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Interventi socio-economici assistenziali
via Maqueda 182 tel.
091
7402613
E' uno settori
dell'Amministrazione comunale che offre una serie di servizi ai
cittadini più disagiati.
Assistenza
economica:
è una
contribuzione erogata ai cittadini più bisognosi e si articola in
assistenza ordinaria, con funzione di integrazione del reddito
inferiore al minimo vitale, e in assistenza straordinaria, come
risposta ad un bisogno con caratteristiche di eccezionalità ed
unicità.
L'assistenza
economica ordinaria
è un intervento idoneo a garantire un "livello minimo" che tende a
soddisfare le esigenze fondamentali di vita; può essere continuativa o a
carattere temporaneo.
L'assistenza
economica continuativa
può essere
richiesta dai cittadini che:
- risiedono da
almeno un anno nel territorio cittadino;
- hanno un
reddito complessivo del nucleo familiare al di sotto del minimo
vitale; il minimo vitale viene annualmente aggiornato in rapporto
all’indice Istat e si determina sulla base della pensione minima dei
lavoratori dipendenti;
- possono
dimostrare l’incapacità lavorativa di tutti i componenti del nucleo
familiare età donna 55 anni e uomini 60 anni.
La domanda
deve essere presentata entro 30 giorni dalla pubblicazione del
bando.
Orario di ricevimento: lunedì, e venerdì dalle 9.30 alle 11.30;
mercoledì pomeriggio dalle 15.00 alle 17.00.
L'assistenza
ordinaria a carattere temporaneo
può essere richiesta dai cittadini che:
- risiedono da
almeno un anno nel territorio cittadino;
- hanno un
reddito complessivo del nucleo familiare pari o inferiore al doppio
del minimo vitale; il minimo vitale viene annualmente aggiornato in
rapporto all'indice Istat e si determina sulla base della pensione
minima dei lavoratori dipendenti;
- subiscono una
perdita improvvisa della fonte di guadagno;
- sono iscritti
nelle liste di collocamento.
La
domanda deve essere presentata entro 60 giorni dalla perdita
della fonte di guadagno.
Orario di ricevimento: lunedì, e venerdì dalle 9.30 alle
11.30; mercoledì pomeriggio dalle 15.00 alle 17.00.
L'assistenza
economica straordinaria prevede un contributo a favore di
cittadini in particolare stato di bisogno. Può essere richiesta da
coloro che:
- hanno un
reddito complessivo del nucleo familiare pari o inferiore al minimo
vitale; il minimo vitale viene annualmente aggiornato in rapporto
all'indice Istat e si determina sulla base della pensione minima dei
lavoratori dipendenti; - hanno subìto un evento eccezionale che compromette esigenze
essenziali di vita, tale da incidere pesantemente sul bilancio
familiare.
Orario di
ricevimento: lunedì, e venerdì dalle 9.30 alle 11.30; mercoledì
pomeriggio dalle 15.00 alle 17.00.
Per le tre
tipologie d'intervento di cui s’è parlato, la presentazione delle
istanze è annuale, mentre la durata del servizio è differenziata in:
- annuale per
l’assistenza continuativa, con pagamento bimestrale degli importi; - una tantum per l’assistenza straordinaria.
Le tre diverse
forme d’assistenza coinvolgono i quartieri per quanto attiene la
presentazione delle istanze, l'istruttoria delle pratiche, la
predisposizione dei tabulati, i nominativi dei beneficiari e i
relativi importi da erogare; coinvolgono, invece, l’Area del
servizio sociale professionale per la valutazione dei casi, la
quantificazione e la verifica del bisogno sociale o del disagio
socio-economico dei richiedenti.
Assistenza
economica in favore dei minori riconosciuti dalla sola madre
Questa attività è
rivolta ai minori fino al compimento del 6° anno di età, e consente
alle madri un minimo di beneficio per sopperire alle necessità
quotidiane. Il beneficio è concesso ai soggetti che al tempo della
domanda siano residenti nel Comune di Palermo, da considerare quindi
la determinazione del reddito e l’anno a cui fa riferimento.
L'assistenza termina nei casi in cui avvenga il riconoscimento del
minore da parte del padre naturale, oppure se la madre contragga
matrimonio. Per ulteriori informazioni: Settore Attività Sociali,
via Maqueda 334; tel. 091 7403097 – 091 7403028. Orario di
ricevimento: lunedì e venerdì dalle 9.30 alle 11.30; mercoledì nel
pomeriggio dalle 15.00 alle 17.00.
Assistenza
economica in favore dei minori orfani dei lavoratori
Il servizio è
previsto in favore di minori orfani dei lavoratori italiani,
soggetti ad assicurazione obbligatoria, dovuto alla perdita di uno
dei genitori o di entrambi. Garantisce l'assistenza fino al
compimento del 18° anno di età. L'eventuale prolungamento
assistenziale riguarda gli studenti universitari che siano in regola
con le materie inserite nei piani di studi. La domanda deve essere
corredata da dichiarazione sostitutiva. Per ulteriori informazioni:
via Maqueda 334, tel. 091 7403050/ 3052.
Assistenza agli
invalidi sul lavoro e invalidi di guerra
L'assistenza è
rivolta a quanti hanno subìto per cause di lavoro o di guerra
invalidità psicofisiche.
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INVALIDI
Contributi alle
spese scolastiche per gli invalidi con figli studenti
Documentazione e
requisiti:
- dichiarazione
dell’istituto assicuratore in data non anteriore a tre mesi, ovvero
fotocopia autenticata dal Comune o dal responsabile della sede che
lo riceve;
- modello di
domanda corredata da una dichiarazione sostitutiva che attesta lo
stato di famiglia, recante l'indicazione del cognome e nome del
figlio studente;
- per i figli
studenti iscritti a scuole o istituti di istruzione secondaria di
secondo grado, si richiede: certificato di iscrizione per l'anno
scolastico in corso da cui dovrà risultare che il figlio non sia
ripetente;
- per i figli che
frequentano l'università o altri istituti superiori, si richiede: certificato di iscrizione per l'anno
accademico in corso; dichiarazione notoria che lo studente non
fruisce dei benefici erogati dall’opera universitaria;
I termini di
scadenza per la presentazione delle istanze sono: per la scuola
media superiore, il 30 novembre; per l'Università, il 30 dicembre.
Per ulteriori informazioni rivolgersi allo 091 7403042.
Contributi alle
spese scolastiche agli invalidi studenti
Documentazione e
requisiti:
- modello di
domanda corredata da una dichiarazione sostitutiva che attesta
l'invalidità non inferiore all'11%;
- l'iscrizione
per l'anno scolastico o accademico per il quale viene richiesto il
contributo;
- certificato
dell'istituto assicuratore da cui si evince il grado di invalidità;
- per gli
iscritti all'Università, è necessario un attestato dal quale
risulti che gli studenti non fruiscano di benefici erogati
dall’opera universitaria.
I termini di
scadenza per la presentazione della domanda per la scuola media
superiore è il 30 novembre; per l'Università, il 30 dicembre.
