|
I
veicoli ad energia alternativa del Comune
I
veicoli elettrici
L’Amministrazione comunale ha acquistato e utilizza
95
veicoli elettrici, mezzi ecologici che non emettono gas inquinanti
in atmosfera. Si tratta di
88
auto Fiat Seicento Elettra e di
7
furgoni Citroen Berlingo.
I mezzi sono
stati acquistati nell’arco di tre anni nell’ambito del Programma
Triennale Tutela Ambiente del Ministero dell’Ambiente, e nell’ambito
del progetto comunitario “Zeus”, (www.zeus-europe.org)
Zero and Low Emission in Urban Society (Programma THEMIE –
D.G. TREN). Le autovetture consentono di percorrere circa
90
chilometri con una carica completa delle batterie con un consumo
d’energia elettrica pari a cinquemila lire.
Una parte
delle Fiat Seicento Elettra è utilizzata da vari Settori
dell’Amministrazione comunale e dalle ex Aziende Municipalizzate per
servizi d’istituto. Le Citroen Berlingo sono utilizzate dal
Cantiere Municipale per il trasporto merci.
L’Amministrazione comunale ha anche acquistato
5
ciclomotori elettrici che vengono usati dagli uffici per vari
servizi d’istituto.
Recentemente
l’AMIA ha acquistato
35
nuove auto elettriche (FIAT Seicento)
e
15
furgoni (PIAGGIO Porter).
Il Car Sharing
Il Car
Sharing è un servizio innovativo di mobilità sostenibile che
consente a più utenti di condividere autoveicoli di diverse
tipologie, ottimizzando i costi di gestione per i propri
spostamenti.
Nato a Berlino
alla fine degli anni
80,
il Car Sharing si è diffuso in Europa centrale e attualmente
è utilizzato da
40.000
cittadini con
1.800
veicoli in
800
aree di parcheggio. In Svizzera il Car Sharing conta
20.000
iscritti ed è stato promosso dal governo perché contribuisce a
ridurre le emissioni di anidride carbonica. In questa nazione
l’obiettivo è di coinvolgere
250.000
cittadini con una riduzione del
2%
dei consumi energetici totali per il trasporto dei passeggeri.
Il Car
Sharing, già sperimentato in molte altre città europee, consente
di fare a meno del proprio veicolo e di utilizzare in qualsiasi ora
del giorno ed in qualsiasi giorno dell’anno un’auto di proprietà
collettiva. E’ sufficiente acquistare una tessera elettronica in
questi parcheggi per noleggiare ad ore un’autovettura elettrica,
circolare liberamente nelle zone a traffico limitato e sulle corsie
preferenziali degli autobus e parcheggiare gratuitamente nelle zone
a sosta tariffata. Il Car Sharing consente al cittadino di
eliminare tutte le problematiche connesse all’auto di proprietà
(riparazioni, garage, assicurazione, bollo..), utilizzando il
veicolo in base ai propri bisogni (una city card per andare
in centro, una macchina più grande per i week-end), ma soprattutto
di risparmiare denaro. Alcuni studi mostrano che, per chi percorre
meno di
8.000-12.000
km l’anno, il vantaggio si traduce in un risparmio circa di
1
-
2
milioni di lire l’anno. L’interesse delle Pubbliche Amministrazioni
per il Car Sharing, invece, deriva dal fatto che, se
utilizzato su larga scala, esso contribuirà a ridurre sensibilmente
le emissioni di gas inquinanti.
La città di
Palermo ha attivato, in via sperimentale, un servizio di Car
Sharing con auto elettriche presso i parcheggi della stazione
Notarbartolo e quello di piazza Giulio Cesare (stazione Centrale).
La flotta di autoveicoli è costituita da
30
Fiat Seicento Elettra. Il servizio è attualmente gestito dall’AMAT.
Le auto elettriche sono ricaricate nei due parcheggi. Quello di
Notarbartolo è dotato di un impianto fotovoltaico dotato di una
superficie di circa
250
metri quadrati di pannelli di silicio policristallino in grado di
trasformare direttamente l’irraggiamento solare in energia
elettrica.
