000.000.
· Monitoraggio,
valutazione dei risultati, redazione rapporti e diffusione dei risultati.
La città
di Palermo ha effettuato il monitoraggio degli autoveicoli e delle
infrastrutture relative e del gradimento dell'iniziativa presso gli
utenti. I risultati del monitoraggio dell'intero progetto verranno
divulgati, sia localmente sia negli altri paesi europei, attraverso siti
internet, pubblicazioni e conferenze internazionali.
PROGETTO
“AUTOPULITA “
Sommario
Per contribuire alla
riduzione dei fenomeni d’inquinamento atmosferico l’Amministrazione
Comunale, in collaborazione con le Associazioni di categoria degli
Autoriparatori ha avviato nel
1994
un progetto denominato Autopulita, gestito dall’AMIA, per il controllo
periodico dei gas di scarico dei veicoli circolanti in città.
L’Ordinanza Sindacale n.
3596
del
15.11.96
sancisce l’obbligatorietà di tale controllo.
Quasi tutti i Comuni
della Provincia hanno fatto richiesta d’adesione al suddetto progetto ed
il gruppo ambiente ne cura il relativo iter burocratico.
Obiettivi e risultati
Quanto sopra descritto
oltre ad ottemperare alla normativa vigente in materia di inquinamento
atmosferico, ha portato ad una riduzione del
5
% dei valori degli inquinanti monitorati. Il controllo dei gas di scarico
delle auto comporta il rilascio del “Bollino blu” da parte degli
autoriparatori che effettuano il controllo. Tale bollino va affisso al
parabrezza del veicolo a dimostrare lo status di vettura controllato per i
gas di scarico.
DOMENICHE
ECOLOGICHE
Grazie
all’esperienza maturata nell’ambito della rete Car Free Cities, il Comune
di Palermo ha aderito alle proposte del Ministero dell’Ambiente di
avviare, durante l’anno
2000
e
2001,
una serie di domeniche ecologiche (“Car Free SunDays”) durante le quali si
è proposta una pedonalizzazione di aree urbane significative della città,
al fine di incrementare il livello di consapevolezza della cittadinanza
sui temi della mobilità urbana sostenibile, con particolare riferimento
alle criticità che caratterizzano la congestione veicolare e l’emergenza
ambientale.
L’Amministrazione
Comunale aderisce ogni anno all’iniziativa del Ministero dell’Ambiente. |