Assegno di
incollocamento agli invalidi disoccupati ed in stato di bisogno
Documentazione e
requisiti:
- modello di
domanda corredata da dichiarazione sostitutiva unica;
- riduzione della
capacità lavorativa non inferiore al 34%;
- età inferiore
ai 65 anni compiuti e fino a tale età;
- disoccupazione
storica;
- certificato
dell'istituto assicuratore dal quale risulti la percentuale di
minorazione lavorativa certificato INAIL;
- certificato
rilasciato dall'Ufficio Provinciale del Lavoro e Massima Occupazione
dal quale risulti l'iscrizione dell'invalido nell'elenco per il
collocamento obbligatorio;
- certificato di
pensione Inps oppure dichiarazione sostitutiva dell'atto di
notorietà nel caso di non godimento di pensione;
- dichiarazione
reddituale e patrimoniale.
Data di scadenza
per la presentazione della domanda: 31 gennaio. Per ulteriori
informazioni tel. 091 7403042.
Sussidio agli
invalidi già titolari di assegno di incollocabilità in stato di
bisogno che hanno superato il 65° anno di età
Documentazione e
requisiti:
- modello di
domanda corredata da dichiarazione sostitutiva unica;
- dichiarazione
di incollocabilità rilasciata dall'Uplmo;
- certificato di
rendita aggiornato;
- certificato di
pensione Inps o, in mancanza, dichiarazione dell'atto di notorietà;
- dichiarazione
reddituale e patrimoniale.
Termini di
scadenza: 30 maggio. Per ulteriori informazioni tel. 091-7403042
Soggiorno estivo
per il recupero psico-fisico degli invalidi occupati
Documentazione e
requisiti:
- modello di
domanda corredata da dichiarazione attestante lo stato di famiglia;
- invalidità non
inferiore all'11%;
- certificato
INAIL;
- certificato del
medico di famiglia dove si attesta che l'invalido ha bisogno di un
periodo di soggiorno climatico per il recupero psico-fisico;
- certificato di
servizio;
La scadenza dei
termini di presentazione dell'istanza è il 30 giugno. Per ulteriori
informazioni tel. 091 7403042.
Soggiorni per
cure climatiche o termali
Documentazione e
requisiti:
- appartenenza
alla categoria dei grandi invalidi 80% - 100%;
- certificato
medico attestante la malattia, il periodo di sogg. Min. 15 gg. Max.
30 gg. Con accompagnatore;
- certificato
Inail dal quale risulta la percentuale di minorazione lavorativa, la
data dell'infortunio, i postumi infortunistici, la rendita con
termine revisionale scaduto o se liquidato in capitale.
A soggiorno
avvenuto, l'invalido deve presentare la fattura o ricevuta fiscale
dell'albergo; certificato di effettuate cure rilasciato dallo
stabilimento termale; documentazione di viaggio; dichiarazione
dell'autorità del luogo che attesta l'effettuato soggiorno nel
territorio del Comune.
La data di
scadenza è il 30 giugno. Per ulteriori informazioni tel. 091
7403042.
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EMIGRATI
Rimborso spese di
viaggio e trasporto masserizie
Documentazione e
requisiti:
- per usufruire
del rimborso, l’istanza, su modello prestampato, deve essere
integrata dal certificato del datore di lavoro; o, nel caso di
lavoratori che rientrano dall’Italia, deve essere integrata da
un’attestazione rilasciata dagli organismi competenti;
- i lavoratori
che rientrano dall'estero, invece, potranno esibire la tessera
assicurativa, purché indichino i periodi lavorativi; per essi,
occorre inoltre: dichiarazione sostitutiva dell'atto notorio
attestante il rientro definitivo in Sicilia, la data del rientro e
la provenienza; autocertificazione riguardante lo stato di famiglia.
Per il trasporto delle masserizie, occorre fattura in originale;
l’elenco delle masserizie vistato dalle competenti autorità
doganali, corredato dalla dichiarazione sostitutiva dell'atto
notorio o della dichiarazione rilasciata dalla ditta comprovante la
spesa sostenuta.
Nei casi di
infortunio o malattia professionale – per quanto riguarda i
lavoratori provenienti dall’Italia – occorre presentare il
certificato dell'Inail; mentre, per i lavoratori provenienti
dall'estero, occorre un certificato dell'ente assicuratore straniero
attestante la fruizione delle cure previste dalle norme di
assicurazione sociale.
Nei casi di
invalidità, occorre presentare il certificato del medico provinciale
o dell'ufficiale sanitario del Comune attestanti la riduzione della
capacità lavorativa di almeno il 50% o il certificato dell'Inps o
dell'ente assicuratore straniero, attestante il riconoscimento
dell'invalidità a fini pensionistici.
In caso di
licenziamento occorre la comunicazione del datore di lavoro.
In caso di
dimissioni per malattia bisogna presentare la dichiarazione
sostitutiva. La presentazione dell'istanza va fatta entro un anno.
Per maggiori
informazioni tel. 091 7403042.
Contributo per la
traslazione della salma di cittadini emigrati
La presentazione
dell'istanza va fatta su modello prestampato entro un anno dalla
traslazione della salma ed è previsto anche un accompagnatore.
Per ulteriori
informazioni tel. 091 7403042. Per queste pratiche, il pubblico si
riceve lunedì dalle 9 alle 11.30 e dalle 15 alle 17.30; mercoledì e
venerdì dalle 9 alle 11.30, presso gli uffici di via Maqueda 334
(primo piano).
Servizi
socio-assistenziali (via Fratelli Orlando 16)
Assegno per i tre
figli minori
In applicazione
degli articoli 65 e 66 della legge 448 del 1998, sono previsti,
tramite avviso pubblico, sostegni economici in favore dei nuclei
familiari composti da cittadini italiani residenti nel Comune di
Palermo con almeno tre figli minori.
Documentazione e
requisiti:
- all'istanza
deve essere allegata la dichiarazione sostitutiva unica il reddito
annuo non superiore a Euro 19.381,33 per almeno un nucleo di cinque
componenti,
Termini di
scadenza: dalla data di pubblicazione dell'avviso fino al 31 gennaio
dell'anno successivo.
Per ulteriori
informazioni tel. 091 7403025.
Il modulo da
compilare può essere ritirato presso presso le postazioni
anagrafiche, le sedi di circoscrizione, gli Uffici Relazioni col
Pubblico (Urp).
Le Istanze
possono essere presentate anche nella circoscrizione di
appartenenza. nelle ore e nei giorni stabiliti da ciascuna
circoscrizione
Sostegno alla
Maternità e alla Paternità
-
Per ogni
figlio nato dal 1° gennaio ???, o per ogni minore in
affidamento preadottivo o in adozione senza affidamento dalla
stessa data, alle donne residenti, cittadine italiane o
comunitarie o in possesso di carta di soggiorno ai sensi
dell’articolo 9 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n.286,
che non beneficiano dell’indennità di cui agli articoli 22,66 e
70 del presente testo unico, è concesso un assegno di maternità
pari a complessive Euro 1291,14.
