Villa Niscemi pagina 4 di 4 |
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| Il fondo rimasto aggregato alla villa Niscemi doveva diventare poi l'attuale parco, per intervento soprattuto del principe Corrado e della principessa Maria Favara che, verso la fine dell'Ottocento, vi misero mano con indubbio gusto, conservando almeno qualcosa del precedente impianto, come la fontana, il cancello sul parco della Favorita, la Coffee-House e dando all'insieme l'impronta romantica e anglosassone, ma anche ariosa e mediterranea, che tutt'ora lo caratterizza. Personaggi molto conosciuti della belle èpoque palermitana, tanto da avere ispirato a Giuseppe Tomasi di Lampedusa gli |
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| indimenticabili
personaggi di Tancredi e Angelica, Corrado e Maria Valguarnera intervennero notevolmente
anche sugli interni della villa, portandola a uno stato che da allora ha subito scarse
modificazioni. Fra i vasti saloni in sequenza che ne caratterizzano il piano nobile,
rammentiamo quello di Santa Rosalia, per i vivaci affreschi a trompe-l'oeil, quello delle
Quattro Stagioni, per la quantità di arredi, per gli affreschi allegorici e per la grande
scena di fondo di Carlo Magno che dona ai Valguanera lo stemma di famiglia, ed infine il
salone da ballo, o Sala verde. Attualmente sede di rappresentanza del Sindaco. Inoltre presso ex-scuderie, oggetto di un accurato restauro finito nel luglio 1998, trova sede l'Area di servizio d'Arte e le postazioni pubbliche di consultazione per Internet. |
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