Modalità
d’accesso al servizio
L’utente può
accedere al servizio di Car Sharing iscrivendosi al “Car
Sharing Club” presso i punti vendita posizionati all’interno
d’ogni parcheggio. Il cittadino può acquistare una card
d’identificazione utilizzabile per i pagamenti e per l’utilizzo
dell’autovettura. Il sistema acquisisce e memorizza tutti i dati
necessari a produrre una completa documentazione del costo per
l’utilizzo dell’auto, che è in funzione del tempo e del percorso.
L’uso dell’auto inizia quando è prelevata dal parcheggio e termina
alla sua riconsegna (anche nel parcheggio diverso da quello da cui è
stata prelevato).
All’interno
d’ogni parcheggio è ubicata una colonnina accessibile dall’utente,
contenente un personal computer dotato di touch-screen, un
lettore della card del “Car Sharing Club”, dispositivi
di comunicazione con le auto, una centralina di supervisione e
controllo e dei dispositivi di sicurezza. Attraverso la colonnina
vengono svolte le funzioni di:
o
Identificazione dell’utente;
o
Accesso dell’utente al veicolo selezionato tra quelli presenti nel
parcheggio;
o
Restituzione del veicolo;
o
Consuntivazione dell’utilizzo e calcolo del corrispettivo da pagare;
o
Pagamento con la card prepagata;
o
Prenotazione di un veicolo;
o
Elaborazione di statistiche dell’utilizzo.
Costi del
Servizio all’utente
| |
Utenti
occasionali |
Utenti
associati |
|
Tariffa chilometrica |
£/km
1.000
– E/km
0,52 |
£/km
400
– E/km
0,20 |
|
Tariffa oraria (1) |
£/ora
8.000
– E/ora
4,13 |
£/ora
3.200
– E/ora
1,65 |
|
Tariffa energia consumata |
£/kw
180
– E/kw
0,09 |
£/kw
108
– E/kw
0,05 |
|
Tariffa energia reintegrata
(2) |
£/kw
180
– E/kw
0,09 |
£/kw
108
– E/kw
0,05 |
|
Deposito cauzionale |
£
100.000
– E
51,65 |
£
100.000
– E
51,65 |
|
Quota d’iscrizione al Club (anno) |
|
£
150.000 |
(1)
Le frazioni
orarie eccedenti la prima, vengono conteggiate proporzionalmente in
minuti.
(2)
Da versare
alla sottoscrizione e rimborsabile alla scadenza del contratto.
Per esempio,
noleggiare delle auto elettriche per un’ora, con una percorrenza di
6
km, costa solo
7,37
Euro
(14.272
lire).
Il Car Sharing
a Palermo e le prospettive europee
La città di
Palermo partecipa al progetto MOSES (www.moses-europe.org)
“Mobility Services for Urban Sustainability”, insieme a Londra,
Brema, Stoccolma, Wallonia, Genova e Torino. Il progetto ha
l’obiettivo di implementare e sviluppare il sistema di Car
Sharing nelle città europee.
A Palermo il
servizio verrà ulteriormente sviluppato con l’introduzione di
25
auto con motore termico, che garantiscono una maggiore autonomia e
consentiranno agli utenti un utilizzo dei mezzi anche fuori
dell’area cittadina. L’iniziativa nel suo complesso sarà condotta in
sintonia con l’INIZIATIVA CAR SHARING (ICS) promossa in Italia dal
Ministero dell’Ambiente.
I veicoli a metano
L’Amministrazione comunale e le sue Aziende (AMG, AMAT, AMIA, AMAP)
posseggono
210
auto convertite da benzina/gasolio a metano (Fiat Panda – Punto –
Tempra – Marea), grazie ad un finanziamento del Ministero
dell’Ambiente (Programma Triennale Tutela Ambiente). Esse rientrano
nella categoria dei veicoli a basse emissioni inquinanti e sono
sicure, in più hanno dimostrato di avere un rendimento superiore
rispetto ai mezzi alimentati dai carburanti tradizionali. La
stazione di rifornimento a metano si trova all’interno della rimessa
dell’Amat di via Roccazzo e alimenta anche i bus a metano
dell’Azienda; nei prossimi mesi sarà aperta anche ai mezzi privati.
L’AMG ha già presentato un progetto per la realizzazione di una
nuova stazione a metano per i mezzi pubblici/privati nel parcheggio
di viale Francia. |