-
Ai
trattamenti di maternità corrispondono anche trattamenti
economici di maternità corrisposti da datori di lavoro non
tenuti al versamento dei contributi di maternità.
-
L’assegno è
concesso dai comuni nella misura prevista alla data del parto,
alle condizioni di cui al comma 4. I comuni provvedono ad
informare gli interessati invitandoli a certificare il possesso
dei requisiti all’atto dell’iscrizione all’anagrafe comunale dei
nuovi nati.
-
L’assegno di
maternità di cui al comma 1, nonché l’integrazione di cui al
comma 6, spetta qualora il nucleo familiare di appartenenza
della madre risulti in possesso di risorse economiche non
superiori ai valori dell’indicatore della situazione economica (ISE),
di cui al decreto legislativo 31 marzo 1998, n.109, tabella 1,
pari a Euro 25822,84 annue con riferimento a nuclei familiari
con tre componenti.
-
Per nuclei
familiari con diversa composizione detto requisito economico è
riparametrato sulla base della scala di equivalenza prevista dal
predetto decreto legislativo n.109 del 1998, tenendo anche conto
delle maggiorazioni ivi previste.
-
Qualora il
trattamento della maternità corrisposto alle lavoratrici che
godono di forme di tutela economica della maternità diverse
dall’assegno istituito al comma 1 risulti inferiore all’importo
di cui al medesimo comma 1, le lavoratrici interessate possono
avanzare ai comuni richiesta per la concessione della quota
differenziale.
-
L’importo
dell’assegno è rivalutato al 1° gennaio di ogni anno, sulla base
della variazione dell’indice dei prezzi al consumo per le
famiglie di operai e impiegati calcolato dall’ISTAT.
-
L’assegno di
cui al comma 1, ferma restando la titolarità concessiva in capo
ai comuni, è erogato dall’INPS sulla base dei dati forniti dai
comuni, secondo modalità da definire nell’ambito dei decreti di
cui al comma 9.
-
Con uno o più
decreti del Ministro per la solidarietà sociale, di concerto con
i Ministri del lavoro e della previdenza sociale e del tesoro,
del bilancio e della programmazione economica, sono emanate le
necessarie disposizioni regolamentari per l’attuazione del
presente articolo.
-
Con tali
decreti sono disciplinati i casi nei quali l’assegno, se non
ancora concesso o erogato, può essere corrisposto al padre o
all’adottante del minore.
-
Per i
procedimenti do concessione dell’assegno di maternità relativi
ai figli nati dal 2 luglio 1999 al 30 giugno 2000 continuano ad
applicarsi le disposizioni di cui all’articolo 66 della legge 23
dicembre 1998, n.448. Per i procedimenti di concessione
dell’assegno di maternità relativi ai figli nati dal 1° luglio
2000 al 31 dicembre 2000 continuano le disposizioni di cui al
comma 12 dell’articolo 49 della legge 23 dicembre 1999, n.488.
Il modulo da
compilare può essere ritirato presso presso le postazioni
anagrafiche, le sedi di circoscrizione, gli Uffici Relazioni col
Pubblico (Urp).
Le Istanze
possono essere presentate anche nella circoscrizione di
appartenenza. nelle ore e nei giorni stabiliti da ciascuna
circoscrizione
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Interventi e servizi socio - assistenziali
(via Fratelli Orlando 16)
Minori
Servizio ricovero
minori
Questo servizio
prevede tre tipologie diverse di accoglienza per i minori
A) Accoglienza
minori a rischio presso Comunità Alloggio con provvedimento del
Tribunale dei minorenni
Il servizio è
affidato mediante una convenzione a due enti:
- Associazione
Buon Pastore-Onlus per quattro comunità: "Giovanile", "Aurora",
"Accoglienza", "Stella Maris"
- Confraternita
S. Maria del Soccorso per una comunità: "Casa della Speranza"
B) Ricovero di
minori con provvedimento comunale presso la Comunità alloggio
affidato, mediante convenzione, al Centro Diaconale La Noce
- Comunità "Casa
dei Mirti" (struttura convenzionata per l’assistenza dei minori con
provvedimento del tribunale)
Per ulteriori
informazioni tel. 091 7405430 – 7405439; fax 091 7405412
C) Ricovero
di minori assistiti dal Comune su decreto del Tribunale dei Minori
di Palermo
Il Tribunale dei
Minorenni emette i decreti di inserimento presso gli istituti, sia
in regime di semiconvitto che di convitto, per i minori residenti a
Palermo con particolari problemi, talvolta segnalati anche dal
Servizio Sociale Professionale. Il settore Attività Sociali -
Servizio Ricovero Minori segue dal punto di vista amministrativo il
percorso dei minori presso gli istituti, alcuni dei quali sono
convenzionati con il Comune, altri no. Gli istituiti possono
ricadere anche fuori dal territorio cittadino. Questi ultimi
risultano particolarmente idonei nei casi in cui anche lo stesso
Servizio Sociale Professionale consiglia l'allontanamento dei minori
dalla famiglia. I decreti possono essere anche emessi a favore di
madri giovani in difficoltà insieme ai loro figli per l'inserimento
presso Case famiglia o Comunità alloggio.
Per informazioni
tel. 091 7405438 - 091 7405425
Istituti
convenzionati
Associazione
Cielo d'Alcamo Associazione Giordano Bruno Istituto Grimm Associazione S. Eugenio Casa del Fanciullo Boccone del Povero - Ficarazzi Istituto Michele Magone Suore Benedettine - Camporeale Casa delle Fanciulle G. Cusmano - Monreale Centro Diaconale La Noce Collegio di Maria la Carità all'Olivella Collegio di Maria al Capo Collegio di Maria la Purità Cooperativa G. Gentile Don Bosco Figlie Misericordia della Croce - Montelepre Istituto Ancelle Missionarie di Cristo Re Istituto Ancelle Riparatrici Istituto Don Bosco - Camporeale Istituto Elmaga School Istituto Figlie della Carità S. Vincenzo Istituto Figlie della Misericordia e della Croce Istituto Immacolata Concezione - Suore Teatine - Ficarazzi Istituto Maria Ausiliatrice Istituto Maria Immacolata Boccone del Povero Istituto Maria SS. della Pietà Istituto S. Giuseppe delle Figlie della Croce Istituto S. Mazzarello Don Bosco Istituto Salesiano Gesù Adolescente
Istituto Suore Orsoline del SS. Crocifisso Istituto Villaurea - Termini Imerese Maria SS. del Rifugio
Istituto Pignatelli Istituto Infanzia Abbandonata Suore Francescane S. Chiara - Corleone Don Orione
Istituti non
convenzionati
Artigianelli Di
Giorgio - Cefalù San Pio X - Partinico Opera Pia Riccobono - San Giuseppe Jato Opera Pia Regina Elena e Vittorio Emanuele II - Castellamare del
Golfo (Tp) Casa Lavoro e Preghiera Padre Messina Sorelle Missionarie della Misericordia - Carini Cooperativa Sociale San Carlo Borromeo Il Faro - Perugia Cooperativa Sociale Elios - Monreale Casa della Fanciulla "Catena" - Castelvetrano Suore maestre di S. Dorotea Figlie dei Sacri C. - Alia Piccolo Cottolengo -Tortona (Al) Il Carrubo - Bagheria La Gioia dei Bimbi - Ficarazzi Coop. Soc. Ben-Essere - Termini Imerese Il Gattopardo Coop. Soc. Quadrifoglio Opera Pia Collegio di Maria - Castelbuono S. Maria degli Angeli Casa Famiglia Federica Madonna delle Grazie - Bisacquino Progetto Sicilia Opera Pia S. Lucia Istituto Buonocore C.R.S. - Roma Associazione Edimar - Padova Immacolata di Lipari - Roma Misiotide - Partinico La Culla di Spago
D) Ricovero di
minori a convitto e semiconvitto con provvedimento
dell'Amministrazione comunale
Annualmente, nel
mese di maggio, viene pubblicato il bando relativo al ricovero di
minori in regime di convitto e semiconvitto per l'anno scolastico
successivo. I genitori interessati compilano un modulo in cui
dichiarano stato di famiglia, residenza, reddito complessivo del
nucleo familiare e situazioni particolari, quali gravi problemi di
salute di almeno un componente il nucleo familiare e assenze di un
genitore. Per ulteriori informazioni tel. 091 7405442, 091 7405419
Istituti
convenzionati nel Comune di Palermo
Ancelle
Missionarie di Cristo Re, via Petrazzi 5 Ancelle Riparatrici, via Sampolo 468 Picc. Coop. Soc. S. Marco arl via della concilazione,25 Ass. Giordano Bruno, via Lanza di Scalea 478 Collegio di Maria al Capo, via S. Agostino 117 Collegio di Maria all'Olivella, P.tta Ang. Lanza Collegio di Maria La Purità, via S. Lorenzo Colli 36 Coop. Giovanni Gentile, via Oreto Nuova 399 Don Orione, via Ammiraglio Rizzo 68 Figli della Misericordia e della Croce, via G. E. Di Blasi 80 Ist. Casa delle Fanciulle Boccone del Povero "G. Cusmano", via
Cusmano 43 Ist. Cielo D'Alcamo, via Beethoven 6 Ist. Maria SS. La Pietà, via Alloro 2 Ist. S. Giuseppe delle Figlie della Croce, corso Tukory 204 Ist. Salesiano Gesù Adolescente, via G.E. Di Blasi 102 Ist. S. Vincenzo delle Figlie della Carità, via Noce 26 Ist. Maria Ausiliatrice, via S. Vincenzo De Paoli 9 Maria Immacolata Boccone del Povero, corso Re Ruggero 2 Don Bosco, via Libertà 199 S. Orsoline SS. Crocifisso, via Villa Sofia 9 Maria SS. del Rifugio, Fondo Petix 17 M. Mazzarello, via G.E. Di Blasi 86 C. D. La Noce, via G.E. Di Blasi 8
Pia Opera
Istituto S. Lucia – PA, Via P.pe di Belmonte,105
Ass. Istituto
Grimm, Via Cardinale Rampolla,8
Istituto
Card. G. Guarino Apostole della Sacra Famiglia, Vicolo dello
Zingaro,3
Istituti
convenzionati fuori dal Comune
Casa delle
Fanciulle G. Cusmano, via Umberto I, 100, Monreale Opera Pia Riccobono San Giuseppe Jato (PA) C.so Umberto I n.409
Asilo “G. Bova” dell’Istituto Figlie della misericordia e della
croce – Trabia
Ist. Don Bosco
Camporeale, P.zza Tenente Scaduto,1
I genitori dei
minori, sia con decreto dell'Autorità giudiziaria minorile, sia con
provvedimento dell'Amministrazione comunale, sono tenuti a
presentare la situazione reddituale per stabilire la quota di
compartecipazione.
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Anziani
Trasporto urbano
ed extra urbano in favore degli anziani
(Amat - Ast)
Il servizio è
disponibile per tutti gli uomini che abbiano compiuto il 60° anno di
età e per tutte le donne che abbiano compiuto il 55° anno di età. Il
beneficio consiste nel rilascio di biglietti Amat per il trasporto
urbano e nel rilascio di una tessera Ast per il trasporto
extraurbano.
Documentazione e
requisiti:
-
modello di
domanda
modello domanda AST
-
il compimento del 55° anno di età per le donne e del 60° per gli
uomini;
- reddito
dell'intero nucleo familiare;
- fotografia
formato tessera per AMAT 1° richiesta AST 1° richiesta e rinnovo.
I moduli per la
domanda, forniti dall'Amministrazione comunale, possono essere
compilati e presentati presso il settore Attività Sociali di via
Fratelli Orlando 16; orario di ricevimento del pubblico: lunedì,
mercoledì e venerdì dalle 9 alle 11.30. Ovvero presso le sedi della
circoscrizione d’appartenenza, o presso patronati, sindacati o
associazioni preposte.
Assistenza
domiciliare
L'assistenza
domiciliare è erogata a favore di 450 anziani. Il servizio è gestito
dalla Società Coop. Sociale Geriatrica, Sviluppo Solidale,
M.A.R.A.S., Associazione Onlus Aspasia, La Rinascita, Idea, Co.Ri.M.,
Koinos, La Sorgente del Verbo per 4 mesi.
Sono previste le
seguenti prestazioni:
- aiuto per il
governo e l'igiene dell'alloggio - aiuto per l'igiene e la cura della persona - servizio lavanderia - disbrigo pratiche - commissioni - accompagnamento
Il tipo di
prestazione, la durata e la frequenza sono definite in base alla
valutazione delle assistenti sociali del Servizio Sociale
Professionale
Documentazione e
requisiti:
-
modello di
domanda corredata da dichiarazione sostitutiva attestante lo stato
di famiglia, residenza, reddito dell'intero nucleo familiare.
Per informazioni:
tel. 091 7405435 – 7405436 - 7405437.
Soggiorni
vacanza
Il servizio è
erogato in favore di anziani soli e con basso reddito al fine di
favorirne l'integrazione sociale mediante opportunità ricreative di
socializzazione.
Documentazione e
requisiti:
-
il modello di
domanda deve essere corredato dalla dichiarazione sostitutiva
attestante il compimento del 55° anno di età per le donne e del 60°
anno di età per gli uomini, la posizione reddituale di ogni
componente il nucleo familiare, la certificazione sanitaria
rilasciata dal medico di base che attesti l'idoneità psico-fisica
alla partecipazione al soggiorno. Per ulteriori informazioni tel.
091 7405435 – 7405436 - 7405437.
Integrazione
lavorativa
Il servizio è
erogato in favore degli anziani ai quali viene corrisposto un
compenso orario lordo pro-capite di 4,08 euro (7.900 lire). Gli
anziani vengono avviati, dopo un colloquio preliminare, presso
biblioteche, centri sociali, case di riposo, scuole, etc., dove
svolgono due ore giornaliere, per un massimo di 150 ore per tutto il
periodo. Il modello di domanda attestante il compimento del 55° anno
di età per le donne e del 60° anno di età per gli uomini, reddito,
certificato rilasciato dal medico di base attestante l'idoneità
psico-fisica allo svolgimento delle attività, preferenze per la
graduatoria che verrà redatta (soggetto con reddito più basso -
soggetto unico componente familiare)
Per ulteriori
informazioni tel. 091 7405435 - 091 7405436 - 091 7405437. Orario di
ricevimento del pubblico (via F.lli Orlando,16): lunedì dalle 9 alle
11.30 e dalle 15 alle 17.30, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 11.30.
Associazioni di
volontariato
L'Amministrazione
comunale ha stipulato apposite convenzioni con le associazioni di
volontariato per l'attivazione di servizi socio-assistenziali che
non hanno carattere sostitutivo di quelli di competenza:
A.SI.A.M.A
(Associazione Siciliana Ammalati Aids) Ass. Alzheimer Palermo Ass. Siciliana Medullolesi Spinali A.S.TRA.FE. (Associazione Siciliana Trapianto Fegato) C.A.V. (Centro Aiuto alla Vita) A.F.I.PRE.S. "Marco Saura" (Associazione Famiglie Italiane per la
prevenzione al suicidio)
Elenco Enti accreditati per la gestione del servizio di
assistenza domiciliare in favore degli
anziani nel Comune di Palermo, gs. determinazione dirigenziale
n. 533 del 03/04/2007.
1.
Cooperativa Sociale KAIROS soc. Coop. Soc. – Via
Resuttana Colli, 414 Palermo
2.
Coop. Sociale IDEA Coop. soc. a r.l. Onlus – Via
Sammartino,27 Palermo
3.
Coop. Soc. LA FAMIGLIA SOLIDALE a r. l. – Via
Mariano Stabile,261 Palermo
4.
Coop. Soc. IMPEGNO A R.L. Onlus– Via Mariano
Stabile,261 Palermo
5.
Coop. Soc. SVILUPPO SOLIDALE a r.l. – Via Mariano
Stabile,261 Palermo
6.
Coop. Soc. SOLIDAR-MENTE a r.l. Onlus – Via S.Di
Pasquale,8 Bagheria
7.
Coop. Sociale FRONTIERE Coop. Soc. a r.l. Onlus – Via
N. Morello, 20 Palermo
8.
Coop. Soc. KOINOS a r.l. Onlus– Via N. Morello, 20
Palermo
9.
Coop. Soc. FENICE Onlus – Via E.Amari, 66 Palermo
10.
Associazione Italiana e Sport A.I.C.S. – Via Noce 22
Palermo
11.
Coop. Soc. ARTEMIDE – Via D’Annunzio 78 Ragusa
12.
Coop. Soc. CORIM a r.l. – Via T.Colonna 53 Palermo
13.
Coop. Soc. LA RINASCITA a r.l. – Via A.Cesalpino 28
Palermo
14.
Coop. Soc. a r.l. CACCAMO SERVIZI – Via Pio La Torre
25/a Termini Imerese
15.
Soc. Coop. Soc. a r.l. Onlus AZIONE SOCIALE – Via
San Vito s.n. Caccamo
16.
Soc. Coop. Soc. a r.l. M.A.R.A.S.- Via Roma 94
Palermo
17.
Coop. Soc. a r.l. SATURNO- Via Labiso 2 Cefalù
18.
Coop. Soc. NUOVA GENERAZIONE a r.l. – Via P.
Mattarella - Trabia
19.
Soc. Coop. Soc. GERIATRICA – Via F.P.Di Blasi 2
Palermo
20.
Coop. Soc. MATUSALEMME – Via Sabbotino 40 Bagheria
21.
Coop. Soc. L’AIRONE a r.l.- Via Aquino Molara, 102
Palermo
22.
Associazione Onlus ARESS FABIOLA – Piazza delle Terme
16/a Termini Imerese
23.
Coop. Soc. Onlus a r.l. NUOVO MILLENNIO – Via Messina
Marine 621 Palermo
24.
Coop. Soc. GIOVANNI PAOLO II – Via Michele La Rosa 3
Palermo
25.
Soc. Coop. NIDO D’ARGENTO a r.l.- Via Ruggero Settimo
87 Partinico
26.
Soc. Coop. Soc. CO.GI.P.S. – Via Dietro La Parrocchia
4 Palermo
27.
Coop. Soc. SOCIETATE a r.l.- Via Piave 9 Carini
28.
Soc. Coop. Sociale la Sorgente del Verbo – Via
Siracusa 19 Palermo
29.
Coop. Soc. a r.l. SERENITA’- Via Roma 42 Ficarazzi
30.
Coop. Soc. Aurora arl onlus - Via La Grange, 22 - Partinico
_______________________________________________________________________________________
Servizi Residenziali
I servizi
residenziali (case di riposo e case albergo) sono rivolti a soggetti
o nuclei familiari che per motivi contingenti o permanenti si
trovano in una situazione tale da non potere rimanere nel proprio
ambiente di vita; essi si occupano della loro accoglienza e
assistenza. Il servizio è gestito da associazioni ed enti
convenzionati iscritti all'albo regionale. L'inserimento è
subordinato, per le case di riposo, alla valutazione del Servizio
Sociale Professionale e alla disponibilità di posti sulla base della
graduatoria predisposta mensilmente. Le domande si presentano presso
le delegazioni di quartiere, e devono essere corredate da
certificato reddituale o autocertificazione e da eventuale
certificato di invalidità civile.
Per informazioni:
via Fratelli Orlando, tel. 091 7405407 - 091 7405440.
Case di riposo e
case albergo convenzionate col Comune di Palermo
Casa di Riposo
Boccone del Povero - Suore Serve dei Poveri, piazzetta San Marco 8 Casa di Riposo per Anziani, via Telesino 20 Casa di Riposo "G. Cusmano", via Altofonte 120 Ass. Casa famiglia Nostra Signora di Lourdes, via Arena 2 -
Villafrati Casa di Riposo "V. Cusmano", via Cusmano 47 Opera Pia Principe di Palagonia e Conte Ventimiglia, corso
Calatafimi 217 Villaggio dell'Ospitalità O.P.C.E.R, via Castellana 141 Casa di Riposo ex Onpi, piazza della Serenità 5
Soggetti
portatori di disagio psichico
Il servizio di
ricovero presso le comunità alloggio è affidato, mediante
convenzione, a 10 cooperative. Per accedere al servizio è necessario
che l'utente, o il suo tutore, produca regolare istanza presso il
settore Attività sociali, corredata dal certificato reddituale e dal
parere del Dipartimenento di Salute Mentale che ha in carico
l'utente e che ne attesti l'idoneità all'inserimento in comunità.
Elenco delle
Comunità Alloggio in convenzione col Comune
Comunità Alloggio S. Francesco
d'Assisi, viale delle Alpi 13
Comunità Alloggio Insieme, via Arimondi
1/Z
Comunità Alloggio Insieme, via Molara 17
Comunità Alloggio La Speranza, via Tramontana
28/f
Comunità Alloggio La Speranza , via G. Di Marzo 12
Comunità Alloggio Azione Sociale, via del Quarnaro
Comunità Alloggio Caccamo Servizi, via Libertà 161
Comunità Alloggio Nuova Generazione, via Generale di Maria 20
Comunità Alloggio Incontro, Via F.P. di Blasi, 2 Casa Famiglia Rosetta C. A. di Mussomeli, località Bompensiere
Ricovero di
soggetti disagiati psichici con provvedimento del Tribunale
Coop. Azione
Sociale C. A. - Caltanissetta, via Kennedy 11 (non convenzionato) Casa Protetta Villa Primavera - Cefalà Diana (non convenzionato)
Servizio di
ricovero per soggetti affetti da Aids o patologie correlate
Il servizio è
affidato in convenzione ad un’associazione, unica nel territorio:
Casa famiglia Rosetta di Padre Puglisi, piazza San Nicolò all'Albergheria
8.
Servizio di
accoglienza per donne e/o figli di vittime di violenza o
maltrattamenti
Il servizio è
affidato in convenzione all'Associazione Buon Pastore Onlus, Villa
Anna, via Riserva Reale 7; e Le Onde Onlus, Centro di accoglienza e
Casa delle Moire, via XX Settembre 57.
Case di
accoglienza per ragazze madri, gestanti, donne in difficoltà e loro
figli
Casa di rifugio
in convenzione: O.P.C.E.R Casa Madonna dell'Accoglienza, piazza D.
Peranni 8. Per ulteriori informazioni: palazzo Magnisi, via Fratelli
Orlando 16, tel. 091 7405407 –7405418.
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Servizio sociale
professionale
Il servizio
sociale è presente in ogni circoscrizione. Attraverso l'opera di
assistenti sociali svolge azione di consulenza, aiuto e sostegno nei
riguardi di persone, famiglie e gruppi in situazioni di bisogno e di
disagio; attiva risorse e servizi per prevenire l'insorgere di
problemi individuali e sociali. Il Servizio sociale professionale ha
una struttura di coordinamento centrale della quale fanno parte una
responsabile e le coordinatrici del Servizio sociale territoriale e
quelle dei servizi specialistici. A tale organismo si affianca un
gruppo composto da tre assistenti sociali e da un operatore tecnico
per lo svolgimento di attività di supporto, consulenza e ricerca.
Per informazioni:
settore Attività Sociali, via Fratelli Orlando 16. Ricevimento al
pubblico: lunedì e venerdì dalle 9 alle 11.30, mercoledì dalle 15,00
alle 17.00.
Servizio sociale professionale operante nelle
circoscrizioni
L’Attività del
servizio sociale territoriale è rivolto alla globalità dei problemi
di carattere sociale riguardante i residenti; il servizio intende
realizzare una soddisfacente integrazione delle persone nel loro
ambiente sociale, mediante l'utilizzo di risorse individuali,
ambientali ed istituzionali. In particolare, svolge i seguenti
compiti:
Per i minori
- assistenza nei rapporti con
l'autorità giudiziaria minorile (penale e civile) - compiti relativi all'adozione italiana ed internazionale
- progettazione e realizzazione degli interventi di affido in
collaborazione con il Servizio Affidi - interventi contro l'abuso ed il maltrattamento - valutazione, avviamento e monitoraggio dei progetti di intervento
sociale - vigilanza e controllo delle strutture residenziali e
semi-residenziali - attività connesse alle problematiche dell'evasione e della
dispersione scolastica, in collaborazione con l’Asl
Per gli anziani
- servizio di
assistenza domiciliare - servizio di assistenza domiciliare integrata, in collaborazione
con l'Asl - collaborazione con l'Area d’integrazione sociale del settore
Attività sociali per i servizi di attività lavorativa integrata, di
telesoccorso, di soggiorni vacanze e di vigilanza nelle strutture
residenziali - inserimento in strutture residenziali - progetto "Anziani - Universitari" - attivazione del monitoraggio di progetti di aggregazione sociale e
dei centri diurni - assistenza economica - rapporti con enti e istituzioni pubbliche e private, interne ed
esterne all'Amministrazione comunale - servizio di emergenza anziani
Per i soggetti
affetti da disagio psichico, handicap, tossicodipendenze, alcolismo
- raccordo
operativo con le Comunità Alloggio - attivazione e monitoraggio dei progetti - rapporti con enti e istituzioni pubbliche e private, interne ed
esterne all'Amministrazione comunale - assistenza economica - servizi di emergenza
Per i giovani e gli adulti
- servizi di
emergenza - servizi di assistenza economica - servizi per gli immigrati - servizi per l’integrazione culturale - servizi inerenti alle problematiche giovanili - rapporti con enti e istituzioni pubbliche e private, interne ed
esterne all'Amministrazione comunale - altro
Sedi di
Servizio Sociale nelle
Circoscrizioni
Prima
Circoscrizione
Palazzo
Reale-Monte di Pietà e Tribunali-Castellammare Centro sociale Maricò, via Mongitore 3/b, tel. 091 7402408/ 09/ 10
- fax 091 6518417 Orario di ricevimento: martedì e mercoledì dalle 9 alle 11.30,
lunedì e giovedì prenotazioni.
Seconda
Circoscrizione
Settecannoli e
Brancaccio-Ciaculli Centro sociale Sperone, viale G.ppe Di Vittorio 9, tel. 091
6213363, fax 091 6213363. Orario di ricevimento: lunedì e venerdì dalle 9 alle 11.30 su
prenotazione.
Terza
Circoscrizione
Oreto-Stazione e
Villagrazia-Falsomiele Centro Sociale Sperone, viale G.ppe Di Vittorio 9, tel. 091 6214637
- fax 091 6214637 Orario di ricevimento: martedì e giovedì dalle 9 alle 12.
Quarta Circoscrizione
Montegrappa-S.
Rosalia, Cuba-Calatafimi, Altarello, MezzoMonreale-Villa Tasca e
Boccadifalco: presso Sede IV Circoscrizione, Viale Regione Siciliana
95, telefax 091 599236. Orario di ricevimento: martedì e giovedì dalle 9 alle 12 su
prenotazione.
Quinta Circoscrizione
Borgonuovo:
presso la Delegazione di quartiere, largo Pozzillo 6, tel. 091
7403307 - fax 091 223002. Orario di ricevimento: martedì e giovedì dalle 9 alle 12 su
prenotazione. Noce: presso Delegazione di quartiere, via Bevignani 74, tel.
091 7403312 - fax 091 6815458 Orario di ricevimento: martedì e giovedì dalle 9 alle 12 su
prenotazione. Uditore - Passo di Rigano: presso la Delegazione di
quartiere, via Adua 22, tel. 091 7403311 - fax 091 400314. Orario di ricevimento: martedì e giovedì dalle 9 alle 12 su
prenotazione. Zisa: presso il Centro Giovani, via Castellana 150, tel. 091
6730077, 091 6735678 - fax 091 6735678. Orario di ricevimento: martedì e giovedì dalle 9 alle 12 su
prenotazione.
Sesta Circoscrizione
Cruillas-Cep e
Resuttana-San Lorenzo: presso Sede VI Circoscrizione, Via
Monte S. Calogero 26, tel. 091 7407686 – fax 091 7407687. Orario di ricevimento: martedì e giovedì dalle 9 alle 12 su
prenotazione.
Settima
Circoscrizione
Tommaso
Natale-Sferracavallo, Partanna-Mondello, Pallavicino,
Arenella-Vergine Maria: presso ex Onpi, piazza della Serenità 5,
tel. 091 6840897-3479, fax 091 6840897. Orario di ricevimento: martedì e giovedì dalle 9 alle 12, mercoledì
dalle 15.00 alle 18.00 su prenotazione.
Ottava Circoscrizione
Libertà,
Montepellegrino, Malaspina–Palagonia e Politeama: presso il Centro
sociale "Fondo ai Fossi", via Montalbo 249, tel. 091 7406221, 091
7406220 - fax 091 546765. Orario di ricevimento: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle
11.30 su prenotazione.
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Servizio Affidi
Affidamento
familiare
E' una possibile
alternativa al ricovero in istituto da offrire al bambino la cui
famiglia si trova in temporanea difficoltà. E' un atto d'amore e di
solidarietà che favorisce la crescita personale e sociale.
Le forme di
affidamento sono:
A tempo pieno
Nei casi di
difficoltà familiari più gravi si offre al bambino la possibilità di
vivere in un ambiente più sereno e rassicurante.
A tempo parziale
E' un sostegno
affettivo ed educativo che si attua accogliendo un minore in alcuni
momenti della giornata, per i fine settimana o per le vacanze.
Chi può chiedere
un bambino in affidamento e come avviene l’affidamento
L'affidamento può
essere richiesto da famiglie con figli, da coppie, da persone
singole o da comunità di tipo familiare in grado di offrire un
sostegno affettivo ed educativo al bambino e che abbiano la
consapevolezza di svolgere un ruolo sociale garantendo la continuità
dei rapporti con la famiglia d'origine. Il Servizio Affidi valuta
l'idoneità di coloro che si rendono disponibili ad accogliere un
bambino e successivamente propone il progetto di affidamento
familiare. Quest’ultimo sarà poi formalizzato o con provvedimento
amministrativo del Comune, se c'è il consenso dei genitori o del
tutore, o con decreto del Tribunale per i minorenni, per le
situazioni familiari più gravi. Gli affidatari e la famiglia
d'origine non sono soli: sono sostenuti e seguiti per la risoluzione
delle difficoltà dagli operatori del Servizio Affidi del Servizio
Sociale Territoriale e dei servizi specialistici.
Per ulteriori
informazioni rivolgersi al Servizio Affidi, piazza Noviziato n.
20/A, tel. 091 328965, 091 322656
Gruppi operativi
interistituzionali contro l'abuso ed il maltrattamento dei minori (Goiam)
Istituzioni
coinvolte: Comune di Palermo, Ausl 6, Provveditorato agli Studi di
Palermo. Il Goiam, pur essendo un servizio cittadino, è suddiviso in
5 gruppi. Ogni gruppo opera in un distretto, i distretti
corrispondono territorialmente alle ex Usl.
Operatori
coinvolti per ogni gruppo: un neuropsichiatra infantile, uno
psicologo, un assistente sociale dell'Ausl 6, uno psicopedagogista
dell'Osservatorio provinciale per la dispersione scolastica del
Provveditorato agli studi, due assistenti sociali del Comune.
La sede di
raccordo e coordinamento si trova presso il Centro Al Khalisa, via
Scopari 6, tel. 091 6172077, fax 091 6171278
Sedi
distrettuali: distretto 10 N.P.I. via Riolo 39/E; distretto 11
consultorio, piazza Danisinni; distretto 12, via Dogali, plesso
E.Loi; distretto 13 N.P.I. via Fattori 46; distretto 14 consultorio,
via della Vega 25.
Funzioni:
realizzazione di progetti di prevenzione e sensibilizzazione,
monitoraggio del fenomeno, accoglienza delle segnalazioni, raccordo
con le autorità giudiziarie, valutazione sociale e psicologica del
minore e della sua famiglia.
_______________________________________________________________________________________
Sede :
Palermo – Piazza Noviziato, 20/a
Cosa è l’adozione
E' l'istituto
giuridico che tende a garantire al bambino in stato di abbandono
il diritto a vivere serenamente
all'interno di una famiglia. La legge 476/98 che ratifica la
Convenzione de L ’Aja del 1993 e la legge in materia di
adozione e di affido 149/2001 hanno profondamente modificato la
precedente legge 184/83 Uno dei principi più importanti
introdotti dalla nuova normativa riguarda il
principio di sussidiarietà:
l’adozione internazionale deve essere intesa
come una delle tante forme di cooperazione e di collaborazione
tra i popoli.
Non riconosce come fondante il
soddisfacimento del desiderio adottivo ma il diritto per il
minore straniero, in stato di abbandono, di poter crescere
all’interno del proprio Paese.
Per questo, la legge ha sostituito la
“richiesta di adozione” in “domanda di disponibilità
all’adozione” ponendo in risalto il carattere residuale di tale
scelta.
Questa procedura capovolge nella sostanza la
precedente prassi poiché prevede che due persone non
chiedano
più un bambino ma siano disposte ad accogliere un bambino.
L’adozione è considerata pertanto l’ultima
scelta residua a cui il Paese straniero ricorre.
Quali sono i minori che possono essere adottati?
·
I minori da 0
a 18 anni in situazioni di abbandono, privi di assistenza morale
o materiale da parte dei genitori o dei parenti tenuti a
provvedervi, purché la mancanza di assistenza non sia dovuta a
causa di forza maggiore di carattere transitorio.
Chi può presentare domanda di adozione?
-
coniugi uniti in matrimonio da almeno tre anni,
-
che non abbiano in corso nessun procedimento di
separazione (neppure di fatto)
-
coniugi che abbiano convissuto in modo stabile
e continuativo prima del matrimonio per un periodo di tre
anni. Sarà cura del Tribunale per i Minorenni accertare la
continuità e la stabilità della convivenza
Quali sono i limiti di età dei coniugi
adottanti:
-
L'età degli adottanti deve superare di almeno
18 anni e di non più di 45 l’età dell'adottando.
Il
Tribunale per i Minorenni può concedere ulteriori deroghe
rispetto alla differenza di età, in particolare:
-
qualora accerti che dalla mancata adozione
derivi un danno grave e non altrimenti evitabile per il
minore
-
quando il limite massimo di età sia superato da
uno solo dei coniugi in misura non superiore ai 10 anni
-
quando gli aspiranti genitori adottivi hanno
altri figli di cui almeno uno minorenne.
Costituisce criterio preferenziale l’avere adottato un fratello
dell’adottato o il fare richiesta di adottare più fratelli, o la
disponibilità dichiarata all’adozione di minori in condizioni di
handicap.
E’ possibile presentare contemporaneamente domanda di adozione
per un bambino italiano o straniero.
Effetti dell'adozione:
-
Con l'adozione il bambino adottato acquista lo
stato di figlio legittimo degli adottanti, dei quali assume
e trasmette il cognome.
-
Ogni attestazione di stato civile deve essere
rilasciata con solo il nuovo cognome senza altri
riferimenti.
-
Con l'adozione cessano i rapporti verso la
famiglia di origine salvo i divieti matrimoniali.
-
La nuova legge 149/2001 (“Diritto del minore a
una famiglia” ) prevede il diritto del minore ad essere
informato sulla sua condizione di figlio adottivo da parte
dei genitori.
Raggiunto
il venticinquesimo anno di età, l’adottato può accedere alle
informazioni che riguardano la sua origine e l’identità dei
genitori biologici. Può farlo anche quando ha raggiunto il
diciottesimo anno d’età, solo se sussistono
“gravi e comprovati motivi attinenti alla sua salute
psico-fisica”.
I figli
adottivi esclusi dall’accesso alle informazioni sulle proprie
origini sono quelli non riconosciuti alla nascita, o quelli di
cui uno solo dei genitori abbia dichiarato di non voler essere
nominato o abbia dato il consenso all’adozione a condizione di
rimanere anonimo.
L’adozione di un minore italiano
Il percorso:
-
Gli aspiranti genitori adottivi possono
presentare la “dichiarazione
di disponibilità” al
Tribunale per i Minorenni competente per il territorio dove
loro risiedono od anche presso altri Tribunali, purché ne
diano comunicazione ad ogni Tribunale.
-
La dichiarazione di disponibilità e i documenti
da allegare sono esenti dall’imposta di bollo. La domanda
decade dopo tre anni e può essere rinnovata.
-
Il Tribunale per i Minorenni, esaminata la
documentazione, entro quindici giorni incarica i Servizi
Socio-assistenziali e Psicologici di effettuare adeguate
indagini sui coniugi che hanno presentato domanda di
adozione.
-
le indagini debbono riguardare l'attitudine ad
educare il minore, la situazione personale ed economica, la
salute e l'ambiente familiare degli adottanti, i motivi per
i quali questi desiderano adottare;
-
i Servizi, entro quattro mesi, convocano la
coppia, acquisiscono tutti gli elementi conoscitivi
necessari e trasmettono una relazione al Tribunale;
-
il termine entro il quale devono concludersi le
indagini può essere prorogato con decreto motivato
L’abbinamento
e l'affidamento preadottivo del minore italiano.
-
Il Tribunale per i Minorenni, in base alle
indagini effettuate, sceglie la famiglia che ritiene più
idonea per il minore in stato d’adottabilità, ne dispone
l'affidamento preadottivo in Camera di Consiglio sentito il
Pubblico Ministero e il minore qualora abbia compiuto anni
12;
-
l’affidamento preadottivo dura di norma un
anno, eventualmente prorogabile a due;
-
nell’anno di affidamento preadottivo gli
operatori dei o del Servizio Adozioni sono incaricati dal
Tribunale per i Minorenni di seguire e sostenere
l’inserimento del minore nella nuova famiglia relazionando
periodicamente al Tribunale stesso;
-
dopo questo periodo, e prima che venga sancita
l’adozione, il bambino può essere ascoltato dal giudice.
L’adozione
internazionale
La legge
sulle adozioni internazionali 476/98 ha ratificato la
Convenzione internazionale de L’Aja del 1993
sulla protezione dei minori e la cooperazione in materia di
adozione internazionale; ha modificato la legge che
disciplina l’adozione e l’affidamento 184/83 ed ha introdotto
dei profondi cambiamenti al sistema precedente recepiti dalle
nostre leggi sull’adozione.
In particolare stabilisce che:
-
ogni bambino ha diritto di essere amato e di
crescere nella propria famiglia
-
quando un bambino risulta solo e senza nessuno
che possa prendersi cura di lui, nel suo stesso paese
d’origine, allora quel bambino ha diritto ad una nuova
famiglia adottiva.
Quali sono i minori stranieri adottabili:
L’adozione, secondo la normativa in vigore, ha carattere di
residualità e di
sussidiarietà.
Un bambino può essere adottato solo una volta che sia stato
accertato il suo stato di abbandono.
Le procedure per l’adozione internazionale possono iniziare solo
dopo che siano stati fatti tutti i tentativi per un sostegno
economico e sociale alla sua famiglia di origine, e solo dopo
che il tentativo di trovare una famiglia adottiva nel suo stesso
Paese sia fallito.
Chi può adottare:
Possono
adottare i coniugi aventi i requisiti previsti per l’adozione di
un minore italiano che hanno presentato l’opportuna richiesta al
Tribunale per i Minorenni competente per territorio di
residenza.
Il percorso dell’adozione internazionale
prima fase – in Italia
-
Gli aspiranti genitori adottivi presentano la
“dichiarazione di
disponibilità” al Tribunale per i Minorenni.
-
Il Tribunale per i Minorenni, esaminata la
documentazione, entro quindici giorni incarica i servizi
Socio-assistenziali e Psicologici di effettuare adeguate
indagini sui coniugi che hanno presentato domanda di
adozione.
-
le indagini debbono riguardare l'attitudine ad
educare il minore, la situazione personale ed economica, la
salute e l'ambiente familiare degli adottanti, i motivi per
i quali questi desiderano adottare;
-
i servizi, entro quattro mesi, convocano la
coppia, acquisiscono tutti gli elementi conoscitivi
necessari e trasmettono la relazione al Tribunale;
-
il Tribunale, sentita la coppia ed esaminata la
situazione, pronuncia, entro i due mesi successivi, decreto
motivato attestante l’idoneità o l’inidoneità, comunicandolo
agli interessati;
-
il decreto di idoneità viene trasmesso
immediatamente alla Commissione per le Adozioni
Internazionali e, ove già indicato dagli interessati,
all’Ente autorizzato.
-
il decreto di idoneità viene riconosciuto
valido per tutto il procedimento. L’incarico all’Ente
autorizzato deve essere conferito entro un anno pena il
decadimento dell’idoneità.
seconda fase
- all’estero.
-
la coppia dà incarico all’Ente autorizzato
prescelto e segue una fase d’informazione e preparazione
all’adozione;
-
l’Ente incaricato svolge ogni procedura presso
il Paese estero e trasmette la proposta di “incontro” con il
bambino da adottare;
|